da Calcio Chieri 1955 | Feb 2, 2022 | Serie D
Secondo ko stagionale al De Paoli per gli azzurri di Marco Didu in una gara iniziata in salita e finita peggio, con un passivo probabilmente troppo pesante e l’ennesimo infortunio (Bove), che ha costretto la nostra formazione a chiudere in dieci.
Per la sfida contro il Derthona dell’ex Zichella, il Chieri scende in campo confermando per otto-undicesimi la formazione che ha impattato in casa del Borgosesia. Rientra dal 1’ Benedetto (al centro della retroguardia con Ferrando, mentre Conrotto scivola sull’out di destra), spazio a D’Ippolito dopo il primo gol in azzurro e dentro il neoacquisto classe 2002 Nicolò Poppa (scuola Juve, arrivato via Alessandria-Saluzzo).
Il gioco del Derthona ruota attorno ai guizzi di Manasiev, alla fisicità di Diallo e alla rapidità di giocatori come Romairone e Otelele.
Sono proprio gli ospiti a uscire meglio dai blocchi e dopo 11’ sono già in vantaggio. Manasiev va via sulla destra sul filo del fuorigioco e trova in mezzo, tutto solo, Romairone: girata al volo e Chieri costretti a inseguire.
La squadra di Didu impiega un po’ a carburare, poi al 23’ il primo squillo: cross di Pautassi e deviazione di Varvelli, ma Teti blocca. Un minuto dopo ci prova dalla distanza Renolfi: gran botta centrale, nessun problema per l’estremo ospite.
Break del Derthona al 33’ con Otelele, che scappa via palla al piede, si libera di Benedetto e Ferrando, e calcia a botta sicura: Edo però è in versione Superman ed evita il doppio svantaggio.
Gol sbagliato, gol subito? Purtroppo, quasi. Perché la girata in rete di Varvelli al 34’ (dopo un liscio di D’Ippolito e un tacco di Ponsat) viene annullato per un fuorigioco (?) ravvisato dalla terna.
Ancora Varvelli protagonista nel finale di tempo. Il nostro puntero salta con un sombrero Galliani e viene atterrato poco prima di battere a rete: rigore? Quasi per tutti, non per la giacchetta nera di Arezzo.
In avvio di ripresa Derthona pericolosissimo: destro improvviso di Diallo da 35-40 metri che s’infrange sul paolo. L’inerzia del match potrebbe cambiare al 13’, quando Galliani interrompe una ripartenza azzurra con un brutto fallo su D’Iglio, che Borriello decide di sanzionare solo con un cartellino giallo.
Gli azzurri nella parte centrale dei secondi 45’ esprimono il massimo sforzo alla ricerca del pareggio.
Ci provano prima Ponsat (destro in area) e poi Varvelli (girata sugli sviluppi di un corner), ma in entrambi i casi Teti salva con i pugni.
Nell’ultimo quarto d’ora il Derthona trova anche il raddoppio con Diallo e, dopo un penalty non visto per un fallo in piena area su Conrotto, anche il 3-0 firmato da uno slalom di Manasiev.
Domenica a Imperia servirà una grande prova: forza ragazzi!
CHIERI-DERTHONA 0-3
ARBITRO: Borriello di Arezzo (Scopelliti-Nicosia).
RETI: 11’ Romairone (D), 31’ Diallo (D), 45’ Manasiev (D).
CHIERI: Edo; Conrotto, Ferrando (18’ st Calò), Benedetto, Renolfi; Pautassi (35’ st Bove), D’Iglio, D’Ippolito (29’ st Foglia); Poppa (18’ st Balan), Varvelli, Ponsat (37’ st Re).
A disp. Gragnoli, Ciccone, Mammarella, Thiam.
All. Didu.
DERTHONA: Teti, Gjura (46’ st Speranza), Luzzetti, Galliani, Emiliano, Todisco (29’ st Procopio), Otelele (32’ st Mutti), Filip, Diallo, Manasiev (46’ st Passage), Romairone (15’ st Saccà).
