da Calcio Chieri 1955 | Dic 20, 2021 | Settore Giovanile
Gara incredibile e ultimi minuti per cuori forti: stiamo parlando della super sfida tra i nostri Under 14 e i pari età del Derthona (affrontato in tre occasioni nel week end, con un bilancio di due successi e un ko). L’undici di Vallarelli la sblocca nel finale del primo tempo con Dabija e in avvio di ripresa trova il raddoppio grazie ad un’autorete. I tre punti sembrano in ghiacciaia e poco dopo Palumbo sfiora il 3-0. Scampato il pericolo il Derthona si accende: prima con la rete della speranza al 26’ e poi con l’insperato pari al 36’. L’arbitro ha il fischietto in bocca, ma Garbellini è più veloce di tutti e con un guizzo in area, al secondo minuto di recupero, firma una vittoria da ricordare. I 2008 vanno in vacanza con numeri da capogiro: primato con 37 punti sui 39 disponibili (+4 sulla Sisport, +7 sullo stesso Derthona), miglior attacco (86 centri), capocannoniere (Palumbo, 24 gol, uno ogni 32’) e seconda miglior difesa.
Chiude l’anno con un poker esterno il Chieri Under 17. Contro il Derthona (sesta forza del campionato), la squadra di Simone Loria passa già in vantaggio nel primo tempo grazie al penalty realizzato da Mammarella. Nella ripresa raddoppio di Castagna, ma dopo un paio di minuti i padroni di casa accorciano. Beffa nell’aria? Macché, gli azzurri nel finale mettono a sicuro il risultato con le reti di Re e Mongelluzzi, chiudendo il 2021 in testa (+3 dalla Cbs che ha tuttavia una gara in meno).
Festeggia le feste in vetta anche la nostra Under 16, che sconfigge in casa il Cit Turin con i gol (tutti nel primo parziale) di Macrì, Fasone e Guida. La rosa di Ciletta scollina nel nuovo anno con 4 lunghezze di vantaggio sull’Asti, che deve però recuperare il match contro l’Arquatese.
Finale di gara da scordare invece per gli Under 15 nella sfida d’alta classifica contro il Derthona. Gli azzurri passano in vantaggio nel finale del primo tempo grazie a Simone Bove e sembrano poter condurre la gara fino alla fine. Ma gli ospiti trovano il pareggio al 21’ della ripresa e proprio sulla sirena la rete del definitivo 1-2. La squadra di Zucco resta comunque in seconda piazza e quindi in scia della capolista Cbs (-4).
Fatali gli ultimi minuti anche per la nostra Juniores nazionale nella gara interna contro il Ticino. La squadra di Christian Viola è costretta a inseguire dopo 17’. Gli azzurri premono, prendono in mano il pallino del gioco e passano all’incasso a metà ripresa: D’Urzo sigla l’1-1 e quattro minuti dopo Masante (perfetto dal dischetto) mette la freccia. Il match però non è finito e il Ticino fa 2-2 a poco più di un quarto d’ora dalla fine. I nostri Under 19 tornano a macinare gioco in cerca del vantaggio, ma vengono beffati al 41’.
da Calcio Chieri 1955 | Dic 18, 2021 | Serie D
Christian Alvitrez è stato operato questa mattina al San Luigi di Orbassano dal chirurgo (e nostro medico sociale) Giovanni Ferrero. Un intervento durato un’ora e quaranta per rimettere in sesto il ginocchio destro del nostro centrocampista: “Aveva una lesione al crociato completa e una lesione al menisco laterale – spiega lo stesso Giovanni Ferrero -, abbiamo adottato la tecnica classica e applicato anche una plastica laterale. L’intervento è riuscito perfettamente”.
Ferrero svela anche le ottime sensazioni registrate dallo stesso Alvitrez nel post sala operatoria: “Appena terminato l’intervento già messaggiava e chiamava i compagni. Insomma, sta molto bene. Parliamo di un ragazzo maturo, positivo, che sta gestendo con molta serietà e tranquillità quanto gli è successo. Ora dobbiamo dargli il tempo di guarire con calma. Le statistiche Uefa parlano di tempi classici per un ritorno alle competizioni di 8-9 mesi. Per lui potrebbe volerci qualche settimana in meno. Ha un’ottima muscolatura, si alimenta in maniera adeguata ed è molto attento ai particolari. Tutti aspetti che lo agevoleranno nella fase di riabilitazione”.
da Calcio Chieri 1955 | Dic 18, 2021 | Serie D
Un gol sul groppone da recuperare dopo una manciata di minuti, un avversario complicato a cui lo spartito di chiudere gli spazi e rallentare il gioco calzava a pennello e un campo su cui oggi era davvero difficile controllare il pallone. Ma anche questa volta il Chieri di Marco Didu ha saputo andare oltre le difficoltà e pareggiare una sfida che molte squadre oggi avrebbero perso.
