Secondo ko stagionale al De Paoli per gli azzurri di Marco Didu in una gara iniziata in salita e finita peggio, con un passivo probabilmente troppo pesante e l’ennesimo infortunio (Bove), che ha costretto la nostra formazione a chiudere in dieci.
Per la sfida contro il Derthona dell’ex Zichella, il Chieri scende in campo confermando per otto-undicesimi la formazione che ha impattato in casa del Borgosesia. Rientra dal 1’ Benedetto (al centro della retroguardia con Ferrando, mentre Conrotto scivola sull’out di destra), spazio a D’Ippolito dopo il primo gol in azzurro e dentro il neoacquisto classe 2002 Nicolò Poppa (scuola Juve, arrivato via Alessandria-Saluzzo).
Il gioco del Derthona ruota attorno ai guizzi di Manasiev, alla fisicità di Diallo e alla rapidità di giocatori come Romairone e Otelele.
Sono proprio gli ospiti a uscire meglio dai blocchi e dopo 11’ sono già in vantaggio. Manasiev va via sulla destra sul filo del fuorigioco e trova in mezzo, tutto solo, Romairone: girata al volo e Chieri costretti a inseguire.
La squadra di Didu impiega un po’ a carburare, poi al 23’ il primo squillo: cross di Pautassi e deviazione di Varvelli, ma Teti blocca. Un minuto dopo ci prova dalla distanza Renolfi: gran botta centrale, nessun problema per l’estremo ospite.
Break del Derthona al 33’ con Otelele, che scappa via palla al piede, si libera di Benedetto e Ferrando, e calcia a botta sicura: Edo però è in versione Superman ed evita il doppio svantaggio.
Gol sbagliato, gol subito? Purtroppo, quasi. Perché la girata in rete di Varvelli al 34’ (dopo un liscio di D’Ippolito e un tacco di Ponsat) viene annullato per un fuorigioco (?) ravvisato dalla terna.
Ancora Varvelli protagonista nel finale di tempo. Il nostro puntero salta con un sombrero Galliani e viene atterrato poco prima di battere a rete: rigore? Quasi per tutti, non per la giacchetta nera di Arezzo.
In avvio di ripresa Derthona pericolosissimo: destro improvviso di Diallo da 35-40 metri che s’infrange sul paolo. L’inerzia del match potrebbe cambiare al 13’, quando Galliani interrompe una ripartenza azzurra con un brutto fallo su D’Iglio, che Borriello decide di sanzionare solo con un cartellino giallo.
Gli azzurri nella parte centrale dei secondi 45’ esprimono il massimo sforzo alla ricerca del pareggio.
Ci provano prima Ponsat (destro in area) e poi Varvelli (girata sugli sviluppi di un corner), ma in entrambi i casi Teti salva con i pugni.
Nell’ultimo quarto d’ora il Derthona trova anche il raddoppio con Diallo e, dopo un penalty non visto per un fallo in piena area su Conrotto, anche il 3-0 firmato da uno slalom di Manasiev.
Domenica a Imperia servirà una grande prova: forza ragazzi!
CHIERI-DERTHONA 0-3
ARBITRO: Borriello di Arezzo (Scopelliti-Nicosia).
RETI: 11’ Romairone (D), 31’ Diallo (D), 45’ Manasiev (D).
CHIERI: Edo; Conrotto, Ferrando (18’ st Calò), Benedetto, Renolfi; Pautassi (35’ st Bove), D’Iglio, D’Ippolito (29’ st Foglia); Poppa (18’ st Balan), Varvelli, Ponsat (37’ st Re).
A disp. Gragnoli, Ciccone, Mammarella, Thiam.
All. Didu.
DERTHONA: Teti, Gjura (46’ st Speranza), Luzzetti, Galliani, Emiliano, Todisco (29’ st Procopio), Otelele (32’ st Mutti), Filip, Diallo, Manasiev (46’ st Passage), Romairone (15’ st Saccà).
A disp. Bertozzi, Negri, Kanteh, Akouah.
All. Zichella.
NOTE: ammoniti Manasiev, Galliani, Todisco (D), Ferrando, Renolfi, Conrotto (C).