da Calcio Chieri 1955 | Ott 30, 2021 | UNDER 19
Non perde un colpo la Juniores nazionale di Christian Viola, che coglie il quarto successo stagionale chiudendo la pratica Asti dopo 50′. Succede tutto tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. Una rete di Capra manda gli azzurri nello spogliatoio in vantaggio e una rete di Maniscalco dopo 4′ del secondo parziale regala il raddoppio.
Con nove undicesimi in campo classe 2004 (i galletti ne schierano invece cinque), la nostra Under 19 continua il suo percorso di crescita dimostrando di assimilare con una regolarità sorprendente quanto fatto durante la settimana.
Prossimo sabato sfida in esterna sul campo del Vado.
CHIERI-ASTI 2-1
ARBITRO: Orazietti di Nichelino (Volpini-Bono).
RETE: 44′ Capra (C), st 4′ Maniscalco (C), 38′ Catarisano (A).
CHIERI: Rissone, Spadafora, Garello (1′ st Nastasa), Guariento, Capra, Fioccardi, Castelmaro (13′ st Ruscello), Pecoraro, Masante (16′ st Licciardino), Maniscalco (37′ st Franco), Ciampolillo (26′ st Peretto).
A disp. Bianco, Iosif, Luzzati, Filoni.
All. Viola.
ASTI: Bustone, Gorgerino, Carlone, Musso, Sega, Simonelli, Bellocco, Satta, Binello, Senise, Papa.
A disp. Marku, Franca, Catarisano, Zappa, Raverta, Cavazza, Gamba, Lanfranco, Muraca.
All. Frenna.
NOTE: ammonito Spadafora, Guariento, Castelmaro, Maniscalco (C), Gorgerino, Sega (A); calci d’angolo 7-2. Recupero: pt 0′, st 6′.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 30, 2021 | Serie D
Sette presenze in Serie D (tutte consecutive), di cui le prime sei con la maglia da titolare. Un gol (contro l’Imperia) e un assist decisivi (per Alvitrez con il Ligorna). Questo è l’ingresso nel calcio dei grandi di Tommaso Marras, attaccante del Chieri e secondo 2004 per minuti in campo nel girone A del massimo campionato dilettantistico nazionale.
L’approdo alla corte di Didu è arrivato in un mercoledì di settembre, il 22 per essere precisi. Da quel momento Tommy non è praticamente più uscito dal campo: “È successo tutto molto in fretta. In quella settimana mi sono allenato il lunedì e martedì, come sempre, con la Juniores. Poi mi hanno detto che avrei concluso la settimana allenandomi con la Prima squadra. Il venerdì sera mi hanno poi detto di presentarmi per la rifinitura il sabato mattina e in quel momento ho capito che sarei stato convocato. La domenica partiamo per la trasferta contro il Derthona e dopo pranzo il mister mi prende parte e mi dice che sarei stato titolare. Non me l’aspettavo. E quindi ho iniziato a provare un po’ ansia, ma soprattutto grande emozione. La cosa bella è che quando sono sceso in campo mi è passato tutto e avevo la mente completamente libera. E sono contentissimo di aver esordito e di come l’ho fatto”.
Prestazione vera e sette giorni dopo anche il primo gol nel nostro stadio per un ragazzo che stupisce non solo per le qualità tecniche, ma soprattutto per la maturità con cui ha gestito il passaggio dal settore giovanile ad una Serie D di vertice.
Il perché lo si può trovare facilmente nella passione e determinazione che mette in questo sport. A cominciare da quando si alza la mattina, perché per giocare nel Chieri, lui che vive a Novara, di sacrifici ne fare parecchi: “Mi sveglio alle 6:30, vado a scuola ed esco alle 12:30. Poi prendo il treno per Chieri e ritorno a casa verso le otto di sera. Lo studio? Cerco di gestire al meglio ogni tempo libero, ma il più delle volte studio in treno”.
