da Calcio Chieri 1955 | Mag 1, 2024 | Settore Giovanile
Un 1 Maggio che solo per un’inezia non si è trasformato in un trionfo completo azzurro. Le fasi finali Regionali vedevano infatti in campo, per l’ultima gara del girone delle fasi finali, l’Under 17 e l’Under 15, rispettivamente contro Bra e Derthona.
Netta, inappellabile, convincente la vittoria degli Allievi di Alessio Bonante. Un 2-0 secco al Bra firmato Rosano e Salvatore che proietta gli azzurri ai quarti di finale. Passaggio del turno che certifica ancora una volta il sensazionale lavoro che sta facendo il giovane tecnico da quando ha raccolto l’eredità di Rino Vanacore. Dal 3-0 alla Novese sono sette partite condite da sei vittorie e un unico pareggio contro l’Acqui, che non a caso si è qualificato ai quarti da secondo classificato del girone di playoff. Un percorso da favola, di cui i ragazzi di Bonante vogliono continuare a scrivere capitoli ancora più gloriosi. Avanti tutta.

L’Under 17 di Alessio Bonante festeggia il passaggio del turno dopo la vittoria per 2-0 sul Bra.
Esce invece dalla corsa ai Regionali l’Under 15 di Enrico Marzullo. Un’uscita di scena a testa altissima, dato che gli azzurri sono costretti ad abbandonare la competizione nonostante abbiano conquistato gli stessi punti in classifica del Chisola. Due ottime prestazioni contro corazzate come Lascaris e Chisola ed una vittoria schiacciante ai danni del Derthona: un 4-1 condito dalla doppietta del solito Valentino Otranto (3 gol in 3 partite di playoff per lui) e dalle reti di Isufaj e Gamba. Una fase finale giocata alla grande, ma purtroppo non è bastato per avanzare alla fase successiva, a cui invece si sono qualificate Lascaris (7 punti) e Chisola, con i biancoblù che hanno fatto gli stessi punti degli azzurri, cinque, ma con lo scontro diretto a favore. Un grosso applauso a tutto il gruppo per una stagione fantastica e per aver difeso i colori del Chieri con applicazione, orgoglio e passione.

L’Under 15 di Enrico Marzullo al termine del 4-1 rifilato al Derthona.
da Calcio Chieri 1955 | Apr 28, 2024 | Serie D
Partita da non sbagliare per il Chieri, che contro il già retrocesso PDHAE trova tre punti e una bella iniezione di fiducia per gli ultimi 90 minuti del campionato, dove i collinari avranno la possibilità di centrare la salvezza senza passare per la gogna dei playout. L’approccio dei padroni di casa è subito quello giusto, con due reti nella prima mezz’ora che tolgono subito il peso dell’importanza del risultato dalle spalle della squadra, che ora può concentrarsi sulla sfida decisiva sul campo del Borgosesia, dove però serviranno anche risultati favorevoli dagli altri campi. In particolare da Vogherese-RG Ticino e Derthona-Ligorna. In cronaca, Chieri già in vantaggio dopo 4 giri d’orologio con Bacchin: l’esterno d’attacco si produce in un’azione personale travolgente sulla destra, poi si accentra e conclude rasoterra di sinistro infilando l’angolino basso alla sinistra di Piazzola. Collinari che sono padroni del campo e che al 17’ sfiorano il raddoppio con Milosevic, su iniziativa dello scatenato Bacchin che nell’occasione si sposta a sinistra per mettere dentro un pallone su cui la punta chiude con un diagonale stretto a lato di un soffio. Ancora Chieri al 23’, su una ripartenza dove Diop va vicino al 2-0, e al 28’ ecco il raddoppio: palla sbagliata in uscita dei valligiani e sfera recuperata da Milosevic, grande assist in profondità di Zenuni per Diop che a tu per tu col portiere non sbaglia. La gara sembra già chiusa, ma al 32’ accorcia il PDHAE con Argento, che da due passi mette dentro su splendido traversone dal settore di sinistra di Torromino. I padroni di casa non fanno una piega, e riprendono ad attaccare. Prima al 34’ va vicino al terzo gol Bacchin: Milosevic mette in mezzo per Diop, la cui conclusione viene ribattuta, la palla finisce a Bacchin che decentrato sulla sinistra calcia in diagonale fuori di pochissimo con deviazione di un difensore e palla in angolo. Proprio sulla battuta dalla bandierina di Zenuni arriva la terza rete dei padroni di casa, con la palla che carambola sui piedi di Balan bravo ad insaccare da due passi. Prima del riposo, c’è ancora spazio per il poker che si concretizza al 44’ quando un cross di Diop per Milosevic vede la punta mancare l’aggancio, ma il pallone sfila verso il secondo palo e finisce sui piedi di Bacchin che prende la mira e infila il pallone del 4-1.
