da Calcio Chieri 1955 | Mar 30, 2023 | Scuola calcio
Un weekend ricchissimo di successi quello appena andato in archivio per la Scuola Calcio del Chieri
Partiamo ovviamente dai 2010 di Pierluigi Ciletta, che stanno vivendo un momento a dir poco magico. Oltre alla larga vittoria ottenuta in campionato contro il Mirafiori per 12-0, gli azzurri si sono soprattutto aggiudicati la Bekings Cup. Dopo lo 0-0 con l’Alessandria i ragazzi di Ciletta non hanno più sbagliato un colpo, travolgendo nell’ordine Sisport (4-0), Acqui (3-1) e Concesio (8-0) ed alzando al cielo il trofeo.
Ottima due giorni anche per i 2010 di Matteo Bianco: 2-0 al Lenci Poirino con doppietta di Maglione e 4-1 ai danni del Lucento con doppietta di Gaidano e reti di Viarengo e Recchia.
Unica negativa per l’annata 2010 la brutta sconfitta patita dal gruppo di Marco Lazzarotto da parte del Carmagnola: 1-8 con rete della bandiera azzurra di Pantone.
Una sola gara di campionato per i 2011 di Alessandro Calaciura, che hanno conquistato faticosamente i tre punti contro la Cbs grazie al gol decisivo di Alessandro Cane.
Gli unici altri 2011 che sono scesi in campo sono stati quelli allenati da Roberto Boccardo, sconfitti in amichevole dalla Pro Vercelli (2-5 con reti chieresi di Martinengo e Cisse).
Ben quattro invece le partite disputate dall’annata 2012. Gli azzurrini impegnati nel girone D hanno travolto il Mirafiori per 6-0: protagonista assoluto Carroccia autore di un poker, condito dalle marcature singole di Fasano e Baccan.
Sei gol anche per i ragazzi del girone H, vittoriosi sull’Andezeno per 6-3.
Ancora meglio hanno fatto i Pulcini di Teodato Spinelli, a valanga sul Pecetto (11-0).
L’unica sconfitta è arrivata nel Pulcino di Pasqua: 1-4 contro la Cbs.
Assolutamente positivo il weekend per i Pulcini 2013. Nel torneo in casa Lenci Poirino gli azzurrini sono partiti con un trittico di gare che li ha visti affrontare Cbs (0-0), Lenci Poirino (5-0) e Juventus (0-5). Qualificatisi al girone Oro, i Pulcini lo hanno poi chiuso al secondo posto dopo il pareggio con la Sisport (1-1) e la sconfitta con il Lascaris (2-3).
In campionato sono invece arrivate due convincenti vittorie: 5-2 alla Cbs nel girone M e 3-0 contro l’Accademia Sanmauro Torino con doppietta di Brizzi e rete di Brindisino.
Infine l’1-1 con la Rivarolese nel Pulcino di Pasqua permette al Chieri di qualificarsi alle fasi finali del torneo.
Super weekend per i 2015, capaci di stravincere i due impegni in campionato contro Psg (5-2) e soprattutto nel derby con il San Giacomo, schiantato con un devastante 12-2.
Percorso quasi netto anche per i 2016, vittoriosi in campionato contro il Moncalieri (4-0) e nel torneo in casa Pro Eureka contro la Bruinese (11-0), e sconfitti solamente contro il Santena in campionato (3-4).
da Calcio Chieri 1955 | Mar 30, 2023 | Settore Giovanile
UNDER 15 CAMPIONE
L’UNDER 16 NON MOLLA
Paradossale, ma bellissimo. È quanto successo nell’ultimo weekend all’Under 15 del Chieri. Bellissimo perché i ragazzi guidati da Matteo Negro, autentici dominatori del girone, hanno finalmente conquistato il primo posto in campionato. Campionato letteralmente dominato, condito da 22 vittorie nelle prime 22 partite. Ma è proprio lì che sta il dolce paradosso, perché i festeggiamenti sono potuti partire dopo il primo ed unico inciampo della stagione, ovvero il pareggio per 1-1 con il Kl Pertusa. Un po’ di amaro in bocca per aver interrotto la striscia immacolata di successi rimane, ma l’importante è poter celebrare un primo posto quanto mai meritato. Il gol scudetto l’ha firmato ovviamente uno dei gemelli del gol, ovvero Stefano Palumbo, al suo 44o gol in stagione.
