da Calcio Chieri 1955 | Set 23, 2022 | Comunicati
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da Calcio Chieri 1955 | Set 22, 2022 | Settore Giovanile
Meglio di così, impossibile. Parte alla grande l’avventura delle giovanili del Chieri, vittoriose in ogni categoria. Un bottino di ben 25 reti fatte e 0 subite, scorpacciate di gol e difese impenetrabili hanno reso perfetta la prima giornata per i ragazzi azzurri, in attesa del debutto della Juniores Nazionale che avverrà sabato 24 Settembre a Fossano.
L’Under 17 guidata da Massimo Ricardo ha cominciato il proprio cammino con un secco 3-0 conquistato in casa del Beppe Viola. Una partita equilibrata nella prima mezz’ora, ma che dal lampo di Christian Fasone che ha sbloccato la gara in poi è stata tutta in discesa per il Chieri. Alessandro Guida ha siglato infatti il 2-0 al primissimo minhto di gioco del secondo tempo, mentre Fabio Di Filippo ha poi chiuso i conti a tre minuti dal suo ingresso in campo dalla panchina.
Un gol per tempo è invece bastato a Marco Biancardi ed alla sua Under 16 per avere la meglio sul Pozzomaina. Ad aprire le danze è stato Alessandro Labardo a pochi minuti dal 20’ del primo tempo, mentre nella ripresa è stato un altro neoentrato a prendersi le luci della ribalta: trattasi del classe 2008 Stefano Palumbo, che ha spento definitivamente le speranze di rimonta del Pozzo.
Un’autentica festa del gol invece quella messa in scena dall’Under 15 di Matteo Negro. È stato ancora il Beppe Viola a fare da vittima sacrificale, travolto per 14-0 da degli scatenati azzurrini. A stappare la gara ci ha pensato Riccardo Dabija, seguito a ruota da Christian Ruta, ma la copertina del primo tempo è tutta dedicata a Omar Shaker. Il bomber classe 2008 è stato infatti in grado di firmare il proprio poker di reti nei primi 45’, intervallato dal gol di Jacopo Pennone al 21’. Dabija e Ruta si sono poi ripetuti nel secondo parziale (un altro gol il primo, altri due il secondo), in cui si sono iscritti al tabellino dei marcatori anche Stefano Palumbo (doppietta anche per lui), Pietro Mandrini e Federico Marini.
Chiudiamo con un’altra goleada, quella effettuata dall’Under 14 di Andrea Canavese ai danni del Casale. Un tennistico 6-0 quello siglato dagli azzurri, capaci di mandare in rete cinque marcatori diversi. Il primo ad esultare è stato Ronny Marasco su calcio di rigore al 2’. La trasformazione dal dischetto ha fatto da apripista alle reti di Andrea Canova e Alberto Scanavino, che hanno chiuso il primo tempo sul 3-0. Canova si è poi ripetuto ad inizio ripresa, chiusa poi dai gol di Filippo Tamagnone e Jacopo Di Biccari.
da Calcio Chieri 1955 | Set 17, 2022 | Serie D
Una sconfitta che brucia. Brucia perchè è il primo zero fatto registrare alla casella punti dal Chieri di Roberto Sorrentino, ma soprattutto brucia per le tante occasioni create, che non sono però servite per avere la meglio su un organizzato Borgosesia. Gli azzurri hanno cercato più volte di sfondare il muro eretto dai granata, ma le parate di Vittorio Gilli ed i pali hanno sempre respinto i ripetuti tentativi degli azzurri. Ci hanno provato, al debutto dal primo minuto, Avantaggiato e Libertazzi, ci ha provato Alfiero, ci ha provato anche Papagno con un immaginifico colpo di tacco nel finale, ma la porta granata è rimasta inviolata per tutti i 90 minuti. Il gruppo di Lunardon è stato invece cinico nell’approfittare dell’unico svarione difensivo azzurro, con il neo entrato Donadio che, a metà della ripresa, ha siglato il gol vittoria.
CHIERI-BORGOSESIA 0-1
RETI: 19’ st Donadio (B).
