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da Calcio Chieri 1955 | Gen 12, 2019 | UNDER 19
Buona anche la prima trasferta dell’anno per il Chieri nel campionato Juniores Nazionale, con uno 0-3 a Dronero costruito tutto nel secondo tempo con le reti di De Riggi e, al rientro dai rispettivi infortuni, di Di Sparti e Ventafridda: difficile immaginare per loro un ritorno in campo migliore.
Mister Pecorari fa molto turnover e nella prima frazione gli azzurri, certo neanche favoriti dal terreno di gioco, offrono una prova inferiore ai loro standard. Poco gioco e poche palle gol, fra le principali una doppia occasione al 7′ con Bellocchio e S. Maggi su calci piazzati di Trevisan, e al 30′ un bel colpo di testa di De Riggi alto di poco.
Il primo tempo si chiude al 45′ con un rigore concesso ai padroni di casa per un fallo di Giodice dopo un errore in uscita di Porcu, ma calciato alto da A. Bonelli.
Ben altro Chieri nella ripresa con un netto cambio di passo, a partire già dal 1′ quando Giodice e De Riggi vanno vicinissimi al vantaggio. Vantaggio che arriva al 13′ con lo stesso De Riggi che, servito da un traversone di Fasano da sinistra, a tu per tu col portiere non sbaglia.
Alla mezz’ora ecco il raddoppio. Dopo una prima occasione con De Riggi c’è fallo in area su De Grandis. L’arbitro dà il rigore, dal dischetto Di Sparti spiazza il portiere insaccando sotto la traversa.
Al 40′ lo 0-3 porta la firma di Ventafridda su bel passaggio filtrante di De Riggi.
Nel finale gli azzurri potrebbero arrotondare ulteriormente il punteggio con Ventafridda e Trevisan ma il pallone non entra più.
Pro Dronero-Chieri 0-3
PRO DRONERO: Li Volsi, Ribero, Farouk (37′ st Ferrazzano), Jaku, Peirano, Luciano, Passaro (29′ st Abdouallah), Boukhench, De Carlo, A. Bonelli, Gioiosa (20′ st Alliodjoumo). 12 Cucchietti 13 Lerda 14 D. Gioiosa 16 Ghio 18 Recinella 19 Cambursano. All. Aldo Molino.
CHIERI: G. Maggi, Cornelj (1′ st De Grandis), Porcu (1′ st Vergnano), Trevisan, Bellocchio, S. Maggi (22′ st Pia), Benassi, Fasano, De Riggi, Giodice (11′ st Di Sparti), Candiotto (11′ st Ventafridda). 12 Maggiolo 14 Fiore 17 Ozara 18 Botto. All. Marco Pecorari.
RETI: 13′ st De Riggi, 30′ st Di Sparti (rigore), 40′ st Ventafridda.
TERNA ARBITRALE: Antal di Torino (Mulassano e Trabelsi di Cuneo).
NOTE: partita di 47′ + 49′. Ammoniti Jaku, Bellocchio, Giodice. Angoli: 3-5.
da Calcio Chieri 1955 | Gen 5, 2019 | UNDER 19
Il girone di ritorno del campionato Juniores Nazionale inizia per il Chieri come si era concluso quello d’andata, vale a dire con una vittoria: un 4-1 nel derby torinese con il Borgaro, che permette agli azzurri di ripartire con il piede giusto.
Mister Pecorari schiera la squadra con il consueto 4-3-1-2, gli ospiti rispondono inizialmente con un 3-5-2.
Nelle prime fasi di gara il Borgaro mette in difficoltà il Chieri con un atteggiamento molto grintoso e aggressivo che imbriglia il centrocampo azzurro. Con l’andare dei minuti Bechis e compagni riescono poi a prendere le misure e a far la differenza con il gioco sugli esterni.
Partita ricchissima di occasioni fin dai primi minuti, con Giodice e Gaeta. Maggi dice no a Rovagna al 6′ con una gran parata con la mano di riporto, e al 16′ a Capogreco. Al 19′ Bechis crossa per Gaeta che, solo in area, di testa manda fuori. Dieci minuti dopo su angolo dalla sinistra De Riggi incorna addosso al portiere. L’azione solitaria di Gaeta al 33′ si chiude con un rimpallo, mentre al 35′ su lancio lungo dalla difesa De Riggi tira alto di poco.
