Il Chieri c’è, ma si ferma sul palo: 1-1 a Fossano

Il Chieri c’è, ma si ferma sul palo: 1-1 a Fossano

Ancora una grande prova per la squadra di Marco Didu, che tuttavia come contro la Castellanzese non riesce a capitalizzare appieno e deve accontentarsi di un altro pareggio. Ma sono innegabili i passi in avanti fatti registrare da questo gruppo nel corso di questa prima parte di stagione: identità precisa, tanti giovani in crescita costante e la capacità anche di sopperire ad assenze pesanti come quelle prima di Ravasi e poi di Benassi e Castelletto.
Per l’ultima recita del 2020, gli azzurri scendono in campo con le novità del 1′ di Bianco (poi costretto a uscire per infortunio) al fianco di Ravasi e Jack Della Valle in mediana.
Il Chieri prende in mano da subito la partita e al 25′ passa a condurre ancora una volta con un’azione manovrata che porta Pautassi a pennellare con il suo mancino e Ravasi a insaccare in acrobazia, per il terzo centro in tre gare dell’ex Borgosesia.
Nei secondi 45′ il Fossano prova a reagire ma le occasioni migliori sono dell’undici di Didu. All’11’ Ravasi sfiora il raddoppio con un bellissimo diagonale a lato di poco, al 21′ tentativo dalla distanza di Spera (nel primo tempo fermato in area avversaria in maniera quantomeno molto dubbia) e al 26′ Merlano sventa un colpo di testa a botta sicura di Benedetto. Ma, proprio com’è successo contro la Castellanzese, al primo vero affondo il Fossano pareggia con un colpo di testa di Alfiero che si libera energicamente di Benedetto e stacca indisturbato.
Gli azzurri però reagiscono e a 7′ dalla fine Ravasi ha sui piedi il pallone giusto per il nuovo vantaggio: Merlano mette la mano e la sfera s’infrange sul palo.
“Ci troviamo a commentare più o meno la stessa gara di quattro giorni fa – commenta Marco Didu a fine match – I ragazzi hanno fatto un’ottima gara, mi dispiace soprattutto per loro perché si meritavano anche oggi qualcosa di più. Ma se anziché sei punti in queste due sfide ne abbiamo portati a casa due, significa che dobbiamo ancora lavorare molto per limare certi errori, al netto di alcuni episodi che non devono in alcun modo diventare degli alibi. Quindi molto bene dal punto di vista del gioco, ma dobbiamo acquisire maggior convinzione e cattiveria per portare a casa queste partite. Ora ci riposiamo per tornare a lavorare forte per prepararci agli ultimi cinque mesi della stagione”.

FOSSANO-CHIERI 1-1
Arbitro: Nuzzo di Seregno.
RETI: 25′ Ravasi (C), 31′ Alfiero (F).
FOSSANO: Merlano, Clivio, Scotto, Alfiero, Di Salvatore S., Giraudo, Brondi, Coviello, Fogliarino, Coulibaly, Lazzaretti.
A disp. Bosia, Bertoglio, Albani, Marin, Bergesio, Galvagno, Medda, Di Salvatore G., Manuali.
All. Viassi.
CHIERI: Bonofiglio, Benedetto, Pautassi (30′ st Ozara), Abelli, Conrotto, De Letteriis, Spera, Gerbino (43′ st Rossi), Bianco (36′ pt De Riggi; 30′ st Pedrabissi), Ravasi, Della Valle (18′ st Ferrandino).
A disp. Finamore, Bellocchio, Cavarero, Ozara, Ferrandino, Rossi, Barcellona, De Riggi, Pedrabissi.
All. Didu.
NOTE: amminito Fogliarino, Albani (F).

