da Calcio Chieri 1955 | Ago 28, 2022 | Serie D
Coppa Italia amara per il Chieri, che gioca nella metà campo del Chisola per buona parte del match, crea occasioni, colpisce legni, ma è punito dalla rete di Garcetti nel primo tempo. Gol che nonostante una spinta incessante, Conrotto & C. non sono riusciti a recuperare.
Per la prima uscita ufficiale degli azzurri, Roberto Sorrentino conferma cinque/undicesimi della passata stagione. Davanti a Virano, la coppia collaudata Conrotto-Benedetto, con Maini e Calò sulle corsie; mediana a rombo con Di Lernia in cabina di regia, Bortoletti e Balan mezzali, e Alvitrez vertice alto; mentre davanti è Papagno a vincere il ballottaggio per un posto al fianco di Alfiero.
Il Chisola risponde con una formazione più accorta, dove Spoto è il riferimento in attacco supportato dagli inserimenti, a turno, di Garcetti, Zeni e Menon.
È subito la squadra di Sorrentino a fare la partita e dopo 5’ sugli sviluppi di una punizione, Benedetto prova a sorprendere Marcaccini sul suo palo, ma l’estremo ospite, pur con qualche affanno, sventa. I neopromossi giocano di rimessa e al 28’ proprio di rimessa passano. Gli azzurri non gestiscono al meglio una ripartenza di Spoto, bravo a servire Garcetti solo davanti a Virano: Conrotto ferma in scivolata la prima conclusione, ma nulla può sulla seconda.
Il Chieri alza il ritmo e l’ultimo quarto d’ora del primo parziale si gioca solo nella metà campo della squadra di Meloni. Alfiero va vicino al pareggio in tre occasioni: al 41’ con una girata di destro (centrale), al 44’ con una deviazione di testa su invito di Bortoletti (alta) e al 45’ colpendo il palo esterno da posizione defilata dopo essersi liberato di Dagasso.
Nella ripresa il copione non cambia, anzi. Azzurri costantemente con il pallone tra i piedi e ospiti tutti dietro la linea della palla. Al 6’ Chieri ancora vicino al pari, ma il colpo di testa di Papagno s’infrange sulla traversa. E quando non è il legno, è la bandierina a negare l’1-1 alla squadra di Sorrentino: al 14’ infatti Alfiero finalizza in rete una bellissima azione partita da Conrotto e rifinita da Alvitrez, ma la terna giudica in offside la posizione del nostro numero 9.
Sorrentino prova a cambiare qualcosa inserendo prima Ponsat, Ciccone e a 15’ dalla fine anche Cassata. Al 32’ proprio i neoentrati confezionano l’ennesima palla gol. Cassata va via sulla destra e mette al centro: destro di prima di intenzione di Ponsat ribattuto però dal fortino del Chisola. Al 34’ è ancora Alfiero a rendersi pericoloso (colpo di testa disinnescato da Marcaccini) e a conferma di una gara stregata, due minuti dopo, si vede sventolare in faccia il cartellino giallo (il secondo) per una simulazione vista solo dalla giacchetta di Gallarate. Ci sono pure cinque minuti di recupero, ma anche il forcing finale non produce nulla.
CHIERI-CHISOLA 0-1
ARBITRO: Frasynyak di Gallarate (Pizzonia-Troina.).
RETE: 28’ Garcetti (Ch).
CHIERI: Virano; Maini (20’ st Ciccone), Conrotto, Benedetto, Calò; Bortoletti (15’ st Ponsat), Di Lernia, Balan (41’ st Ciletta); Alvitrez; Papagno (29’ st Cassata), Alfiero.
A disp. Bianco, De Letteriis, Garello, Pecoraro, Ciampolillo.
All. Sorrentino.
CHISOLA: Marcaccini, Dagasso, Bolla, Cristiano, Bove, Degrassi, Garcetti (9’ st Rizq), Berutti (42’ st Giambertone), Spoto (36’ st Viano), Zeni (26’ st Liberti), Menon (20’ st Rosano).