Il Chieri passa in vantaggio al 36′ con un autogol di Di Vincenzo che, su cross dalla destra di Giodice, in mischia mette dentro di ginocchio. Due minuti dopo gli azzurri raddoppiano con De Riggi ben servito rasoterra sul primo palo da Ozara.
Nella ripresa il Borgaro passa al 4-3-3.
Pochi spunti nei primi 25 minuti, tranne un’occasione per parte con Nouri (10′) e Cappetta (14′).
Occasionissima fallita da Candiotto al 28′ che in area sbaglia clamorosamente. Il 3-0 del Chieri arriva comunque al 33′: lancio dalla difesa, Candiotto spizzica di testa, De Riggi prende il tempo al difensore e segna.
Candiotto (36′) e Bechis (38′) mancano di poco il 4-0. Al 38′ il Borgaro accorcia le distanze con Cavestro a coronamento di una bella azione solitaria con palla piazzata sotto la traversa.
Al 41′ prima De Riggi poi Candiotto vedono le loro conclusioni neutralizzate da Borio.
Il gol del definitivo 4-1 arriva al 50′: punizione dalla tre quarti di Trevisan, colpo di testa di Candiotto, sulla ribattuta del portiere Nouri interviene in scivolata e brucia tutti sul tempo.
Chieri-Borgaro 4-1
CHIERI: G. Maggi, Bechis, Nouri, Ozara (42′ st Fasano), Bellocchio (37′ st S. Maggi), Pia, Botto (32′ st Trevisan), De Grandis (14′ st Benassi), De Riggi, Giodice, Gaeta (20′ st Candiotto). 12 Maggiolo 14 Cornelj 15 Porcu 19 Vigo. All. Marco Pecorari.
BORGARO: Borio, Riva (1′ st Sorano), Capogreco (28′ st Cavestro), De Luca (9′ st Frizzi), Grec, Di Vincenzo, Gavazzi (24′ st Lombardi), Cantella, Rinaldi, Zunino, Rovagna (5′ st Cappetta). 12 Rogina 16 Lovato. All. Maurizio Tonus.
TERNA ARBITRALE: Vacca di Saronno (Volpe e Salhi di Chivasso).
RETI: 36′ pt autogol Di Vincenzo, 38′ pt De Riggi, 33′ st De Riggi, 34′ st Cavestro, 50′ st Nouri.
NOTE: partita di 46′ + 50′. Ammoniti Ozara, De Luca, Di Vincenzo. Espulso Sorano (32′ st). Angoli: 7-7.
(Foto di Piergiorno Lunati)

da Calcio Chieri 1955 | Gen 3, 2019 | UNDER 19
Nella sua terza stagione al Chieri, la prima alla guida della Juniores Nazionale, Marco Pecorari sta confermando le qualità da allenatore già mostrate gli anni scorsi con i 2003. Il titolo di campioni d’inverno conquistato nel girone d’andata e i tanti giocatori che si stanno approcciando alla prima squadra certificano la qualità del lavoro che sta svolgendo con i suoi ragazzi.
Approfittiamo delle ultime ore di sosta del campionato per scambiare qualche battuta con mister Pecorari.
Il tuo bilancio della prima parte di stagione?
«Sicuramente è molto positivo. Vedo che i ragazzi hanno voglia di apprendere e apprendono velocemente e, ancora più importante, portano sul campo quel che facciamo in allenamento. Certo, il titolo di campioni d’inverno è bello, ma come ho detto anche ai ragazzi non ti premiano per questo: ti premiano alla fine dell’anno quando poi sarai lassù in cima. Un’altra cosa molto importante è la sinergia con la prima squadra: con Vincenzo Manzo c’è un rapporto costante e penso che in una società che vuole fare le cose fatte bene questo debba essere un punto fermo. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto finora per affrontare il girone di ritorno, che sarà sicuramente più complicato».
Cosa ti soddisfa di più di quanto avete fatto finora? E in cosa credi si debba migliorare maggiormente?
