Più forti dell’emergenza: 0-0 contro la Caronnese

Più forti dell’emergenza: 0-0 contro la Caronnese

Finisce 0-0 la sfida con la Caronnese e, in piena emergenza, un punto contro la sesta forza del campionato non è certo da buttar via. Gara equilibrata e risultato finale corretto, tuttavia le migliori occasioni capitano proprio agli azzurri e sempre sugli sviluppi di un corner. Nel primo tempo è De Letteriis a sfiorare il bersaglio grosso con un’incornata purtroppo troppo centrale. E al 95’ si ripete la stessa scena ma con Pautassi come protagonista, bravo ad anticipare tutti sul primo palo, meno a indirizzare la sfera, che Marietta si ritrova tra le mani come un regalo di Natale.
Nel mezzo una gara bloccata (Finamore non è mai stato impegnato), con gli ospiti in cerca delle giocate di Corno e Calì, e la squadra di Didu pericolosa soprattutto con la catena di sinistra formata da Pautassi e Della Valle, oltre che con le accelerazioni di Ferrandino.
Inevitabile il peso delle assenze. Oltre ad Abelli, Gerbino, Benedetto, in settimana si sono aggiunti Zaffiro, Mosole e Valenti (in panchina solo per onore di firma). Se a questi, aggiungi il turno di squalifica a Spera e un Castelletto non al meglio, diventa semplice comprendere le difficoltà del nostro allenatore a preparare un match complicato come quello di oggi.

 

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Didu ridisegna così il Chieri. Dentro Alessandro Dalmasso al centro della difesa (esordio in azzurro e prima volta in campo dopo la rottura del crociato nel febbraio di un anno fa); spazio dal primo minuto a Della Valle (mezzala sinistra) e Benassi (quinto a destra), con Alan Rossi scelto come compagno di attacco di Ravasi. In panchina trovano posto anche i canterani azzurri  Pompilio (2002), Barcellona (2002) e Mennuti (2003).
Un Chieri meno pulito nelle giocate, ma gagliardo e attento in difesa, porta così in porto un punto non banale. Ottime le prove di Conrotto e De Letteriis, bene anche Benassi, cresciuto alla distanza nonostante non giocasse novanta minuti dallo scorso autunno.
Gli azzurri tornano in campo tra 14 giorni: appuntamento domenica 21 marzo in casa della Lavagnese, con la speranza di poter recuperare più giocatori possibili.

CHIERI-CARONNESE 0-0
ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna (Jordan di Firenze e Pasotti di Imola).
CHIERI: Finamore; Conrotto, Dalmasso, De Letteriis; Benassi, Ferrandino, Sangiorgi (34′ st Castelletto), Della Valle, Pautassi; Rossi (26′ st Barcellona), Ravasi.
A disp. Marenco, Pezziardi, Pompilio, Ozara, Mennuti, Pedrabissi, Valenti.
All. Didu.
CARONNESE: Marietta, Coghetto (17′ st Torin), M Zoughi, Galletti (9′ st Cosentino), Travaglini, Gargiulo, Banfi (29′ st Becerri), Putzolu (1′ st Battistello), Siani, Corno (13′ st Vernocchi), Calì.
A disp. Angelina, Boschetti, Cattaneo, Midolo.
All. Gatti.
NOTE: ammoniti Sangiorgi (C), Coghetto, Potzolu (Ca). Calci d’angolo 6-6.

 

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Il Chieri rilancia: un nuovo campo al “Roberto Rosato” per la Scuola Calcio