Ripresa che parte con ben quattro cambi nelle file ospiti, mentre il Chieri non cambia nulla e gestisce il risultato con possesso palla e qualche sporadica verticalizzazione. In cronaca, poco da segnalare fino al 16’ quando Milosevic manca la gioia del gol mettendo sull’estero della rete su un pallone lavorato a meraviglia da Diop. Poco più tardi protagonista ancora l’attaccante centrale del Chieri, che colpisce la traversa di prima intenzione su cross basso dalla destra del solito Bacchin. A metà ripresa si fanno vedere di nuovo gli ospiti, fragili ma ricchi di qualità grazie ad elementi come Torromino che piazza un diagonale a fil di palo da posizione decentrata su cui Virano non può arrivare. Il Chieri non si spaventa anche dopo il secondo gol ospite, anzi si fa subito vedere in zona gol con Palmiere che trova Diop al centro dell’area e il centravanti viene atterrato al momento del controllo da Challancin. Per l’arbitro è rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Diop che spiazza Piazzola festeggiando la doppietta personale. Nel finale si guadagna un voto positivo anche Virano, che esce bene a valanga su Argento servito bene in profondità da Grieco sventando la terza marcatura ospite. L’ultima azione degna di nota è una palla inattiva: Bacchin cerca la tripletta su punizione, ma trova pronto Piazzola alla deviazione volante. Poco dopo arriva il triplice fischio del direttore di gara: per conoscere il destino del Chieri servirà attendere l’ultima giornata.
A fine gara il tecnico Gabriele (ancora squalificato) analizza brevemente il match, puntando l’attenzione come è giusto che sia alla prossima gara: «Contro una squadra che non aveva da chiedere nulla al campionato, non trovare gli stimoli giusti sarebbe stato preoccupante. Oggi siamo stati bravi, abbiamo preparato bene la gara l’abbiamo giocata altrettanto bene, ma dobbiamo restare concentrati perché c’è ancora da lottare per raggiungere il nostro obbiettivo».
IL TABELLINO
CHIERI-PDHAE 5-2
RETI: 4’ Bacchin (C), 28’ Diop (C), 32’ Argento (P), 35’ Balan (C), 44’ Bacchin (C), 23’ st Torromino (P), 28’ st rig. Diop (C).
CHIERI (4-3-3): Virano; Moretti, Noia (29’ st Bellocchio), Da Silva, Palmiere; Croce (36’ st Ciociola), Balan, Zenuni (22’ st Valentini); Bacchin (44’ st Sussetto), Diop (31’ st Zucco), Milosevic.
A disp.: Faccioli, Capra, Massaro, Marianeschi.
All. Gabriele.
PDHAE (4-1-4-1): Piazzola; Sassi, Mendez (1’ st Papa), Marcaletti, Challancin; Doratiotto (31’ st Ciocchini); Cosentini (1’ st Grieco), Hastings Rumoro (1’ st Cancellieri), Argento, Torromino; Blejdea (1’ st Vitale).
A disp. Colliard, Nacci, Florio, Vitale.
All. Podestà.
ARBITRO: Migliorini di Verona.
ASSISTENTI: Ndoja di Bassano del Grappa e Salviato di Castelfranco Veneto.
