Contro l’Asti tre punti pesantissimi: decide capitan Conrotto

Il Chieri ritrova la vittoria grazie al capitano di mille battaglie battendo l’Asti di misura e riprendendosi quei tre punti sfuggiti nella gara di andata in modo rocambolesco. Un successo costruito soprattutto su una prima parte di gara gagliarda e convinta da parte degli azzurri, meno brillanti nei successivi 45 minuti ma comunque attenti a non farsi riprendere.
Didu deve fare ancora i conti con l’infermeria. Agli indisponibili già noti, nell’ultima settimana si sono aggiunti Pautassi e Ponsat, poi “schierati” in panchina (per il fantasista anche qualche minuto nel finale). Buono il rientro dal 1’ di Michele Foglia, affiancato da Varvelli in attacco, mentre sull’out di sinistra, nella mediana a cinque, ritrova la maglia da titolare anche Ciccone.
Il gol decisivo arriva al 19’ del primo tempo, con un’incornata all’incrocio dei pali di Giorgio Conrotto, che festeggia al meglio con qualche giorno di ritardo il traguardo di 500 gare disputate tra Serie C e Serie D.
L’Asti cerca il pari con insistenza nella ripresa, ma il muro azzurro (Edo in porta, protetto dai bodyguard Conrotto-Benedetto-Ferrando) respinge tutti al mittente.
“Oggi abbiamo confermato lo spirito di sacrificio, visto anche ad Imperia, nel voler vincere la gara a tutti i costi – esordisce Marco Didu – Abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora e ci siamo meritati il vantaggio. Poi è subentrata forse un po’ di tensione. La posta in palio era alta e ci è venuto un po’ il braccino nel voler portare a casa il risultato senza rischiare. Ma l’impatto che ha avuto la squadra è stato quello giusto. Vittorie come quella di oggi ci danno entusiasmo e fiducia”.
Didu si sofferma poi sull’andamento del match: “Abbiamo lasciato a loro un’occasione clamorosa al novantesimo, dov’è stato bravo Edo. Ma va detto che in precedenza avevamo avuto noi la palla del 2-0 sui piedi di Ponsat, Varvelli e Calò. Siamo sempre un po’ contati e in questo momento concedere troppi giocatori agli avversari rende tutto più complicato. Tuttavia, dobbiamo crederci e giocare le prossime gare come abbiamo fatto oggi per buona parte del primo tempo”.
Il tecnico azzurro conclude sul match winner Conrotto: “Desidero fargli un complimento particolare e non solo per il gol. Ha un atteggiamento super che trascina tutta la squadra. Ed è la dimostrazione che con questo spirito si può andare oltre le difficoltà e vincere le partite”.
Mercoledì trasferta tutt’altro che banale in casa del Ligorna, mentre domenica 20 si torna al De Paoli contro la corazzata Varese.

CHIERI-ASTI 1-0
ARBITRO: Pasculli di Como.
RETE: 19′ Conrotto (C).
CHIERI: Edo; Conrotto, Benedetto, Ferrando; Calò (38′ st Ponsat), Balan, D’Iglio, D’Ippolito, Ciccone (25′ st Renolfi); Foglia (29′ st Poppa), Varvelli.
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Pautassi, Mammarella, Re. All. Didu.
ASTI: Brustolin, Pezziardi, Rosset, Ciletta, Venneri, Toma, Picone, Taddei, Plado, Diagne, Piana.
A disp. Zeggio, Legal, Pinto, Lanfranco, Vespa, Brollo, Satta, Trevisiol, Ndiaye.
All. Boschetto.
NOTE: ammoniti D’Iglio, D’Ippolito (C), Picone, Plado, Piana (A).