Arrivato a Chieri nella scorsa stagione per giocare nell’Under 17 (campionato poi interrotto dopo tre gare per la pandemia), Marras è stato prima aggregato alla Juniores nazionale di Christian Viola e poi catapultato in Prima squadra. Un salto triplo assorbito con grande facilità: “Facile no, ma ho sempre cercato di fare del mio meglio ovviamente. Sono “piccolo” e sicuramente faccio fatica perché questa è la mia prima esperienza tra i grandi. È un mondo completamente nuovo, però cerco di dare il massimo, del fatto che sto facendo bene ne sono consapevole e lavorerò per fare sempre meglio”.
La sensazione è che Tommy sappia assorbire come una spugna ogni esperienza e trovarsi in una rosa come quella azzurra, con giocatori importanti e di grande esperienza, gli ha sicuramente facilitato il compito: “Mi hanno impressionato in tanti, a partire dai difensori come Conrotto, Benedetto e Pautassi, oppure in mezzo al campo dove D’Iglio e Alvitrez sono straordinari, o anche Ponsat là davanti. Mi trovo bene con tutti, i compagni mi aiutano davvero tanto. Quando sbaglio me lo fanno notare, pretendono molto da tutti e questo secondo me è molto importante perché ci spinge a migliorarci sempre. All’interno del gruppo ho stretto maggior amicizia con quelli che hanno un’età più vicina alla mia, ma anche con i grandi non ho nessun problema, sono tutti molto simpatici”.
E poi Chieri, una realtà che l’ha stregato: “A Chieri ho trovato una società seria ed è un aspetto per nulla scontato e io purtroppo ne so qualcosa. Un club che vuole sempre migliorare e che punta molto a valorizzare i giovani del suo settore giovanile”.
Attaccante esterno sull’out di destra: è questo il ruolo che Didu gli ha confezionato e dove lui è stato capace di sfornare prestazioni solide e importanti: “Da quando gioco a 11 avevo sempre fatto la punta centrale, poi quest’anno già dal ritiro in Under 19 e poi in Prima squadra mi hanno spostato a fare l’esterno: mi piace e credo di sentire mio anche questo ruolo. Sono consapevole che il fatto che stia giocando in Serie D mi metta in luce, però non me ne faccio un peso e cerco di stare sereno”.
Dal campionato Allievi alla Serie D, passando per l’amichevole alla Continassa contro la Juventus: “È stata una giornata spettacolare. Ho visto da vicino e condiviso il campo giocatori che fino al giorno avevo visto solo in tv: indimenticabile”.
Le difficoltà invece della D sono soprattutto fisiche: “Ho dovuto adattarmi soprattutto al ritmo, perché dal punto di vista mentale sono sempre stato abbastanza forte e determinato e ho trovato in squadra venticinque persone con la mia stessa mentalità e con la mia stessa voglia di migliorare e dare il massimo. Questa è la cosa che mi piace di più. In Serie D c’è molta intensità e devi essere bravo a giocare subito la palla perché hai subito qualcuno addosso che te la vuole togliere. Tatticamente mister Djdu mi sta aiutando tantissimo e i suoi consigli mi aiutano a comprendere meglio il gioco e in che modo può evolversi una partita. Dalle prime gare mi dice di giocare tranquillo e sereno, di fare ciò di cui sono capace e che tutto andrà bene”.
Come bene sta andando la squadra, con un avvio di stagione praticamente perfetto: “È un momento di serenità e consapevolezza, perché sappiamo di essere una squadra con grandi mezzi e possibilità, dobbiamo continuare a lavorare e passo dopo passo vedere a cosa possiamo ambire. Ogni partita fa storia a sé, è un campionato tostissimo, quindi niente calcoli”.