A disp. Montoglio, Bagnulo, Grancitelli, Siaraks.
All. Meloni.
NOTE: espulso Alfiero al 36’ st per doppia ammonizione. Ammonito Ciccone (C).
da Calcio Chieri 1955 | Ago 14, 2022 | Serie D
Classe ’87, Giorgio Conrotto arriva da una delle migliori stagioni in carriera, a dimostrazione che atteggiamento e attitudine al lavoro, oltre ovviamente alla qualità, fanno sempre la differenza in tutti gli sport e in tutte le categorie. Un’annata in cui il capitano azzurro ha festeggiato prima il traguardo delle 500 presenze nel calcio dei grandi (tra serie C e D) e poi i 200 gettoni con la maglia del Chieri.
Giusto quindi partire da lui per analizzare una pre-season iniziata molto bene agli ordini di Roberto Sorrentino.
Com’è andato il ritiro di Bardonecchia? A che punto è la costruzione del gruppo?
“Il ritiro è andato bene, è stato un ritiro impegnativo, ma abbiamo lavorato bene sia dal punto di vista fisico che tattico. Sembra un gruppo sano e ci siamo anche divertiti, perché il bello di un ritiro è anche questo”.
Prime indicazioni dalle due amichevoli?
“Le amichevoli fanno parte di un calcio d’agosto che sappiamo essere particolare. Però siamo soddisfatti perché siamo riusciti a mettere in campo quello che abbiamo provato negli allenamenti, pur in gare che avevano ovviamente livelli di difficoltà diversi. Ci siamo conosciuti e abbiamo capito le caratteristiche dei vari compagni”.
Cosa vi chiede il nuovo allenatore dal punto di vista dell’atteggiamento in campo?
“Mister Sorrentino ci chiede di avere un atteggiamento aggressivo e di giocare il più possibile in avanti, di pensare a noi stessi senza pensare troppo agli avversari e di cercare di dominare il più possibile il gioco”
È andato via Pautassi, quindi siete rimasti tu e Benedetto della vecchia guardia: quali sensazioni per la prima annata post Gandini e la prima con Stefano Sorrentino al comando?
“Con l’addio Matteo, a cui mando un in bocca al lupo, siamo in effetti rimasti io e Fabio, però della passata stagione sono ancora qui Alvitrez e Ponsat ed è tornato anche Di Lernia. Quindi l’ossatura per spiegare l’ambiente Chieri c’è. Le sensazioni con la nuova società sono ottime, ma si sapeva, perché il presidente Gandini ci aveva rassicurato sul passaggio di proprietà e lo stesso Sorrentino aveva constatato che il Chieri fosse una barca che stava navigando in ottime acque e quindi lui cercherà di portare il suo valore aggiunto dalla Prima squadra ai più piccoli e a tutta la struttura del club”.
Obiettivi che vi ha chiesto il club e il tuo personale per questa stagione?
“La società ci ha chiesto di migliorare il posizionamento della passata stagione e noi come gruppo cercheremo di centrare questo obiettivo, ben sapendo che durante le stagioni gli obiettivi possono poi cambiare in corsa. A livello personale vorrei confermare il rendimento della passata stagione, però da capitano metto davanti sempre il gruppo, quindi, anche le mie prestazioni passano dal rendimento di tutta la squadra. Mi piacerebbe fare qualche gol in più rispetto all’ultima annata: quindi vorrei “sbagliare” in attacco un po’ di più!”.
Parlaci un po’ dei nuovi arrivi.