Anche l’Under 17 avrebbe potuto festeggiare la vittoria del campionato, ma le urla di gioia dei ragazzi di Massimo Ricardo sono state strozzate in gola dal gol del capocannoniere dell’Acqui Gillardo, arrivato a pochissimi secondi dalla fine dello scontro diretto. Il 12o gol di Manfredi (arrivato dopo l’autogol di Bona e la rete bianconera di Abdlahna) a poco meno di un quarto d’ora dal 90’ sembrava aver consegnato il titolo nelle mani degli azzurri, che però dovranno aspettare ancora una settimana per poter chiudere la pratica. Se non altro si è evitata la sconfitta, cosa che permetterà ai 2006 di avere subito un altro match point in trasferta con l’Albese.
C’è chi invece sta facendo di tutto per tenere accese le speranze di primo posto, ovvero l’Under 16 e l’Under 14.
I ragazzi di Marco Biancardi hanno rifilato un poker alla Cbs, travolta per 4-0 grazie alla doppietta di Galvagno (25 i suoi gol nel girone) ed alle reti di Bove e Rosano, con il primo a raggiungere la doppia cifra di gol in campionato. Gli azzurri sono sempre a -2 dalla Sisport, prossimo avversario proprio della Cbs, nella speranza che i rossoneri in casa possano firmare il clamoroso ribaltone a tre giornate dalla fine.
Tre giornate che mancano anche al termine del girone dell’Under 14 di Andrea Canavese, che con la manita al Don Bosco Alessandria (5-0) ha colto la la propria settima vittoria consecutiva. Tamoud, Roncarolo, Marasco e Scanavino hanno indirizzato la gara già nel primo tempo, prima che Roncarolo nella ripresa firmasse la doppietta che gli ha permesso di agganciare il compagno Marasco a quota 13 in classifica cannonieri. I 2009 rimangono così a -3 dal Derthona capolista e a -1 dalla Sisport seconda, con Asti e Vanchiglia che invece inseguono rispettivamente a -1 e -2 punti.
Sconfitta praticamente indolore infine per l’Under 19 di Simone Loria. La Juniores era attesa al varco dalla temibile trasferta in casa Sanremese, con i liguri che hanno tirato fuori una prestazione sontuosa e sono stati in grado di frenare l’impeto della corazzata azzurra. Cappello e Farrauto hanno reso inutile il tentativo di rimonta al fotofinish di Gentileschi, ma a livello di classifica non cambia nulla, dato che la vittoria del Ligorna sulla Pro Vercelli (4-1) non genera punti nel girone. Il vantaggio di 8 punti degli azzurri resta dunque invariato con una giornata in meno da disputare, ed avendo inoltre una partita da giocare in più rispetto ai liguri. La festa è solamente rimandata.
da Calcio Chieri 1955 | Mar 23, 2023 | Comunicati
La magia del portiere rivissuta
Quello del portiere è da sempre uno dei ruoli più intriganti ed affascinanti nel calcio. Nel mondo dei Ronaldo, dei Neymar e degli Haaland, dove tutti sognano di segnare, di fare assist, di battere record a suon di numeri e statistiche, per fortuna c’è ancora chi riesce ad emozionarci tramite una bella parata o un ricordo indelebile. Ricordo che in questo caso appartiene a Mario Demaria, storico portiere classe 1927 che per anni è stato indiscusso protagonista nel panorama dilettantistico in quel di Chieri. Ad un anno e un giorno esatto dalla sua scomparsa (22 Marzo 2022) la società azzurra è fiera di onorare la sua memoria tramite il ritrovamento del proprio abbigliamento da portiere, tenuto in perfette condizioni dalla figlia Anna, insieme ad alcune foto storiche con amici e compagni, con cui si esibiva specialmente nei campi dei Salesiani per difendere i pali della “Leo”.

Dalle reminiscenze del passato di Demaria al presente chierese targato Sorrentino, che in questo momento, con il presidente Stefano e l’allenatore Roberto, vanta due notevoli esponenti del ruolo nel calcio italiano. Un filo conduttore che rimarrà ancor più impresso nella testa di tutti i tifosi del Chieri, che a breve potranno ammirare l’abbigliamento di Demaria, comparato affianco a quello da portiere dei giorni nostri, esposto al bar del centro sportivo azzurro. Un’iniziativa che arriva pochi giorni dopo la prestazione da applausi del portiere classe 2004 titolare della prima squadra, Ramon Virano, protagonista di un miracolo e di un rigore parato decisivo contro la Sanremese. Coincidenza o segno del destino? Demaria, Sorrentino, Virano: passato, presente e futuro del panorama chierese, là dove il ruolo del portiere può esaltarsi ed essere sempre protagonista.

