da Calcio Chieri 1955 | Apr 13, 2021 | Serie D
100 presenze in Serie D, con la stessa maglia, a poco più di 21 anni. Giacomo Della Valle ha tagliato domenica scorsa contro la Folgore Caratese un traguardo non banale, che gli è valso anche l’ingresso nei “Chieri Forever”, il ristretto club che ospita le leggende azzurre.
“E’ stata un’emozione forte, perché raggiungere 100 presenze in Serie D è un bel risultato, e a maggior ragione raggiungerlo con la squadra in cui sono cresciuto, la squadra della mia città, mi rende rende ancora più orgoglioso. E’ stato bello ricevere sul campo quel riconoscimento dalle mani del presidente, così come ricevere i complimenti dei miei compagni. Il giorno prima della partita mi hanno applaudito nello spogliatoio: un attestato di stima che mi porterò sempre con me. 100 presenze in D era anche un obiettivo che mi ero prefissato e ora lavorerò duro per farne almeno altre 100”.
Classe ’99 eppure di gare importanti il nostro jolly di centrocampi ne ha giocate già parecchie: “Una partita in particolare? Senza dubbio la finale playoff contro il Como, che purtroppo abbiamo perso nonostante una grande partita e con soli tre giorni di tempo per smaltire le emozioni e le fatiche della semifinale. L’atmosfera, lo stadio dei Como strapieno, per me poi che era il primo anno in Prima squadra. E’ stato proprio bello nonostante la sconfitta. L’esordio? Lo ricordo benissimo, contro l’Oltrepo Voghera, feci anche l’assist per il nostro gol”.
Mezzala destra o sinistra, ma anche quinto di centrocampo e in cabina di regia. Giocatore duttile il nostro Jack, anche se c’è una cosa che vuole migliorare: “Non sono uno che segna molto. Dovrei farne di più, lo so ed è una cosa su cui sto lavorando. Il gol fin qui a cui tengo di più è quello realizzato contro la Pro Dronero. Eravamo 1-1 e poi a 5′ dalla fine ho segnato la rete decisiva. Un gol pesante sia per la vittoria, sia perché era un momento in cui non stavamo facendo benissimo. Subito dietro quello di quest’anno in casa della Folgore Caratese, perché è arrivato in un momento in cui non stavo giocando molto e quindi entrare, segnare e dopo dieci minuti fare anche un assist, in una gara poi vinta 3-0, è stato bellissimo”.
da Calcio Chieri 1955 | Apr 13, 2021 | Serie D
La vittoria degli azzurri al De Paoli firmata da Andrea Benassi e Diego Valenti.
Servizio fotografico a cura di Alessandro Pistone.
da Calcio Chieri 1955 | Apr 11, 2021 | Serie D
Era attesa da un po’ ed è arrivata nel momento più importante. Il Chieri sforna una grande prestazione di squadra e non lascia scampo alla Folgore Caratese, sconfitta 2-0 grazie alle gemme di Benassi (girata vincente nel primo tempo) e Valenti, bravissimo nella ripresa a capitalizzare con freddezza un grande assist di Sangiorgi. Gara di carattere, di solidità difensiva, ma anche di buone trame offensive. Il campionato resta lungo, le insidie dietro l’angolo tante, ma la sensazione è che se gli azzurri riusciranno a ripetere con una certa continuità questo tipo di prestazioni, raggiungere l’obiettivo salvezza non sarà un problema insormontabile.
Marco Didu ritrova dal primo minuto De Letteriis e soprattutto Gerbino, il giocatore che più è mancato oltre al lungodegente Abelli. Mezzala di qualità e di gamba, capace anche di inserirsi senza palla, Gerbino sfoggia una prova di grande spessore, confermando quanto sia davvero pesata la sua assenza di questi mesi nell’economia della squadra. Rispetto all’undici uscito ko in quel di Gozzano, Didu punta in avvio anche su Andrea Benassi, scelta che si rivelerà azzeccatissima. La voglia di determinare e di essere anche spregiudicati, più volte richiesta dallo stesso Didu, viene infatti perfettamente incarnata da Benassi, autore di un match di alto livello.
