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da Calcio Chieri 1955 | Mar 2, 2022 | Serie D
Un Chieri a due facce fa 2-2 con il Gozzano nel recupero della 19ª giornata. Propositivi e volitivi nella prima mezz’ora di gara, Conrotto & C. hanno la colpa di rimettere in partita la squadra di Schettino due minuti dopo aver trovato il raddoppio. Da quel momento un altro match, più equilibrato, e con una parte finale di gara in cui si sono evidenziate le tante assenze nella rosa azzurra.
Per la prima sfida della settimana al De Paoli (domenica arriva il Bra), Didu perde anche Ponsat ma conferma il 4-3-3 rivisto a Sestri Levante. Fiducia dal 1’ a Modesti nel tridente con Foglia e Varvelli; mediana con Balan, D’Iglio e Pautassi; retroguardia con i professori Conrotto-Benedetto e ai lati Calò e Ciccone.
Dopo il pari con rimpianti in terra ligure, gli azzurri scendono in campo premendo sull’acceleratore fin dai primissimi minuti. Dopo una rete annullata a Balan e un miracolo di Uikaj su D’Iglio, il Chieri passa al minuto numero otto. Palla geniale di Pautassi che sorprende l’intera difesa ospite e zampata vincente dello stesso Balan. Al 22’ occasione più che dubbia in area rossoblù: Montesano ferma una conclusione di D’Iglio aiutandosi probabilmente con il braccio destro, ma la terna sorvola. Sette minuti più tardi arriva comunque il raddoppio. La giacchetta di Roma punisce con il penalty un intervento maldestro di Nicastri su Pautassi: dagli 11 metri, D’Iglio firma il meritato doppio vantaggio. La gara sembra in cassaforte, ma il Gozzano la riapre dopo 2’. Pennati entra in area con troppa facilità e mette teso in mezzo, Edo respinge d’istinto e Cozzari anticipa tutti per il tapin del 2-1.
Nel finale di tempo gli azzurri tornano a rendersi pericolosi con Pautassi, ma il suo sinistro finisce altissimo.
Nei primi 20’ della ripresa succede poco o nulla. Didu prova a inserire forze fresche: fuori Modesti e Balan, dentro Poppa e Bove, ma non ne ricava moltissimo. Il Gozzano cresce con il passare dei minuti e al 23’ arriva addirittura al pareggio. Castelletto, lasciato colpevolmente solo a tre metri da Edo, firma il più classico dei gol dell’ex.
Il tecnico azzurro prova a cambiare anche assetto, con Pautassi terzo centrale, Bove davanti alla difesa, D’Iglio mezzala e davanti con i giovanissimi Poppa e Bove. Tuttavia, nel finale sono gli ospiti a sfiorare la vittoria con la traversa colpita da Bane su corner di Paoluzzi.
CHIERI-GOZZANO 2-2
ARBITRO: Bocchini di Roma (Nechita-Galigani).
RETI: 8’ Balan (C), 29’ D’Iglio su rig. (C), 31’ Cozzari (G), 23’ st Castelletto (G).
CHIERI: Edo; Calò, Conrotto, Benedetto, Ciccone; Balan (7’ st Bove), D’Iglio, Pautassi; Modesti (16’ st Poppa), Varvelli (30’ st D’Ippolito), Foglia (41’ st Re).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Renolfi, Mammarella.
All. Didu.
GOZZANO: Uikaj, Di Giovanni, Nicastri, Gemelli, Bane, Montesano, Pennati (44’ st Rao), Castelletto, Gassama, Cozzari (45’ st Paoluzzi), Repossi (37’ pt Sangiorgio).
A disp. Vagge, Peradotto, Ballarini, Caraglio, Costanzo, Molinari.
All. Schettino.
NOTE: ammoniti Ciccone, Balan, Foglia, D’Ippolito (C), Gemelli (G).
