Scuola Calcio: il nostro Francesco Marcarini al Camp Nou con il Barcellona

Scuola Calcio: il nostro Francesco Marcarini al Camp Nou con il Barcellona

Non è stato un week end come gli altri per la nostra Scuola Calcio. Infatti, oltre alle tante sfide disputate dalle formazioni azzurre, il nostro tesserato classe 2010 Francesco Marcarini ha trascorso una settimana (dal 26 novembre al 1° dicembre) alla Masia, la cantera più famosa del mondo, quella del Barcellona dove tanto per intenderci sono cresciuti (e ne citiamo giusto tre, ma l’elenco è lungo e sontuoso) Messi, Xavi e Iniesta. Francesco si è allenato su quegli stessi campi dove ha affinato da bambino la sua immensa tecnica il vincitore dell’ultimo (e di altri cinque) Palloni d’Oro, per scendere in campo al Camp Nou per alcune sfide contro i pari età blaugrana. Dopodiché tanti abbracci e un arrivederci, perché Francesco dal 5 al 9 aprile 2020 tornerà a Barcellona, insieme ad altri ragazzi che hanno partecipato ai loro Camp estivi, rappresenterà il Team Italia nel torneo Barca Academy World Cup,

Chieri show a Vado: doppietta di Varano e il 2003 Tollardo titolare

Chieri show a Vado: doppietta di Varano e il 2003 Tollardo titolare

Sono tanti i motivi di soddisfazione dietro a questa trasferta a Vado. La seconda vittoria consecutiva, ovvio, che consente agli azzurri di riavvicinarsi alle posizioni di testa, ma non solo. La copertina è tutta per Federico Varano, autore della doppietta che ha deciso la gara, talentuoso mancino di scuola Atalanta giunto a sette reti in stagione, tre realizzate nello spazio di quattro giorni. Fari puntati anche sull’ottima prestazione di Andrea Bellocchio, difensore che sta compiendo un percorso di crescita importante sotto la gestione Morgia e che nelle ultime due uscite ha mostrato con personalità i progressi fatti finora.
E poi c’è Davide Tollardo, che merita un capitolo a parte. Attaccante classe 2003, Davide è stato visto da Massimo Morgia durante alcuni allenamenti dell’Under 17. Il tecnico toscano è uno di quei (pochi) allenatori che non guardano la carta d’identità. Anzi, proprio qui a Chieri, chiamato a far crescere non solo la Prima squadra ma tutto il vivaio, Morgia sta mandando in campo probabilmente le formazioni più giovani della sua carriera. Dopo aver fatto esordire i 2001 vicecampioni d’Italia con Pecorari, è stata la volta del 2002 Barcellona e infine di Tollardo, mandato in campo dal 1′ contro il Casale e oggi nell’insidioso recupero contro il Vado, dove ha giocato e bene per un’ora.
Tornando al match, di fatto non c’è mai stata partita, perché dopo appena 5′ gli azzurri passano in vantaggio. Varano buca Faggiano con un sinistro chirurgico dal limite dell’area, dando ragione a chi gli suggerisce da settimane di liberare il suo mancino anche dalla lunga distanza. Il Vado barcolla, Cecchi e compagni prendono in mano le operazioni e per Bertoglio è una giornata relax.
Anche la ripresa, eccezion fatta per un tentativo di Piacentini, è un monologo chierese. E al 31′ in contropiede arriva il meritato raddoppio con il secondo centro di giornata di Varano.
Dopo i tre ko consecutivi che potevano stordire squadre ben più esperte, il Chieri bissa il successo di domenica contro il Ligorna e torna ad imporsi in trasferta dopo due mesi (2-0 in casa del Verbania datato 29 settembre). Una svolta che rappresenta un patrimonio da non disperdere. La pensa così anche Massimo Morgia: “Se è vero che nelle difficoltà si vedono le famiglie e i grandi uomini, oggi il Chieri ha dimostrato di essere una grande famiglia composta da grandi uomini. Desidero ringraziare tutti i partecipanti a questa trasferta, che siano dirigenti o giocatori, miei collaboratori o magazzinieri. Era il momento di stringersi intorno e l’abbiamo fatto. E allora anche avere in campo un sedicenne (Tollardo, ndr), diventa una risorsa”.
Domenica si torna in Liguria per il 15° turno contro il Savona.

