Il nuovo direttore sportivo è Antonio Montanaro

Il nuovo direttore sportivo è Antonio Montanaro

È Antonio Montanaro il nuovo direttore sportivo del Chieri. Classe ’85 e direttore professionista abilitato a Coverciano, Montanaro ha lavorato nel recente passato in club di Serie C, prima all’Alessandria e poi nell’ultima stagione alla Virtus Francavilla.
Stefano Sorrentino lo ha scelto per programmare da subito la prossima annata della Prima squadra e per definire i ruoli cardine del club dal Settore Giovanile alla Scuola Calcio.
“Sono molto felice di questo nuovo incarico e di essere arrivato in un club così importante. Sono onorato di poter rappresentare questi colori e questa società. Proveremo ad alzare l’asticella e regalare alla società e alla città una stagione importante cercando di portare entusiasmo e tanti tifosi allo Stadio De Paoli – le prime parole ufficiali di Antonio Montanaro – Questa società ha sempre fatto dei giovani il suo fiore all’occhiello, sono diversi i calciatori cresciuti su questi campi e che hanno poi spiccato il volo in società professionistiche. Credo che il campionato di Serie D debba essere una vetrina per i giovani più talentuosi della zona e continueremo su questa filosofia per valorizzare quanti più ragazzi possibili. Cercando di mantenere e aumentare se possibile l’utilizzo dei giovani in Prima squadra com’è stato fatto peraltro negli ultimi tre anni in cui il Chieri si è sempre classificato tra le prime tre società nella classifica Giovani D Valore”.
Montanaro ha poi indicato i prossimi passi: “Abbiamo avuto la possibilità di visionare nell’ultimo mese e mezzo tutta la società. La direzione sportiva in ogni settore del club subirà dei cambiamenti che ufficializzeremo nel corso delle prossime settimane”.

Chieri-Novara 1-2: azzurri ko ma a testa altissima

Chieri-Novara 1-2: azzurri ko ma a testa altissima

Un giorno speciale. Prima la premiazione voluta da Stefano Sorrentino (il nuovo presidente) per Luca Gandini e i suoi fantastici dieci anni di presidenza, poi il pasillo con cui i ragazzi di Marco Didu hanno voluto omaggiare il Novara fresco di promozione, nel pieno rispetto di quei valori di etica e sportività portati avanti proprio da Gandini durante la sua gestione. Come se non bastasse, in una giornata in cui il club ha festeggiato i primi posti nella regular season di Under 17 e Under 15, hanno trovato il meritato palcoscenico dello stadio De Paoli anche le formazioni dei Chieri for Speciale e del Chieri Esports.
Una giornata quasi perfetta, se non per punto che gli azzurri avrebbero meritato grazie a una gara affrontata alla pari contro una formazione costruita per salire nei professionisti in carrozza.
Dopo lo scontro diretto dello scorso dicembre al Piola (all’epoca azzurri secondi proprio alle spalle dell’undici di Marchionni), il Chieri si gioca contro il Novara le ultime residue speranze di playoff.
Senza gli squalificati D’Iglio e D’Ippolito, Didu ritrova Benedetto al centro della difesa (con Conrotto) e Pautassi (mezzala sinistra), e conferma Bove in cabina di regia.
Formazione pressoché tipo anche per gli ospiti che, tra gli altri, schierano il principale protagonista della loro cavalcata: Vuthaj, 32 gol in stagione in 34 presenze.
Il Novara parte forte, sfruttando soprattutto la rapidità di Babacar, spina nel fianco destro della retroguardia di casa nella parte iniziale del primo tempo. Conrotto e compagni però crescono con il passare dei minuti, rischiando solo su una sortita di Di Masi e rendendosi pericolosi su un paio di avanzate di Pautassi.
Nella ripresa, pronti via, e il Novara passa su un rigore realizzato da Vuthaj (proprio come all’andata) fischiato per un presunto fallo di mano di Benedetto. Didu prova anche a cambiare assetto per una fase del match, giocando con il doppio play (Balan-Bove) e liberando Pautassi sulla linea dei trequartisti (assieme a Foglia e Corsini) a supporto di Ponsat.
Al 24’ azzurri vicinissimi (due volte) al pareggio: Raspa nega il gol a Ponsat (sinistro in corsa su assist di Ciccone) e sul corner successivo il colpo di testa di Foglia termina di pochissimo sopra la traversa. Dopo aver rischiato in un paio di circostanze su altrettanti errori in costruzione, il Chieri torna a premere. Al 35’ è ancora Foglia a sfiorare il bersaglio grosso, ma il suo destro al volo è respinto ancora una volta da Raspa. Dopo tante occasioni, arriva puntuale la beffa. L’undici di Marchionni raddoppia al termine di una bella azione corale finalizzata da Tentoni. Ma se una cosa ha detto questa stagione, è che nei momenti difficili i ragazzi di Didu non mollano mai. Al 43’ Ponsat ottiene e trasforma il rigore dell’1-2. Due minuti dopo il Chieri ha anche la palla del pareggio: sponda di Varvelli e tiro di Modesti parato da Raspa. In pieno recupero ci sarebbe anche il rigore del 2-2 per un fallo in area su Ferrando, ma la giacchetta di Bergamo preferisce sorvolare.

