Non basta un grande forcing finale: contro il Legnano finisce 0-0
Contro una delle formazioni pretendenti per la vittoria del girone, il Chieri di Marco Didu offre una prestazione di sostanza e chiude in avanti all’arrembaggio in cerca del gol vittoria che purtroppo non arriva. Nota dolente del pomeriggio, l’infortunio occorso al numero dieci azzurro Riccardo Ravasi, costretto a uscire in barella dopo dieci minuti della ripresa per un problema al gomito.
Al via Didu conferma lo stesso undici capace di espugnare il campo della Caronnese domenica scorsa. Il Legnano, vestito di tutto punto con il 4-3-3, si presenta al De Paoli (finalmente con un po’ di spettatori) con l’artiglieria pesante. A cominciare dagli ex Di Lernia e Gasparri, con quest’ultimo schierato nel tridente offensivo composto anche da Grandi e Cocuzza.
Nel primo parziale gli azzurri si fanno vedere inizialmente da calcio piazzato: due volte Abelli, dalla bandierina, trova l’incornata di Ravasi, ma l’attaccante di casa non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Gli ospiti si fanno vedere con Cocuzza, ma il suo diagonale al 22′ è bloccato in due tempi da Bonofiglio.
L’occasione più ghiotta nei primi 45′ arriva sui piedi di Eros Castelletto, che in area, di sinistro, prova a sorprendere Colnaghi con una conclusione potente, ma l’estremo ospite compie un mezzo miracolo e salva i suoi.
Nella ripresa parte meglio il Legnano, ma di situazioni pericolose nemmeno l’ombra. Il terzetto difensivo azzurro (Conrotto-Benedetto-De Letteriis) offre infatti un’altra prestazione praticamente perfetta, con Pautassi costante spina nel fianco per il giovane Barbui e la regia di Abelli che cresce alla distanza. Dopo il ko di Ravasi, Didu punta su Pedrabissi e nel corso della sfida manda in campo la qualità di Ferrandino, Gerbino e Della Valle con l’obiettivo di portare a casa i tre punti. Gli ultimi 20′ infatti si gioca solo in una metà campo, nonostante una punizione a giro di Cocuzza ben disinnescata da Bonofiglio.
Il pallone da man of the match capita prima sui piedi di Ferrandino (che rientra sul sinistro e poi è fermato) e negli ultimi istanti su quelli di Pedrabissi (su assist di Gerbino), ma la sfera non entra. Resta comunque una prestazione positiva quella di Conrotto & C., che dà seguito alla trasferta di Caronno e conferma di aver trovato un’indispensabile solidità per competere in un campionato selettivo come questo girone A.
Domenica 25 si torna al De Paoli: arriva la Lavagnese.
CHIERI-LEGNANO 0-0
ARBITRO: Tartarone di Frosinone (Spataro e Denisov).
CHIERI: Bonofiglio, Benedetto, Pautassi, Abelli, Conrotto, De Letteriis, Spera (23′ st Ferrandino), Castelletto (32′ st Della Valle), Barcellona (23′ st Gerbino), Ravasi (10′ st Pedrabissi), Ozara (37′ st Bianco).
A disp. Finamore, Mosagna, Sessa, Rossi.
All. Marco Didu.
LEGNANO: Colnaghi, Barbui, Di Stefano, Di Lernia (44′ st Damo), Ambrosini, Brusa, Luoni, Gasparri, Tunesi (31′ st Radaelli), Grandi (16′ st Ortolani), Ronzoni (31′ st Pellini), Cocuzza.
A disp. Piccirillo, Brusa, Di Stefano, Todaj, Febbrasio.
All. Brando.
NOTE: ammoniti Benedetto, Conrotto, Spera, Pedrabissi (C), Barbui, Ambrosini, Tunesi (L). Calci d’angolo: 10-2.
Cantera azzurra: un altro week end da applausi
Le formazioni del nostro settore giovanile sono davvero partite con il piede sull’acceleratore in questo inizio di stagione. Per la seconda giornata consecutiva, le squadre del nostro vivaio hanno fatto bottino pieno.
Gli Under 14 di Giuseppe Zucco hanno superato brillantemente l’ostacolo Novese grazie al poker firmato da Galvagno e alla rete di Matta, tenendo così il passo di Mirafiori, con cui gli azzurri condividono il primato nel girone E di categoria.