Non basta Ravasi: contro la Castellanzese un pari di rimpianti

Non basta Ravasi: contro la Castellanzese un pari di rimpianti

Il Chieri sforna una delle migliori prestazioni della stagione e tuttavia non riesce ad aggiudicarsi i tre punti. Contro la Castellanzese la squadra di Marco Didu gioca per lunghi tratti quasi a memoria, sfruttando palleggio e tempi di gioco ottimi, e dimostrandosi squadra in costante crescita. Tutto però è vanificato dalla non capacità di chiudere almeno con il doppio di vantaggio il primo tempo e di prestare il fianco agli ospiti nei primi 10′ della ripresa.
Ma veniamo al match. Didu gioca la carta Dennis Ozara quinto a sinistra e ritrova Riccardo Ravasi per la prima volta dal 1′ dopo l’infortunio al gomito patito nella gara contro il Legnano. Per il resto è la stessa squadra che ha espugnato il campo della Folgore Caratese la scorsa settimana.
La Castellenzese risponde con un 4-3-3 impreziosito da individualità come quelle di Chessa, Fusi e Bigotto.
Pronti via e si capisce subito che il Chieri c’è. Dopo appena una manciata di minuti gli azzurri vanno già vicini al vantaggio prima con una girata di Pedrabissi e poi con un’incornata troppo centrale di Ozara. L’undici di Didu è padrone del campo. Attorno alla regia di Abelli, perfettamente coadiuvato da Gerbino e Ferrandino, la squadra mette in mostra tutte le sue qualità di palleggio per poi trovare sfogo sulle corsie, dove sia Spera che lo stesso Ozara dimostrano di poter far male. Al 14′ il Chieri è già avanti. Pedrabissi allarga per Spera, il quale serve uno splendido  assist in zona primo palo dove Ravasi, di testa, anticipa tutti e sentenzia l’1-0. E la Castellanzese? Non pervenuta. Il copione degli ospiti è cercare il più in fretta possibile di imbeccare il tridente delle meraviglie, ma nella prima frazione gli azzurri sono corti, attenti e concedono solo le briciole al reparto offensivo neroverde.
Dopo aver messo le basi del raddoppio in almeno 3-4 occasioni, nella ripresa il Chieri riparte un po’ con il freno a mano tirato e l’undici di Mazzoleni ne approfitta, realizzando la rete del pareggio su un contropiede, confezionato da Chessa e sigillato da Bigotto.
Temi che il gol subito faccia vacillare le certezze azzurre, invece la reazione di Conrotto & C. non si fa attendere. Spera scheggia l’incrocio dei pali con un sinistro alla Roberto Carlos, e poco dopo Ozara centra in pieno la traversa non lontano dal dischetto del rigore con la porta quasi sguarnita. Il gol è nell’aria, la Castellanzese non riesce più a ripartire, e così Didu prova a giocarsi le carte che ha in panchina e che tanto avevano dato sette giorni fa a Carate. Dentro quindi Pautassi, Della Valle, Rossi e De Riggi. Arrivano altre situazioni pericolose, con almeno tre cross che sorvolano l’area piccola di Indelicato senza che un giocatore azzurro riesca a confezionare la deviazione vincente.
E così da una gara che ha ricordato a molti il 6-1 inflitto alla Lavagnese, portiamo a casa solo un punto, ma anche la certezza di una squadra che continua a crescere sul piano del gioco e della convinzione.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Calcio Chieri 1955 (@calciochieri1955)



CHIERI-CASTELLANZESE 1-1

Arbitro: Bianchini di Terni (Mastrosimone di Rimini e Lauri di Gubbio).
RETI: 14′ Ravasi (CH), 5′ st Bigotto (Ca).
CHIERI: Bonofiglio; Conrotto, Benedetto, De Letteriis; Spera, Ferrandino (26′ st Pautassi), Abelli, Gerbino (39′ st Rossi), Ozara (34′ st Della Valle); Pedrabissi (31′ st De Riggi), Ravasi.
A disp. Finamore, Bellocchio, Cavarero, Sessa, Barcellona.
All. Didu.
CASTELLANZESE: Indelicato, Concina, Perego G., Alushaj, Marcone (35′ st Perego A.), Chessa, Negri, Fusi (35′ st Giugno), Bigotto (39′ st Colombo), Mecca, Ghilardi (35′ st Corti).
A disp. Cirenei, Ornaghi, Molinari, Bertoletti, Sestito.
All. Mazzoleni.
NOTE: Perego G., Marcone, Mecca (Ca). Calci d’angolo 7-3.