A disp. Bertozzi, Negri, Kanteh, Akouah.
All. Zichella.
NOTE: ammoniti Manasiev, Galliani, Todisco (D), Ferrando, Renolfi, Conrotto (C).
da Calcio Chieri 1955 | Gen 30, 2022 | Serie D
Cambiano gli interpreti, forse anche lo stato di forma, aumentano le difficoltà, ma il gruppo Chieri risponde sempre presente. Nella difficile trasferta di Borgosesia, gli azzurri giocano con la stessa mentalità forgiata già dal ritiro di agosto, cercando di andare oltre alle assenze o agli infortuni, e alla fine portano a casa un punto non banale.
Nella sfida d’alta classifica della 20ª giornata, fa tutto prima il Chieri: l’occasione più ghiotta (rigore che Ponsat si procura e poi fallisce) e il gol del vantaggio (grande azione, rifinita da Varvelli e finalizzata da D’Ippolito). Il Borgosesia però è squadra in salute e con un secondo tempo con il piede sull’acceleratore ci riagguanta con la rete di Gaddini.
“Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra organizzata, forte, di grande gamba, e che sta giocando molte bene in maniera spregiudicata – analizza a fine match Marco Didu -. Giocano con un 3-4-3 specchio delle idee del loro allenatore e con questo modulo hanno fatto tre gol al Fossano, Saluzzo e Pontdonnaz. Noi abbiamo disputato la gara che avevamo preparato. Abbiamo fatto un’ottima prima mezz’ora di gara, andando ad aggredirli alti. Poi dopo il nostro vantaggio sono calate le energie e credo abbia anche inciso il fatto che in questo momento siamo un po’ corti. Però nonostante il loro predominio, abbiamo ancora avuto 2-3 situazioni in cui potevamo colpire, l’ultima proprio al 90’ con Varvelli che avrebbe potuto mandarci in porta”.
Anche se le assenze non possono passare inosservate (su tutti De Letteriis, Alvitrez, Ciccone, Corsini e Foglia, con Benedetto recuperato almeno per la panchina), per Didu non devono rappresentare un alibi: “Certo, avere qualche cambio in più in questa fase di tante gare può fare la differenza, ma non dobbiamo piangerci addosso. Siamo quarti e anche se stiamo vivendo un momento più di difficoltà, i ragazzi non stanno mollando di un centimetro. Sono convinti che pareggi, come quello di oggi, prenderanno una forma diversa. Ora concentriamoci nella prossima partita, ben sapendo che le vittorie non arrivano per caso, ma dobbiamo volerle fortemente. Il Derthona è una squadra molto fisica, prestante, che ha molta velocità in attacco. Sarà una bella partita, speriamo di trovare il campo De Paoli in buone condizioni”.
Infine, Didu si sofferma sul protagonista di questa sfida: “D’Ippolito ha fatto una grande partita ed era il suo esordio dal primo minuto. Era una gara in cui c’era bisogno di corsa e di grandi duelli e Riccardo ha fatto ciò che gli avevo chiesto”.
BORGOSESIA-CHIERI 1-1
RETI: st 2′ D’Ippolito (C), 12′ Gaddini (B).
BORGOSESIA: Gilli, Frana (44′ st Iannacone), Picozzi, Martimbianco, Farinelli, Monteleone (28′ st Bernardo), Gaddini, Areco, Eordea, Marra, Rancati (28′ st Manfrè Cataldi)
A disp. Gavioli, Gifford, Salvestroni, Carrara, D’Ambrosio, Colombo.
All. Lunardon.
CHIERI: Edo; Calò, Conrotto, Ferrando, Renolfi; Balan (27′ pt Benedetto), D’Iglio, D’Ippolito; Pautassi (34′ st Re), Varvelli, Ponsat (21′ st Bove).
A disp. Gragnoli, Capra, Ciociola, Fioccardi, Thiam, Mammarella.
All. Didu.