CHIERI (4-4-2): Virano, Calò, Ciccone (43’ st De Letteriis), Conrotto, Benedetto, Avantaggiato (20’ st Papagno), Alfiero, Di Lernia, Maini (27’ st Balan), Bortoletti (34’ st Ciampolillo), Libertazzi (15’ st Alvitrez). A disp.: Bianco, Pecoraro, Ciletta, Bevilacqua. All. Sorrentino.
BORGOSESIA (3-4-3): Gilli V., Frana, Iannacone, Giraudo, Mirarchi (11’ st Vassallo), Pecci (42’ st Salami), Monteleone, Colombo (38’ st Lauciello), Attolou Gninion (47’ st D’Ambrosio), Favale (11’ st Donadio), Fossati. A disp.: Gragnoli, Giacona, Gautieri. All. Lunardon.
ARBITRO: Cortese di Bologna.
ASSISTENTI: Caminati di Forlì, Toschi di Imola.
AMMONITI: 40’ Ciccone (C), 17’ st Vassallo (B), 30’ st Attolou Gninion (B), 32’ st Iannacone (B), 39’ st Di Lernia (C), 48’ st Ciampolillo (C).
ESPULSI: Benedetto (C) e Salami (B), dopo il fischio finale.
LA PARTITA
Avantaggiato on fire
Sorrentino presenta tre novità rispetto alle prime due uscite stagionali: tra i titolari infatti, per la prima volta in stagione, si vedono il classe 2000 Avantaggiato, il classe 2003 Maini e l’attaccante classe 1992 Libertazzi. Interessante invece il debutto dal primo minuto tra i granata per Christope Attolou Gninion (‘04). Gli azzurri partono subito in modo aggressivo, decisi a trovare il gol che sbloccherebbe subito la gara. La mediana a quattro schierata da Sorrentino nei primi minuti funziona alla grande, non dando modo agli esterni ospiti di spingere con la consueta efficacia. Quando invece l’azione si sviluppa al centro, ci pensa come sempre capitan Conrotto a sbrogliare situazioni complicate, andando spesso in anticipo e sgroppando in avanti per sostenere la manovra offensiva. Proprio da una di queste situazioni nasce la prima vera palla gol per i padroni di casa: da un anticipo del capitano azzurro la palla arriva a Libertazzi, il cui tiro deviato finisce sui piedi di Bortoletti, che ci riprova andando però solo vicino alla traversa della porta difesa da Gilli. Il portiere granata subito dopo invece è chiamato al grande intervento su un bel colpo di testa di Libertazzi, pescato in area da un cross di Maini dalla destra. È il momento di massima pressione del Chieri, che con dedizione applica alla perfezione un pressing alto che manda in tilt la costruzione dal basso del gruppo di Lunardon. A ridosso della mezz’ora il Borgosesia prova ad alzare il proprio baricentro, senza però creare particolari grattacapi a Virano. Il primo a provare ad impensierire il portiere classe 2004 è Favale, che su punizione, leggermente deviata, non va troppo lontano dal palo. La verve che aveva caratterizzato i primi minuti di partita del Chieri sembra affievolirsi sul finale di primo tempo, ma all’improvviso ci pensa Avantaggiato a riaccendere gli animi al De Paoli: uno contro uno coraggioso sulla sinistra e cross sul secondo palo, su cui si avventa come un falco Alfiero mancando di un centimetro l’impatto con il pallone. Pochi minuti dopo il classe 2000 si dimostra nuovamente il più ispirato dei suoi: percussione centrale e bordata dalla distanza, su cui Gilli interviene male e viene salvato dalla traversa. Le chances per passare in vantaggio cominciano ad essere tante per gli azzurri, che al 38’ rischiano di subire la beffa delle beffe, ma Virano salva tutto su una zuccata di Fossati con un riflesso felino, mandando le squadre a riposo sullo 0-0.