AMMONITI: Palmiere (C).
da Calcio Chieri 1955 | Apr 28, 2024 | Serie D, Comunicati
L’A.S.D. Chieri Calcio comunica ufficialmente che la gara di campionato, valevole per la 37ª giornata del campionato di Serie D, tra Chieri e PDHAE si disputerà A PORTE CHIUSE alle 15 al Centro sportivo Rosato di Chieri.
da Calcio Chieri 1955 | Apr 22, 2024 | Serie D
Una robusta dose di sfortuna, una punizione di Gagliardi e le incredibili parate del portierino Bohli rovinano un match fondamentale per il Chieri, che a tre giornate dalla fine del campionato cercava altri punti per uscire dalla zona playout, ospitando a Gassino la Sanremese. I liguri portano a casa tre punti e sono matematicamente salvi, mentre gli azzurri si giocheranno il tutto per tutto nelle due sfide che rimangono con le ultime della classe.
LA PARTITA
In avvio è di scena la classica fase di studio. Con il passare dei minuti, i padroni di casa cercano soprattutto di appoggiarsi ai muscoli di Diop, che fa da subito a sportellate con il solido ed esperto centrale Bregliano con risultati alterni, e alle iniziative individuali di Vono sulla sinistra. Meno dentro al gioco Milosevic, che fatica di più a trovare la posizione. La prima vera palla gol è per il Chieri: volata di Bacchin, che vince un contrasto e si presenta al limite dell’area di rigore per la conclusione su cui Bohil si impappina riuscendo però ad evitare che la sfera gli passi sotto fermandola proprio sulla linea di porta. Poco dopo, bella iniziativa del tridente del Chieri: Milosevic trova Diop, il quale manda in porta Vono: la conclusione del numero 10 supera il portiere, ma sulla linea salva Lordkipanidze prima che il guardalinee alzi la bandierina vanificando tutto. La risposta della Sanremese è una percussione di Vassallo, che arriva pericolosamente a pochi passi da Virano prima di vedersi sporcato il pallone in corner. Sulla battuta dalla bandierina, colpo di testa pericolosissimo di Nenci che chiama Virano ad una miracolosa deviazione a mano aperta. Poco dopo la mezz’ora calcio di punizione alto di poco per Zenuni, ma prima del riposo arriva il vantaggio della Sanremese come un fulmine a ciel sereno: azione personale straordinaria di Larotonda, che percorre 40 metri palla al piede prima di venire steso al limite dell’area prima di poter tentare la conclusione. Punizione dalla lunetta e posizione ideale per lo specialista Gagliardi, che infila alle spalle di Virano con un tiro di precisione che passa sopra la barriera. Gli ultimi due minuti del primo tempo sono tutti di marca Chieri, con ben tre occasioni: al 43’ un tiro cross di Vono deviato nettamente da Nenci che per poco non beffa Bohil, che si fa trovare pronto con un grande intervento, e due minuti più tardi il giovane portiere della Sanremese è di nuovo decisivo su un tiro cross quasi dalla linea di fondo da parte di Bacchin. Infine una gran botta di Da Silva al 46’, che si spegne di poco sul fondo.
Nella ripresa si riparte senza cambi, e il primo squillo di un quarto d’ora iniziale dove sono i padroni di casa a farsi preferire è un destro fuori di poco di Palmiere, seguito poco dopo da una deviazione di Zenuni su botta da fuori di Da Silva che per poco non vale l’1-1. Chieri che continua a spingere sempre di più con il passare dei minuti, la Sanremese fatica a uscire e al 22’ un colpo di testa di Diop su cross di Bacchin finisce di un soffio sopra la traversa. Ma la vera palla per il pareggio la salva Bohli su Milosevic al 34’, quando l’attaccante colpisce di testa dal cuore dell’area su cross da palla inattiva di Vono tronando una risposta strepitosa dell’estremo difensore ligure. Al 49’ ancora una parata salva-risultato di Bohli, di nuovo da palla ferma e stavolta su Diop che arriva da due passi a deviare verso la porta dopo una deviazione trovando l’uscita a valanga del portiere ligure che gli nega la gioia del gol. La delusione a fine gara è palpabile, soprattutto dopo un secondo tempo giocato a una sola porta ma senza trovare il guizzo giusto negli ultimi 20 metri. L’analisi del tecnico Ernesto Gabriele è breve, quanto efficace: «Questo è un risultato che complica un po’ il nostro cammino, non ci voleva e c’è poco da commentare. Dovevamo per forza fare punti, ma non ci siamo riusciti. Questo perché qualcosa sicuramente è mancato, ma sono certo che se avessimo fatto il primo tempo come il secondo non staremmo qui a parlare di una sconfitta. Praticamente non abbiamo subito tiri in porta a parte la punizione del gol, mentre in almeno tre occasioni è stato decisivo il loro portiere con delle grandi parate». In giornate del genere c’è poco da fare, semplicemente la palla ha deciso di non entrare nella porta dei liguri. Ora però testa alle ultime due sfide: con PDHAE e Borgosesia è tempo di all in.