CHIERI-NOVARA 1-2
ARBITRO: Bozzetto di Bergamo (Nicosia-Arizzi).
RETE: 7’ st Vuthaj (N), 41’ Tentoni (N), 43’ Ponsat (C).
CHIERI: Edo; Calò, Conrotto, Benedetto, Renolfi (22’ st Ciccone); Balan (38’ st Modesti), Bove (27’ st Varvelli), Pautassi; Foglia, Ponsat (46’ st Ferrando), Corsini (32’ st Poppa).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Alvitrez.
All. Didu.
NOVARA: Raspa, Pagliai (38’ st Rocchetti), Di Munno (18’ st Tentoni), Bonaccorsi, Di Masi, Babacar (36’ st Gymah), Vuthaj, Vimercati (31’ st Amoabeng), Benassi, Laaribi (41’ st Pereira Lopez), Vaccari.
A disp. Talento, Agostinone, Gonzales, Gimah, Paglino.
All. Marchionni.
NOTE: ammonito Gymah, Bonaccorsi (N), Benedetto (C).

 

Il week end delle giovanili: per U16 e U15 gare tutte da vivere

Il week end delle giovanili: per U16 e U15 gare tutte da vivere

Grande attesa per la penultima giornata degli Under 16. La squadra di Ciletta ha sconfitto 2-1 in trasferta il Mirafiori e lo stesso risultato ha consentito all’Asti di superare l’Acqui. Ora viene il bello, con lo scontro diretto tra le due compagini oggi appaiate a quota 61 punti. L’Asti si è aggiudicato la sfida del girone di andata, ma gli azzurri sono davanti nella differenza reti (102 gol fatti e 14 subiti per i nostri, 68-17 per i galletti).
Ultimo turno per cuori forti anche nel campionato Under 15. Qui il Chieri si contende il primato con la Cbs. In questa giornata gli azzurri si sono imposti 3-0 nel match casalingo contro il Casale, mentre i rossoneri hanno superato 2-1 l’ostacolo Asti. La formazione di Zucco e quella di Carbone comandano in coppia il girone E con 59 punti e anche in questo caso i nostri ragazzi si apprestano a disputare gli ultimi minuti della regular season con una migliore differenza reti (81 centri e 15 palloni raccolti nel sacco per noi, 76-22 per la squadra di corso Sicilia) e con il vantaggio di aver vinto entrambi gli scontri diretti. Nell’ultima giornata gli azzurri faranno visita al Derthona, mentre la Cbs sfiderà in trasferta il San Domenico Savio.
Il pareggio in casa del San Domenico Savio costringe gli Under 17 di Simone Loria a blindare il primo posto nell’ultima giornata. Appuntamento quindi al centro sportivo Roberto Rosato contro il Derthona, con i nostri 2005 a +2 sulla Cbs che sfiderà l’Asti (quarta forza del campionato).
Importante successo della nostra Under 19 contro il Pontdonnaz. Decisiva la doppietta tutta nel primo tempo di Masante. A 360’ dalla fine del girone, la compagine di Christian Viola si conferma al secondo posto dietro l’imprendibile Sestri Levante ma con due punti di vantaggio sul Bra terzo. Prossimo match a casa del Ticino, mentre i giallorossi faranno visita proprio al Pontdonnaz.
Gli Under 14 di Vallarelli, che hanno festeggiato lo scorso week end il primato matematico del girone E, affronteranno domenica la Sisport seconda in classifica per un big match che promette scintille.

