da Calcio Chieri 1955 | Lug 28, 2021 | Serie D
Il Chieri ha raggiunto nella giornata di ieri l’accordo con il centrocampista classe 2000 Lala Glen. Mezzala destra duttile e con alcuni gol nelle gambe, il giocatore italoalbanese pur giovanissimo ha già collezionato oltre 100 presenze in Serie D tra regular season, playoff e Coppa Italia, realizzando anche 10 reti.
Un passato nel Genoa, l’esordio in D nel Finale, poi Lala Glen ha vestito le maglie di Ligorna, Adriese, Vado e negli ultimi sei mesi della scorsa stagione quella del Bra, dove ha messo insieme 15 gettoni e 3 gol.
Benvenuto in azzurro!
da Calcio Chieri 1955 | Lug 27, 2021 | Serie D
Prende sempre più forma il Chieri versione 2021/2022 e il duo Manzo-Vautretto ha messo a segno tre colpi importantissimi per la nuova stagione. Piede educato, capacità di lettura delle situazioni e personalità: stiamo parlando di Christian Alvitrez, centrocampista classe ’92 che proprio con Manzo in panchina vanta uno scudetto giovanile oltre a due stagioni in D con la maglia del Borgosesia. Sono poco meno di 300 le presenze in D tra campionato e Coppa Italia per un giocatore capace di essere determinante in zona gol, come dimostrano i 9 centri e i 5 assist nell’ultima annata disputata con la maglia del Brusaporto.
Il secondo “colpo” è Gabriele Bove, altro uomo d’ordine nel cuore del gioco, cresciuto nel settore giovanile della Juventus con cui ha vinto, guidato da Fabio Grosso, un tricolore e il Torneo di Viareggio 2016. Dopo la scuola calcio nel Settimo, Bove è stato arruolato in bianconero, dov’è rimasto dai 10 fino ai 19 anni togliendosi non poche soddisfazioni come le 20 presenze nella Nazionale Under 17 o la possibilità di scendere in campo nella UEFA Youth League. Dopo la Juve, il salto nei professionisti, con 56 presenze in C tra Sambenedettese e Gubbio, una parentesi alla Recanatese e adesso il ritorno alle porte di Torino grazie alla chiamata del Chieri.
La terza ufficialità è quella di Lorenzo Boschini, portiere genovese di fine 2001 cresciuto nel vivaio della Sampdoria. Lorenzo è reduce da una stagione molto positiva in Serie D in cui ha difeso la porta della Lavagnese.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 24, 2021 | Serie D
Prosegue a ritmo spedito il lavoro del direttore tecnico del club Vincenzo Manzo e del responsabile dell’area sportiva Paolo Vautretto. Dopo aver chiuso con i pilastri della Prima squadra Conrotto, Benedetto e Pautassi, e aver blindato i prodotti del vivaio Ozara e Benassi, la società di Luca Gandini è impegnata per consegnare a Marco Didu in vista del ritiro di agosto una rosa il più completa possibile.
Il primo “colpo” è il ritorno in azzurro di Michele Foglia. Centrocampista con nei piedi gol e ultimo passaggio, il classe ’98 milanese (cresciuto nel Varese e poi sbarcato in Piemonte nella Primavera della Pro Vercelli) aveva già calcato il campo del De Paoli nella stagione 2017/2018, collezionando complessivamente 37 presenze e 9 gol. Per lui nelle ultime stagioni 14 uscite in Serie C con le “bianche casacche” e sei mesi in D con l’Atletico Terme Fiuggi (19 gettoni, 3 reti).
Nel frattempo il duo Manzo-Vautretto ha confermato tre giovani che molto bene si sono comportati nell’ultima annata. Il primo è Thomas Gerbino, mezzala del 2002 (ma all’occorrenza anche regista) di qualità e gamba, cresciuto in maniera esponenziale nel corso di questa stagione dopo l’anno in prestito al Torino Under 18. Molto della ritrovata verve degli azzurri nel periodo più complicato del campionato lo si deve anche a lui.
Molto importante anche l’apporto di Daniele De Letteriis (mancino, 2001), che nella difesa a tre con Conrotto e Benedetto ha garantito all’undici di Didu solidità e attenzione costanti.
Dopo un brillante avvio, è stato invece frenato da un infortunio l’attaccante 2001 Andrea Bianco, che ripartirà comunque da Chieri con l’obiettivo di scalare le gerarchie in attacco.