Della Valle, Rossi e Ravasi stendono la Folgore

Della Valle, Rossi e Ravasi stendono la Folgore

Con una ripresa sontuosa il Chieri di Marco Didu sbanca 3-0 il XXV Aprile di Carate, cogliendo il secondo importante successo in trasferta dopo quello ottenuto sul campo della Caronnese a metà ottobre.
Il tecnico azzurro (squalificato e sostituito in panchina ancora da Cristian Viola) sceglie lo stesso undici che mercoledì bene si era comportato nel pareggio casalingo contro il Gozzano.
Dopo un primo tempo ordinato e in cui Conrotto & C. hanno dimostrato di saper reggere l’urto dei padroni di casa, nei secondi 45′ il Chieri ha alzato ritmo andandosi a prendere una vittoria meritatissima. Decisivi i cambi, con Didu bravo a inserire Della Valle, Rossi (2002) e Ravasi, gli autori delle reti che hanno deciso il match. E la ciliegina sulla torta che i primi due rappresentano appieno la vera mission del club: crescere i giocatori nella nostra cantera fino a portarli in Prima squadra.
“Sono tre punti importanti perché non è mai facile vincere a Carate – esordisce a fine gara lo stesso Didu -, soprattutto dopo una partita molto tirata contro il Gozzano solo tre giorni prima. Ho deciso di puntare sulla stessa formazione per dare un po’ di continuità a quello che stiamo provando. Ma, dopo un primo tempo sotto ritmo, sapevo che avremmo avuto i cambi per fare la differenza, a cominciare da Della Valle che, gol a parte, ha dato davvero molto. Il gol di Rossi? E’ un ragazzo che sta crescendo vistosamente. Deve ancora migliorare dal punto di vista tecnico e delle scelte, ma l’impatto fisico e di forza che mette nella partita è molto importante. Anche se è un giovane, il suo spirito deve essere di esempio per tutti. Non ha mai mollato anche quando giocava meno, lavorando moltissimo durante la settimana e ora sta raccogliendo i frutti di quel lavoro”.

Dopo i minuti con il Gozzano, è molto importante anche il rientro di Ravasi e il suo ritorno al gol dopo l’infortunio.
“Ravasi è un giocatore che tiene impegnata quasi da solo la difesa avversaria. Arriva da due mesi di stop e ha quindi bisogno di giocare e di trovare la condizione. Sono contento per il suo gol ma è stato fondamentale anche nell’occasione che ha determinato l’espulsione di Monticone”.

Altro elemento importante, la porta inviolata.

“Sono d’accordo. Forse non è stata una grande gara dal punto di vista tecnico, ma abbiamo fatto una grande prestazione in fase di non possesso, a cominciare dai due attaccanti, fino a Gerbino, che oggi aveva più gamba di tutti. Con un’attenta organizzazione in fase di non possesso subisci meno e hai quindi più possibilità di portare a casa questa tipologia di partite”.

Tre punti importanti anche per la classifica in vista di un’altra trasferta difficile.

“Oggi è stata una partita molto tirata e, una volta sbloccata, siamo stati bravi a portarla a casa. Questo è un campionato molto livellato, quindi ogni successo ha un peso specifico importante. Ora dobbiamo già pensare alla prossima sfida che non sarà affatto semplice”.

FOLGORE CARATESE-CHIERI 0-3
ARBITRO: Virgilio di Agrigento (Scopelliti e Mallimaci di Reggio Calabria).
RETI: st 38′ Della Valle, 46′ Rossi, 52′ Ravasi.
FOLGORE CARATESE: Castaldo (41′ st Ngom), Bini, Ciko (8′ st Cozzari), Monticone, D’Antoni, Silvestro (1′ st Macrì), Agnelli (17′ st Marconi), Marini, Tronco (17′ st Valagussa), Di Stefano, Kouda.
A disp. Bertozzi, Zucca, Troiano, De Rosa.
All. Longo.
CHIERI: Bonofiglio; Conrotto, Benedetto, De Letteriis; Spera, Ferrandino, Abelli, Gerbino (44′ st Ozara), Pautassi (26′ st Della Valle); De Riggi (12′ st Rossi), Pedrabissi (12′ st Ravasi).
A disp. Finamore, Brero, Bellocchio, Pane, Barcellona.
All. Didu (in panchina Cristian Viola).
NOTE: ammoniti Conrotto, Gerbino (C), Ciko, Monticone, Kouda, Marini (F). Calci d’angolo 0-4. Espulso Monticone al 45′ del secondo tempo.

