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da Calcio Chieri 1955 | Mar 28, 2022 | Serie D
Il Chieri è al fianco di Amip (associazione malati ipertensione polmonare) e sabato, azzurri e RG Ticino, sono scesi in campo allo Stadio De Paoli con la maglietta dell’associazione per ricordare che l’Ipertensione polmonare (IP) è una malattia rara che colpisce a tutte le età. In Italia, i dottori specializzati nella patologia calcolano che vi possano essere circa 3.000 malati di IP, ma una bassa percentuale è curata presso centri specializzati. Tale patologia, multidisciplinare perché causa complicanze in vari organi del corpo, limita molto le vita dei pazienti.
La ricerca scientifica sull’IP in Italia è molto limitata e si basa sostanzialmente sulla “ricerca clinica”, ovvero testare nuovi farmaci su pazienti in cura.
L’Amip onlus è un’associazione nazionale senza fini di lucro, nata nel 2000 (grazie alla determinazione di Mara, una malata di IP, attualmente consigliera), che attualmente conta più di 873 iscritti, di cui circa 550 malati e si prefigge di:
. Diffondere informazioni specifiche per assicurare diagnosi tempestive
. Migliorare la qualità della vita dei malati di ipertensione arteriosa polmonare
. Tutelare i diritti e gli interessi dei malati.
. Gestire servizi di assistenza e consulenza per problemi pratici e psicologici sia per i pazienti che per i familiari.
. Sensibilizzare la pubblica opinione sia sulle problematiche attinenti alla malattia, attraverso pubblicazioni e convegni, che sull’importanza della donazione di organi.
. Agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie promuovendo iniziative atte a ridurre i tempi di attesa per trapianti polmonari o cardiopolmonari.
. Promuovere ed incoraggiare: studi, ricerche, dibattiti, corsi di formazione sulle problematiche dei malati di ipertensione arteriosa polmonare.
Per maggiori informazioni: https://www.assoamip.net/
da Calcio Chieri 1955 | Mar 26, 2022 | Serie D
Puniti nel finale dalla giocata di un fuoriclasse. Sconfitta dura da accettare per il Chieri contro un RG Ticino che, soprattutto nella ripresa, aveva superato la metà campo una volta sola. Ora occorre dimenticare in fretta il secondo ko di misura consecutivo, perché mercoledì c’è la delicata trasferta in casa della Caronnese e domenica prossima al De Paoli arriva il Vado.
Dopo la sosta Didu ritrova Ferrando e in parte Corsini (per la panchina, solo una manciata, per lui, gli allenamenti con la squadra). Difesa quindi a quattro (Conrotto sull’out di destra), mediana a tre (Balan, D’Iglio, Pautassi) e davanti tridente con Varvelli al centro, supportato ai lati da Poppa e Ponsat.
Il Ticino di Costantino risponde con Spitale nel doppio ruolo di schermare D’Iglio e rifornire il duo Puntoriere-Longo, concedendosi anche il lusso di far partire dalla panchina Gianluca Sansone (241 presenze tra A e B condite da 53 gol).
Gli azzurri partono forte e dopo 6’ vanno vicinissimi al vantaggio: D’Iglio in sforbiciata dal limite dell’area sfiora il palo e un eurogol. È la squadra di Didu a fare la partita, con il dottor Ponsat (fresco di laurea) alla ricerca del guizzo decisivo e la gamba di Poppa sulla destra come strumento, nei piani, per sorprendere la retroguardia ospite e servire qualcosa di invitante a Varvelli.
Dopo una serie di calci d’angolo pericolosi sfornati dal piede destro di D’Iglio, è il Ticino a rendersi pericoloso nel finale di tempo con un paio di palloni buttati nel mezzo e sempre con Longhi come protagonista: prima con un colpo di testa (Edo attento) e poi con una deviazione che scheggia la parte alta della traversa.
