da Calcio Chieri 1955 | Ott 17, 2021 | UNDER 19
Dopo i successi su Fossano e Saluzzo, arriva la prima battuta d’arresto per la nostra Juniores nazionale. Un ko tuttavia indolore. Non perché avvenuto contro una compagine fuori classifica, bensì perché la squadra di Christian Viola ha sfornato un’altra prestazione molto positiva. La Pro Vercelli passa a Casa Chieri con una delle pochissime conclusioni verso la porta azzurra (una traiettoria beffarda da distanza siderale che pesca l’incrocio dei pali), ma sono i padroni di casa a fare la partita. Con coraggio, attenzione, volontà.
“È stata probabilmente la miglior partita di questo inizio di stagione – spiega a fine match lo stesso Viola -. Abbiamo fatto molto bene sotto tanti punti di vista. Ho visto una squadra in grande crescita, abbiamo cercato di avere pazienza, cercando di costruire e trovando degli spazi contro una squadra che ha difeso bene e si è chiusa dopo il vantaggio. Bene sulle corsie sia Spadafora che Nastasa, ottima gara anche di Maniscalco e Castelmaro”.
Agenda alla mano, la crescita di questo gruppo appare addirittura in anticipo sulla tabella di marcia: “Ho visto una squadra che sta crescendo e che a volte stupisce anche il sottoscritto. Abbiamo capito quando accelerare e quando invece consolidare il possesso per poi andare per vie esterne. Abbiamo sempre provato a muovere palla, a costruire con lucidità. Sotto il profilo della qualità e del gioco, avremmo meritato la vittoria. Nelle tre gare fatte, questa con la Pro Vercelli è la migliore in assoluto. Per questo è una sconfitta difficile commentare. Oggi eravamo un po’ corti in attacco, tra l’assenza inaspettata di Masante e il rientro di Ciampolillo che non poteva essere certamente al meglio della forma. Abbiamo messo tanti palloni in mezzo, ma per caratteristiche non siamo riusciti a sfruttare quelle situazioni”.
CHIERI-PRO VERCELLI 0-1
ARBITRO: Biasiol di Nichelino (Cencio-Budiano).
RETE: 8’ Leon Garcia (P).
CHIERI: Bianco, Spadafora (38’ st Iosif), Nastasa (1’ st Peretto), Guariento (36’ st Infuso), Capra, Fioccardi, Castelmaro, Pecoraro (24’ st Franco), Filoni (12’ st Ruscello), Maniscalco, Ciampolillo.
A disp. Bellucci, Luzzati, Riggi, Bertotto.
All. Viola.
PRO VERCELLI: Rizzo, Santi, Roberto, Ferri, Martinazzo, Dubois, Asteriti, Leon Garcia, Rizzo, Passinante, Fiore.
A disp. Cicciù, De Silvestri, Bianchi, Petrassi, Cento, Haratau, Galdo, Viberti.
All. RossI.
NOTE: ammonito Petrassi (P); calci d’angolo 4-3.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 16, 2021 | Serie D
Dalla Promozione alla Serie D, e perché no, sfidare anche fuoriclasse e campioni d’Europa come De Light, Kulusevski, Arthur e Bernardeschi. Inizio davvero niente male per il chierese Gabriele Balan, arrivato in estate alla corte di Marco Didu – sapiente operazione del duo Vautretto-Manzo – dopo quattro stagioni nella Prima squadra del San Giacomo Chieri: “Passare della Promozione al campo della Juve è stata una bellissima emozione – racconta Gabriele a margine dell’allenamento contro i bianconeri di Allegri – Allenarsi e giocare con giocatori così, anche solo vederli, è il sogno di ogni ragazzino”.