“Siamo molto contenti dei nuovi, sono ottimi giocatori e bravi ragazzi, quest’ultimo aspetto fondamentale per fare una buona stagione. La società si è mossa molto bene anche sugli over: da Alfiero a Bortoletti, fino a Di Lernia. Sono poi contento del ritorno di Bellocchio e della conferma Di Letteriis. Lui e Alvitrez rappresentano anche due acquisti importanti visto che per buona parte della scorsa stagione abbiamo dovuto fare a meno di loro. Cassata e Papagno, che devono crescere, si comportano bene, hanno voglia di migliorarsi e hanno capito cosa vuole da loro il club”.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 30, 2022 | Serie D
Con il 90% del mercato fatto nel mese di giugno, a conferma di una linea societaria ben definita e idee molto chiare, il direttore sportivo Antonio Montanaro ha modellato il Chieri versione 22/23 ponendo l’accento su un presupposto imprescindibile: “Abbiamo preso calciatori funzionali per l’idea tecnico-tattica del mister, ma prima ancora che avessero la voglia di sposare a 360 gradi il progetto del club”, spiega lo stesso Montanaro dal ritiro di Bardonecchia, dove gli azzurri stanno lavorando per porre solide basi in vista del campionato che partirà domenica 4 settembre.
Come sta lavorando la squadra?
“Sono molto contento di questi primi giorni di ritiro. I calciatori hanno voglia di far bene, vedo il giusto atteggiamento da parte di tutti e sono molto contento di tutto il gruppo squadra”.
Cosa ti aspetti da questo gruppo?
“Mi aspetto una squadra che segua il mister dentro il campo, e fuori la filosofia della società, del presidente e mia. Una squadra che sa ciò che vuole e da ciò che stiamo vedendo in questi giorni siamo sulla strada giusta. Vedo un gruppo coeso e ben disposto”.
Che mercato è stato?
“Chi è arrivato a Chieri è perché abbiamo ritenuto fosse da Chieri. Al tempo stesso abbiamo confermato una parte significativa della squadra dello scorso anno: è rimasto chi ha creduto nelle idee e nei programmi della proprietà”.
Partiamo dall’ultimo arrivato.
“Bortoletti è un giocatore che seguivo da tempo. Ha giocato in Lega Pro e cercavo un profilo in mezzo al campo con le sue caratteristiche, che sono esperienza fisicità e passo. E anche lui ha dimostrato, con poche chiacchiere, di voler venire a Chieri”.
Sono arrivati giocatori importanti come Alfiero e Di Lernia, ma anche giovani che qui a Chieri possono ancora crescere.
“Verissimo. Virano e Cassata li abbiamo voluti fortemente. Entrambi arrivano da una stagione da protagonisti, soprattutto Virano, che ha assaporato anche la gioia di vestire la maglia della Rappresentativa. Ora dovrà confermarsi e noi lo aiuteremo a crescere: ha la mia fiducia e con l’esperienza nello stesso ruolo del mister e del nostro presidente potrà ancora migliorare. Così come Cassata, che è un attaccante di prospettiva e ha fatto molto bene a Imperia, sono sicuro che Chieri sia l’ambiente ideale per migliorarsi ancora
E poi c’è il nostro Mammarella.
“Già, la sua presenza è molto significativa. È un 2005, il più giovane della rosa, ed è un elemento di grande interesse da far crescere e valorizzare nel calcio dei grandi. Il nostro obiettivo è molto chiaro: migliorarci giorno dopo giorno e crescere i nostri giovani”.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 29, 2022 | Serie D
Nel giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale della Tigre, prende il via ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione 2022/2023.
Per il 14esimo anno consecutivo gli azzurri saranno ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico nazionale, ma questo, inutile negarlo, sarà certamente un anno speciale: il primo, infatti, con un’icona del calcio italiano nel ruolo di presidente.
Per questo il messaggio che accompagnerà tutta la campagna abbonamenti non poteva che essere legato allo spirito con cui Stefano Sorrentino ha affrontato tutta la sua carriera. Una stagione quindi da vivere tutti insieme allo Stadio De Paoli… con gli occhi della tigre!