IL TABELLINO
CHIERI-SANREMESE 0-1
RETI: 36′ Gagliardi.
CHIERI (3-4-1-2): Virano, Moretti (44′ st Balan), Diop, Vono, Bacchin, Da Silva, Marianeschi (25′ st Catarino Venancio), Palmiere (32′ st Capra), Milosevic, Croce, Zenuni.
A disp.: Faccioli, Massaro, Sussetto, Valentini, Ciociola, Bellocchio.
All. Gabriele.
SANREMESE (3-5-2): Bohli, Bregliano, Nenci, Ibe, Gagliardi, Rocco (5′ st Di Fino), Lordkipanidze, Cesari (19′ Pietrelli), Larotonda, Vassallo (30′ st Santonocito), Incorvaia.
A disp.: Ferro, Salto Lomba, Farrauto, Spatari, Conti.
All. Gori.
AMMONITI: Catarino Venancio (C), Croce (C), Larotonda (S).
da Calcio Chieri 1955 | Apr 22, 2024 | UNDER 19, Settore Giovanile
La Juniores del Chieri è campione del girone A di Under 19 Nazionale. Un risultato straordinario quello portato a termine dal tecnico Giorgio Cornelj e dai suoi ragazzi, che hanno certificato il 1° posto in classifica con una giornata di anticipo. Un percorso partito da lontano, ma che sin da subito aveva fatto intuire di essere speciale. A inizio settembre le premesse per una stagione scintillante c’erano già tutte, con la vittoria schiacciante del Super Oscar a illuminare la via per gli azzurri. Da lì in poi il gruppo ha preso ancor più consapevolezza dei propri mezzi, come si è potuto vedere in una prima parte di campionato sfavillante, Pronti-via e subito un doppio confronto con quelle che, non a caso, sono rispettivamente al 2° e 3° posto in classifica, ovvero Chisola e Asti. Due belle vittorie che hanno fatto capire il valore degli azzurri, poi protagonisti di 7 vittorie nelle prime 8 gare di campionato. L’unica leggerissima flessione c’è stata a inizio novembre, con l’allora capolista Chisola capace di allungare fino a 6 punti di vantaggio in classifica. Ma i ragazzi di Cornelj sono stati bravissimi a far sì che questo non intaccasse le loro certezze, tant’è che si sono messi immediatamente a rimacinare punti, fino ad arrivare ai due scontri diretti, sempre con galletti e biancoblù, che hanno ribadito nuovamente il concetto: il titolo meritava di tingersi di azzurro. 2-0 ad Asti e 1-0 interno con il Chisola: nessun gol subito e tanti saluti agli avversari. Il successo con i vinovesi in particolare ha fatto da vero turning point per la stagione, con i collinari che hanno firmato un’impresa straordinaria, rimontando tutto lo svantaggio accumulato in poco più di dieci giornate. Anche quando tutto sembrava sfumato, ovvero alla 27ª giornata, momento in cui il Chieri ha subito il sorpasso ad opera della diretta inseguitrice a seguito della sconfitta di Genova con il Ligorna, la barra del timone è rimasta ben salda nelle mani di Cornelj. Non si è dato spazio a sconforto o ansia, ed il risultato è stato chiaro: giornata successiva, immediato controsorpasso e titolo messo in cassaforte con la ciliegina sulla torta piazzata con il tris di Sanremo che ha fatto partire la festa nello spogliatoio azzurro. Con il 1° posto scolpito nella pietra, ora la Juniores di Cornelj potrà preparare al meglio i playoff, consapevole di aver firmato una bellissima impresa, ma anche con la fame di chi non vuole smettere di sognare e vuole provare ad arrivare ancora fino in fondo.
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