Ti trovi in: Serie D
da Calcio Chieri 1955 | Giu 20, 2022 | Serie D, Comunicati
ASD Chieri è felice di annunciare l’arrivo in azzurro di Vincenzo Alfiero, attaccante classe ’93 e uno dei protagonisti della promozione in Serie C del Novara.
A volte la parola bomber viene usata con troppa leggerezza, ma non è questo il caso. Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Vincenzo ha sempre avuto un certo feeling con il gonfiare la rete. Dopo l’esordio a 17 anni con i grandi, nel 2016-2017 Alfiero timbra il cartellino 35 volte in Eccellenza. Dopo due stagioni in Serie D con Pro Sesto e Borgaro, torna al Fossano, che trascina con 22 reti nel massimo campionato dilettantistico. E sempre a Fossano in Serie D firma la sua miglior (mezza) stagione – perché arrivò a dicembre – con uno score di 14 centri in 20 presenze.
All’inizio della scorsa annata veste la maglia del Bra: in tre mesi colleziona 14 gettoni e 11 gol. Il Novara che vuole la Serie C a tutti i costi non ci pensa due volte e lo porta al Silvio Piola. Parte fortissimo anche agli ordini di Marchionni. Gol all’esordio (proprio contro il Fossano) e rete in casa dell’Asti nella prima gara del 2022, poi un infortunio muscolare lo frena nella parte finale della stagione senza togliergli tuttavia la gioia per la promozione raggiunta.
Benvenuto a Casa Chieri Vincenzo, non vediamo l’ora di vederti al De Paoli!
Nella foto il nostro direttore sportivo Antonio Montanaro con Vincenzo Alfiero
da Calcio Chieri 1955 | Giu 9, 2022 | Serie D, Comunicati
Nella giornata di oggi il Chieri ha chiuso l’accordo commerciale con G.Engineering, realtà piemontese che opera nel campo della progettazione ingegneristica, della realizzazione di attrezzature per la produzione, con attenzione alle consulenze in ambito produttivo e logistico.
La partnership, siglata con il CEO Luigi Panunzio, prevede l’ingresso di G.Engineering come main sponsor del nostro club.
“Siamo molto felici di aver ottenuto la fiducia di un’azienda cui ci accumunano diversi valori, come il costante desiderio di migliorarsi e di valorizzare i nostri talenti” ha spiegato Stefano Sorrentino.
CHI È G.ENGINEERING
Nata nel 2012 come piccola realtà focalizzata sulla progettazione in campo automobilistico, in pochi anni G.Engineering ha saputo dare vita ad una rapida crescita aziendale. Attraverso ricerca e investimenti, l’offering è stato allargato all’attività di ingegnerizzazione di progetto, alla realizzazione di attrezzature per la produzione e alle consulenze in ambito produttivo e logistico.
Il percorso in ascesa intrapreso ha presto condotto l’azienda all’ampliamento della propria base di mercato: nata e cresciuta nei primi anni di vita come realtà mono cliente Ferrari, G.Engineering è giunta nel 2016 a vantare un parco clienti multi settoriale, che annovera tra gli altri Maserati, FAAC, Yaskawa, CNH, AVL, oltre alla stessa Ferrari.
Parallelamente, il crescente bisogno di offrire un servizio completo ad una clientela sempre più ampia e differenziata ha spinto G.Engineering ad evolvere le proprie infrastrutture. Nel 2014, all’headquarter di Torino è stata dunque affiancata la nuova factory a Modena: 400 mq di area produttiva e 150 mq di uffici a servizio delle commesse aziendali, con particolare riferimento alla realizzazione, assemblaggio e collaudo di attrezzature in-house.
da Calcio Chieri 1955 | Giu 6, 2022 | Serie D, Comunicati
Partiamo dai numeri, che non mentono mai. Oltre 500 panchine da allenatore (senza contare le esperienze da collaboratore tecnico, una su tutte con il mito Giovanni Trapattoni) e 359 gettoni da calciatore (con la ciliegina del doppio salto dalla C alla A, da protagonista, con il Catania). Il Chieri ha da oggi un signor allenatore e un allenatore signore: Roberto Sorrentino.
Gatto tra i pali e camaleonte in panchina, Roberto Sorrentino è nato a Napoli il 14 agosto 1955. Cresce nelle giovanili partenopee e si mette in luce collezionando, giovanissimo, poco meno di 100 presenze in Serie C con le maglie di Nocerina e Paganese. Nel 1979 (anno in cui nasce Stefano, il “suo” attuale presidente) passa a Catania ed è amore a prima vista. Con i rossazzurri gioca cinque stagioni in crescendo, diventando capitano e quindi trascinatore di una squadra capace di entusiasmare e di arrampicarsi dalla C alla Serie A. Si trasferisce poi a Cagliari dall’84 all’87, per poi chiudere la carriera a Bologna nella massima serie.
Sveste i panni del calciatore e si mette subito in panchina. All’inizio come tecnico dei portieri (con Maifredi e Trapattoni alla Juventus) e poi come primo allenatore. Tante e prestigiose le società in cui si mette in mostra nel ruolo di condottiero: tra le altre, Palazzolo, Fasano, Frosinone, Torino, Taranto, Vigevano, Derthona, Seregno, e poi le esperienze all’estero in Ucraina, Serbia e Albania. Tra Serie C, D e giovanili nazionali, il conto delle panchine supera abbondantemente quota 500.