VADO-CHIERI 0-2
ARBITRO: Migliorini di Verona (Macchi di Gallarate e Pirola di Abbiategrasso).
RETI: 5′ e st 31′ Varano (C).
VADO: Faggiano, Alberto, Dagnino (43′ st Ferrara), Redaelli, Castaldo, Tomasini (27′ st Cecon), Gallo, Marmiroli, Bruschi (31′ st Cassata), Alessi (35′ st Piu), Piacentini.
A disp. Illiante, Tona, Ferrara, Fossati, Piu, Cassata, Castiglione, Cecon, Guarco.
All. Tarabotto.
CHIERI: Bertoglio, Campagna, Pautassi, Giacinti, Bellocchio, Conrotto, Melandri, Cecchi, Sbordone (25′ st Casanova), Varano (32′ st Della Valle), Tollardo (14′ st Di Sparti).
A disp. Luppi, Bragadin, Bruni, Ozara, Barcellona, Di Lorenzo.
All. Morgia.
NOTE: ammoniti Gallo (V), Pautassi, Campagna (C). Angoli 3-4. Recuperi 0′ e 4′. Spettatori 100 circa.

Il week end delle giovanili: gli Under 14 riagguantano la vetta

Il week end delle giovanili: gli Under 14 riagguantano la vetta

Ottima prova degli Under 16 di Maurizio Cocino, impegnati in un turno molto complicato contro la Cbs di Bert. Gli azzurri prendono in mano quasi da subito la partita, andando in vantaggio al 9’ con Giordanino e raddoppiando ad inizio ripresa con Masante. I rossoneri la riaprono con Volpicelli, ma Ciampolillo nel finale chiude i conti con la rete del definitivo 3-1. Nella 12ª giornata i nostri sono attesi dal derby in casa del San Giacomo Chieri, mentre la Cbs ospiterà l’Arquatese.
Riagguantano invece la vetta della classifica gli Under 14 di Marzullo. Gli azzurri espugnano 3-1 il campo del Lucento (reti di Cavuoto, Lanzafame e un’autogol di Oggianu) e in contemporanea il Pozzomaina incassa il primo ko in campionato per mano del Derthona, che vince 2-1 e si porta a sua volta a -2 dal primo posto. Ora Chieri e Pozzomaina comandano con 26 punti, subito dietro l’Asti a 25. Nel prossimo week end i nostri ragazzi ospiteranno il Cit Turin di Piccarreta.
Tutto facile invece per i “terribili” Under 15 di Andrea Mercuri, ancora a punteggio a pieno dopo 12 giornate e in fuga con 5 punti di vantaggio sull’inseguitrice Lucento. Contro il Mercadante finisce 11-0 con le doppiette di Mellace e Arhire, e le realizzazioni di Castagna, D’Avolio, Di Sparti, Dumani, Sussetto, Barbero e Giachino. Nel prossimo turno è in programma la visita in casa del Derthona.
Sospesa invece la gara degli Under 17 contro il Pecetto. Gli azzurri sono ora attesi dallo scontro diretto contro il Pozzomaina, oggi davanti di una sola lunghezza ma con una gara giocata in più.
Il successo sul Casale firmato dalle reti di Rossi e Nania non avrà accontentato i palati più fini, ma consente alla truppa di Marco Pecorari di riaffacciarsi al vertice della classifica, dando quindi continuità agli ottimi risultati dell’ultimo periodo. Ora la nostra Under 19 è chiamata ad un finale di 2019 molto impegnativo: il 7/12 c’è lo scontro diretto contro il Vado, terza forza del campionato, l’11 il recupero in casa del Savona, il 14 un’altra trasferta con l’Arconatese e il 21 la super sfida con la capolista Fossano.

“Chieri Forever Day”, una giornata speciale a tinte azzurre

“Chieri Forever Day”, una giornata speciale a tinte azzurre

Quella andata in scena ieri è stata una giornata speciale. I compleanni di Beatrice Gandini e del direttore sportivo Andrea Giannarelli, la consegna dei riconoscimenti mensili a Sante Giacinti e Mario Razzetti, la vittoria della Prima squadra contro il Ligorna grazie alle reti di Melandri e Varano, ma soprattutto la perfetta riuscita del “Chieri Forever Day”.
Organizzato da Riccardo Tinozzi, vicepresidente del club (nonché terzo per presenze nella storia del Chieri), l’evento ha riunito oltre 60 anni di storia di calcio piemontese. Una partita sotto la pioggia, un intervallo con vino e salame, e un pranzo tutti insieme hanno scandito una domenica praticamente perfetta, che ha ribadito come il senso di appartenenza, se costruito su valori importanti, resiste intatto allo scorrere del tempo.
Ecco i presenti al ritrovo: Giorgio Follini, Piermarco Valoti, Renzo Gobetti, Renato Favaretto, Luigi Canova, Raffaele Zucca, Mario Stinchelli, Bartolomeo Manolino, Gregory Vasino, Claudio Sabena, Aldo De Grandis, Gianpiero Broi, Gianni Quarà, Massimiliano Fogliato, Angelo Panza, Claudio Grauso, Luca Tarantino, Gianmario Bertrone, Benedetto Pasqua, Roberto Gentile, Marcello Crivellari, Fulvio Pasqualotto, Gianfranco Bellacomo, Fabio Marchioro, Giuseppe Dezio, Filippo Di Leone, Raffaele Spada, Franco Chenna, Renato Zanchin, Pietro Carnà, Franco Caon, Gino Conrotto, Massimo Garella.