Ma tutti gli azzurri scesi in campo hanno dato quel qualcosa in più determinante per portare a casa i tre punti. Da Pautassi, che ha stretto i denti nonostante non fosse al meglio, vera spina nel fianco della retroguardia degli ospiti per tutto il primo tempo, fino ai subentrati Mosole e Della Valle, quest’ultimo premiato nel pre-gara con l’ingresso nei “Chieri Forever” per le sue presenze in Prima squadra.
“Successo fondamentale perché arriva dopo un periodo difficile, con quattro gare in cui non eravamo riusciti a segnare e dove avevamo raccolto due sconfitte e due pareggi – analizza Marco Didu a fine match – Era importante portare a casa questa vittoria con l’atteggiamento di una squadra che vuole fare i punti che servono per ottenere una salvezza tranquilla. Avevo chiesto ai ragazzi proprio questo e lo hanno fatto, abbiamo lavorato bene in questi dieci giorni dopo la gara di Gozzano. Siamo stati molto attenti e siamo stati in grado di portare gli episodi a nostro favore”.
“Non mi piace parlare delle assenze o di quello che è successo da gennaio in avanti, ma è ovvio che in questo campionato ritrovare un giocatore come Gerbino che ci può dare intensità e palleggio è molto importante. Non giocava dal 24 gennaio e dal punto di vista del minutaggio non possiamo pretendere molto. Però ha fatto una buona prova finché è rimasto in campo. Non era facile, perché abbiamo incontrato una formazione molto organizzata, che arrivava da una serie di risultati positivi e aveva ottenuto ben 27 punti in trasferta, quindi una squadra molto difficile da affrontare. E nelle condizioni in cui eravamo noi, serviva una prestazione di carattere e da qui alla fine non deve mai più mancare, perché tutte le gare saranno difficili”.
CHIERI-FOLGORE CARATESE 2-0
ARBITRO: Di Renzo di Bolzano (Zanon e Petarlin di Vicenza).
RETI: 21′ Benassi (C), st 27′ Valenti (C).
CHIERI: Marenco; Conrotto, Dalmasso, De Letteriis; Benassi (42′ st Ozara), Ferrandino (35′ st Spera), Sangiorgi, Gerbino (23′ st Mosole), Pautassi (14′ st Della Valle); Valenti (37′ st Pedrabissi), Ravasi.
A disp. Finamore, Pezziardi, Barcellona, Bianco.
All. Didu (in panchina Cristian Viola).
FOLGORE CARATESE: Bertozzi, Ciko, Monticone, Ngom, Macrì (1′ st Tronco), Cozzari, Drogba (1′ st Finessi), Kaziewicz, Di Stefano, Derosa, Cacciatori (32′ st Kamal El Idrissi).
A disp. Pizzella, Alabiso, Paoluzzi, Buono, Troiano, Schiavina.
All. Longo.
NOTE: ammoniti Marenco, Pedrabissi (C),
da Calcio Chieri 1955 | Apr 10, 2021 | Comunicati
Nella giornata di oggi ben otto componenti del Calcio Chieri, tra dirigenti e allenatori, hanno portato a termine il corso per l’utilizzo del defibrillatore, strumento decisivo nei casi di arresto cardiaco. L’appuntamento formativo è stato organizzato presso la Croce Rossa di Chieri, ente con cui il club azzurro collabora da diverso tempo anche per i corsi di primo soccorso dedicati ai nostri dirigenti.
Hanno ottenuto l’abilitazione all’uso del defibrillatore il vicepresidente Riccardo Tinozzi, il direttore generale Pino Perfetti, i responsabili della Scuola Calcio Mirko Di Luca e Davide Cravero, il tecnico Edoardo Zaccarelli e i dirigenti Maria Grazia Gallarato, Marco Belloni e Luigi Lento.