Ora ha risposto presente alla chiamata del figlio Stefano e del direttore sportivo Antonio Montanaro (con cui ha già lavorato in passato) per alzare l’asticella del club azzurro: “È un impegno difficile ma la famiglia Sorrentino è da sempre una famiglia molto unita – le prime parole di Roberto Sorrentino da allenatore azzurro – Chieri è una delle società più importanti del territorio, quindi, fa molto piacere tornare a casa. Anche perché, come dice il presidente che è un ambizioso, entro cinque anni ci piacerebbe poter fare il salto di categoria, cosa sicuramente non facile, però toccherà a noi anno per anno diminuire i difetti e provare a fare qualcosa di importante”.
Un percorso che dovrà poggiare sempre di più sulla valorizzazione dei talenti della nostra cantera: “Credo che la cosa più importante per un club di Serie D sia crescere i suoi giovani. Il calcio del futuro è di questi ragazzi, che noi dobbiamo mettere in campo e farli migliorare. La crescita deve esserci per tutti: per la prima squadra ma anche per la società”.
Felici di averti sulla nostra panchina: in bocca al lupo mister!
da Calcio Chieri 1955 | Mag 23, 2022 | Serie D, Comunicati
A.S.D. Chieri comunica che si è conclusa la collaborazione con Pino Perfetti. Nel ruolo di direttore generale durante la presidenza Gandini, Perfetti ha contribuito ai successi di Prima squadra, Juniores nazionale e settore giovanile.
A lui i ringraziamenti per il lavoro svolto e un grosso in bocca al lupo per le sue prossime avventure.
da Calcio Chieri 1955 | Mag 21, 2022 | Serie D, Comunicati
A.S.D. Chieri comunica che, nell’ambito del nuovo corso societario, è stata presa la decisione di non confermare Marco Didu alla guida della Prima squadra nonostante restino intatte stima e considerazione per un allenatore di primissimo livello.
Dopo aver lasciato la sua impronta da giocatore (tre stagioni, 87 presenze in Serie D, 4 in Coppa Italia e una nei playoff 2012, quando il Chieri chiuse la regular season al secondo posto), Didu era tornato in azzurro nell’estate 2020. Sotto gli occhi di tutti il lavoro svolto da Didu e dal suo staff. Due stagioni in crescendo, a dimostrazione della sua capacità nella costruzione di un gruppo, condite da vittorie importanti e diverse ciliegine, a cominciare dalla valorizzazione in Prima squadra di giovani che fino a quel momento non avevano mai visto il calcio dei grandi. Jacopo Mosole e Tommaso Marras su tutti, fatti crescere e migliorati tanto da lanciarli tra i professionisti (il primo al Genoa, il secondo al Monza), ma non solo loro. Gli ultimi in ordine di tempo a trovare l’esordio nel massimo campionato dilettantistico sono stati i 2005 Re e Mammarella, e i 2004 Capra e Fioccardi. Ma anche nella crescita di un giocatore come Calò (2003) c’è molto della mano di Didu.
Dopo una prima annata inevitabilmente condizionata dalla pandemia e da un campionato a singhiozzo tra rinvii e positività, nella stagione 2021/2022 il Chieri di Marco Didu si arrampica fino alla vetta del girone A, conteso in autunno alla corazzata Novara, e chiudendo il 2021 al secondo posto proprio dietro ai futuri vincitori. Alcuni gravi infortuni ad elementi senza dubbio determinanti, coincisi con un periodo, seppur breve, di appannamento, hanno fatto perdere alla truppa quei punti che avrebbero potuto portare il Chieri a giocarsi i playoff, comunque distanti a fine stagione appena tre lunghezze.
Proprietà e dirigenza azzurra desiderano ringraziare Marco Didu per la qualità del lavoro svolto e per aver saputo incarnare anche da allenatore i valori del club, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.
da Calcio Chieri 1955 | Mag 15, 2022 | Serie D
Nel giorno delle 200 presenze in azzurro di Giorgio Conrotto (complimenti capitano!), il Chieri cade di misura in casa del Gozzano. Decisiva la rete in avvio di gara dei padroni di casa. Gli azzurri di Marco Didu sfiorano più volte il pareggio, soprattutto nel finale di gara. Prima con la traversa del rientrante Alvitrez (ritorno record dopo la rottura del crociato a poco più di quattro mesi dall’operazione) e poi con un penalty concesso a 4′ dalla fine. Dal dischetto va Beppe D’Iglio e questa volta si fa ipnotizzare dal numero locale Vagge.
Il Chieri chiude così la stagione all’ottavo posto in classifica a pari punti con Borgosesia e Sestri Levante, e a meno tre lunghezze dalla zona playoff.
GOZZANO-CHIERI 1-0
ARBITRO: Mazzer di Conegliano.
RETE: pt 7′ Pennati (G).
GOZZANO: Vagge; Costanzo, Ciappellano, Montesano, Nicastri; Pennati, Gemelli, Castelletto; Sangiorgio (25′ st Botta), Paoluzzi (42′ st Peradotto); Gassama (15′ st Cozzari).
A disp. Garoni, Molinari, Caraglio, Nicolin, Kouadio, Viganotti.
All. Schettino.
CHIERI: Gragnoli; Calò, Conrotto, Benedetto (27′ st Alvitrez), Ciccone (1′ st Renolfi); Bove (1′ st Corsini), D’Iglio, Pautassi (20′ st Balan); Poppa, Ponsat (27′ st Varvelli), Foglia.
A disp. Edo, Fioccardi, Ferrando, Capra.
All. Didu.
NOTE: al 41′ st Vagge para un rigore a D’Iglio. Espulso Ciappellano al 40′ st per doppia ammonizione. Ammoniti Renolfi, Castelletto, D’Iglio. Recupero: pt 1′, st 4′.