Centrocampista classe 2000, festeggia il compleanno il 6 dicembre, stesso giorno di Giovanni Ferrari, mezzala iconica del calcio italiano e protagonista dei due titoli mondiali del ’34 e del ’38. Dopo il settore giovanile nel San Giacomo – ad eccezione di una stagione trascorsa in prestito nel Chisola -, Balan viene gettato nella mischia in Prima squadra a soli 16 anni: “Sono stati quattro anni sono stati molto utili per capire come funziona una prima squadra; quindi, impari a confrontarti con persone più grandi di te, che hanno già famiglie e pensano in modo diverso rispetto a te. Tutti aspetti che mi hanno fatto maturare molto. Durante quegli anni mi hanno contattato alcune squadre, ma alla fine non si concludeva mai nulla. Quest’anno invece per fortuna le cose sono andate diversamente”.
Un capitolo importante nella formazione di questo centrocampista dal grande potenziale, cresciuto con il poster di Riccardo Kakà, lo merita senza dubbio la Nazionale Moldava: “La Nazionale è un sogno: tutti aspirano ad indossare la maglia della propria nazione. È nato tutto nel 2017, quando sono stato convocato la prima volta nell’Under 18 per uno stage. La cosa incredibile è che al debutto eravamo sotto 2-0 contro la Romania, poi io segno il gol dell’1-2 e riusciamo nel finale anche a pareggiare”.
Un esordio pazzesco che gli vale anche diverse convocazioni successive: “Da quel momento hanno visto le mie qualità e hanno mi hanno reso sempre di più parte del gruppo. Nel 2018 andavo praticamente una volta al mese per la preparazione all’Europeo in Turchia. Ho disputato poi un torneo in Russia, a San Pietroburgo, dove ho segnato due reti. È stato poi un motivo di grande orgoglio aver rappresentato la Nazionale nelle gare ufficiali contro Inghilterra, Turchia e Islanda, tutte giocate da titolare e per quasi tutti i 90’. Il coronamento di quel fantastico periodo è arrivo poi qualche mese dopo, quando mi hanno dato la fascia di capitano in un’amichevole con l’Under 20”.
Un discorso, quella con la Nazionale Moldova, che non è affatto chiuso: “L’ultimo raduno a cui ho partecipato è datato gennaio 2021. In quel momento il problema era che, causa Covid, il campionato di Promozione non era partito e io non mi stavo allenando. L’allenatore mi ha quindi spiegato che era indispensabile per me trovare una squadra che potesse alzare ulteriormente il mio livello di gioco. Ora che sono a Chieri mi auguro di convincerli a chiamarmi nuovamente”.
Già, l’arrivo in azzurro rappresenta per Gabriele una grande opportunità: “Avevo fatto la scuola calcio nel Chieri, quindi conoscevo la realtà. Le prime due settimane di ritiro, soprattutto per il diverso ritmo che c’è tra Promozione e Serie D, ho fatto un po’ di fatica. Però i compagni mi hanno sempre incoraggiato, mi hanno dato fiducia e sono riuscito a crescere e a iniziare a migliorare. Mi trovo benissimo in questo gruppo, l’ambiente è ideale, stiamo lavorando molto bene e lo dimostrano anche i risultati”.
Nel cuore del gioco, poi, Balan ha degli esempi di un certo livello… “Giocare con Beppe (D’Iglio) e Christian (Alvitrez) è una grande opportunità. Sono giocatori che hanno una grandissima esperienza e da cui posso solo imparare. E poi il mister mi sta dando molti consigli su come posizionarmi in campo e su cosa devo fare: non potevo davvero chiedere di meglio”.
Sono già quattro le presenze in campionato, di cui la metà da titolare: quella dell’esordio contro il Derthona e la sfida della settimana successiva in casa con l’Imperia. Ciò che ha stupito molti, oltre alla fisicità e alle qualità tecniche, è anche la tranquillità che Gabriele riesce a palesare sul terreno di gioco: “Credo che molto dipenda dalla squadra e dal gruppo. Se hai alle spalle compagni che ti sostengono e ti danno fiducia, giochi inevitabilmente con maggior serenità. Poi ovviamente ci stanno anche le sgridate o l’urlata che ti aiuta a stare sempre sul pezzo. Devo ammettere che mi sono ambientato davvero bene anche da questo punto di vista. Non sento troppa pressione addosso quando scendo in campo. Sento la tensione della partita, quello sì, ma senza paure o timori”.