«Mi soddisfa soprattutto l’affiatamento che c’è fra i giocatori e nello staff: penso sia la base anche per raggiungere gli obiettivi prefissati. Dobbiamo migliorare soprattutto nella gestione della partita e dei tempi della partita, nel capire quand’è il momento di tener palla, quand’è il momento di accelerare, perché essendo una squadra votata all’attacco che attacca sempre e comunque, a volte incontriamo pericoli che sarebbero evitabili stando un pochino più attenti».
È il tuo primo anno alla Juniores. Cosa caratterizza il tuo lavoro con i ragazzi di questa età?
«Il lavoro più difficile è far capire ai ragazzi che il Settore Giovanile è finito e ormai la Juniores dev’essere già un calcio da adulti. Quindi bisogna iniziare a pensare che il giocatore non è solamente dentro il campo, ma deve fare una vita da atleta e deve comportarsi in un certo modo. Da un punto di vista tecnico-tattico, credo che nel calcio si inventi veramente poco. Quello che può fare la differenza è il modo in cui da allenatore proponi le tue idee e il tuo modo di intendere il calcio. Se sei bravo a condividerle con la tua squadra, e la tua squadra ti segue, si può formare quell’alchimia che può portare a grandi risultati. Penso sia uguale dai Giovanissimi agli Allievi alla Juniores, l’importante è che l’allenatore riesca a rendere partecipi i giocatori e fargli capire che portando l’idea di calcio insieme si possono raggiungere dei bei traguardi».
Da allenatore, e da ex calciatore arrivato fino in serie A, cosa può fare la differenza affinché un ragazzo arrivi in prima squadra?
«L’obiettivo principale è proprio formare giocatori e atleti a tutto tondo, che possano entrare nel giro della prima squadra. Quello che purtroppo spesso manca è la mentalità del calciatore. Soltanto con le doti tecniche non si arriva. Bisogna avere doti tecniche, doti morali, essere un atleta, pensare da atleta, far la vita da atleta, altrimenti è difficile riuscire ad arrivare in una prima squadra importante. Dal mio punto di vista la differenza è la testa. È la testa che alla fine muove tutto il giocatore. Se sei giocatore in campo e fuori dal campo, allora hai buone probabilità di raggiungere obiettivi importanti».
Un obiettivo da qui a fine stagione?
«Non mi sento di dare un obiettivo ai ragazzi, se non pretendere da loro che continuino con questo entusiasmo, questa voglia di imparare, questa voglia di sacrificarsi uno per l’altro. Questo è l’obiettivo che do a loro. Per quanto mi riguarda, il mio unico obiettivo è trasmettere ai ragazzi il valore reale dello sport: divertirsi facendo le cose seriamente, essere atleta e calciatore a 360°. Il campo dirà poi dove potremo arrivare. Come dico sempre ai ragazzi, sarebbe bello, se qualcuno dovesse batterci, che fosse per meriti loro e non per demeriti nostri, e che ogni volta che usciamo dal campo siamo consapevoli di aver dato tutto».

(Foto di Piergiorgio Lunati)
da Calcio Chieri 1955 | Dic 9, 2018 | UNDER 19
La Juniores nazionale del Chieri conclude il girone d’andata e il 2018 laureandosi campione d’inverno grazie al successo esterno (0-3) a Pavia. Una vittoria conquistata con le unghie e con il cuore su un campo al limite della praticabilità che certo non ha aiutato i ragazzi di mister Pecorari ad esprimere le loro qualità tecniche.
Il pressing alto dei padroni di casa non impedisce agli azzurri di iniziare all’attacco. Sfiorato il vantaggio all’11’ con un tiro-cross di Vergnano che non trova la deviazione in scivolata di De Riggi, il Chieri passa al 18′ con Bellocchio lesto ad approfittare di un rimpallo su azione d’angolo.
Dopo un tiro alto di De Grandis su spunto personale di De Riggi (23′), il Chieri raddoppia al 34′ con Vigo che serve una palla filtrante a Vergnano che a tu per tu col portiere lo spiazza rasoterra.