Qualche calcolo però Marras l’ha fatto. Mancano meno di due mesi alla sfida contro il Novara: “Grazie a mia nonna sono da sempre tifoso del Novara e lì ho fatto tutta la scuola calcio. Poi sono passato al settore giovanile dello Sparta, dove sono rimasto tre anni prima di venire a Chieri. Simpatizzo anche per la Juve, ma essendo cresciuto nel contesto stadio con una nonna super tifosa, ho sempre tifato per il Novara. Ma non quest’anno, visto che è nel nostro stesso girone. Il 22 dicembre (giorno di Novara-Chieri) è anche il compleanno di mia nonna, quindi, spero di fargli un brutto regalo! Sarà una grande emozione perché è lo stadio dove ho sempre sognato di giocare. Sono sempre andato fin da piccolo al Silvio Piola, mi portava mia nonna e poi da più grande ho iniziato ad andarci da solo”.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 25, 2021 | Settore Giovanile
Successo importante degli Under 16, che sconfiggono in rimonta il Derthona e guadagnano la quarta piazza e restano in scia del terzetto di testa rappresentato da Mirafiori, Acqui e Casale. A Casa Chieri la squadra di Ciletta è costretta a inseguire dopo 8’ dal fischio d’inizio. Nel finale di tempo arriva il pari dal dischetto firmato da Mastrototaro. Al 18’ della ripresa Alessandro Guida firma la sua quinta rete stagionale e regala ai suoi i tre punti. Prossimo turno contro il fanalino di coda Castellazzo.
Termina con un pareggio e con qualche rimpianto lo scontro diretto in vetta tra il Chieri di Simone Loria e la Cbs. Sono gli azzurri a fare la partita e prima che la gara entri nel vivo colpiscono una traversa con Mammarella. I nostri Under 17, sul campo dei rossoneri, vanno infine due volte in vantaggio con la doppietta di Piergiorgio Re ed entrambe le volte vengono ripresi da Di Giovine, con il 2-2 finale che arriva a tre minuti dal triplice fischio. Rimpianto, dicevamo, per le tante occasioni create, soprattutto quella di Sussetto sul punteggio di 1-2 che avrebbe potuto chiudere la contesa, ma resta la grande prestazione della squadra. I nostri 2005 restano in vetta appaiata con la formazione di Renzi e nella prossima giornata ospiteranno il Nichelino Hesperia.
Primo stop in campionato per gli Under 15 dopo il filotto iniziale di cinque successi consecutivi. Opposti all’Area Calcio Roero, i ragazzi di Zucco vengono puniti nel finale di gara da un guizzo di Galtieri. Non ne approfitta però la Cbs, così gli azzurri rimangono in vetta al girone E con un punto di vantaggio sui diretti inseguitori. Nella prossima giornata i 2007 potranno riprendere il cammino sul campo del Bacigalupo.
Beffa in pieno recupero per gli Under 14 di Vallarelli. Avanti grazie alla rete in avvio di Andrea Camino, gli azzurri sembrano riuscire a portare in porto il risultato, ma ben oltre la sirena arriva la rete del pareggio dell’Acqui. Chieri ora secondo alle spalle della Sisport e in attesa di sfidare in trasferta l’Asti nel prossimo turno.
Poker in trasferta degli Under 14 di Giuseppe Cozzella. Impegnati sul terreno del Pozzomaina, gli azzurrini si impongono grazie alla doppietta di Mottino e alle marcature di Stefanucci e Massaro. Next match al centro sportivo Roberto Rosato contro il Mirafiori.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 24, 2021 | Serie D
Un’altra prova di forza, un altro esame superato a pieni voti, una vagonata di consapevolezza. Il Chieri di Marco Didu sbanca Bra con autorità e un punteggio che per ottanta minuti poteva assumere anche contorni maggiori.
Didu non sbaglia una mossa, a cominciare dalla maglia da titolare consegnata ad Andrea Bianco, autore del gol che sblocca la sfida. In avvio di ripresa il tremendo uno-due firmato da Ponsat e D’Iglio che dà al Bra la spallata decisiva. Gli azzurri si concedono anche il “lusso” di fallire un penalty con Alvitrez.
Successo dal peso specifico non indifferente, proprio a poche ora dal referto medico di Daniele De Letteriis: rottura del crociato anteriore e menisco per il forte difensore azzurro, protagonista di un avvio di stagione di livello altissimo. A fine gara Conrotto e compagni hanno voluto dedicare i tre punti al loro sfortunato compagno.