da Calcio Chieri 1955 | Mar 19, 2023 | Serie D
SUPER VIRANO STOPPA LA SANREMESE
Un punto che conta molto di più del piccolo passettino in avanti compiuto in classifica. Il pareggio ottenuto contro la Sanremese assume un valore immenso se si pensa prima di tutto alla caratura dell’avversario, con i liguri che occupano il secondo posto in classifica. Ma ancor di più se si considera la miriade di assenze con cui aveva a che fare Roberto Sorrentino. Bellocchio, De Letteriis, D’Elia, Balan, Bortoletti, Di Lernia, Ponsat, Camilli: quasi un’intera squadra ai box, raggiunti poi in corso d’opera da Priola, costretto ad abbandonare il terreno di gioco alla mezz’ora. Con l’ingresso del classe 2003 Calò il Chieri ha così affrontato buona parte della gara con ben dieci “fuoriquota” in campo, altro elemento che va ad accrescere la soddisfazione per lo 0-0 acquisito al 90’. Oltre alla menzione d’onore per Ciccone, terzino riadattato mediano, il proscenio se l’è ovviamente preso Ramon Virano, protagonista di un miracolo nel primo tempo su Aperi, ma soprattutto del rigore parato a Scalzi nel finale.
LA PARTITA
Emergenza totale in casa Chieri: oltre agli squalificati Ponsat e Camilli, Sorrentino deve rinunciare ai perni del centrocampo Balan e Di Lernia (più il lungodegente Bortoletti) ed in difesa a De Letteriis, D’Elia e Bellocchio. Squadra dunque da reinventare e farcita di fuoriquota, ma schierata con il solito 4-2-3-1, con Ciccone nell’inedito ruolo di centrocampista centrale.
Per i liguri mancano ancora gli infortunati Fischer, Mauro e Mesina, oltre a Boli reduce da un problema alla clavicola ed a Maugeri condizionato da noie muscolari. Assente anche Giachino, impegnato con la Rappresentativa in vista del Torneo di Viareggio. 4-2-3-1 anche per Giannini, con Panattoni punta centrale.
Nonostante le difficoltà a livello prettamente numerico, il Chieri parte con il piglio giusto sfruttando la rapidità dei propri trequartisti/esterni in contropiede. Le ripartenze vengono gestite sapientemente da Varano, ed è proprio lui a servire il primo assist di giornata per Bonelli, il quale dal limite fa partire un siluro che sfiora il palo alla sinistra di Tartaro. È Ciccone però l’uomo che strappa più applausi nella prima fase di gara: il terzino, scelto per emergenza per sopperire alle numerose assenze a centrocampo, si rende protagonista di un paio di recuperi niente male, chiudendo ogni varco e permettendo agli azzurri di ripartire con efficacia. La catena di sinistra chierese funziona alla grande: poco dopo è sempre Bonelli a mettere i brividi a Tartaro con un tiro-cross che prende una traiettoria strana e va vicino all’incrocio dei pali. La Sanremese cerca di proporre il suo gioco, ma fatica enormemente a trovare il ritmo giusto per martellare gli azzurri a suon di possesso palla. Gagliardi prova ad accendere la luce per i liguri, ma Boloca e Priola, capitano per l’occasione, fanno buona guardia e permettono a Virano di trascorrere una prima mezz’ora di partita in piena tranquillità. La sfortuna però, che quest’anno sta lavorando con la precisione di un cecchino, si abbatte nuovamente sul Chieri, che al 35’ deve rinunciare ad uno dei pochi uomini d’esperienza presenti in campo, ovvero proprio Priola, che deve lasciare la fascia di capitano a Ciccone e, soprattutto, il campo. Al suo posto Sorrentino inserisce Calò, che si piazza sull’out di destra facendo scalare Capra nel suo ruolo naturale di centrale difensivo. Venuto a mancare il perno centrale, lo scacchiere difensivo del tecnico azzurro comincia a far intravedere qualche crepa, in cui Aperi prova subito ad infilarsi, trovando però un prodigioso intervento di Virano che manda in angolo. Passato qualche minuto di assestamento il Chieri si riaffaccia in avanti, ma Tartaro risponde al collega respingendo ottimamente un tentativo ravvicinato di Papagno, servito da Spitale dopo un’ubriacante serpentina in area. Sono gli ultimi guizzi di un primo tempo giocato su un ottimo ritmo, che si spera possa continuare anche nella ripresa.