Un momento quindi molto importante a conferma della grande attenzione che la proprietà del club riserva al tema sicurezza sia per il centro sportivo Roberto Rosato che per lo Stadio De Paoli in occasione delle gare della prima squadra.
da Calcio Chieri 1955 | Apr 1, 2021 | Serie D
Un regalo e un errore della maldestra giacchetta nera di Pescara trasformano la già difficilissima trasferta di Gozzano in una missione impossibile. Tra il gol di Allegretti e il rosso sventolato in faccia a Castelletto trascorrono poco meno di otto minuti. Davvero troppo poco per archiviare un match che, seppur complicato, andava approcciato in maniera diversa.
“La cosa che più mi fa più arrabbiare è come siamo andati sotto – spiega Marco Didu a fine gara – Non si può commettere un errore così dopo tutto il lavoro fatto in settimana. Siamo riusciti a prendere gol su un loro passaggio sbagliato. Poi c’è stata la loro qualità, sia nel cross che nella conclusione, perché il Gozzano è probabilmente la migliore squadra di questo girone. Però avevamo lavorato per stare attenti, ordinati, convinti che con il passare dei minuti potevamo creare dei pericoli, anche perché loro venivano da una sconfitta pesante e avrebbero potuto risentirne. Invece ci siamo tolti da soli la possibilità di far partita pari. Prima la nostra ingenuità, poi l’annebbiamento dell’arbitro ha completato l’opera”.
Nonostante l’inferiorità numerica per 81 minuti (recuperi compresi), gli azzurri sono riusciti a restare in partita fino alla fine, sfruttando però male le situazioni da fermo che avrebbero potuto portare al pareggio: troppi calci d’angolo e punizioni calciati con pochissima precisione e convinzione: “Questo è un altro aspetto che non mi soddisfa. Dovevamo capire che, per come si era messa la gara, avremmo dovuto ricercare situazioni da fermo, cercando di sfruttarle con la giusta cattiveria. Invece sono venuti di nuovo a galla i limiti che abbiamo nella lettura delle situazioni. Peccato perché nel finale, pur in dieci contro undici per tutti quei minuti, la squadra messa meglio in campo era la nostra. Il Gozzano però l’ha gestita e vinta da grande squadra che voleva vincere a tutti i costi: hanno capito il momento e l’hanno condotta in porto”.
Nonostante Zaffiro si sia fermato nel riscaldamento, e dovendo fare ancora a meno di Gerbino, De Letteriis e Benedetto, oltre al lungodegente Abelli, Marco Didu non vuole sentire parlare di alibi: “Dobbiamo cambiare registro. Forse qualcuno non l’ha ancora capito, ma dobbiamo lavorare tutti i giorni e tutte le domeniche da squadra che si deve salvare. La realtà è questa. Parlare delle assenze o del girone di andata, non solo è inutile, ma è pure dannoso. Per fare i punti che ci servono ci vuole lo spirito che ha messo oggi il Gozzano. Non abbiamo pregiudicato nulla, ma dobbiamo lavorare e pensare da squadra da playout, senza vergognarsene, e senza essere superficiali come oggi sul gol preso. Questa è la realtà di oggi”.
GOZZANO-CHIERI 1-0
ARBITRO: Giampietro di Pescara.
RETE: 7′ Allegretti (G).
GOZZANO: Vagge; Bane (16′ st Bianconi), Carboni, Pavan; Di Giovanni (36′ st Siano), Carta, Cella, Piraccini, Kayode; Mastaj (24′ st Gemelli), Allegretti.
A disp. Cincilla, Vono, Rampin, Confalonieri, Olivato, Sangiorgio.
All. Caramelli.
CHIERI: Finamore; Conrotto, Dalmasso (38′ st Della Valle), Pautassi; Spera, Mosole (25′ st Rossi), Sangiorgi (33′ st Pedrabissi), Castelletto, Ozara (13′ st Pezziardi); Valenti (25′ st Ferrandino), Ravasi.
A disp. Marenco, Benassi, Zaffiro, Barcellona.
All. Didu.
NOTE: espulsi al 16′ pt Castelletto (C), al 49′ st Kayode (G) per doppia ammonizione. Ammoniti Carboni, Mastaj, Carta e Di Giovanni (G), Valenti, Conrotto, Ozara e Didu (C).