Spera risponde ad Allegretti: contro il Gozzano finisce 1-1

Spera risponde ad Allegretti: contro il Gozzano finisce 1-1

La partita più rinviata di sempre (rimandata quattro volte, per fortuna la quinta è stata quella buona) finisce 1-1. Contro una delle corazzate del girone A, gli azzurri di Marco Didu soffrono nei primi 20′ di ogni parziale, ma hanno il merito di crederci sempre, ribattere colpo su colpo e ottenere quindi un punto molto importante.
Con i recenti precedenti in perfetta parità (dal 2016 ad oggi due vittorie a testa e un pareggio), il Chieri ritorna in campo dopo il ko in casa dell’Imperia datato 31 ottobre. Con Didu che sconta un turno di squalifica (sostituito dal tecnico dell’Under 19 Cristian Viola), gli azzurri ritrovano Simone De Riggi, schierato titolare in attacco al fianco di Pedrabissi. Confermatissima la difesa a tre con Conrotto, Benedetto e De Letteriis, Didu opta per una mediana tutta tecnica composta da Ferrandino, Abelli e Gerbino, supportata sulle corsie da Mattia Spera e Matteo Pautassi.
Anche il Gozzano di Soda si schiera con un 3-5-2 dove spiccano le individualità dei riferimenti in attacco (Sylla, su tutti, e Allegretti) e sulle fasce (Kayode a destra e Vono a sinistra).
L’avvio degli ospiti è veemente e al 25′ arriva il vantaggio firmato di Allegretti che punisce severamente un errore di Benedetto. La reazione del Chieri tuttavia non si fa attendere. Conrotto & C. crescono con il passare dei minuti, la manovra torna fluida, gli errori in uscita diminuiscono e così arriva il pareggio. Benedetto dà il via all’azione sradicando il pallone dalle gambe di Allegretti e serve Pedrabissi, il quale premia l’inserimento di Pautassi: la nostra “freccia” scodella sul secondo palo dove arriva di gran carriera Spera, che al volo di destro realizza un eurogol, il secondo stagionale dopo la prodezza della prima giornata contro il Pont Donnaz.

Nella ripresa non cambia la trama. Avvio veemente del Gozzano (che getta nella mischia anche la vivacità di Olivero, altro esterno di grande corsa e qualità) e ultimi 20′ in cui il Chieri ha dato la sensazione di poter conquistare l’intera posta in pallio, andando vicino alla rete del vantaggio con un sinistro troppo strozzato di Ferrandino e un colpo di testa alto di poco di Alan Rossi. Nel mezzo però una grande occasione degli ospiti ancora con Sylla, il cui colpo di testa da pochi metri è stato ribattuto dal palo. Per gli azzurri bene anche gli ingressi nei secondi 45′ dei canterani (oltre a Rossi, anche Della Valle e Ozara) e dell’ex Toro Michele Pane.
“Abbiamo sofferto soprattutto all’inizio. Però i ragazzi hanno avuto una reazione importante e contro questo Gozzano non era facile – spiega a fine gara Marco Didu – Ci sarà ancora da lottare perché il campionato è molto lungo. Ma ripartiamo da qui, dallo spirito del secondo tempo e dai tanti giovani scesi in campo. Sono contento per Alan Rossi che è entrato in maniera importante e anche per De Riggi che non giocava un match ufficiale da tanti mesi. Potevamo vincerla? Sì, è stata una partita che potevamo portarla a casa con l’episodio grazie agli ultimi 30′ fatti davvero ad un ritmo molto sostenuto”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Calcio Chieri 1955 (@calciochieri1955)

