da Calcio Chieri 1955 | Gen 13, 2019 | Serie D
Non poteva chiedere di più il Chieri al suo ritorno allo stadio “De Paoli”: grazie a una prova di sostanza gli azzurri di mister Manzo fermano la marcia del Ligorna (squadra imbattuta da una decina di giornate) imponendosi con un meritatissimo 2-0.
Parte forte il Chieri che sfiora il vantaggio già al 3′ in contropiede con D’Iglio dopo un pregevole scambio con Gaeta.
Il gol arriva al 6′: ancora in ripartenza Pautassi entra in area e viene nettamente sgambettato da Zanuno, l’arbitro concede il rigore, Gaeta lo trasforma centralmente con forza.
Passano 2 minuti e il Chieri raddoppia: Pautassi accelera sulla destra, triangola con Gaeta che gli restituisce il pallone davanti al portiere e Pautassi insacca di precisione.
Nel resto del primo tempo gli azzurri controllano la situazione senza rischiare nulla, arrivando un paio di volte nell’area ligure con l’attivissimo Pautassi.
Al rientro in campo nella ripresa il Ligorna alza un pochino il suo baricentro, ma il Chieri prende subito le contromisure guadagnando di nuovo il pieno controllo della situazione.
Di Lernia, Conrotto e Gaeta sfiorano il 2-0 nei primi 20 minuti, poi non ci sono più grandi emozioni fino ai minuti conclusivi nei quali l’arbitro annulla due reti al Chieri, a Conrotto e Serbouti.
Chieri-Ligorna 2-0
CHIERI: Tunno, Olivera, Oyewale, Di Lernia (40′ st Bani), Conrotto, Serbouti, Pautassi, D’Iglio, Gaeta (27′ st Merkaj), Gasparri, Della Valle (33′ st Cirio). 12 Baldi 13 Ciappellano 15 Vergnano 17 Benassi 19 De Riggi. All. Vincenzo Manzo.
LIGORNA: Luppi, Spera (31′ st Romano), Capotos (33′ st Gilardi), Lembo (13′ st Silvestri), Gallotti, Lana (13′ st Ivaldi), Zunino, Menegazzo, Valenti, Chiarabini, Cappanelli. 12 Carbone 16 Capurro 18 Fossati 19 Brusacà 20 Testa. All. Luca Monforte.
TERNA ARBITRALE: Munerati di Rovigo (Berti di Arco Riva e Scifo di Trento).
RETI: 6′ pt Gaeta su rigore, 8′ pt Pautassi.
NOTE: partita di 46′ + 49′. Ammonito Gallotti, Di Lernia, Oyewale, Menegazzo, Gilardi. Angoli: 7-1.
da Calcio Chieri 1955 | Gen 12, 2019 | UNDER 19
Buona anche la prima trasferta dell’anno per il Chieri nel campionato Juniores Nazionale, con uno 0-3 a Dronero costruito tutto nel secondo tempo con le reti di De Riggi e, al rientro dai rispettivi infortuni, di Di Sparti e Ventafridda: difficile immaginare per loro un ritorno in campo migliore.
Mister Pecorari fa molto turnover e nella prima frazione gli azzurri, certo neanche favoriti dal terreno di gioco, offrono una prova inferiore ai loro standard. Poco gioco e poche palle gol, fra le principali una doppia occasione al 7′ con Bellocchio e S. Maggi su calci piazzati di Trevisan, e al 30′ un bel colpo di testa di De Riggi alto di poco.
Il primo tempo si chiude al 45′ con un rigore concesso ai padroni di casa per un fallo di Giodice dopo un errore in uscita di Porcu, ma calciato alto da A. Bonelli.
Ben altro Chieri nella ripresa con un netto cambio di passo, a partire già dal 1′ quando Giodice e De Riggi vanno vicinissimi al vantaggio. Vantaggio che arriva al 13′ con lo stesso De Riggi che, servito da un traversone di Fasano da sinistra, a tu per tu col portiere non sbaglia.
Alla mezz’ora ecco il raddoppio. Dopo una prima occasione con De Riggi c’è fallo in area su De Grandis. L’arbitro dà il rigore, dal dischetto Di Sparti spiazza il portiere insaccando sotto la traversa.