Finora Marco Didu l’ha sempre utilizzato come mezzala di destra nel centrocampo a tre, che poi sembra essere il ruolo preferito di Balan: “In mezzo al campo ho giocato prima di Chieri praticamente in tutti i ruoli. Ho fatto sia il play davanti alla difesa che da mezzala, o anche in un centrocampo a due. Per questo sono uno che si adatta abbastanza rapidamente al ruolo in cui vengo messo. Però da mezzala ho molte più occasioni di inserirmi e quindi di partecipare in modo più attivo alle creazioni di occasioni in attacco, aspetto che mi piace molto”.
L’inizio della sua avventura nel massimo campionato dilettantistico è coinciso anche con l’ottima partenza della squadra: “La squadra ha qualità e caratteristiche importanti. I risultati di questo avvio di stagione credo rispecchino anche il lavoro fatto dal mister e dalla squadra fin dai primi giorni di ritiro. Per mantenere questo livello di prestazioni dobbiamo però continuare a crescere e a migliorare. Solo così potremmo fare un bellissimo campionato come stiamo facendo. La sconfitta di Asti? Quell’ultimo quarto d’ora ci serve molto per la nostra crescita. E contro il Ligorna abbiamo dato una bella dimostrazione di aver compreso quella lezione”.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 11, 2021 | Settore Giovanile
En plen di vittorie azzurre nel week end appena trascorso. Successi non solo per Prima squadra e Under 19, ma è tutto il settore giovanile a far festa in questa due giorni di calcio.
Supera brillantemente il primo scontro diretto di stagione gli Under 17 di Simone Loria. In casa dell’Asti, i 2005 scattano meglio dai blocchi e chiudono il primo tempo sul 2-0 grazie alla marcatura di Sussetto e al raddoppio di Re. Ad inizio ripresa arriva il sesto centro stagionale di Sussetto che chiude la contesa. Nel prossimo turno sfida a Casa Chieri contro l’Acqui.
Due gol per tempo e archiviata a pieni voti la pratica Bacigalupo. Gli Under 16 di Ciletta proseguono la rincorsa alle posizioni di vertice grazie all’uno-due nel giro di 3’ di Mastrototaro e Cafà, e alle reti nel secondo parziale di Di Filippo e Guida, quest’ultimo freddo dal dischetto. Trasferta insidiosa per gli azzurri nella prossima giornata sul campo della Novese.
Siamo solo al quarto turno, ma i nostri Under 15 con il successo di misura sull’Asti festeggiano anche il primato in solitaria in classifica. Decide il big match Simone Bove, in gol ad inizio ripresa. La squadra di Zucco è attesa ora dalla trasferta di Acqui.
Ancora a punteggio pieno anche i nostri 2008. Contro la Novese gli Under 14 guidati da Vallarelli mettono la testa avanti già dopo quattro minuti con la rete di Garbellini. Raddoppia poco dopo Nizza e nel finale di tempo allunga Rao. Nel secondo tempo arrotondano Palumbo e Florio. Quinta giornata in trasferta sul campo del Nichelino Hesperia.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 10, 2021 | Serie D
La decide Christian Alvitrez, ancora lui. Terzo centro stagionale, secondo consecutivo, per il mancino che, sdoganato mezzala con l’arrivo di D’Iglio, ora ha anche più campo per farsi trovare in area avversaria, dove ha già dimostrato di saper colpire.
Ripartono quindi gli azzurri dopo il ko subito nel turno infrasettimanale. Quarto successo in campionato, secondo clean sheet e la sensazione di aver sconfitto una squadra che darà fastidio a tante compagini.