Squadre che rientrano dagli spogliatoi senza che i rispettivi allenatori abbiano effettuato modifiche, nè dal punto di vista degli effettivi che dal lunto di vista tattico. La retroguardia chierese sembra aver riacquisito le certezze perse per qualche minuto dopo l’uscita prematura dal campo di Priola, ma la Sanremese allo stesso tempo attacca con più decisione alla ricerca del gol che sbloccherebbe la contesa. Rispetto al primo tempo i liguri alzano notevolmente il proprio baricentro, ma la difesa dei padroni di casa per il momento sembra reggere. Sono le prime punte a fare più fatica di tutti, motivo per cui, al quarto d’ora, i due tecnici decidono di pescare dalle proprie panchine: entrano Riviera e Pellicanò al posto di Secondo e Panattoni per i liguri, dentro Libertazzi per Lacava per i piemontesi, con Papagno che si sposta sulla fascia destra lasciando all’ex Juve il compito di battagliare con Bregliano e Mikhaylovskiy. I centrali ospiti si dimostrano però molto solidi, così come i colleghi chieresi, ed il risultato continua a non sbloccarsi. Altro giro, altri cambi: dentro Re e Maniscalco per Bonelli e Papagno nel Chieri, dentro Scalzi e Nouri per Larotonda e Maglione nella Sanremese. È in questa ultima girandola di cambi che si trova, inconsapevolmente, il protogonista, nel bene e nel male, dell’ultima parte di match. È il classe 1997 Filippo Scalzi, il cui ingresso spacca letteralmente in due la difesa del Chieri. Dopo averci provato su punizione ed aver messo ripetutamente in difficoltà Biondo, l’esterno ligure al 34’ viene steso in area proprio da quest’ultimo. Rigore ineccepibile. Dal dischetto va proprio Scalzi, che però si fa ipnotizzare da Virano, il quale battezza l’angolo giusto alla propria sinistra e blocca a terra il tiro, debole, dell’attaccante della Sanremese. L’intervento del classe 2004 si rivela quanto mai essenziale, dato che allo stesso tempo mette un definitivo freno alle avanzate dei liguri e permette al Chieri di portare a casa un punto preziosissimo per il prosieguo del campionato.
POST PARTITA
Roberto Sorrentino, allenatore del Chieri.
“Virano merita sicuramente un applauso per aver parato il rigore, netto, ed averci permesso di portare a casa un pareggio importantissimo, ma va dato merito a tutta la squadra per la grande prestazione offerta contro la seconda forza del campionato. Prestazione simile a quella messa in mostra nello scorso turno contro il Sestri Levante, dove la sconfitta “strana” che abbiamo subito ci ha lasciato molto amaro in bocca. Giocare così contro le prime due del girone e raccogliere solo un punto non ci piace, ma non va dimenticato che stiamo mandando in campo tantissimi giovani. Oggi per esempio con l’ingresso di Calò al posto di Priola avevamo dieci fuoriquota in campo contemporaneamente. In più gli innumerevoli infortuni ci hanno costretto a reinventarci da capo praticamente tutti gli schemi e gli schieramenti a livello tattico, infatti ci tengo a sottolineare l’ottima partita di Ciccone che ha giocato mediano, lui che di ruolo fa il terzino, ed è stato il migliore in campo. Anche Capra non giocava da un anno da centrale difensivo e si è comportato molto bene, a parte qualche minuto di comprensibile affanno. Ben venga comunque il pareggio, inutile nascondersi, se me l’avessero proposto prima della partita avrei firmato ad occhi chiusi considerando tutto. Proprio per questo, per premiare i ragazzi, domani facciamo un bell’allenamento e cominciamo a prepararci per la prossima gara con il Legnano”.
IL TABELLINO
CHIERI-SANREMESE 0-0
CHIERI (4-2-3-1): Virano; Capra, Priola (35’ Calò), Boloca, Biondo; Spitale, Ciccone; Lacava (13’ st Libertazzi), Varano, Bonelli (21’ st Re); Papagno (23’ st Maniscalco). A disp.: Ciquera, Sussetto, Emane, Gallone, Patruno. All. Sorrentino R.
SANREMESE (4-2-3-1): Tartaro; Maglione (21’ st Nouri), Bregliano, Mikhaylovskiy, Secondo (13’ st Riviera); Valagussa, Larotonda (21’ st scalzi); Rizzo, Gagliardi, Aperi; Panattoni (13’ st Pellicanò). A disp.: Ferro, Bechini, Del Barba, Aita, Owusu. All. Giannini.
ARBITRO: Spina di Barletta.
ASSISTENTI: Licari di Marsala e Reitano di Acireale.