Nella ripresa il primo squillo è neroverde: destro da fuori di Puntoriere all’11’, sfera che termina di poco a lato. Didu prova a cambiare: dentro a 30’ dalla fine Calò (con Conrotto al fianco di Benedetto) e Foglia, con Ponsat al centro dell’attacco. Gli azzurri prendono in mano il match, con il Ticino rintanato nella sua metà campo e incapace di ripartire. Al 19’ cross di Ciccone e colpo di testa di Balan che però non trova lo specchio. Momento buono per i padroni di casa che al 22’ chiedono un penalty. Numero di Ponsat che manda a spasso portiere e difensore, e poi con il sinistro scarica verso la porta: murato, forse con un braccio. Massimo sforzo degli azzurri alla ricerca del vantaggio. Al 27’ ripartenza pericolosa con Poppa, che entra in area e serve a rimorchio Pautassi: sinistro di prima intenzione deviato in angolo.
Al 40’ ciò che non ti aspetti. Sansone si libera di Renolfi e D’Iglio, entra in area e con un sinistro vellutato sul palo più lontano beffa Edo.
CHIERI-RG TICINO 0-1
ARBITRO: Maccorini di Pordenone (Milillo-Mamouini).
RETE: 40’ st Sansone (T).
CHIERI: Edo; Conrotto, Ferrando (18’ st Calò), Benedetto, Ciccone (28’ st Renolfi); Balan, D’Iglio, Pautassi (47’ D’Ippolito); Poppa (36’ st Bove), Varvelli (18’ st Foglia), Ponsat.
A disp. Gragnoli, Fioccardi, Modesti, Corsini.
All. Didu.
RG TICINO: Oliveto, Sordillo, Fontana, Cannistra (36’ st Della Vedova), Viti (42’ st Napoli), Lionetti, Spitale (29’ st Ogliari), Puntoriere (31’ st Vitiello), Longo (21’ st Sansone), Sbrissa, Longhi.
A disp. Amata, Makota N’Galle, Bedetti, Lorenzo.
All. Costantino.
NOTE: ammoniti D’Iglio, Poppa (C), Oliveto, Costantino (T).
da Calcio Chieri 1955 | Mar 14, 2022 | Serie D
Una Sanremese lanciatissima ormai da diverse settimane e un Chieri che ha pagato a caro prezzo infortuni e qualche pareggio che avrebbe potuto trasformarsi in vittoria. Sebbene le due squadre arrivassero al confronto della 28ª giornata con stati d’animo differenti, il match ha detto che la squadra di Didu ha saputo rispondere colpo su colpo alla seconda forza del campionato
“È stata una gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre, che hanno espresso un livello medio-alto per questa categoria – analizza proprio Marco Didu a fine match – Abbiamo battagliato e avuto qualche occasione, ma sapevamo della loro pericolosità sui calci piazzati. Negli ultimi metri dobbiamo fare qualcosa in più, perché è lì che si vincono le partite. Abbiamo retto bene e abbiamo rischiato qualcosa sui tiri da fuori area. Spiace perderla in questo modo, ma la qualità dei singoli in queste sfide fa la differenza”.
Didu guarda poi al futuro: “Abbiamo dieci gare da qui alla fine e dobbiamo metabolizzare in fretta questa sconfitta perché nell’ultimo periodo è senz’altro una di quelle gare in cui abbiamo fatto meglio. Occorre accettare il risultato a testa alta e ripartire dopo la sosta, sperando di avere tutti gli effettivi a disposizione. Nelle prossime due settimane sarà importantissimo recuperare energie fisiche e mentali. Speriamo di riportare in gruppo al più presto Corsini, così come sarà altrettanto importante questa pausa di campionato per giocatori come Renolfi, Varvelli, Balan, Ponsat e Ferrando, alle prese con diversi acciacchi. Se ritroviamo un po’ di giocatori e recuperiamo un po’ di brillantezza, sono certo che potremmo giocarci le nostre chance fino alle fine. Questa sosta arriva al momento giusto”.
da Calcio Chieri 1955 | Mar 13, 2022 | Serie D
Puniti in avvio di ripresa, gli azzurri escono sconfitti dal confronto con la compagine probabilmente più in forma del campionato. Didu, con Bove promosso titolare, conferma per dieci-undicesimi la formazione che ha impattato domenica scorsa contro il Bra. Il tecnico azzurro ritrova Ponsat e Ferrando solo per la panchina, mentre dopo la sosta dovrebbe rientrare nel gruppo Andrea Corsini, fuori dal 26 gennaio (ko con il Fossano).