Al 40′ lo 0-3 porta la firma di Ventafridda su bel passaggio filtrante di De Riggi.
Nel finale gli azzurri potrebbero arrotondare ulteriormente il punteggio con Ventafridda e Trevisan ma il pallone non entra più.
Pro Dronero-Chieri 0-3
PRO DRONERO: Li Volsi, Ribero, Farouk (37′ st Ferrazzano), Jaku, Peirano, Luciano, Passaro (29′ st Abdouallah), Boukhench, De Carlo, A. Bonelli, Gioiosa (20′ st Alliodjoumo). 12 Cucchietti 13 Lerda 14 D. Gioiosa 16 Ghio 18 Recinella 19 Cambursano. All. Aldo Molino.
CHIERI: G. Maggi, Cornelj (1′ st De Grandis), Porcu (1′ st Vergnano), Trevisan, Bellocchio, S. Maggi (22′ st Pia), Benassi, Fasano, De Riggi, Giodice (11′ st Di Sparti), Candiotto (11′ st Ventafridda). 12 Maggiolo 14 Fiore 17 Ozara 18 Botto. All. Marco Pecorari.
RETI: 13′ st De Riggi, 30′ st Di Sparti (rigore), 40′ st Ventafridda.
TERNA ARBITRALE: Antal di Torino (Mulassano e Trabelsi di Cuneo).
NOTE: partita di 47′ + 49′. Ammoniti Jaku, Bellocchio, Giodice. Angoli: 3-5.
da Calcio Chieri 1955 | Gen 11, 2019 | Scuola calcio
Dopo le interviste a Marco Pecorari e Davide Bellotto, concludiamo il nostro breve viaggio nel settore giovanile del Chieri con questa chiacchierata con i due responsabili della Scuola Calcio Elite, Mauro Forneris e Mirko Di Luca.
Il bilancio della prima parte di stagione?
Mauro: «Il bilancio è molto positivo. Tralasciamo i risultati sul campo, che nella Scuola Calcio contano relativamente, e parliamo di numeri, quindi quasi 300 iscritti, con una media di tre gruppi per ogni annata. Quasi tutti i nostri tecnici e istruttori sono qualificati e per noi è un orgoglio: sono tutti molto preparati e stanno svolgendo sul campo le indicazioni che con Mirko, responsabile tecnico, abbiamo concordato a inizio anno. La metodologia è quella richiesta, e l’inserimento di due preparatori motori all’interno della seduta d’allenamento dà un valore aggiunto a quello che è il nostro lavoro sul campo. I numeri sono anche aiutati dalla nostra rete scouting che ricerca costantemente i profili giusti da inserire all’interno della Scuola Calcio. La prima parte di questa stagione secondo noi è molto positiva, bisogna continuare, dare gli spunti giusti e i miglioramenti giusti a tutte le annate perché il miglioramento deve essere graduale».
Cosa vi soddisfa di più di quanto fatto finora? E in cosa si può migliorare maggiormente?
Mirko: «Le soddisfazioni all’interno di una società come il Chieri sono tante, partendo dalla vicinanza della società, in primis il presidente Luca Gandini che non fa mancare mai il suo supporto: in questi mesi abbiamo avuto con lui molte riunioni incentrate soltanto sulla Scuola Calcio, quindi ci fa piacere il suo interesse e la sua vicinanza. La collaborazione con il direttore sportivo del Settore Giovanile, Davide Bellotto è continua, collaboriamo molto per il passaggio dalla Scuola Calcio al Settore Giovanile. La segreteria da un punto di vista organizzativo dei campionati e dei tornei ci dà una grandissima mano. Gli addetti al campo ci aiutano nella gestione degli spogliatoi e dei campi, sia al “Pavia” sia al “Rosato”. La collaborazione con il parco di San Silvestro ci permette di usare le loro strutture per gestire al meglio le attività. Dal punto di vista tecnico, sul campo le soddisfazioni sono molte. Abbiamo ragazzi molto educati e le presenze agli allenamenti sono molto costanti. Anche i genitori per noi hanno un ruolo molto importante, e sugli spalti si comportano in maniera impeccabile. Per quanto riguarda le cose da migliorare, possiamo crescere dal punto di vista delle strutture. Fra qualche mese sarà ultimato il “Rosato” e sarà un grosso aiuto anche per noi, per migliorare magari i numeri degli iscritti della Scuola Calcio. I miglioramenti possono anche essere quelli dei nostri tecnici che non devono pensare di aver raggiunto chissà quale obiettivo per aver vinto un campionato o un torneo: si devono basare sulla crescita dei loro ragazzi e non guardare al risultato sul campo che non necessariamente valorizza i ragazzi».
