Chieri-Novara 1-2: azzurri ko ma a testa altissima

Un giorno speciale. Prima la premiazione voluta da Stefano Sorrentino (il nuovo presidente) per Luca Gandini e i suoi fantastici dieci anni di presidenza, poi il pasillo con cui i ragazzi di Marco Didu hanno voluto omaggiare il Novara fresco di promozione, nel pieno rispetto di quei valori di etica e sportività portati avanti proprio da Gandini durante la sua gestione. Come se non bastasse, in una giornata in cui il club ha festeggiato i primi posti nella regular season di Under 17 e Under 15, hanno trovato il meritato palcoscenico dello stadio De Paoli anche le formazioni dei Chieri for Speciale e del Chieri Esports.
Una giornata quasi perfetta, se non per punto che gli azzurri avrebbero meritato grazie a una gara affrontata alla pari contro una formazione costruita per salire nei professionisti in carrozza.
Dopo lo scontro diretto dello scorso dicembre al Piola (all’epoca azzurri secondi proprio alle spalle dell’undici di Marchionni), il Chieri si gioca contro il Novara le ultime residue speranze di playoff.
Senza gli squalificati D’Iglio e D’Ippolito, Didu ritrova Benedetto al centro della difesa (con Conrotto) e Pautassi (mezzala sinistra), e conferma Bove in cabina di regia.
Formazione pressoché tipo anche per gli ospiti che, tra gli altri, schierano il principale protagonista della loro cavalcata: Vuthaj, 32 gol in stagione in 34 presenze.
Il Novara parte forte, sfruttando soprattutto la rapidità di Babacar, spina nel fianco destro della retroguardia di casa nella parte iniziale del primo tempo. Conrotto e compagni però crescono con il passare dei minuti, rischiando solo su una sortita di Di Masi e rendendosi pericolosi su un paio di avanzate di Pautassi.
Nella ripresa, pronti via, e il Novara passa su un rigore realizzato da Vuthaj (proprio come all’andata) fischiato per un presunto fallo di mano di Benedetto. Didu prova anche a cambiare assetto per una fase del match, giocando con il doppio play (Balan-Bove) e liberando Pautassi sulla linea dei trequartisti (assieme a Foglia e Corsini) a supporto di Ponsat.
Al 24’ azzurri vicinissimi (due volte) al pareggio: Raspa nega il gol a Ponsat (sinistro in corsa su assist di Ciccone) e sul corner successivo il colpo di testa di Foglia termina di pochissimo sopra la traversa. Dopo aver rischiato in un paio di circostanze su altrettanti errori in costruzione, il Chieri torna a premere. Al 35’ è ancora Foglia a sfiorare il bersaglio grosso, ma il suo destro al volo è respinto ancora una volta da Raspa. Dopo tante occasioni, arriva puntuale la beffa. L’undici di Marchionni raddoppia al termine di una bella azione corale finalizzata da Tentoni. Ma se una cosa ha detto questa stagione, è che nei momenti difficili i ragazzi di Didu non mollano mai. Al 43’ Ponsat ottiene e trasforma il rigore dell’1-2. Due minuti dopo il Chieri ha anche la palla del pareggio: sponda di Varvelli e tiro di Modesti parato da Raspa. In pieno recupero ci sarebbe anche il rigore del 2-2 per un fallo in area su Ferrando, ma la giacchetta di Bergamo preferisce sorvolare.

CHIERI-NOVARA 1-2
ARBITRO: Bozzetto di Bergamo (Nicosia-Arizzi).
RETE: 7’ st Vuthaj (N), 41’ Tentoni (N), 43’ Ponsat (C).
CHIERI: Edo; Calò, Conrotto, Benedetto, Renolfi (22’ st Ciccone); Balan (38’ st Modesti), Bove (27’ st Varvelli), Pautassi; Foglia, Ponsat (46’ st Ferrando), Corsini (32’ st Poppa).
A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Alvitrez.
All. Didu.
NOVARA: Raspa, Pagliai (38’ st Rocchetti), Di Munno (18’ st Tentoni), Bonaccorsi, Di Masi, Babacar (36’ st Gymah), Vuthaj, Vimercati (31’ st Amoabeng), Benassi, Laaribi (41’ st Pereira Lopez), Vaccari.
A disp. Talento, Agostinone, Gonzales, Gimah, Paglino.
All. Marchionni.
NOTE: ammonito Gymah, Bonaccorsi (N), Benedetto (C).