Vincenzo Manzo ha poi chiuso per altri due innesti di cui si dice un gran bene. Iniziamo con Davide Prandini, mezzala mancina del 2002 di talento. Davide arriva dal Baveno e anche lui sarà ai nastri di partenza del ritiro degli azzurri per mettere in mostra le sue qualità.
L’ultimo innesto è una chicca: si tratta dell’attaccante parigino classe 2002 Coulibaly, fino a questa stagione in forza ad un’accademia di calcio della capitale francese.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 18, 2021 | Scuola calcio, Comunicati
Con l’obiettivo di crescere e valorizzare i nostri giovani ben impresso in tutte le persone che lavorano nel club, il Chieri inserisce nel programma tecnico dei Primi Calci, per la prima volta nella sua storia, un’importante novità per la prossima stagione. Forte infatti della collaborazione con Absolute5, la società del presidente Luca Gandini introdurrà durante la settimana un allenamento specifico per il futsal, con evidenti benefici per la crescita dei giovanissimi azzurri.
“Ritengo fondamentale l’inserimento del futsal nei Primi Calci – spiega il responsabile della Scuola Calcio Davide Cravero – Oltre a migliorare ancor di più la tecnica individuale, insegna ai bambini a svolgere tutti i ruoli e ad occupare ancor meglio tutti gli spazi del campo. Grazie alla collaborazione con Absolute5 i bambini avranno la possibilità di conoscere ancor meglio questo sport molto simile al calcio. Nella Scuola Calcio Juve il futsal, ad esempio, è stato inserito negli allenamenti già da alcuni anni, portando effettivi benefici per tutti i calciatori. Il nostro progetto per adesso coinvolgerà le categorie dei Primi Calci, ma è in cantiere di far praticare a tutti i bambini della nostra attività di base questa disciplina. L’inserimento del futsal insieme alla pre-attivazione e all’area motoria sono le principali novità della nostra Scuola Calcio per la stagione 21-22 di cui siamo molto orgogliosi”.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 13, 2021 | Serie D
Un obiettivo importante non per l’assegno da 15mila euro che arriverà a Casa Chieri ma per ciò che rappresenta. E’ questo lo stato d’animo del club azzurro per il secondo posto ottenuto nella classifica Giovani D Valore, dopo la prima piazza invece raggiunta nella scorsa stagione.
Un risultato quindi non isolato e soprattutto non fine a se stesso, portato a termine nel corso di una stagione difficilissima tra infortuni e focolai covid che comunque non hanno pregiudicato l’obiettivo salvezza.
Sono tanti i giovani utilizzati da Marco Didu in questa particolarissima annata. Il vertice è rappresentato da Jacopo Mosole, classe 2004, capace di raccogliere 12 presenze, condite da un assist e soprattutto dalla ciliegina del gol decisivo nella sfida al De Paoli contro il Casale: tre punti pesantissimi per la salvezza poi raggiunta matematicamente al termine della sfida contro i nerostellati.
Ma non solo Jacopo. Sono stati elementi importantissimi per gli equilibri della squadra anche Denis Ozara (classe 2001, jolly della mediana), Alan Rossi (2002, puntero utile su tutto il fronte dell’attacco), ma soprattutto Thomas Gerbino. Il centrocampista classe 2002 sotto la guida di Didu ha sfornato una stagione di altissimo livello, finendo sul taccuino di diversi osservatori e direttori sportivi. Davanti alla difesa o da mezzala sinistra, Gerbino è stato probabilmente il giocatore più determinante nel cuore del gioco azzurro e la sua assenza all’inizio del girone di andata si è fatta sentire eccome. Non è infatti un caso che il suo rientro sia coinciso con il filotto di vittorie che ha portato il Chieri alla salvezza.
Altro giocatore importante nella seconda parte di stagione è stato Andrea Benassi, esterno 2001 capace anche di ottime prestazione da mezzala. Esordio in D anche per il difensore centrale Andrea Pompilio, mentre bene si sono anche comportati Francesco Finamore (portiere classe 2001 che ha collezionato 19 presenze e 4 clean sheet) e Andrea Bianco (attaccante 2001, 11 gettoni e due reti).
Un piazzamento quindi da festeggiare, che non regala una promozione ma traccia in modo indelebile quelli che sono e dovranno sempre essere gli obiettivi della nostra società: crescere i nostri giovani e portarne il più possibile in Prima squadra. Non solo, ma anche per questo è stato scelto per guidare il Calcio Chieri Marco Didu, un tecnico che nei tre anni trascorsi al Borgosesia ha dimostrato con i fatti di saper valorizzare i talenti più giovani e che nel corso di questa sua prima stagione in azzurro ha saputo fare altrettanto.
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