Protagonista del punto messo in classifica è Tommaso Marras, il nostro 2004, entrato nella ripresa per invertire l’inerzia del match e decisivo con un sinistro dal limite che si è andato a infilare nell’angolino, imprendibile.
Nella settimana in cui arriva il giovane esterno Thiam (classe 2003, dal Pescara Primavera) e Alvitrez va sotto i ferri (intervento al crociato perfettamente riuscito dalle sapienti mani del nostro medico Giovanni Ferrero), si fa male Ponsat: distorsione alla caviglia sinistra nell’ultimo pallone toccato nell’allenamento di giovedì. Didu, che deve fare a meno anche di Conrotto (squalificato), schiera il solito vestito d’ordinanza. Nel 4-3-3 azzurro ritorna dal 1’ Calò, con Ferrando che scala al centro al fianco di Benedetto; mediana confermata (Balan-D’Iglio-Pautassi), davanti tridente inedito: Varvelli al centro dell’attacco (prima da titolare) affiancato ai lati da Foglia e Corsini, per la prima volta insieme dall’inizio.
Dopo appena 7’ siamo costretti a inseguire: Scarlino entra in area dalla destra e serve al centro Romanengo che, tutto solo, non sbaglia. La reazione degli azzurri non tarda ad arrivare. Al 10’ angolo di D’Iglio, deviazione di Benedetto di testa, ma sfera che sbatte sulla traversa con Boschini fermo a pregare. Prendiamo possesso della sfida, ma i pericoli più grossi li creiamo da situazioni di palla inattiva, come al 21’: solito invito di D’Iglio dalla bandierina e tacco al volo di Benedetto che sfiora incrocio dei pali ed eurogol. Poi al 26’ prima chance da azione manovrata, con cross di Renolfi e il primo squillo di Varvelli: la sua capocciata non trova però lo specchio.
Nella ripresa il primo tentativo è dei nostri. Al 7’ sponda di Varvelli e destro da fuori di D’Iglio: pallone che purtroppo termina lontano. Didu gioca la carta Marras e al 22’ ridisegna l’assetto: fuori Renolfi, Pautassi terzino, Bove davanti alla difesa con D’Iglio mezzala e quindi con maggior libertà di offendere. Il cambio sembra pagare dopo 2’, ma il destro a giro di Bove dal limite esce di pochissimo. Gli azzurri premono, offrendo il massimo sforzo alla ricerca del pareggio. Arrivano così le occasioni sui piedi di Varvelli (assist di D’Iglio) e Marras (sponda di Balan), ma il pallone non vuole saperne di entrare. Al 30’ la Lavagnese, che per tutta la ripresa resta ancora alla sua area, resta in dieci per il doppio giallo a Ben Nasr e così Didu getta nella mischia anche Ciccone e Thiam. Dopo tanta pressione, finalmente il pari, firmato da un sinistro chirurgico dal limite del più giovane, Tommaso Marras (ottima la sponda di Varvelli). Ora l’inerzia è tutta azzurra e il pallone dei tre punti capita ancora sul mancino del 2004, ma questa volta la conclusione sul primo palo è troppo debole per far male.
Finisce 1-1 e la testa è già a mercoledì per la sfida al Silvio Piola contro il Novara.
CHIERI-LAVAGNESE 1-1
ARBITRO: Vingo di Pisa (Laconi-Fadda).
RETE: 7’ Romanengo (L), st 40’ Marras (C).
CHIERI: Edo; Calò, Ferrando, Benedetto, Renolfi (22’ st Bove); Balan (30’ st Thiam), D’Iglio, Pautassi (30’ st Ciccone); Foglia (15’ st Marras), Varvelli, Corsini.
A disp. Gragnoli, Fioccardi, D’Ippolito, Gerbino, Bianco.
All. Didu.
LAVAGNESE: Boschni, Crivellaro, Casagrande, Ben Nasr, Romagnoli, Bacigalupo, Amendola, Canovi (42’ st Oliveri), Croci (38’ st D’Arcangelo), Scarlino (31’ st Dotto), Romanengo.
