100 presenze in azzurro: un grande traguardo per Jack Della Valle

100 presenze in Serie D, con la stessa maglia, a poco più di 21 anni. Giacomo Della Valle ha tagliato domenica scorsa contro la Folgore Caratese un traguardo non banale, che gli è valso anche l’ingresso nei “Chieri Forever”, il ristretto club che ospita le leggende azzurre.
“E’ stata un’emozione forte, perché raggiungere 100 presenze in Serie D è un bel risultato, e a maggior ragione raggiungerlo con la squadra in cui sono cresciuto, la squadra della mia città, mi rende rende ancora più orgoglioso. E’ stato bello ricevere sul campo quel riconoscimento dalle mani del presidente, così come ricevere i complimenti dei miei compagni. Il giorno prima della partita mi hanno applaudito nello spogliatoio: un attestato di stima che mi porterò sempre con me. 100 presenze in D era anche un obiettivo che mi ero prefissato e ora lavorerò duro per farne almeno altre 100”.
Classe ’99 eppure di gare importanti il nostro jolly di centrocampi ne ha giocate già parecchie: “Una partita in particolare? Senza dubbio la finale playoff contro il Como, che purtroppo abbiamo perso nonostante una grande partita e con soli tre giorni di tempo per smaltire le emozioni e le fatiche della semifinale. L’atmosfera, lo stadio dei Como strapieno, per me poi che era il primo anno in Prima squadra. E’ stato proprio bello nonostante la sconfitta. L’esordio? Lo ricordo benissimo, contro l’Oltrepo Voghera, feci anche l’assist per il nostro gol”.
Mezzala destra o sinistra, ma anche quinto di centrocampo e in cabina di regia. Giocatore duttile il nostro Jack, anche se c’è una cosa che vuole migliorare: “Non sono uno che segna molto. Dovrei farne di più, lo so ed è una cosa su cui sto lavorando. Il gol fin qui a cui tengo di più è quello realizzato contro la Pro Dronero. Eravamo 1-1 e poi a 5′ dalla fine ho segnato la rete decisiva. Un gol pesante sia per la vittoria, sia perché era un momento in cui non stavamo facendo benissimo. Subito dietro quello di quest’anno in casa della Folgore Caratese, perché è arrivato in un momento in cui non stavo giocando molto e quindi entrare, segnare e dopo dieci minuti fare anche un assist, in una gara poi vinta 3-0, è stato bellissimo”.