AMMONITI: 13’ Lacava (C), 30’ Sorrentino R. (all. Chieri), 46’ st Libertazzi (C).
NOTE: 34’ st rigore sbagliato da Scalzi (S), parato da Virano (C).
da Calcio Chieri 1955 | Mar 14, 2023 | Settore Giovanile
UNDER 17 ALLE FASI FINALI
MAGIC MOMENT UNDER 14
Dopo l’Under 15 di Matteo Negro, è arrivata un’altra matematica qualificazione alle fasi finali per il Settore Giovanile azzurro. Si tratta dell’Under 17 di Massimo Ricardo, che a cinque giornate dalla fine del campionato è già sicura di potersela giocare per la gloria più alta. I classe 2006 hanno avuto vita tutt’altro che facile nello scontro in campionato contro la Cbs: in casa rossonera è infatti arrivato un 2-2 con Del Monte e Guida a rispondere alle reti dei padroni di casa targate Achino e Urlovas. Fortuna vuole che contemporaneamente anche la diretta inseguitrice Acqui sia incappata in un ben più inaspettato pareggio (sempre 2-2) con il Bacigalupo, facendo sì che la distanza con il Chieri potesse rimanere invariata (6 punti di distacco). Insomma, mai pareggio fu meglio accolto in casa azzurra.
Continua invece l’inseguimento alla vetta per l’Under 16 di Marco Biancardi, a caccia della Sisport capolista che rimane ancora a +2 sui chieresi. Chieresi che hanno sfogato tutta la loro voglia di andare a riprendersi il primo posto contro il malcapitato Turricola, travolto con un clamoroso 15-1. A spiccare nella sagra del gol è stato Lorenzo Ferraris, autore di un poker con cui ha raggiunto quota 12 in classifica cannonieri; mentre a fare da cornice sono arrivate le doppiette di Melloni, Rosano e del 2008 Palumbo, più le reti singole di Sacco, Bertoli, Cardinale, Hajji (10 gol in campionato) e Galvagno.
Ventunesima (scritto così fa ancora più impressione) vittoria in altrettante partite per l’Under 15 di Matteo Negro. La vittima sacrificale di turno stavolta è il Bacigalupo, travolto con un inappellabile 7-0. Lo scorso weekend non c’era Shaker e Palumbo fece poker. A questo giro a mancare era Palumbo (impegnato come abbiamo visto con l’Under 16) e Shaker come ha risposto? Ovviamente rilanciando con una bella cinquina che lo proietta a quota 48 in classifica cannonieri. Di Dabija e Cavaglià le altre reti che hanno chiuso la contesa. Oltre ai soliti numeri da capogiro, il gruppo di Negro può sorridere ancora di più, dato che la Sisport seconda è caduta sul campo dell’Asti (0-3), permettendo così al Chieri di accumulare altri punti (ora sono 11) di distacco a cinque partite dal termine della “regular season”.
Successo anche per il secondo gruppo Under 15, quello guidato da Giuseppe Cozzella. Gli azzurri hanno battuto in trasferta lo Sca Asti per 2-0 grazie ai gol di Torre (su rigore) e Villata. Purtroppo è troppo tardi per sperare di agganciare il Lucento capolista, che ad una giornata dal termine del girone ha 4 punti di vantaggio.
Momento magico e quinta vittoria di fila per l’Under 14. I ragazzi di Andrea Canavese stanno attraversando un periodo di forma a dir poco invidiabile, e stavolta a farne le spese è stato il Mirafiori, schiantato con un doloroso 6-0. I protagonisti della gara si sono spartiti equamente la gloria, siglando una doppietta a testa e sfiorando la tripletta in altre occasioni: Marasco, Canova e Mondin. Gli azzurrini rimangono dunque in scia del duetto di testa formato da Sisport e SG Derthona, entrambe vittoriose e sempre a +3.
Stesso risultato (6-0) anche per il secondo gruppo Under 14. I 2009 di Enrico Marzullo hanno superato facilmente il Moncalieri mettendo su un vero e proprio festival del gol, a cui hanno partecipato Gamba, De Luca, Cassatella, Badagliacca, Spina e Caivano. Ora testa all’ultima di campionato, ovvero lo scontro diretto con la Cbs appaiata al secondo posto a quota 31 punti, nella speranza che il Vanchiglia compia un vero e proprio miracolo contro il Torino capolista.
Ricordiamo infine che non si è giocato il turno di campionato per quanto riguarda l’Under 19 Nazionale, che riprenderà in data sabato 18 Marzo contro il Pinerolo.
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