CHIERI-GOZZANO 1-1
RETI: 25′ Allegretti (G), 41′ Spera (C).
Arbitro: Poto di Mestre (Laghezza e Zandonà).
CHIERI: Bonofiglio; Conrotto, Benedetto, De Letteriis; Spera, Ferrandino (44′ st Pane), Abelli, Gerbino (29′ st Ozara), Pautassi (36′ st Della Valle); Pedrabissi (32′ st Ravasi), De Riggi (18′ st Rossi).
A disp. Finamore, Boero, Bellocchio, Barcellona.
All. Viola (Didu squalificato).
GOZZANO: Vagge, Carboni, Gemelli (23′ st Piraccini), Vono (23′ st Olivera), Sylla, Allegretti, Kayode, Rao (36′ st Cella), Carta, Bianconi, Pavan.
A disp. Ferrara, Modesti, Rampini, De Pace, Olivato, Di Giovanni.
All. Soda.
NOTE: ammoniti Vono (G), Conrotto (C).

Ci fermiamo a Imperia puniti da un rigore

Ci fermiamo a Imperia puniti da un rigore

Dopo i sette punti nelle tre gare con Caronnese, Legnano e Lavagnese, gli azzurri cedono 1-0 al Nino Ciccione di Imperia. La gara è decisa allo scadere del primo tempo, quando la giacchetta nera di Brindisi assegna un penalty ai padroni di casa poi realizzato da Capra.
Nonostante un’ottima ripresa, la squadra di Marco Didu – che recrimina per un fallo in area avversaria su Pautassi non sanzionato dalla terna arbitrale – non riesce a raddrizzare il match e ora lo sguardo e i pensieri sono tutti rivolti al turno infrasettimanale al De Paoli contro la corazzata Gozzano.
Alle assenze su tutti di Ravasi e Benassi, si è aggiunta quella di Daniele De Letteriis (fastidio al flessore), mentre Abelli è stato recuperato almeno per la panchina. Così Didu sceglie Bellocchio per completare il terzetto difensivo e riconsegna una maglia da titolare a Spera per la corsia di destra, confermando Gerbino play davanti alla retroguardia.
Sotto 1-0 proprio sulla sirena della prima frazione, nei secondi 45’ gli azzurri alzano il ritmo e creano diversi presupposti per il pari, senza tuttavia riuscirci.
“La partita è stata aperta, peccato per quel rigore quando ormai era finito il primo tempo – analizza Marco Didu – Abbiamo giocato una buonissima ripresa, ma non abbiamo trovato la zampata vincente. Sapevamo che sarebbe stata una trasferta dura e siamo stati a bravi a ribattere colpo su colpo. Le assenze? Beh, è inevitabile che pesino un po’, ma la squadra ha provato sempre a giocare e quando siamo usciti bene da dietro abbiamo creato dei pericoli. Non dobbiamo essere timidi e non appena c’è la possibilità bisogna puntare l’uomo e cercare giocate determinanti. Ora dobbiamo lavorare e cercare di recuperare in vista del Gozzano, la squadra senza dubbio più attrezzata del girone.

IMPERIA-CHIERI 1-0
ARBITRO: Recchia di Brindisi (Spagnolo e Rizzi).
RETI: 46’ pt Capra (I).
IMPERIA: Dani, Scannapieco, Malandrino, Sancinito (28’ st Terzoni), De Bode, Virga, Capra, Giglio, El Khayari (23’ st Martelli), Gnecchi, Malltezi (5’ st Travella).
A disp. Trucco, Gandolfo, Fazio, Plaka, Sassari.
All. Lupo.
CHIERI: Bonofiglio, Benedetto, Pautassi, Gerbino (39’ st Sessa), Conrotto, Bellocchio (31’ st Ozara), Spera, Castelletto (25’ st Abelli), Bianco (31’ st Rossi), Pedrabissi, Ferrandino (41’ st Barcellona).
A disp. Finamore, Brero, Mosagna, Cavarero.
All. Didu.
NOTE: ammoniti Spera, Barcellona (C), Sancinito, De Bode, Virga (I). Espulsi Didu al 41’ st, Lupo al 45’ st, Sessa al 49’ st.

1 2 3 4 113