da Calcio Chieri 1955 | Feb 27, 2022 | Serie D
Contro il Sestri Levante succede tutto nella ripresa. Sotto 1-0 dopo 9 minuti, gli azzurri trovano la rete del definitivo pareggio con Beppe D’Iglio al 37′ e sfiorano nel finale con Varvelli un successo che ai punti avrebbero senz’altro meritato. Quello di Sestri è infatti un pari che sta decisamente stretto alla formazione di Marco Didu, protagonista di almeno 60′ di alto livello e sfortunata con i legni colpiti da Pautassi e dallo stesso D’Iglio (quest’ultimo direttamente calcio d’angolo). Per la trasferta in casa dei liguri, Didu recupera Bove per la panchina (frizzante quando chiamato in causa) e offre al giovanissimo Piergiorgio Re un’altra prima volta: la maglia da titolare, secondo 2005 a partire dall’inizio dopo sette giorni (con il Varese era toccato a Mammarella). Protagonista di un ottimo ingresso anche Modesti, ma tutta la squadra si è mossa bene dando continuità alla prestazione fornita contro il Varese. “Spirito e prova importante della squadra- conferma il tecnico azzurro -. Abbiamo cercato la vittoria fino alla fine. Ora dobbiamo tenere ancora duro una decina di giorni, poi recupereremo diversi giocatori. Bene il rientro di Bove, bravo Re nei 50′ che ha giocato e sono soddisfatto anche della prova di Modesti”. Tra mercoledì (recupero con il Gozzano) e domenica (sfida con il Bra) Conrotto & C. sono attesi da due impegni delicati ma sempre tra le mura amiche: occasione da sfruttare.
SESTRI LEVANTE-CHIERI 1-1
ARBITRO: Gianpietro di Pescara (Lo Calio-Daghetta). RETI: st 9′ Pane (S), 37′ D’Iglio (C). SESTRI LEVANTE: Salvalaggio, Podda, Grosso, Pane, Chella, Soplantaj, Maffezzoni, Soumahoro, Mesina, Gonnella, Cirrincione.
A disp.Tozaj, Gualtieri, Bianchi S., Bianchi A., Masini, Furno, Parlanti, Costa, Marquaz.
All. Barillari.
CHIERI: Edo, Calò, Ciccone, D’Iglio, Conrotto, Benedetto, Balan, Pautassi, Ponsat, Foglia, Re.
A disp. Gragnoli, Fioccardi, Ferrando, Renolfi, Modesti, Poppa, D’Ippolito, Bove, Varvelli.
All. Didu.
da Calcio Chieri 1955 | Feb 20, 2022 | Serie D
Gli azzurri rialzano la testa dopo il ko con il Ligorna e fermano il quotato Varese. Finisce 1-1, determinato sì dalla splendida rete di Ponsat e dalle parate di Edo (un muro), ma anche dal gol in offside di Pastore. Sul piano dell’approccio, dell’intensità e della capacità di comprendere i vari momenti della partita, Conrotto & C. hanno compiuto un netto passo in avanti rispetto alla trasferta ligure. Al netto delle solite assenze, questo match deve rappresentare il metro con cui misurarsi da qui alla fine del campionato.
Per la sfida d’alta classifica, Didu ritrova Pautassi (dal 1’) e Modesti (per la panchina). Con il rientro dalla squalifica del metronomo D’Iglio, la novità è l’esordio in D del sedicenne Vincenzo Mammarella, che dopo una manciata di convocazioni si guadagna la diretta tv su Sportitalia con un doppio salto da finale olimpica (dagli Allievi alla Prima squadra). Il classe 2005 va a posizionarsi al fianco di D’Iglio in mediana, completata dalla mezzala Balan e dai quinti Pautassi e Calò. Davanti il duo di queste ultime uscite Ponsat-Varvelli.
Il primo squillo è del Chieri: palla a rimorchio di Varvelli per D’Iglio, destro fuori. Al 10’ risponde il Varese: Pastore s’invola sul filo del fuorigioco e anticipa Edo, uscito fuori dall’area, ma la conclusione, a porta vuota, dell’attaccante biancorosso muore sul fondo sfiorando il palo.
La trama è evidente. Gli ospiti di Rossi cercano di venirci a prendere alti, gli azzurri sono determinati a ripartire palla a terra con la velocità degli esterni, i guizzi di Ponsat e la capacità di far salire la squadra di Varvelli. L’undici di Didu cresce con il passare dei minuti. Al 20’ ottimo assolo di Calò sulla destra; sugli sviluppi dell’azione, sponda in area di Pautassi per Balan, il cui mancino all’altezza del dischetto finisce però alle stelle. Un paio di minuti dopo il Varese è di nuovo pericoloso, ma sul colpo di testa di Pastore, Edo compie la prima prodezza della sua domenica.
Anche se il Varese prova sempre a fare la partita, il Chieri argina l’avanzata rossa sempre con maggior tranquillità e dando la sensazione di poter far male. Sensazione che diventa realtà al 38’: lancio alla D’Iglio di D’Iglio, stacco e colpo di testa perfetti di Ponsat per una delle più belle reti della stagione.