Il Pavia conclude il primo tempo all’attacco. Al 41′ provvidenziale chiusura di Pia su Feola un attimo prima del tiro. Due minuti più tardi, gran parata di Maggiolo in uscita su Armetta.
La ripresa si apre con un palo di De Riggi su cross di Bechis. Armetta beneficia di un paio di occasioni a ridosso del quarto d’ora, tocca quindi al Chieri colpire al 23′: con un tiro-cross dalla destra Botto impegna il portiere, sul successivo angolo Nouri sul primo palo schiaccia di testa in rete lo 0-3.
Nel finale Candiotto, Giodice e Ozara sfiorano lo 0-4, mentre nel recupero è il Pavia a chiudere all’attacco con Armetta e Perucca senza però trovare il gol della bandiera.
Grazie alla vittoria a Pavia il Chieri conclude il girone d’andata con 31 punti in 12 partite precedendo di una lunghezza la Caronnese, con il miglior attacco, la miglior differenza reti e la miglior media inglese del girone.
Pavia-Chieri 0-3
PAVIA: Bertoni, Di Cristo, Bottaro (1′ st Di Bartolo), Perucca, Besostri (29′ st Sculamieri), Zangrillo, Crupano (1′ st Tufo), Sbaraini, Armetta, Feola (29′ st Di Massa), Patrignani (7′ st Scerra). 12 Gilardelli 16 Sandu. All. Alessandro Sisti.
CHIERI: Maggiolo, Bechis, Nouri, Ozara, Bellocchio (1′ st Fasano), Pia, Botto (40′ st S. Maggi), De Grandis (29′ st Benassi), De Riggi, Vigo (13′ st Giodice), Vergnano (9′ st Candiotto). 12 G. Maggi 14 Cornelj 17 Morone. All. Marco Pecorari.
TERNA ARBITRALE: Collier di Gallarate (Fregola e Sajeva di Gallarate).
RETI: 18′ pt Bellocchio, 34′ pt Vergnano, 23′ st Nouri.
NOTE: partita di 46′ + 48′. Ammoniti Armetta, Bellocchio, S. Maggi. Angoli: 4-3.
da Calcio Chieri 1955 | Dic 1, 2018 | UNDER 19
Vittoria che vale doppio per il Chieri nel campionato Juniores nazionale: gli azzurri di mister Pecorari si aggiudicano 1-0 lo scontro al vertice con la Caronnese e si riprendono il primato in classifica scavalcando proprio i lombardi.
La partita è molto combattuta a livello tattico, con la Caronnese messa in campo con un 4-4-2 chiuso in tutti i reparti per sfruttare le qualità fisiche dei giocatori e imbrigliare il gioco tecnico del Chieri.
La prima occasione della partita è un contropiede ospite al 15′ con Marocco, neutralizzato dalla difesa chierese dopo aver un po’ incespicato sul pallone.
Nel finale di tempo vengono fuori gli azzurri che ci provato con Botto (tiro alto di poco al 35′) e De Riggi (girata di testa al 37′), per passare in vantaggio al 42′: dopo un’azione solitaria Botto viene atterrato in area, dal dischetto Bellocchio trasforma il rigore spiazzando il portiere.
Nella prima parte della ripresa la Caronnese crea tre mezze occasioni senza rendersi mai davvero pericolosa, poi più nulla fino ai minuti di recupero nei quali la partita si infiamma.
Al 47′, su azione d’angolo, Maggiolo effettua una straordinaria parata d’istinto sul colpo di testa ospite compiendo un vero miracolo.
Al 49′ la Caronnese realizza infine la rete dell’1-1, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco.
Il Chieri vede così premiata la sua tenacia e a una giornata dal termine del girone d’andata torna in vetta al girone.
Chieri-Caronnese 1-0
CHIERI: Maggiolo, Bechis, Pautassi, Ozara, Bellocchio (27′ st Pia), Nori, Botto (32′ st Benassi), De Grandis (20′ st Trevisan), De Riggi, Giodice (8′ st Vigo), Candiotto (42′ st Titotto). 12 G. Maggi 14 Cornelj 15 Fasano 17 Morone. All. Marco Pecorari.