Marco Didu, dopo il pazzo finale di Asti, ripresenta lo stesso undici. Quindi difesa a quattro (Conrotto-Benedetto-De Letteriis-Ciccone), chiavi del centrocampo a D’Iglio, con Lala Glen e Alvitrez fidi scudieri, reparto avanzato con Sbarbati riferimento centrale e Corsini-Marras sulle corsie. Ancora fuori Foglia e Pautassi, mentre Ponsat non è al meglio e parte dalla panchina. Il Ligorna presenta un 3-4-3 dove Gomes De Pina è la prima punta, supportato a turno da Donaggio, Raia e Silvestro.
Non passano che due minuti, che gli azzurri sfiorano già il vantaggio. Sbarbati entra bene in area e serve a rimorchio Corsini: destro violento a botta sicura, ma deviazione decisiva della retroguardia ligure. È il Chieri a fare la partita, soprattutto sul lato sinistro del campo, dove Corsini è ispirato e ha giri di motore diversi rispetto al suo dirimpettaio, e dove trova sempre il sostegno di Alvitrez, probabilmente il migliore in campo. Infatti, è il numero 8 azzurro l’hombre del partido. Al 25’ ripartenza di D’Iglio che scarica a destra su Marras: il 2004 entra in area e calcia in porta, il tiro viene ribattuto e allora scodella al centro, dove arriva di gran carriera proprio Alvitrez, che anticipa tutti e di testa batte Atzori.
Dopo un primo tempo in totale controllo e con diverse occasioni per far male non sfruttate appieno, nella ripresa viene fuori il Ligorna, che alza il proprio baricentro e porta molti uomini in attacco, costringendo Conrotto e compagni ad una gara di rimessa.
L’undici di Didu però, dopo Asti, ha imparato la lezione e non concede che le briciole ai liguri, di fatto mai pericolosi (nessun intervento di Edo registrato). Merito di un Alvitrez sontuoso (nel recupero sfiora su punizione la doppietta personale) anche in fase di interdizione e di una gara pressoché perfetta del pacchetto arretrato.
“Dopo il turno infrasettimanale amaro, non era facile l’approccio alla gara di oggi – spiega Marco Didu a fine match -, invece i ragazzi sono stati molto positivi e molto attenti, mettendo in campo quello che avevamo preparato in questi due giorni. Sapevamo di affrontare una squadra molto organizzata, con un modulo molto offensivo, che ci aggrediva forte in avanti con tanti uomini. Abbiamo fatto un bel primo tempo, poi la stanchezza e il gol di vantaggio hanno fatto sì che ci abbassassimo un po’, ma non abbiamo mai perso l’ordine, che era quello che avevo chiesto ai ragazzi. Ora ci godiamo questa vittoria, perché dopo mercoledì ne avevamo veramente bisogno”.
Didu scende poi nel dettaglio delle pieghe della partita: “Oggi abbiamo avuto qualche occasione in meno rispetto alle partite precedenti. Abbiamo certamente sofferto il loro palleggio, però di conclusioni pericolose davvero poche. I ragazzi hanno capito cosa andasse fatto in campo. Sono stati molto ordinati i tre centrocampisti, che hanno schermato molto bene questa palle che arrivavano dall’esterno. Così come i quattro difensori hanno fatto una gara di sacrificio importante. Ora siamo carichi e pronti a ripartire con la prossima trasferta”.
Che sarà in casa del Varese di Ezio Rossi, dove nella scorsa stagione gli azzurri ottennero un pareggio (rete di Castelletto) ma soffrendo per buona parte il ritmo e le qualità dei biancorossi.
CHIERI-LIGORNA 2-1
ARBITRO: Frosi di Treviglio (Macchi-Nicolò).
RETE: 25’ Alvitrez (C).
CHIERI: Edo; Conrotto, Benedetto, De Letteriis, Ciccone; Lala (13’ st Balan), D’Iglio, Alvitrez; Marras (40’ st Morra Bean), Sbarbati (20’ st Ponsat), Corsini (27’ st Bove).
A disp. Boschini, Calò, Gerbino, Garello, Bianco.