In avvio di ripresa il Varese trova (è proprio il caso di dirlo) il pareggio: Pastore insacca davanti a Edo ma partendo da una posizione di fuorigioco evidente per tutti tranne che per la terna arbitrale.
Inevitabilmente, accusiamo il colpo e il torto. Didu cambia qualcosa, riportando mezzala Pautassi e inserendo Renolfi. Al 17’ bolide dalla distanza di Piraccini, ma ancora una volta Edo veste i panni di Superman e sventa.
Come nei primi 45, anche nel secondo tempo gli azzurri escono fuori alla distanza. Dopo un paio di situazioni pericolose nella nostra area, la grande occasione arriva al 33’, quando Foglia colpisce di sinistro in zona penalty ma viene murato (con un braccio?). Nel finale c’è tempo per l’ennesima parata di Edo, che nega il gol dell’ex al subentrato Di Renzo.
CHIERI-VARESE 1-1
ARBITRO: Sacchi di Macerata (Castellari-Rignanese).
RETI: 38’ Ponsat (C), 5’ st Pastore (V).
CHIERI: Edo; Conrotto, Benedetto, Ferrando; Calò, Balan, D’Iglio, Mammarella (8’ st Renolfi), Pautassi; Varvelli (24’ st Foglia), Ponsat (46’ st Poppa).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Ciccone, D’Ippolito, Modesti.
All. Didu.
VARESE: Trombini, Parpinel, Marcaletti (34’ st Tosi), Pastore (40’ st Minaj), Monticone, Cappai (15’ st Di Renzo), Mapelli, Foschiani, Piraccini, Cantatore (34’ st Disabato), D’Orazio (30’ st Gazo).
A disp. Priori, Battistella, Baggio, Mendolia.
All. Rossi.
NOTE: ammoniti Marcaletti, D’Orazio (V), Edo, Conrotto (C).
da Calcio Chieri 1955 | Feb 16, 2022 | Serie D
Tra il successo con l’Asti e la super sfida di domenica contro il Varese, il Chieri inciampa con il Ligorna e Marco Didu non può essere contento: “Oggi, mi spiace dirlo, ma non abbiamo interpretato la gara nel modo giusto. Abbiamo giocato con la presunzione che prima o poi l’avremmo vinta. Invece bisogna avere rispetto e attenzione nei confronti di una squadra che ha giocatori importanti come Donaggio, Silvestri o Cericola”.
Il tecnico azzurro rincara la dose sull’approccio dei suoi durante i 90′: “La loro determinazione era diversa e, sebbene abbiano segnato probabilmente nel nostro momento migliore, hanno meritato i tre punti. Ogni giocatore doveva cercare di vincere più duelli possibili, invece ne abbiamo persi tanti, troppi. Se vogliamo provare a lottare per qualcosa di importante non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e determinazione. Questo pur con tutte le attenuanti del caso, anche se oggi non è il momento di tirarle fuori. Dobbiamo avere del fuoco dentro di noi, che ci faccia andare oltre le difficoltà o la stanchezza”.
da Calcio Chieri 1955 | Feb 16, 2022 | Serie D
Con ancora problemi di formazione e una lunga lista di indisponibili, il Chieri cede 1-0 sul campo del Ligorna nel turno infrasettimanale. Didu ripropone Conrotto-Benedetto-Ferrando al centro della difesa, con Calò e Renolfi come quinti. Con D’Iglio fuori per squalifica, davanti alla retroguardia agisce Balan, affiancato ai lati da D’Ippolito e Foglia; davanti il duo Varvelli-Ponsat. Il Ligorna si oppone con un 4-2-3-1, con Donaggio riferimento centrale in attacco, supportato alle sue spalle da Gerbino, Silvestri e Cericola.
Sono gli azzurri ad avere sui piedi il pallone per passare in vantaggio. Al 17′ del primo tempo, botta da fuori di Balan, Fiory respinge sui piedi di Ponsat che però non trova lo specchio. Nel finale dei primi 45′ i padroni di casa colpiscono un legno con Cericola e questa volta è Gerbino ad essere impreciso sulla ribattuta.
Ripresa spezzettata, con l’assistente della giacchetta di Nuoro che accusa problemi fisici. A metà tempo il Ligorna trova la rete che poi deciderà la sfida: Cericola scappa sul filo del fuorigioco e batte Edo con un diagonale preciso.
Nonostante gli undici minuti di recupero e il forcing finale, il risultato non cambia.
Non c’è tempo per guardarsi indietro, perché domenica arriva già il Varese per il big match di giornata: forza azzurri!