La Sanremese recupera invece Nossa e Larotonda, mentre deve fare a meno, tra gli altri, dello squalificato Anastasia.
Il Chieri parte forte e al 6′ va vicinissimo al vantaggio: un tiro cross di Calò sfiora il secondo palo di Malaguti, con Bove che arriva tardi di un soffio all’appuntamento con il gol.
Bravissimo invece Edo in due interventi: al 9′ quando anticipa Valagussa e al 14′, quando con l’aiuto della traversa disinnesca una punizione di Mikhaylovskiy. La Sanremese preme, ma il nostro numero uno conferma i grandi miglioramenti compiuti da agosto a questa parte fermando prima Gagliardi (ancora su punizione) e poi Vita (conclusione da fuori, salvataggio in corner).
Dopo 5′ del secondo tempo i liguri passano: angolo di Gagliardi e deviazione vincente di Nossa. Didu prova a cambiare qualcosa: dentro Ponsat, Ferrando e negli ultimi minuti Poppa. La reazione azzurra non si fa attendere e tra il 20′ e il 22′ ci provano Conrotto e Pautassi, senza tuttavia centrare lo specchio della porta. La squadra di Andreoletti riesce a gestire gli ultimi minuti di gara e a congelare il risultato fino al triplice fischio.
Dopo la sosta, il Chieri sarà impegnato allo stadio De Paoli contro il RG Ticino, gara anticipata a sabato 26 marzo.
SANREMESE-CHIERI 1-0
ARBITRO: Angelillo di Nola (Macchi-Antonicelli).
RETE: st 5’ Nossa (S).
SANREMESE: Malaguti, Bregliano, Mikhaylovskiy, Gagliardi (32’ st Scalzi), Vita (29’ st Conti), Gemignani (37’ st Giacchino), Aita, Valagussa, Nossa, Nouri, Larotonda.
A disp. Ferro, Urgnani, Dacosta, Cinque.
All. Andreoletti.
CHIERI: Edo; Conrotto, Benedetto, Pautassi; Calò, Balan (35’ st D’Ippolito), D’Iglio, Bove (13’ st Ponsat), Ciccone; Foglia (28’ st Ferrando), Varvelli (36’ st Poppa).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Renolfi, Modesti.
All. Didu.
NOTE: ammoniti Gemignani, Vita, Nossa, Gagliardi, Nouri, Bregliano (S), Calò, Ciccone, Ponsat (C). Angoli 6-3. Recupero: 0’ pt, 5’ st.
da Calcio Chieri 1955 | Mar 6, 2022 | Serie D
Dopo il pari interno con il Gozzano, Didu non recupera nessuno (fuori ancora sia Ponsat che Ferrando, oltre ai lungodegenti De Letteriis, Alvitrez e Corsini) e opta per il piano B ormai collaudato: il 3-5-2. Davanti a Edo, i senatori azzurri (Conrotto-Benedetto-Pautassi), confermati i quinti Calò e Ciccone, in mediana accanto ai titolarissimi D’Iglio e Balan si rivede il 2005 Mammarella, seconda da titolare dopo la sfida al Varese; davanti i centimetri di Varvelli con i guizzi di Foglia.
Il Bra di Floris replica con l’ex Tunno tra i pali, difesa a tre esperta gestita da Rossi, Quitadamo e Tos, mediana con il palleggio di Cappellupo e la verve di Daqoune e Sia, attacco dove il riferimento è Pavesi e Tuzza la mina vagante.