Il Chieri riparte: Melandri e Varano match winner contro il Ligorna

Il Chieri riparte: Melandri e Varano match winner contro il Ligorna

La squadra di Massimo Morgia ritrova la vittoria dopo un periodo in cui le prestazioni arrivavano ma i punti no. Contro il Ligorna gli azzurri giocano un primo tempo di grande qualità, confezionano almeno cinque-sei palle gol, ne realizzano due, subiscono il momentaneo pareggio dei liguri ma arrivano all’intervallo in vantaggio. La ripresa, sotto una pioggia incessante e un terreno improbabile, è una battaglia senza quartiere, tuttavia Conrotto e compagni più di sciabola che di fioretto riescono a congelare un risultato importantissimo.
Al via Morgia dà fiducia ad Alessandro Bruni dal primo minuto, con Cecchi che ritorna in cabina di regia e davanti il tridente tutta tecnica e velocità composto da Sbordone, Melandri e Varano. Il Ligorna risponde con un 3-4-3 ambizioso, impreziosito da un reparto avanzato dove Chiarabini deve inventare per Mancini e Corsini.
Al 10’ il Chieri è già in vantaggio. Gli azzurri recuperano palla, Sbordone serve Melandri che in corsa dai 20 metri lascia partire un bolide sotto la traversa. Ottavo gol in campionato per l’ex Parma e Matelica, perfettamente a suo agio nel ruolo di falso nueve. Il Ligorna accusa il colpo e nel giro di pochi minuti i padroni di casa sfiorano almeno tre ù volte il raddoppio, prima con Sbordone e poi con due incornate poderose di Pautassi sventate da un Bulgarelli in stato di grazia. Al 34’ Bertoglio ferma Mancini, ma sugli sviluppi dell’azione la giacchetta nera di Conegliano punisce con una punizione dal limite un intervento di Giacinti. Chiarabini si incarica della trasformazione e beffa tutti calciando sotto la barriera: 1-1 e tutto da rifare. Nel finale del primo tempo non mancano le emozioni: prima Melandri impegna severamente Bulgarelli, poi Bertoglio è provvidenziale chiudendo lo specchio della porta con un tempismo eccezionale quando si trova a tu per tu con Chiarabini. E sul ribaltamento dell’azione, il Chieri passa. Assist di Sbordone, controllo e tiro semplicemente perfetti di Federico Varano, giunto al quinto centro in questa stagione (quarto in campionato).
Nella ripresa Morgia cambia spesso assetto, passando a tre in difesa con l’ingresso di Casanova e l’accentramento di Pautassi e poi con l’entrata di Bellocchio per Sbordone. Proprio l’ex capitano della Juniores vice campione d’Italia si rende protagonista di alcune chiusure importanti durante il tentativo di forcing degli ospiti. Ma gli azzurri reggono la spinta dei liguri e non rischiano nulla.
Mercoledì a Vado il recupero della 13ª giornata per continuare su questa strada. Avanti coì ragazzi!

CHIERI-LIGORNA 2-1
ARBITRO: Zago di Conegliano (Cioce di Pisa e Gioffredi di Lucca).
RETI: 10’ Melandri (C), 36’ Chiarabini (L), 42’ Varano (C).
CHIERI (4-3-3): Bertoglio; Campagna, Conrotto, Mosagna (11’ st Casanova), Pautassi; Bruni (1’ st Ozara), Cecchi, Giacinti; Sbordone (15’ st Bellocchio), Melandri, Varano (45’ st Di Lorenzo).
A disp. Luppi, Nouri, Della Valle, Barcellona, Di Sparti. All. Morgia.
SANREMESE (3-4-3): Bulgarelli, Danovaro, Capotos, Gulli, Gallotti, Gnecchi, Zunino, Fasce (39’ st Bennati), Mancini (31’ st Vallerga), Chiarabini, Corsini.
A disp. Atzori, Bettella, Kacorri, Gilardi, Moretti, Ferrone, Grani.
All. Monteforte.
NOTE: ammoniti Giacinti, Varano, Mosagna, Ozara (C), Gnecchi, Danovaro, Gallotti (L).

1 2 3 31