Manita esterna anche per il Chieri Under 15. Nel derby contro il San Giacomo Chieri la squadra di Edoardo Zaccarelli si impone 5-0 trascinata dalla doppietta di Guida e dalle realizzazioni di Di Filippo, Macrì e Viale.
Sfida in collina per i nostri Under 16 sul campo del PSG. Apre le danze Dumani nel primo tempo, poi a inizio ripresa i padroni di casa trovano la rete del momentaneo pareggio. Tra il 17′ e 25′ sale però in cattedra Sussetto, che con una splendida doppietta regala i tre punti alla formazione di Andrea Mercuri.
Prestazione importante per gli Under 17, opposti anche loro ai cugini del San Giacomo Chieri. Gli azzurri di Maurizio Cocino hanno voglia di giocare e attaccare, e così la sfida termina con un roboante 7-2 firmato dalla tripletta di Binello e della marcature di Marras, Peretto, Ciampolillo e Giordanino.
E’ stata invece rinviata al 28 ottobre (ore 14:30) la gara della Juniores nazionale di Cristian Viola contro il Fossano.
Avanti così azzurri: continuate a divertirvi e a farci divertire!
La prima vittoria porta la firma di Conrotto: Caronnese ko
La prima vittoria degli azzurri in questa Serie D arriva nella gara più insidiosa di questo avvio. In casa della Caronnese i ragazzi di Marco Didu giocano un primo tempo gagliardo, chiuso meritatamente in vantaggio grazie ad un guizzo di capitan Giorgio Conrotto (poco dopo l’errore dal dischetto di Riccardo Ravasi) e sono poi capaci di sigillare il risultato anche nella ripresa.
Pronti via e Didu dà fiducia dall’inizio a Bonofiglio e Ozara, che trovano per la prima volta in stagione una maglia da titolare. Rientra dal 1′ anche Matteo Pautassi, mentre in panchina si rivede anche Gerbino.
Dopo i ko esterni in casa del Pontdonnaz e del Sestri Levante, e il pari casalingo con l’Arconatese, il Chieri strappa così il primo successo: “Sono contento per i ragazzi, hanno messo in campo lo spirito giusto – analizza a fine match Marco Didu – La partita era molto difficile, ma abbiamo fatto un ottimo primo tempo e abbiamo meritato di chiuderlo un vantaggio. Sempre attenti, cattivi e quando conquistavamo palla ripartivamo subito con le nostre idee di gioco. Nella ripresa abbiamo sofferto di più, ma per vincere a Caronno bisogna soffrire. Per la squadra che siamo e che vogliamo diventare, questo successo può essere un primo tassello per un percorso che sarà lungo. Queste partite ti devono dare la consapevolezza di ciò che serve in questo campionato. Deve essere un punto di partenza”.
Didu si sofferma poi sulle scelte iniziali: “Per la tipologia di gara, ho pensato di mettere Pautassi dall’inizio anche se rientrava da uno stop, e ha fatto dei buoni sessanta minuti. Bene anche Ozara, che ha fatto prima la mezzala e poi l’esterno. Ha fisico e gamba, e può crescere ancora. Senza Benassi devo fare scelte diverse, ma anche Della Valle in quel ruolo sta facendo molto bene. Bonofiglio? Luca è un portiere di grande garanzia, ha oltre 100 presenze in questa categoria. L’ho detto dall’inizio: voglio avere la possibilità di giocare con il portiere del ’99 o del 2001. Tre partite a settimana? Recuperiamo in fretta perché già da mercoledì dobbiamo farci trovare pronti”.
CARONNESE-CHIERI 0-1
Arbitro:Gangi di Enna.
RETE: 45′ pt Conrotto (C).
CARONNESE: Angelina, Costa (1′ st Gualtieri), M Zoughi, Galletti, Cosentino, Gargiulo (20′ st Banfi), Putzolu, Vernocchi (1′ st Calì), Scaringella, Corno, Santonocito (1′ st Rocco).
A disp. Marietta, Arcidiacono, Musico, Torin, Travaglini.
All. Gatti.