La prima occasione è per gli ospiti con Pavesi, stoppato da un’uscita bassa perfetta di Edo. Al 27’ buona ripartenza Chieri sull’out di destra, iniziata da Conrotto e rifinita per D’Iglio da Calò: il cross in mezzo del nostro metronomo pesca Foglia, che di prima intenzione trova un attento Tunno. Tre minuti dopo il Bra sfiora il vantaggio: destro da trenta metri di Daqoune, sfera sulla traversa. Il primo parziale non dice altro.
Nella ripresa il Chieri parte e finisce meglio. Al 7’ azione avvolgente dei padroni di casa con Conrotto bravissimo a chiuderla con un destro potente che termina però sull’esterno della rete. Didu cerca di vincerla pescando dalla panchina e dando fiducia ai suoi giovani: dentro Re (altro 2005) e subito dopo D’Ippolito (’00), Bove (’98) e Poppa (’02). Gli azzurri si muovono e palleggiano con più convinzione rispetto ai primi 45’, ma la scelta o la precisione nell’ultimo passaggio sono sovente sbagliati. L’ultimo acuto è degli ospiti che, dopo una ripresa rintanati nella propria metà campo, ci provano con Rossi su punizione, ma Edo è una garanzia.
Domenica prossima trasferta complicata contro la Sanremese, probabilmente la squadra più in forma in questa fase del campionato.
CHIERI-BRA 0-0
ARBITRO: Palumbo di Bari (De Palma-De Chirico).
CHIERI: Edo; Conrotto, Benedetto, Pautassi; Calò, Balan (24’ st D’Ippolito), D’Iglio, Mammarella (24’ st Bove), Ciccone; Foglia (17’ st Re), Varvelli (36’ st Poppa).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Renolfi, Modesti.
All. Didu.
BRA: Tunno, Magnaldi, Rossi, Tos, Sia, Tuzza (32’ st Masawoud), Pavesi, Quitadamo, Bongiovanni, Capellupo, Daqoune.
A disp. Coria, Olivero, Marchetti, Di Benedetto, Todisca, Cartarrasa, Barbuto.
All. Floris.
NOTE: ammoniti Daqoune (B), Pautassi, Varvelli (C).
da Calcio Chieri 1955 | Mar 5, 2022 | Serie D
Quattro vittorie e un pareggio, 7 gol fatti e 0 subiti, quindi porta inviolata per 450′. Sono questi i numeri nel 2022 dell’Under 19 di Christian Viola, terza alle spalle di Sestri Levante e Bra nel girone A.
Nella gara casalinga contro il Saluzzo, gli azzurri piazzano il decisivo uno-due nel finale del primo parziale. Al 37′ sblocca Maniscalco e due minuti dopo raddoppia Ciampolillo.
Prossimo turno contro la fuori classifica Pro Vercelli, mentre nella giornata successiva a Casa Chieri arriverà il Derthona.
CHIERI-SALUZZO 2-0
ARBITRO: Forina di Collegno (Bellini-Nazzaro).
RETI: 37′ Maniscalco (C), 39′ Ciampolillo (C).
CHIERI: Bellucci, David, Nastasa, Ruscello, Capra, Fioccardi, Spadafora, Castelmaro (42′ st Pecoraro), Filoni (16′ st Re), Ciampolillo (32′ st Guariento), Maniscalco (49′ st D’Urzo).
A disp. Rissone, Cercel, Luzzati, Barbero, Bertotto.
All. Viola.
SALUZZO: Lancelotti, Agostini, Mengozzi, Marengo, Piacenza, Costa, Bindolo, Allasina, Negro, Savio, Kone.
A disp. Di Pierodomenico, Colacchio, Durando, Bianco, Carta, Strobino.
All. Grippo.
NOTE: ammoniti Agostini (S), Nastasa, Capra, Fioccardi, Castelmaro, Maniscalco (C). Espulso Fioccardi 29′ st.