LIGORNA-CHIERI 1-0
ARBITRO: Cosseddu di Nuoro.
RETE: st 30′ Cericola (L).
LIGORNA: Fiory, Calcagno, Scannapieco, Botta (36′ st Lala), Lipani, Cericola (48′ st Bacigalupo), Cipolletta, Donaggio, Gerbino (32′ st Bacherotti), Casanova (34′ st Brunozzi), Silvestri.
A disp. Atzori, Placido, Gomes, Raja, Salvini.
All. Roselli.
CHIERI: Edo, Ferrando (39′ st Poppa), Renolfi, Balan, Conrotto, Benedetto, Calò, D’Ippolito, Varvelli, Ponsat, Foglia (41′ st Ciccione).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Modesti, Mammarella, Pautassi, Filoni.
All. Didu.
da Calcio Chieri 1955 | Feb 12, 2022 | Serie D
Il Chieri ritrova la vittoria grazie al capitano di mille battaglie battendo l’Asti di misura e riprendendosi quei tre punti sfuggiti nella gara di andata in modo rocambolesco. Un successo costruito soprattutto su una prima parte di gara gagliarda e convinta da parte degli azzurri, meno brillanti nei successivi 45 minuti ma comunque attenti a non farsi riprendere.
Didu deve fare ancora i conti con l’infermeria. Agli indisponibili già noti, nell’ultima settimana si sono aggiunti Pautassi e Ponsat, poi “schierati” in panchina (per il fantasista anche qualche minuto nel finale). Buono il rientro dal 1’ di Michele Foglia, affiancato da Varvelli in attacco, mentre sull’out di sinistra, nella mediana a cinque, ritrova la maglia da titolare anche Ciccone.
Il gol decisivo arriva al 19’ del primo tempo, con un’incornata all’incrocio dei pali di Giorgio Conrotto, che festeggia al meglio con qualche giorno di ritardo il traguardo di 500 gare disputate tra Serie C e Serie D.
L’Asti cerca il pari con insistenza nella ripresa, ma il muro azzurro (Edo in porta, protetto dai bodyguard Conrotto-Benedetto-Ferrando) respinge tutti al mittente.
“Oggi abbiamo confermato lo spirito di sacrificio, visto anche ad Imperia, nel voler vincere la gara a tutti i costi – esordisce Marco Didu – Abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora e ci siamo meritati il vantaggio. Poi è subentrata forse un po’ di tensione. La posta in palio era alta e ci è venuto un po’ il braccino nel voler portare a casa il risultato senza rischiare. Ma l’impatto che ha avuto la squadra è stato quello giusto. Vittorie come quella di oggi ci danno entusiasmo e fiducia”.
Didu si sofferma poi sull’andamento del match: “Abbiamo lasciato a loro un’occasione clamorosa al novantesimo, dov’è stato bravo Edo. Ma va detto che in precedenza avevamo avuto noi la palla del 2-0 sui piedi di Ponsat, Varvelli e Calò. Siamo sempre un po’ contati e in questo momento concedere troppi giocatori agli avversari rende tutto più complicato. Tuttavia, dobbiamo crederci e giocare le prossime gare come abbiamo fatto oggi per buona parte del primo tempo”.
Il tecnico azzurro conclude sul match winner Conrotto: “Desidero fargli un complimento particolare e non solo per il gol. Ha un atteggiamento super che trascina tutta la squadra. Ed è la dimostrazione che con questo spirito si può andare oltre le difficoltà e vincere le partite”.
Mercoledì trasferta tutt’altro che banale in casa del Ligorna, mentre domenica 20 si torna al De Paoli contro la corazzata Varese.
CHIERI-ASTI 1-0
ARBITRO: Pasculli di Como.
RETE: 19′ Conrotto (C).
CHIERI: Edo; Conrotto, Benedetto, Ferrando; Calò (38′ st Ponsat), Balan, D’Iglio, D’Ippolito, Ciccone (25′ st Renolfi); Foglia (29′ st Poppa), Varvelli.
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Pautassi, Mammarella, Re. All. Didu.
ASTI: Brustolin, Pezziardi, Rosset, Ciletta, Venneri, Toma, Picone, Taddei, Plado, Diagne, Piana.
A disp. Zeggio, Legal, Pinto, Lanfranco, Vespa, Brollo, Satta, Trevisiol, Ndiaye.
All. Boschetto.
NOTE: ammoniti D’Iglio, D’Ippolito (C), Picone, Plado, Piana (A).