Gilli para tutto
Nessun cambio all’intervallo, i rispettivi tecnici scelgono di ripartire con gli stessi undici che hanno iniziato la gara. Il leit motiv è sempre lo stesso: è il Chieri a fare la partita nei primi minuti, con il Borgosesia che punta sulle ripartenze e sulla rapidità dei propri esterni. Il pressing alto attuato dagli uomini di Sorrentino continua a dare frutti interessanti: al 7’ Di Lernia recupera palla sulla trequarti e serve Alfiero, che da buona posizione calcia però debolmente tra le braccia di Gilli. Al 10’ ecco invece i primi cambi della partita: Lunardon decide di effettuare una dopoia sostituzione, facendo entrare Vassallo e Donadio per Mirarchi e Favale. Pronta la risposta di Sorrentino: fuori Libertazzi, autore di un buon primo tempo ma in debito d’ossigeno alla prima da titolare, e dentro al suo posto Alvitrez. Mentre ancora i padroni di casa stanno cercando di risistemarsi a livello tattico, ecco la doccia fredda: su un’incomprensione difensiva è proprio il neo entrato Donadio a trafiggere Virano con un mancino velenoso da dentro l’area, ed i granata passano in vantaggio. Sorrentino corre subito ai ripari: fuori Avantaggiato, dentro Papagno, azzurri che passano al 4-3-1-2, con Alvitrez regista e Di Lernia ad agire dietro le punte. Il gol subito ha però bloccato mentalmente gli azzurri che, come nel primo tempo, alla mezz’ora della ripresa sembrano aver perso lo smalto delle prime battute di gara. A scuotere gli azzurri ci prova con convinzione Alvitrez, che da vertice basso del centrocampo a tre dà un’impronta decisamente più quadrata al gruppo di Sorrentino. Le occasioni per pareggiare il Chieri le costruirebbe anche nel finale, entrambe con Alfiero, ma al bomber classe 1993 manca il guizzo vincente per superare il muro eretto da Gilli e compagni. La palla gol più ghiotta però porta la firma di Papagno: il classe 2002 al 43’ si inventa dal nulla un magistrale colpo di tacco, su cui però è ancora superlativo Gilli, che con un colpo di reni nega la gioia del primo gol in azzurro all’ex Venaria. La porta granata rimane così stregata fino al triplice fischio del direttore di gara, che sancisce una sconfitta tanto dolorosa quanto immeritata per il Chieri, a cui è mancato solamente il gol.
DICHIARAZIONI POST PARTITA
Roberto Sorrentino
Sconfitta che brucia. È mancato solo il gol, cos’è si poteva fare a livello offensivo per rendere efficace la mole di gioco prodotta?
In una partita in cui con 15, perchè le abbiamo contate, palle gol non riesci a portare a casa il risultato diventa difficile commentare. Non trovo una spiegazione logica, siamo stati sicuramente sfortunati ma anche poco cinici. Va comunque dato merito al Borgosesia che ha saputo sfruttare la nostra unica indecisione e si è dimostrata squadra organizzata e ben messa in campo. Noi siamo una società nuova, c’è da lavorare molto ma questa sconfitta non cambia il nostro obiettivo, che rimane quello di fare meglio dell’anno scorso.
C’è stato un impatto positivo dei ragazzi che hanno esordito oggi: Avantaggiato, Libertazzi e Maini, ottimi nel primo tempo.
Complimenti a tutti e tre, sono entrati benissimo in gruppo nonostante la condizione fisica non ottimale. Libertazzi è stato bravo a lavorare di fisico, ci ha dato una grossa mano. Avantaggiato e Maini sono un 2000 ed un 2003, hanno dimostrato talento e personalità.
È mancata forse un po’ di esperienza che potesse anche subentrare dalla panchina là davanti.
Ci mancava Ponsat che è infortunato. Papagno è un 2002 molto promettente ma è alla prima esperienza in serie D, tutta un’altra vita rispetto all’Eccellenza.
Dopo il fischio finale è stato espulso Benedetto (insieme a Salami del Borgosesia), cosa è successo?
Sinceramente nessuno ha capito il motivo di questa espulsione. Probabilmente c’è stato qualche spintone a fine gara, ma niente che spieghi un provvedimento così severo.
Alberto Libertazzi
Per te era l’esordio in azzurro, le tue impressioni sulla squadra e sul gruppo in generale?
Molto emozionante, non giocavo da tanto, mi sono allenato ma ovviamente non è la stessa cosa. Peccato davvero per il risultato perchè abbiamo avuto tantissime chances per vincerla e abbiamo preso gol sull’unica palla gol concessa, su cui tra l’altro secondo me c’era fallo su Benedetto.
Come procede la convivenza con Alfiero e Papagno?
Alfiero lo conoscevo, ma con nessuno dei due avevo giocato, anche perchè Papagno è giovanissimo, ma già pronto. Sono sicuro che potremo convivere come si deve e toglierci grandi soddisfazioni insieme.