SETTORI E LISTINO PREZZI
Tribuna centrale sedia blu: € 130
Tribuna centrale sedia rossa: € 110
Tribuna laterale “curva Chieri”: € 90
MODALITÀ DI ACQUISTO
BONIFICO BANCARIO
IBAN: IT 20P0538720001000042166061
Causale: Abbonamento Serie D 22 23 NOME e COGNOME
SATISPAY
Account: ASD Calcio Chieri 1955
SEGRETERIA
In contanti presso la Segreteria del Centro Sportivo Roberto Rosato di Chieri dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 18.30.
MAGGIORI INFORMAZIONI
Contatta la nostra segreteria: segreteria@chiericalcio.com
da Calcio Chieri 1955 | Lug 26, 2022 | Serie D
25 luglio, Casa Chieri, una nuova proprietà, un nuovo staff tecnico, nuovi giocatori, un nuovo inizio, lo stesso desiderio di sempre di migliorarsi unito dall’ambizione di alzare l’asticella e mettersi in gioco per qualcosa di più grande. Cosa sarà il campo a definirlo.
Parte così il ritiro del nuovo Chieri di Stefano Sorrentino, con l’ex portiere che ha fermato i migliori attaccanti del mondo per un ventennio e che ieri ha tenuto il primo discorso alla squadra nel cerchio di centrocampo del Rosato. Poi è toccato all’allenatore Roberto Sorrentino prendere la parola e spiegare alla squadra ciò che vorrà vedere da oggi in avanti. Una scena già vissuta parecchie volte, dato che per lui la stagione 2022/2023 sarà la 33esima da tecnico in carriera: “Ciò che questa volta è diverso è che adesso sono parte in causa anche come proprietà, essendo Stefano il mio presidente. La voglia di far bene ovviamente c’è sempre stata, ma in questo caso le responsabilità inevitabilmente aumentano – racconta Roberto Sorrentino a margine della prima sgambata – Ma è il mio lavoro: tra Italia ed estero ho allenato in tutte le categorie, quindi nessuna indecisione. Ovunque sia stato, ho sposato sempre i progetti più che le categorie, e ho sempre cercato di centrare gli obiettivi che mi venivamo chiesti. Vediamo di tirare fuori qui a Chieri quell’esperienza che possa aiutare i giocatori ad esprimersi al meglio”.
Che campionato sarà?
“Un campionato certamente difficile che conosco. L’obiettivo è quello di far bene e continuare il percorso intrapreso magistralmente da Luca Gandini e quindi di migliorare. Credo che società e direttore sportivo abbiano allestito una squadra importante, mettendo in pratica quanto aveva detto il presidente durante la conferenza stampa di presentazione: valorizzare i nostri giovani e quelli del territorio”.
Che poi è una tua caratteristica…
“È quello che ho sempre fatto. Il futuro è dei giovani, il mio compito è costruire un impianto di squadra che ci consenta di farli crescere. Non ho mai giocato solo con gli under obbligatori, ne ho sempre messi di più in campo. Per questo però avrò ovviamente bisogno di un gruppo coeso: perché nei momenti belli i giovani sono motivatissimi e vanno forte, in quelli più complicati possono andare in difficoltà”.
Quindi il primo obiettivo è formare un gruppo forte dentro?
“La forza di una squadra è avere un gruppo unito, in cui remano dalla stessa parte, sia l’over che l’under. I ‘vecchi’ devono spingere per confermarsi, i giovani per affermarsi. Sul piano della completezza della rosa, nonostante avessimo già un buon centrocampo, ci mancava forse un po’ di fisicità. Abbiamo cercato questo profilo e poi abbiamo puntato con il direttore Montanaro su Bortoletti”.
Parlavi di una rosa importante: già pensato come metterla in campo?
“Non sono mai stato uno fissato per un solo sistema di gioco. Vorrei però che la mia squadra sapesse variare ed essere duttile in base agli avversari e alle situazioni della partita. Io per far questo metterò i giocatori nelle posizioni in cui possano esprimersi al meglio. La prima caratteristica? Deve essere aggressiva”.
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