“Sono davvero molto contento per la prestazione dei ragazzi – esordisce Marco Didu a fine match – Stanno dimostrando giornata dopo giornata consapevolezza nelle proprie qualità e nel comprendere i vari momenti della partita. Abbiamo giocato per 80 minuti con grande autorità. Obiettivi? Questa squadra gli obiettivi li deve costruire partita dopo partita. Inutile fare altri ragionamenti. Ai ragazzi dopo Fossano avevo ho detto che secondo me formavano un gruppo importante e che dopo 10 partite avremmo fatto il punto della situazione. Ora mancano due gare a questo primo step. Affronteremo due compagini molto attrezzate. So che potrebbero anche arrivare momenti difficili nel corso della stagione, ma ciò che mi rende più orgoglioso è che questi ragazzi hanno dimostrato di avere atteggiamento e maturità importanti. E quindi sono convinto anche nei momenti difficili sapranno tirare fuori queste loro caratteristiche”.
E poi un accenno ai singoli: “Oggi ho deciso di iniziare con Bianco, sia perché Marras aveva bisogno di tirare un po’ il fiato, sia per le caratteristiche della difesa del Bra Ho ritenuto che avessimo bisogno dei suoi centimetri e della sua felicità. Sono contento per il suo gol: si mette sempre disposizione e si merita questa gioia. Ponsat è uscito per una distorsione. Speriamo non sia nulla di grave”.
Soddisfazione per questa prova e, più in generale, per l’inizio di annata, anche da parte della dirigenza: “Non era facile venire su questo campo e fare questo tipo di prestazione – confida il direttore tecnico Vincenzo Manzo – Complimenti davvero al nostro allenatore e ai ragazzi che hanno messo sul campo tutto quello che hanno preparato in settimana. Ci aspettavamo questa partenza? Probabilmente sarebbe stato da presuntuosi aspettarci un inizio di questo tipo, ma sapevamo di aver allestito una rosa equilibrata”.
BRA-CHIERI 1-3
Arbitro: Marchioni di Rieti (assistenti: Nechita di Lecco e Manzini di Voghera).
RETI: 42′ pt Bianco (C), 7′ st Ponsat (C), 9′ st D’Iglio (C), 42′ st Greco (B).
BRA: Guerci, Magnaldi, Tos, Tuzza, Alfiero, Bongiovanni, Capellupo, Cinquemani (12′ st Masawoud), Marchisone (31′ st Greco), Daqoune, Squillacioti (12′ st Barbuto). A disp: Coria, Balzo, Anqoud, Di Benedetto, Todisco, Veneziano. All. Floris.
CHIERI: Edo, Calò, Pautassi, D’Iglio (24′ st Lala), Conrotto, Bendetto, Balan (39′ st Gerbino), Alvitrez, Ponsat (32′ st Sbarbati), Corsini (18′ st Foglia), Bianco (35′ st Marras). A disp: Boschini, Morra Bean, Ciccone, Bove. All. Didu.
Note: ammoniti Daqoune, Tos, Capellupo, Alfiero, Barbato (B), Calò, Alvitrez (C). Rosso diretto a Bongiovanni (B) al 18′ st.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 24, 2021 | Comunicati
Ritorna in azzurro con l’obiettivo di individuare i migliori prospetti nei settori giovanili professionistici e dilettantistici Vittorio Gay, già team manager in Serie D nella stagione targata Massimo Morgia.
Vittorio assume quindi il ruolo di scouting per Prima squadra e Under 19 e risponderà direttamente al direttore tecnico Vincenzo Manzo. Terreno per lui da monitorare anche i campionati di Eccellenza e Promozione, dove possono emergere giovani di talento, proprio come l’attuale mezzala a disposizione di Didu Gabriele Balan, prelevato in estate dal San Giacomo Chieri.
Felici di riabbracciarti Vittorio!
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