Mauro, sei uno dei veterani dello staff del Chieri. Come hai visto crescere il vivaio in questi anni?
Mauro: «Da un po’ di stagioni le annate hanno molti più gruppi. Vuol dire che abbiamo lavorato bene, che la gente ha fiducia nel Chieri e portano i loro figli volentieri. Ho visto crescere da vicino molti ragazzi. Sono molto contento che almeno sei o sette ragazzi che fanno parte della Juniores nazionale ho ancora ancora avuto il piacere di allenarli: vederli giocare e allenarsi con mister Pecorari mi rende felice, perché forse hanno ancora dentro un pezzo di me».
Mirko, in questi anni hai lavorato in prima persona con moltissime annate. Quale prospettiva hai sviluppato dell’attività con i ragazzi?
Mirko: «In questi sei anni al Chieri mi sento molto fortunato dell’opportunità di un doppio ruolo, in primis da istruttore della Scuola Calcio e preparatore atletico del Settore Giovanile, poi responsabile della Scuola Calcio e ancora preparatore atletico del Settore Giovanile. Mi sento fortunato perché in una società come il Chieri riesci a lavorare con allenatori di un certo livello che possono soltanto arricchire il mio bagaglio tecnico. Ho iniziato con Brighenti, poi De Martini, Pecorari, negli ultimi due anni Bellotto con cui l’anno scorso abbiamo vinto il titolo regionale dei 2004. Il titolo mi ha fatto un enorme piacere, intanto perché reputo Davide una persona preparata sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto perché ci lega un’amicizia fuori dal campo: vincere il titolo con lui è stata una delle soddisfazioni più belle della mia vita calcistica. Queste esperienze del Settore Giovanile mi fanno capire cosa serve come metodologia di lavoro nella Scuola Calcio per arrivare ad avere ragazzi pronti nel Settore Giovanile. Vedendo alcune lacune che si possono avere nel Settore Giovanile, si può cercare di migliorarle nella Scuola Calcio attraverso una metodologia particolare per renderli pronti subito nel Settore Giovanile».
Un obiettivo da qui a fine stagione?
Mirko: «Come già le scorse stagioni, l’obiettivo nostro e della società è portare quanti più ragazzi possibile della Scuola Calcio nel Settore Giovanile. La vittoria più bella è vedere i ragazzi cresciuti nella Scuola Calcio ben figurare nel Settore Giovanile. Lì i risultati “purtroppo” contano, e vedere com’è successo l’anno scorso i nostri 2004 vincere il titolo regionale con un sacco di ragazzi cresciuti con noi ci rende orgogliosi».

da Calcio Chieri 1955 | Gen 10, 2019 | Comunicati
Ecco il programma delle partite che nel week-end vedranno in campo la Serie D, la Juniores nazionale, il Settore Giovanile e l’Eccellenza femminile.
Calendario gare del 12-13 gennaio 2019

da Calcio Chieri 1955 | Gen 8, 2019 | Settore Giovanile
I Giovanissimi FB 2005 si sono aggiudicati la “Vanchiglia Cup”, firmando un percorso netto di quattro vittorie in altrettante partite giocate con 5 gol realizzati e nessuno subito.
2-0 al Settimo (reti di Gervasio e Giorio) e 1-0 al Moncalieri (rete di Nicola) nel girone eliminatorio, 1-0 (gol di Romano) al Lucento in semifinale, e 1-0 (gol di Cambaresi) nella finalissima con i padroni di casa del Vanchiglia: questo il cammino della squadra allenata da Mauro Piras, che nel torneo ha impiegato Mastrocola, Bueti, Giannatempo, Cotti, Carnà, Nicola, Magnaghi, Cambaresi, Giorio, Marian, Romano, Giordano, Gervasio, Saggese, Giannuzzi e Mellace.
Bravissimi!
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