Ponsat glaciale: suo al 94′ il 2-2 contro la Lavagnese

Ponsat glaciale: suo al 94′ il 2-2 contro la Lavagnese

A 180′ dalla fine il Chieri resta ancora in corsa per i playoff pareggiando in extremis sul campo della Lavagnese, matematicamente retrocessa in Eccellenza dopo la gara di oggi. È Beppe Ponsat, al quarto minuto di recupero, a insaccare un penalty concesso per un fallo di Gatelli su Varvelli. La prestazione degli azzurri è stata di sostanza e qualità (ad eccezione del blackout a metà primo tempo), e probabilmente Conrotto & C. meritavano un altro risultato.
Al via Didu (senza gli squalificati Benedetto e Pautassi) conferma Bove in cabina in regia, schiera Ferrando al centro della difesa e Renolfi sull’out di sinistra. Là davanti il tridente titolare: Foglia-Ponsat-Corsini. La notizia più bella però siede in panchina e si chiama Christian Alvitrez: 167 giorni dopo l’ultima convocazione e a quasi cinque mesi dall’intervento per la ricostruzione del legamento crociato. Un recupero a tempo di record e tanta voglia di esserci in questo finale di stagione per il centrocampista mancino classe ’92, elemento la cui mancanza ha senza dubbio avuto un peso sulla stagione azzurra.
I primi 20′ del Chieri sono sontuosi, suggellati dall’eurogol al 25′ di Gabriele Balan (34 presenze e 3 gol al suo primo anno in D). Qui però il Chieri rallenta, la Lavagnese trova il pari sugli sviluppi di calcio d’angolo e poco dopo anche la rete del vantaggio: sette minuti da incubo.
Nei secondi 45′ c’è solo il Chieri. Tante le occasioni (clamorosa la traversa di Corsini) prodotte dalla squadra di Marco Didu, che dalla panchina le prova davvero tutte, chiudendo il match con uno spregiudicato 3-4-3. Al 4′ di recupero arriva il meritatissimo 2-2 realizzato dagli undici metri da un glaciale Giuseppe Ponsat, e poco dopo due cartellini rossi sventolati in faccia a D’Iglio e D’Ippolito che hanno fatto arrabbiare non poco Didu: “L’arbitro non l’ha gestita nella maniera giusta – le prime parole del nostro tecnico a fine gara – Il caos finale non è stato innescato da noi. Posso capire l’amarezza finale della Lavagnese, ma certamente D’Iglio e D’Ippolito non hanno litigato tra di loro e qualcosa è anche dalla loro parte”.
Didu si sofferma poi sull’andamento del match e sugli ultimi due impegni: “Volevamo accorciare sulla zona playoff e alla fine ci siamo riusciti con questo pareggio. Oggi avevo chiesto ai ragazzi la prestazione e c’è stata. I primi 20’ di oggi sono stati veramente importanti. Peccato per quel calcio d’angolo da cui è nato l’1-1 e soprattutto per la successiva ripartenza concessa che ci è costata il 2-1. Abbiamo patito il contraccolpo del pareggio e la gara si è complicata. Quando si smette di aggredire in avanti, l’avversario può prendere campo e fiducia. Fino a quando staremo insieme, lavoreremo per migliorare la lettura di queste situazioni. I playoff? La matematica dice che siamo ancora in gioco anche se abbiamo gare non facili contro Novara e Gozzano. Però abbiamo le chances di giocarci qualcosa di importante. L’assenza di D’Iglio? Beppe sta facendo un finale di stagione in crescendo, ma a questo punto del campionato i valori, nella gara singola, contano fino ad un certo punto”.
Chiosa, infine, sul ritorno di Alvitrez: “È un paio di settimane che si allena con il gruppo. Ha lavorato davvero tanto per rientrare. I test sono positivi, lui si sente bene, ma ci vuole tempo. Oggi ha riassaporato il clima partita, vediamo come reagirà alla prossima settimana di allenamenti e poi decideremo cosa fare”.

LAVAGNESE-CHIERI 2-2
ARBITRO: Virgilio di Agrigento (De Capua-Isidora).
RETI: 25′ Balan (C), 28′ Casagrande (L), 32′ Oliveri (L), 49′ st Ponsat su rig. (C).
LAVAGNESE: Bellesolo, Crivellaro, Casagrande, Avellino, Ben Nasr, Gatelli, Oliveri, Romanengo, Valenti, Lombardi, Rovido.
A disp. Boschini, Orvieto, Buffo, Amerise, Amendola, Canova, Croci, Scarlino, D’Arcangelo.
All. Nucera.
CHIERI: Edo; Calò, Conrotto, Ferrando (44′ st Poppa), Renolfi (20′ st Ciccone); Balan (30′ st D’Ippolito), Bove (26′ st Varvelli), D’Iglio; Foglia, Ponsat, Corsini.
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Modesti, Alvitrez.
All. Didu.
NOTE: ammoniti D’Iglio, Conrotto, D’Ippolito (C), Bellesolo, Crivellaro, Casagrande, Gatelli (L). Espulsi al 50′ st D’Iglio e D’Ippolito (C).

Chieri-Vincenzo Manzo, le strade si separano

Chieri-Vincenzo Manzo, le strade si separano

A.S.D. Chieri comunica che dalla data odierna si separano le strade del club azzurro e di Vincenzo Manzo. Allenatore per quattro stagioni della Prima squadra, con la ciliegina della vittoria nella Coppa Italia di Serie D 2016-2017, nell’estate del 2021 Manzo era ritornato a Chieri per ricoprire il ruolo di direttore tecnico.
A Vincenzo vanno i nostri ringraziamenti per il lavoro svolto e i risultati ottenuti, e un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

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