A disp. Ravetto, Scorza, Orvieto, Rovido, Lombardi.
All. Fasano.
NOTE: ammoniti Calò, Corsini (C), Ben Nasr, Romanengo, Boschini, Crivellaro (L). Espulso Ben Nasr per doppia ammonizione al 30’ st. Recupero: pt 2’, st 5’.
da Calcio Chieri 1955 | Dic 18, 2021 | Serie D
Attaccante esterno classe 2003, Aliou Thiam è un nuovo giocatore del Chieri. Senegalese, nato a Dakar il 15 maggio (stessa città e giorno di Patrice Evra), Thiam ha giocato nelle ultime tre stagioni nel settore giovanile del Pescara, disputando i campionati Allievi e Primavera. Giocatore offensivo che si trova a suo agio in entrambe le corsie, Aliou ha quindi l’opportunità di crescere alla corte di Marco Didu (prima convocazione oggi per la gara interna contro la Lavagnese) e misurarsi in un campionato di alto livello, con l’obiettivo magari di ripercorrere le gesta anche di un altro calciatore senegalese partito dalla serie D come Mbaye Diagne e poi arrivato a calcare i campi anche della Champions League.
Benvenuto in azzurro Aliou!
da Calcio Chieri 1955 | Dic 13, 2021 | Serie D
“Risultato molto importante, in una gara di episodi su un campo molto difficile in cui giocare a calcio era praticamente impossibile, soprattutto in mezzo al campo – spiega in mixed zone Marco Didu -. Non siamo partiti benissimo, ma con il passare dei minuti abbiamo capito che tipo di partita servisse per raggiungere il nostro obiettivo. Una vittoria che dimostra ancora una volta la crescita di questo gruppo. Non era facile: tante incognite, dal campo alla formazione avversaria con tanti giocatori nuovi, ma i ragazzi sono stati bravi a restare focalizzati sul portare a casa tre punti di grande importanza. Oggi bene tutti, sia chi ha corso e lottato dall’inizio, sia chi è subentrato avendo un impatto forte sul match”.
Sollecitato, mister Didu parla anche dei nuovi arrivi, iniziando da chi ha indossato la maglia da titolare: “La scelta di partire dall’inizio con Renolfi è stata dettata dalla necessità di avere su questo campo maggior peso, muscoli e tecnica. Sono certo che Francesco sorprenderà per la sua intelligenza calcistica, tenuto conto che si tratta di un ragazzo del 2001. Dopo l’infortunio di Alvitrez, assieme alla società, abbiamo deciso di percorrere una strada e abbiamo deciso di puntare su Pautassi mezzala, che per caratteristiche di gamba e qualità può fare molto bene. Ecco perché l’arrivo di Renolfi”.
E poi Giancarlo Varvelli, una manciata di minuti per entrare e segnare la rete decisiva: “Si è meritato questo esordio con gol per lo spirito che ha già dimostrato da quando è arrivato – prosegue ancora Didu -; sembrava che fosse con noi da tre mesi e non da tre giorni. Ha caratteristiche che non c’erano in squadra: quando in gara hai bisogno di centimetri, struttura fisica o comunque di soluzioni alternative, ora abbiamo lui. Ce ne siamo già accorti durante gli allenamenti: per gli avversari non è e non sarà facile marcare Varvelli”.
Didu presenta anche Riccardo D’Ippolito, in panchina contro il Saluzzo, che sostituisce nella rosa Lala Glen: “È una mezzala di corsa e gamba, è reduce da un affaticamento muscolare, per questo ho preferito non rischiarlo su questo campo. Lui, come gli altri nuovi arrivi, ha sicuramente bisogno di lavorare molto, ma sono certo che per mentalità e spirito potrà darci una grossa mano durante la stagione”.
Gli azzurri sono ora attesi da tre gare per chiudere in bellezza una prima parte di stagione da grande squadra, come dimostrano alcuni dati: 15 gare, 30 punti, miglior rendimento in trasferta (14 punti), terza miglior difesa (5 clean sheet) e quarto miglior attacco. “Ho detto ai ragazzi che da qui a Natale abbiamo davanti a noi dieci giorni in cui dobbiamo mettere grande intensità e grande lavoro. La Lavagnese ha molta qualità sia in mezzo al campo che davanti. È una squadra che gioca a calcio, con giocatori tecnici e veloci. Poi abbiamo il Novara: questo gruppo si è guadagnato la possibilità di giocarsi una sfida così importante su quel campo”.