CARONNESE: Beretta, De Giorgi (1′ st Masserini), Scotti (42′ st Sulejmani), Albu, Azzini, Roncaglia, Dibitetto (31′ st Meoli), Piccione (1′ st De Carlo), Perotti, Cicoria (19′ st Meruzzi), Marocco. 12 Scornavacca 13 Il Forte 14 Grossano 20 Renzo. All. Vincenzo De Martini.
TERNA ARBITRALE: Santiano di Pinerolo (Parise e Nono di Torino).
RETE: 41′ pt Bellocchio su rigore.
NOTE: partita di 46′ + 50′. Angoli: 4-5.
(Foto di Piergiorgio Lunati)

da Calcio Chieri 1955 | Nov 24, 2018 | UNDER 19
Ancora una vittoria di larga misura nel campionato Juniores Nazionale per il Chieri che si impone 0-5 a Casale, restando in scia alla capolista Caronnese sua prossima avversaria nel big match di sabato 1 dicembre.
Risultato cristallino per i ragazzi di Pecorari che fanno valere la loro maggior tecnica: è soprattutto questo a far la differenza rispetto al gioco aggressivo dei padroni di casa che cercano di imporre la loro potenza fisica.
Nel primo tempo si registra almeno una decina di palle gol per gli azzurri, a cominciare da quelle di Bianco (7′) e De Riggi (8′) respinte di gamba dal portiere. Al 10′ un pallonetto di Bianco rimbalza davanti alla linea di porta e termina alto. Al 15′ De Riggi di testa non riesce a piazzare il pallone. Al 16′ un bel tiro sul primo palo di Giodice viene deviato in angolo, sul cui sviluppo De Riggi mette a lato di pochissimo.
Al 18′ c’è la prima occasione del Casale con un colpo di testa di Cappuccio in bocca a Maggi. Si prosegue con predominio del Chieri che sfiora il vantaggio altre due volte con Giodice, finché al 38′ lo stesso Giodice su assist smarcante di tacco di Bianco realizza lo 0-1 con un diagonale rasoterra.
Trovato il meritatissimo vantaggio, il Chieri chiude subito i conti. Al 41′ bella incursione sulla sinistra di Nouri e traversone per De Riggi che di prima intenzione raddoppia. Al 43′ c’è lo 0-3 con Bianco che al limite dribbla più giocatori e insacca.
Il Chieri riparte all’attacco anche nel secondo tempo. Lo 0-4 viene sfiorato da Ozara al 6′, e trovato un minuto più tardi da Nouri dopo un batti-ribatti in area.
Nel prosieguo gli azzurri abbassano un po’ il ritmo senza rinunciare comunque ad attaccare. Vanno vicini al gol Bellocchio con uno spunto personale (30′), Candiotto (33′) e Trevisan su punizione (38′), finché al 41′ il 2002 Morone su palla filtrante di De Grandis festeggia nel modo migliore il suo debutto in Juniores.
Finale, 0-5. Applausi al Chieri e testa subito allo scontro al vertice con la Caronnese.
Casale-Chieri 0-5
CASALE: Ravetto, Olearo, Oppezzo (1′ st Marchetti), Ghisio, Sigaudo, Osellame (26′ st Illario), Giarola (31′ st Provera), Boarino, Myrta (1′ st Colla), Fiore, Cappuccio (10′ st Tornari). 12 Appendino 13 Battista 18 Bettonte 19 Sall. All. Claudio Perotti.
CHIERI: G. Maggi, Bechis (1′ st Cornelj), Nouri, Ozara, Bellocchio, Pia, Botto (17′ st Trevisan), Gerbino (9′ st De Grandis), De Riggi (19′ st Candiotto), Giodice, Bianco (25′ st Morone). 12 Maggiolo 13 S. Maggi 14 Porcu 18 Fasano. All. Marco Pecorari.
TERNA ARBITRALE: Sapino di Bra (Filipov e D’Emanuele di Pinerolo).
RETI: 38′ pt Giodice, 41′ pt De Riggi, 43′ pt Bianco, 7′ st Nouri, 41′ st Morone.
NOTE: partita di 46′ + 49′. Ammoniti Oppezzo, Ghisio, Illario, Provera. Angoli: 3-9.