NOTE: ammoniti Renolfi, Varvelli e D’Ippolito (C).
da Calcio Chieri 1955 | Gen 26, 2022 | Serie D
Succede tutto nello spazio di due minuti, con Varvelli che risponde a Rosano. Il Chieri riparte con un punto in una gara interpretata bene per lunghi tratti tranne che per l’avvio del secondo tempo.
Gli azzurri tornano in campo in un match ufficiale 35 giorni dopo la trasferta di Novara e la condizione non può essere scintillante. Anche sul fronte scelte, Didu non ha tantissime frecce da giocarsi. Oltre all’addio di Marras (sbarcato nei professionisti) e i lungodegenti Alvitrez e Deletteriis, mancano all’appello Benedetto e Foglia, mentre Ponsat recupera almeno per la panchina.
Didu ridisegna così la squadra, pur mantenendo lo stesso assetto di sempre. Calò e Renolfi esterni della difesa a quattro, con la coppia Conrotto-Ferrando nel mezzo; in mediana, regia questa volta affidata a Bove, con D’Iglio e Balan mezzali; in attacco Varvelli riferimento centrale, con Corsini a sinistra e Pautassi (novità provata in allenamento) a destra.
Il Fossano si affida in chiave offensiva a Menabò supportato ai lati da Di Salvatore e Scarafia, con Rosano a cucire il gioco e la retroguardia protetta da Bellocchio (ex del match) e Scotto.
Dopo 3’ il Chieri potrebbe già passare: Pautassi entra in area con numero d’alta scuola e scarica il destro, ma Merlano non si fa sorprendere. Gli ospiti rispondono al 6’ da corner: deviazione di Menabò respinta d’istinto da Edo e possibile tapin sventato ottimamente da Calò.
È la squadra di Didu a fare la partita, con la compagine cuneese che cerca di colpire con ripartenze veloci. Al 12’ altra chances per i padroni di casa: angolo di D’Iglio, incornata di Pautassi che, tutto solo, non trova lo specchio, con la sfera che termina alta di poco. Dopo 17’ altra tegola per Didu, costretto a rinunciare a Corsini (guaio muscolare) e a gettare nella mischia subito Ponsat.
Gli azzurri cercano di sfondare soprattutto sulla destra, come al 37’, quando parta proprio da lì un cross per Varvelli: il puntero classe ’92 gira di prima intenzione, ma la conclusione è imprecisa. Chieri pericoloso nel finale di tempo con un tentativo di assist di Renolfi (imbeccato da Ponsat) su cui tuttavia Pautassi non può proprio arrivare.
La ripresa inizia con un Fossano rinfrancato che costruisce tre palle gol in 7’: prima Conrotto salva sulla linea il colpo di testa di Scarafia, poi Edo dice di no alla conclusione in area di Adorni. Nulla da fare sulla terza: Rosano, lasciato colpevolmente solo sugli sviluppi di un corner, prova di prima intenzione e firma un euro gol. Nemmeno il tempo di accusare il colpo, che gli azzurri pareggiano i conti. Assolo sulla destra di Pautassi, bravissimo a trovare in mezzo all’area Varvelli, che questa volta non sbaglia: 1-1.
Con un De Paoli avvolto nella nebbia, Didu prova a cambiare qualcosa, inserendo D’Ippolito e restituendo così le chiavi del centrocampo a D’Iglio. Poi dentro anche Ciccone e nel finale spazio per l’esordio del 2005 Piergiorgio Re, bomber (12 presenze, 15 gol) degli Under 17 guidati da Loria.
La ricerca del primo successo targato 2022 riprenderà domenica in casa del Borgosesia, mentre per mercoledì 2 febbraio è in programma la sfida casalinga contro il Derthona.
CHIERI-FOSSANO 1-1
ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme (Montanelli-Ercolani).
RETI: st 7’ Rosano (F), 8’ Varvelli (C).
CHIERI: Edo; Calò, Conrotto, Ferrando, Renolfi; Balan (35’ st Ciccone), D’Iglio, Pautassi (45’ st Re); Bove (20’ st D’Ippolito), Varvellli, Corsini (17’ st Ponsat).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Ciociola, Mammarella.
All. Didu.