Il Chieri rilancia: un nuovo campo al “Roberto Rosato” per la Scuola Calcio

Dal nostro 2004 Jacopo Mosole ormai stabilmente in Prima squadra (per lui già quattro presenze in Serie D di cui due da titolare) alla recentissima conferma del riconoscimento di Scuola Calcio Èlite attribuitaci dalla Federazione, senza scordare la partnership nell’attività di base con Juventus. Sono davvero tanti gli indizi che consolidano la mission più importante del nostro club, ovvero quella di crescere e valorizzare i nostri giovani calciatori.
Da oggi ce n’è uno in più. Con la consueta lungimiranza e animata da un forte legame con il territorio, la proprietà del Calcio Chieri ha deciso di sostenere la realizzazione di un nuovo campo a nove, che andrà quindi ad arricchire il centro sportivo Roberto Rosato, già oggi un vero gioiello che diverse società professionistiche ci invidiano.
Pur in un periodo in cui le difficoltà per il mondo del calcio dilettantistico sono evidenti e di difficile soluzione, il Chieri del presidente Luca Gandini rilancia e per farlo sceglie ancora una volta il settore dell’attività di base.
I lavori sono iniziati la scorsa settimana e l’inaugurazione è prevista per il mese di giugno. Un ulteriore campo a 9 consentirà ai ragazzi della nostra Scuola Calcio di avere evidenti benefici per la loro crescita tecnico-tattica e ai nostri tecnici di programmare al meglio non solo allenamenti e raduni, ma anche eventi e attività che possano coinvolgere un numero sempre maggiore di bambini e bambine. Nello stesso periodo verranno implementati anche gli spogliatoi, che passeranno da 8 a 12.
Il club sta inoltre lavorando per la copertura della tribuna del campo a 11 e il completamento delle luci a led e dell’impianto fotovoltaico, che porteranno il Rosato a rappresentare un’eccellenza anche sotto l’aspetto della sostenibilità ambientale, oltre a consolidarsi come punto di riferimento per il calcio piemontese.

Marco Didu: “Una risposta da squadra vera”

Marco Didu: “Una risposta da squadra vera”

Le sconfitte fanno male, ma c’è una cosa che Marco Didu sopporta ancora meno: vedere la sua squadra molle, che subisce la partita, con paura e poca personalità. Dopo il ko casalingo contro il Sestri Levante, peraltro dopo una ripresa giocata costantemente nella metà campo avversaria, il tecnico azzurro aveva chiesto ai suoi ragazzi una reazione immediata. E Conrotto & C. hanno risposto presente. “Sì, i ragazzi hanno reagito come avevo chiesto – esordisce Didu al termine del successo esterno sul campo dell’Arconatese – In tutte le fasi, Si può e si deve ancora crescere in tutte le fasi, ma ho visto ferocia e volontà di portare a casa il risultato. Insomma, ho visto una grande reazione da squadra coesa. Magari abbiamo giocato meno puliti del solito, ma abbiamo vinto sempre i duelli contro una formazione che attacca con tanti uomini e che fa grande pressione uomo contro uomo. E allo stesso tempo, quando conquistavamo palla, siamo sempre riusciti a metterli in difficoltà dal punto di vista tattico-tecnico proprio come l’avevamo preparata”.
E dire che la trasferta non era iniziata nel migliore dei modi, con Castelletto fermato da un fastidio muscolare nella rifinitura di sabato. Senza la mediana titolare (sono ancora fuori sia Abelli che Gerbino), Didu ha iniziato e concluso il match di oggi utilizzando tutti i giocatori rimasti a disposizione: “Ho chiesto a Sangiorgi di gestire al meglio il ritmo della gara, sapendo che anche lui arriva da un anno in cui non ha giocato. Mosole (schierato ancora dal 1′) continua a crescere e ha messo altri minuti importanti nelle gambe. Ferrandino ha fatto bene ma può essere molto più incisivo. Da lui mi aspetto sempre la scelta giusta perché ha l’intelligenza e la tecnica per farlo. Abbiamo poi finito con Della Valle centrale e Zaffiro e Benassi mezzali. Siamo stati sempre molto attenti e molto corti. Anche i due attaccanti hanno fatto una grande partita: gli avevo chiesto di lavorare sui tre loro centrali e l’hanno fatto bene. Questa squadra deve prendere consapevolezza che anche se in emergenza, con lo spirito giusto ci si può adattare e fare risultato”.
Il ritorno ai tre punti serviva eccome, specie con una gara complicata alle porte come quella contro la Caronnese di domenica prossima: “Era da tanto che non si vinceva, nonostante tante buone prestazioni. Sono contento per Finamore, decisivo nel parare il rigore, ma che sta crescendo già da alcune partite, dimostrando sempre maggiore sicurezza. Siamo una squadra che dal punto di vista tecnico-tattico non abbiamo mai sbagliato la partita. La Caronnese rappresenta uno stimolo importante. Dobbiamo recuperare energie. Le tante assenze? (Spera sarà squalificato e Benedetto è uscito per un problema muscolare, ndr). Comunque saremo in undici. Chiunque ci sarà, con gli stimoli giusti, saprà fare bene. Siamo una squadra che probabilmente ha bisogno di queste grandi sfide”.