CHIERI: Bonofiglio, Benedetto, Pautassi (13′ st Ferrandino), Abelli (35′ st Pedrabissi), Conrotto, De Letteriis, Spera (27′ st Della Valle), Castelletto, Barcellona (13′ st Gerbino), Ravasi, Ozara.
A disp. Finamore, Mosagna, Sessa, Rossi, Bianco.
All. Didu.
NOTE: ammoniti Benedetto, Pautassi, Conrotto, Spera, Ozara (C), Vernocchi, Scaringella (Ca). Angoli 1-7.
Davide Cravero è il nuovo project manager della nostra Scuola Calcio
Il dodicesimo campionato consecutivo in Serie D, un vivaio che è da diversi anni al vertice del calcio giovanile piemontese e una Scuola Calcio vero fiore all’occhiello di tutta la società, da quest’anno poi entrata nell’orbita Juventus.
Eppure, il Chieri non si ferma e in un periodo certamente complicato per tutto lo sport dilettantistico, ha deciso di rilanciare ancora una volta. Prima la partnership con Isokinetic e l’ingresso nella famiglia delle Juventus Academy, poi il bellissimo progetto dei Chieri for Special e oggi l’arrivo nel club di una figura di grande professionalità e carisma che va impreziosire il settore dei più piccoli.
Stiamo parlando di Davide Cravero, da oggi Project Manager della Scuola Calcio azzurra con focus su primi calci e piccoli amici. Un passato di tecnico nelle giovanili di Parma e Lazio, Cravero ha lavorato cinque anni in Cina per la società biancoceleste con l’obiettivo di realizzare la prima Scuola Calcio cinese della società romana, e successivamente ha partecipato al Torneo di Viareggio come allenatore del Chaoneng FC China. Negli ultimi quindici anni invece è stato il responsabile dei Primi Calci del Torino.
“L’arrivo di Davide Cravero va ad arricchire e completare la struttura della nostra Scuola Calcio, a conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che per noi l’attenzione verso i più piccoli è una priorità” sottolinea il presidente del Chieri Luca Gandini.
“Devo ringraziare innanzi tutto il vicepresidente del club Riccardo Tinozzi, con cui ho lavorato alcuni anni nel Torino – racconta invece Davide Cravero – perché quando ha saputo che non avrei proseguito il mio impegno con la società granata mi ha contattato e da lì ho iniziato a parlare con lui e con il presidente Gandini. Mi è piaciuto subito l’ambiente e lo spirito che c’è qui a Chieri e da lì è nata questa collaborazione che mi auguro possa durare nel tempo”.
Cravero ha le idee molto chiare in merito all’apporto che intende fornire alla nostra società: “Negli ultimi anni la mia attività sei è svolta nei primi calci e nei piccoli amici, dove ho gestito sia la parte tecnica che quella organizzativa, oltre a quella della formazione. In seguito, poi mi sono concentrato direttamente sulla gestione totale degli eventi e degli istruttori. A Chieri ho trovato una società organizzata molto bene. Una società che ha la definizione di dilettante solo perché partecipa al campionato di Serie D, ma le figure che sono presenti sono tutti professionisti. Oltre a una struttura meravigliosa e allenatori molto validi. Desidero impegnarmi a fondo per valorizzare ancora di più questa struttura, puntando su attività ed eventi sia a livello tecnico che organizzativo, collaborando ovviamente con tutte le figure e i responsabili di tutti i settori. Questo per far sì che il Chieri diventi ancora di più la società di riferimento in Piemonte”.
Un percorso che, come da mission del club, dovrà portare un numero sempre maggiore di giovani atleti dal compiere tutto il percorso nella nostra cantera fino alla Prima squadra: “L’obiettivo di ogni società è valorizzare i giovani e infondere la sua filosofia. Per questo partiranno dei progetti proprio legati alla valorizzazione e al senso di appartenenza. In questo momento dove anche il mondo professionistico è in grave difficoltà dal punto di vista economico e organizzativo del settore giovanile, e dove raramente ormai i giocatori vengono acquistati da fuori regione, penso che valorizzare il vivaio sia un tassello fondamentale. Tra l’altro a Chieri sono felice di ritrovare – ed è fonte di orgoglio – diversi ragazzi che avevo allenato quand’erano nei Piccoli Amici del Toro, e adesso alcuni di loro giocano anche in Prima squadra”.