FOSSANO: Merlano, Bellocchio, Scotto, Rosano, Fogliarino, Menabò, Scarafia, Specchia, Di Salvatore, Adorni, Galvagno (45’ st Coulibaly).
A disp. Chiavassa, Utienyin, Marin, Pianetti, Quaranta, Giraudo, Giobergia.
All. Viassi.
NOTE: ammoniti Ferrando, Pautassi (C), Galvagno (F).
da Calcio Chieri 1955 | Gen 22, 2022 | Serie D
La società del presidente Luca Gandini mette a segno un altro colpo in uscita e non si tratta di un refuso, bensì della mission più importante del club azzurro. Nella giornata di ieri, infatti, si è concretizzato con le firme ufficiali il passaggio dell’esterno classe 2004 Tommaso Marras al Monza.
“Sono molto contento per la società e per il ragazzo – analizza lo stesso Gandini -. Il percorso con Tommaso è iniziato con Pino Perfetti che l’ha scovato due anni fa, poi la ciliegina sulla torta l’ha messa Marco Didu assieme al suo staff. Vautretto e Manzo hanno poi concluso un’ottima trattativa. Questo è quando deve fare il Chieri: crescere e valorizzare giocatori per la nostra Prima squadra e per il calcio professionistico”.
Un lavoro importante su un ragazzo le cui qualità a Chieri sono parse subito evidenti: “Abbiamo deciso di portarlo in Serie D, poi il lavoro di Didu e del suo staff ha fatto la differenza – racconta Vincenzo Manzo -. Altro elemento importante è stato il supporto dei compagni: l’hanno aiutato, consigliato, a conferma che qui a Chieri ci sono ragazzi perbene che fanno da chioccia ai più giovani. Così, con il lavoro di tutti, si è valorizzato un calciatore che ha sempre creduto nell’opportunità che il Chieri gli stava dando”.
E così dopo Jacopo Mosole al Genoa e Samuele Giallombardo al Fiorenzuola, la cantera azzurra riesce a mettere in rampa di lancio un altro giocatore in una piazza importante del calcio italiano. La società di Berlusconi e Galliani non è stata l’unica a bussare alla porta di Casa Chieri, ma il club azzurro ha deciso di lasciare l’ultima parola sulla decisione al ragazzo e alla sua famiglia, in perfetto stile Chieri.
“Onestamente quando sono arrivato a Chieri, se mi avessero detto che dopo due anni mi avrebbe acquistato un club di Serie B come il Monza non ci avrei mai creduto – ci racconta con la sua consueta spontaneità Tommaso Marras -. Sono molto contento, so di essermelo meritato ma so anche di non aver fatto ancora niente e che bisogna continuare a lavorare duro”.
Registrare la corte di club importanti è stata una bellissima sorpresa: “Quando ho ricevuto queste proposte ho avvertito un momento di confusione, perché non mi ero mai trovato in una situazione del genere. Poi ho scelto il progetto che mi ispirava di più, quello che sentivo più vicino al mio modo di essere. Al Monza ho già svolto tre allenamenti con la Primavera e ho trovato un gruppo forte, di alto livello. Mi sono ambientato subito la settimana prossima riprenderà il campionato”.
Nella mattinata di oggi, Tommaso è passato al centro sportivo Roberto Rosato per salutare Didu e compagni: “Arrivati a questo punto della stagione posso dire di aver costruito un bellissimo rapporto con tutti. Abbiamo condiviso tante esperienze e tantissime battaglie insieme. Mi mancheranno tanto, ma continueremo a sentirci e sarò il loro primo tifoso”. A conferma di quanto confidò Marras pochi mesi fa: “A Chieri ho trovato una società seria ed è un aspetto per nulla scontato e io purtroppo ne so qualcosa. Un club che vuole sempre migliorare e che punta molto a valorizzare i giovani del suo settore giovanile. Qui ho trovato in squadra venticinque persone con la mia stessa mentalità e con la mia stessa voglia di migliorare e dare il massimo. Questa è la cosa che mi piace di più. Tatticamente mister Didu mi sta aiutando tantissimo e i suoi consigli mi aiutano a comprendere meglio il gioco e in che modo può evolversi una partita. Dalle prime gare mi dice di giocare tranquillo e sereno, di fare ciò di cui sono capace e che tutto andrà bene”.