Reazione Chieri: Arconatese strapazzata 3-1

Reazione Chieri: Arconatese strapazzata 3-1

Prestazione da grande squadra per il Chieri di Marco Didu. Chiamati a rialzarsi dopo il doppio ko contro Legnano e Sestri Levante, gli azzurri sbancano il campo dell’Arconatese 3-1, tornando alla vittoria in trasferta dopo due mesi e mezzo. Molto del successo è stato costruito con un primo tempo pressoché perfetto, non fosse per la rete nel finale di Pavesi. Perché nei primi 45′ si è visto solo il Chieri, capace di sbloccare la sfida con capitan Giorgio Conrotto, sempre letale sui calci piazzati, e di raddoppiare con il colpo di testa vincente di Diego Valenti (assist telecomandato di Spera), che meglio non avrebbe potuto festeggiare il suo 25esimo compleanno. Dopo aver sfiorato anche il 3-0, l’undici di Didu va tuttavia al riposo con il minimo scarto.
La rabbia per il gol subito si trasforma in una carica eccezionale, perché l’avvio del secondo tempo degli azzurri è rabbioso. Dopo appena 2′ Ferrandino pesca con il suo mancino Ravasi, lesto a muoversi sul filo del fuorigioco e a battere Botti di prima intenzione. Nono centro stagionale per il nostro bomber, il quarto nelle ultime cinque sfide giocate. Gli azzurri sono padroni del campo. Sangiorgi si sente sempre più a suo agio per panni del playmaker, Mosole (classe 2004, partito ancora una volta dal 1′) è ormai una garanzia e Ferrandino sfoggia una delle sue migliori prestazioni di questo 2021.
Il Chieri va vicino al poker in più di un’occasione, poi nell’unica leggerezza del secondo tempo consegna ai padroni di casa il penalty che potrebbe riaprire il match. Qui è fenomenale Francesco Finamore, che vola sua destra e nega la doppietta personale a Pavesi con un balzo felino.
Sesto successo in campionato (ora equamente divisi tra casa e trasferta) e la sensazione di aver scacciato i dubbi delle ultime settimane.
Domenica test di alta classifica al De Paoli contro la Caronnese: avanti così ragazzi!

ARCONATESE-CHIERI 1-3
ARBITRO: Toro di Catania (Attardi-Anile).
RETI: 11′ Conrotto (C), 35′ Valenti (C), 44′ Pavesi (A), st 2′ Ravasi (C).
ARCONATESE: Botti, Gatelli, Ientile, Vecchiarelli, Bianchi, Romeo, Albini, Menegazzo, Gobbi, Santonocito, Pavesi.
A disp. Alio, Di Maggio, Principi, Serafini, Coulibaly, Pastore, Veroni, Soinelli, Marra.
All. Livieri.
CHIERI: Finamore; Conrotto, Benedetto, De Letteriis; Spera, Ferrandino, Sangiorgi, Mosole, Pautassi; Valenti, Ravasi.
A disp. Marenco, Pezziardi, Benassi, Ozara, Barcellona, Zaffiro, Della Valle, Rossi, Pedrabissi.
All. Didu.
NOTE: al 35′ st rigore di Pavesi parato da Finamore. Ammoniti Spera, Pezziardi, Benassi (C), Gatelli, Bianchi e Principi (A). Espulso per doppia ammonizione al 50′ st Principi (A). Calci d’angolo 6-5.