All. Didu.
LIGORNA: Atzori, Calcagno, Placido, Scannapieco (37’ st Brusaca), Bacicalupo, Gomes De Pina, Brunozzi (37’ st Casanova), Donaggio, Raja (19’ st Botta), Garbarino A. (26’ st Alberto), Silvestro (19’ st Cirrincione).
A disp. Prisco, Salvini, Ogliari, Garbarino L.
All. Costigliolo.
NOTE: ammoniti Benedetto, D’Iglio, Alvitrez (C), Placido, Brunozzi (L). Recupero: pt 0’, st 4’.
da Calcio Chieri 1955 | Ott 10, 2021 | UNDER 19
Un altro successo nei minuti finali di gara per la nostra fantastica Under 19. Dopo i tre punti nell’esordio in casa contro il Fossano, la squadra di Christian Viola sbanca anche Saluzzo con una rimonta pazzesca. Sotto al 41′ del primo tempo, gli azzurrini rimettono le cose a posto in soli 4′ grazie al solito squillo di Masante. L’hombre del partido è il 2005 Castagna, che al 50′ della ripresa regala la rete della vittoria.
“Sono davvero contento – esordisce Christian Viola – perché giocavamo su un campo difficile contro una squadra esperta e dalla grande fisicità come il Saluzzo. Ma questo è un gruppo compatto, unito, che lavora bene in settimana, e questo è il secondo mattoncino che mettiamo per la nostra crescita. L’aspetto positivo, che mi stupisce, è la capacità che abbiamo dimostrato di tenere bene il campo e di lavorare in maniera ordinata. I ragazzi si meritano queste due vittorie”.
Il tecnico azzurro si sofferma poi sull’andamento del match: “Nei primi 30′ eravamo un po’ contratti, non riuscivamo ad esprimerci nelle cose che stiamo facendo in settimana. Merito anche di un avversario molto fisico, che ci veniva ad aggredire molto forte. Poi, subito dopo aver subito il gol, abbiamo svoltato. Abbiamo sfiorato il pari con Maniscalco e con Fioccardi, e segnato con Masante. Nel secondo tempo l’abbiamo gestita bene e abbiamo continuato a proporre. Eravamo più fluidi nella manovra e con quel finale di tempo avevamo capito di poter dire la nostra. E così è arrivato quel gioiello di Castagna: un tiro al volo dal limite dell’area in diagonale che è finito sotto l’incrocio: davvero un euro-gol !”.
Due successi su due, ma piedi piantati per terra: “Questo gruppo sotto il profilo qualitativo ha delle ottime basi, ma dobbiamo migliorare tantissimo sotto tanti aspetti ed è quello che sapevamo fin dall’inizio. Sarà importante per la loro crescita vedere la loro reazione quando magari, nel corso della stagione, arriveranno anche momenti difficili. Ma oggi sono molto soddisfatto e contento: i ragazzi anche nella ripresa volevano vincerla e l’hanno vinta”.
SALUZZO-CHIERI 1-2
ARBITRO: Miletto di Bra (Mandarino-Bertaina).
RETI: 41′ Pesce (S), 46′ Masante (C), st 50′ Castagna (C).
SALUZZO: Lancellotti, Costa, Besso, Tosi M., Tall, Grosso, Beka, Passerelli, Pesce, Tosi V., Andretta.
A disp. Milani, Mengozzi, Bindolo, Piacenza, Bianco, Carta, Savio, Defilippo, Kone.
All. Grippo.
CHIERI: Rissone, Spadafora, Nastasa, Guariento (11′ st Ruscello), Capra, Fioccardi, Garello (29′ st Castagna ), Pecoraro, Masante (9′ st Castelmaro), Maniscalco, Peretto (22′ st Ciampolillo).
A disp. Bellucci, Luzzati, Iosif, Barbero, Franco.
All. Viola.
NOTE: ammoniti Costa, Passerelli (S), Fioccardo, Maniscalco (C); calci d’angolo 7-3.
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