Beh, è andata benissimo. Continua a correre su quella fascia e a crederci sempre: in bocca al lupo Tommy!
IL PERCORSO IN AZZURRO
Un 2004 che colleziona 16 presenze da protagonista tra i grandi, firma due reti (più un assist) e trasforma il passaggio di fatto dagli Allievi alla Serie D come se fosse la cosa più semplice del mondo. Era da tempo che diverse società professionistiche stavano “marcando” stretto Tommaso Marras. In azzurro dal 2020 per giocare nell’Under 17, causa pandemia Tommy disputa appena tre match prima dello stop dei campionati. Nell’estate 2021 viene aggregato alla Juniores nazionale di Viola e scende in campo al Superoscar. Dirigenti e tecnici però non hanno dubbi, dal direttore Vincenzo Manzo al responsabile di Serie D e U19 Paolo Vautretto, fino al mister della Prima squadra Marco Didu: questo ragazzo ha qualità e atteggiamento di alto livello, portiamolo su. Mercoledì 22 settembre si allena per la prima volta con Conrotto e compagni, quattro giorni dopo è titolare nella gara esterna contro il Derthona che gli azzurri vincono 4-2.
Da quel momento Marras è presente in tutte le successive 15 gare del Chieri, 11 delle quali dal primo minuto, andando a segno contro Imperia e Lavagnese, e togliendosi la soddisfazione di giocare 90’ al Silvio Piola davanti alla sua famiglia contro la corazzata Novara e di allenarsi contro la Juventus di Allegri alla Continassa.
Poi le gare rinviate con Fossano e Gozzano, la pausa invernale e le offerte dai piani alti del grande calcio, fino al trasferimento al Monza di Berlusconi e Galliani.
da Calcio Chieri 1955 | Gen 16, 2022 | UNDER 19
Gli azzurri di Christian Viola non riescono a superare l’ostacolo Pont Donnaz nel recupero dell’11ª giornata di campionato. Fischio d’inizio ed è la nostra Under 19 a fare la partita, con i padroni di casa che cercano di colpire in contropiede.
Dopo un bella parata di Bianco su un tentativo di Melis, il nostro undici cresce e arriva ad un soffio dal vantaggio. Al minuto numero otto assist di Ciampolillo e conclusione a botta sicura di Mammarella che s’infrange però sulla traversa. Azzurri vicini al bersaglio grosso anche al 28′ con un conclusione di Masante, ma la sfera sfiora il palo. Nella parte finale della prima frazione ci prova dalla lunga distanza Ciampolillo, con l’estremo di casa bravo a neutralizzare in due tempi.
Nella ripresa gli azzurri confezionano le occasioni migliori nei minuti finali. Prima con Ciampolillo (invito di Pecoraro) e soprattutto con Castelmaro (assist di Re), la cui conclusione in piena area di rigore non trova lo specchio. La squadra di Viola alza il ritmo per il forcing finale che tuttavia non produce il gol da tre punti.
PONT DONNAZ HONE ARNAD E.-CHIERI 0-0
ARBITRO: Tinetti di Ivrea.
PDHAE: Barnaz, Chatrian, Maingonnat, Chianese, Lonbard, Florio, Grosso, Yoccoz, Ezzanadi, Melis, Fimiano.
A disp. Iacobucci, Vallet, Challancin, Gaglione, Tibone, Calliera, Manisera, Bottoni, Casagrande.
All. Cuc.
CHIERI: Bianco, Ciociola (47′ st Nyokabi), Garello, Ruscello (33′ st Castelmaro), Capra, Fioccardi, Peretti, Pecoraro, Masante (10′ st Re), Ciampolillo, Mammarella.
A disp. Bellucci, Cimino, Cercel, Caprino, Luzzati.
All. Viola.
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