Altra gara di rimpianti: il Sestri Levante espugna il De Paoli

Altra gara di rimpianti: il Sestri Levante espugna il De Paoli

Per la mole di gioco creata, sarebbe già stato difficile accettare un pareggio, invece il Chieri di Marco Didu deve incassare per la prima volta in stagione la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Legnano. Capitalizzando qualcosa come il 100% dei pericoli creati, il Sestri Levante espugna il De Paoli grazie ad un calcio di rigore realizzato da Selvatico e ad un’autorete di Benedetto nella ripresa. Nel mezzo la pennellata nel sette di Mattia Spera (per lui mai gol banali) e la sensazione di tanto Chieri sprecato. Specie nella ripresa, quando per più di mezz’ora si è giocato esclusivamente nella metà campo degli ospiti.
Nel dover fare a meno ancora di Gerbino (oltre al lungodegente Abelli), Didu ha fatto esordire dal 1’ Sangiorgi in cabina di regia, Zaffiro nel ruolo di mezzala destra e Benassi (quinto a sinistra), nuovamente titolare dopo cinque mesi. A Pautassi invece il compito di sostituire De Letteriis (squalificato), mentre Benedetto ha ripreso il suo posto al centro della retroguardia dopo il fastidio muscolare patito domenica scorsa nel warm up. Buone le prove dei nuovi e l’ingresso a gara in corso di Ozara, che sull’out di sinistra ha fatto ammattire il suo diretto marcatore Cavalli.

 

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“Non stiamo vivendo un momento facile anche sotto l’aspetto degli infortuni – spiega a fine gara Marco Didu -. Abbiamo inserito qualche giocatore e oggi chi è sceso in campo ha fatto una buona gara, a cominciare da Sangiorgi che era da tanto che non giocava. Sicuramente lui e Zaffiro sono centrocampisti con caratteristiche diverse da Gerbino e Abelli, però oggi hanno fatto quello che gli avevo chiesto. Lo stesso Zaffiro è stato molto bravo nelle aggressioni e nelle seconde palle. Poi è inevitabile che avendo entrambi pochissime partite nelle gambe negli ultimi mesi, con il passare dei minuti sono un po’ calati. Però abbiamo fatto la maggior parte della partita nella loro metà campo e abbiamo sofferto per una decina di minuti nel primo tempo e poi più nulla. C’è poco da aggiungere. Dobbiamo essere molto più determinati e incisivi negli episodi, sia quelli nella nostra area che in quella avversaria. Non bisogna perdere la testa e l’equilibrio: il campionato è lungo e dobbiamo fare quei 15-16 punti che servono per ottenere una salvezza tranquilla e dobbiamo farli il prima possibile”.
Migliorando nell’attenzione difensiva e nelle scelte negli ultimi sedici metri: “Siamo un po’ frettolosi vicino all’area di rigore. Abbiamo quella frenesia che ci impedisce di fare il passaggio giusto o lo stop per prepararci al tiro. Tante volte giochiamo di prima quando invece abbiamo il tempo di calciare o mettere un cross pericoloso. Oggi però, nonostante questi difetti, abbiamo creato diversi presupposti per pareggiare. Umore alto, recuperiamo le energie anche perché fra tre giorni si gioca di nuovo. Senza guardare né la classifica e né l’avversario, perché se riusciremo a fornire sempre queste prestazioni arriveranno anche le soddisfazioni che ci meritiamo”.

CHIERI-SESTRI LEVANTE 1-2
ARBITRO: Petrov di Roma (Arizzi-Macchi).
RETI: 14’ Selvatico (S), 37’ Spera (C), st 10’ aut. Benedetto (C).
CHIERI: Finamore; Conrotto, Benedetto (37’ st Pedrabissi), Pautassi; Spera, Zaffiro (25’ st Rossi), Sangiorgi (32’ st Ferrandino), Castelletto, Benassi (21’ st Ozara); Valenti, Ravasi.
A disp. Marenco, Pezziardi, Gerbino, Della Valle, Barcellona.
All. Didu.
SESTRI LEVANTE: Salvalaggio, Cavalli, Grea, Pane, Chella, Selvatico, Puricelli, Ferretti, Croci, Buso (38’ st Cuneo), Cirrincione (39’ st Contipelli).
A disp. Distasio, Buffo, Iurato, Bonaventura, Mazzali, Zanoli.
All. Ruvo.
NOTE: ammoniti Pautassi, Didu (C), Croci (S). Calci d’angolo 8-1.

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