Alessandro Avantaggiato
Non mi aspettavo di giocare dall’inizio, ma ho preferito così rispetto ad entrare dalla panchina perchè ho avuto più tempo per entrare in confidenza con la palla e provare le mie giocate. A livello di ruolo mi sono trovato bene a giocare nel centrocampo a quattro come esterno, è una soluzione su cui stiamo lavorando e che ci potrà tornare utile per il resto della stagione. Tante occasioni, brucia perdere così.
da Calcio Chieri 1955 | Set 11, 2022 | Serie D
Il Chieri dà seguito al successo interno contro il PontDonnaz e torna dalla trasferta contro la Castellanzese con un buon punto. Match condotto infatti per buona parte dagli uomini di Sorrentino, a cui è mancato il colpo del ko per chiudere la gara.
Ancora prima del pronti-e-via, e gli azzurri perdono per strada Ponsat, costretto ad alzare bandiera bianca durante il riscaldamento per un affaticamento all’adduttore. Dentro al suo posto Balan per un 4-4-2 con Alfiero-Papagno riferimenti in attacco e un centrocampo a rombo con Di Lernia davanti alla difesa, Bortoletti-Balan mezzali e Alvitrez vertice alto.
Dopo 4’ il Chieri è già in vantaggio: schema su punizione, Di Lernia serve Alfiero e il bomber non sbaglia. Al 9’ sfiorano il raddoppio che potrebbe già mettere il match in cassaforte: pennellata su punizione di Alvitrez, Pilotti smanaccia e il palo completa l’opera. Sul finale di tempo sono ancora gli azzurri a confezionare un’altra palla gol: questa volta è Papagno ad andare vicinissimo al raddoppio.
La Castellanzese prova ad alzare i ritmi, cercando soprattutto di scavalcare la mediana azzurra per poi battagliare sulle seconde palle. Conrotto & C. reggono l’urto senza eccessivi grattacapi, ma a 12’ dalla fine capitolano su una punizione di Derosa. Virano evita poi la beffa con un salvataggio sulla linea e nel finale per poco Conrotto non regala i tre punti. Tra sette giorni si torna al De Paoli: arriva il Borgosesia.
CASTELLANZESE-CHIERI 1-1
ARBITRO: Saccà di Messina (Riccobene di Enna e Varisano di Agrigento)
RETI: 4′ Alfiero (Ch), st 33′ Derosa (Ca).
CASTELLANZESE: Pilotti, Pisan, Raso, Ababio (17′ st Compagnoni), Esposito (39′ st Perego), Ibe, Mandelli (30′ st Dervishi), Bagatini, Derosa, Ramires, Cocuzza.
A disp. Cherchi, Folla, Poretti, Mazzola, Bressan, Basilico.
All. Cretaz.
CHIERI: Virano, Calò, Ciccone, Conrotto, Benedetto, Alvitrez (45′ st Bellocchio), Alfiero (48′ st Libertazzi), Di Lernia, Balan, Papagno (31′ st Bevilacqua), Bortoletti (20′ st Ciletta).
A disp. Bianco, Ponsat, Pecoraro, Maini, Ciampolillo.
All. Sorrentino.
NOTE: ammoniti Alvitrez (Ch), Bortoletti (Ch), Ababio (Ca), Conrotto (Ch), Di Lernia (Ch), Bagatini (Ca).
PROSSIMO TURNO (18/9)
Legnano-Sanremese
Chieri-Borgosesia
Casale-Fossano
Ligorna-Castellanzese
Gozzano-Chisola
Vado-PDHAE
Bra-Castanese
Stresa Vergante-Derthona
Fezzanese-Asti
Sestri Levante-Pinerolo
da Calcio Chieri 1955 | Set 3, 2022 | Serie D
Buona la prima in campionato per il Chieri di Roberto Sorrentino, che regola 1-0 il Pont Donnaz più di quanto non dica il risultato. Decide una rete di Ponsat nel primo tempo, parziale che gli azzurri avrebbero potuto chiudere con un bottino maggiore e che avrebbe consentito una gestione più tranquilla nei minuti finali della gara. Ma la squadra cresce, l’impatto sugli avversari è di quelli che si fanno sentire e i margini di miglioramento restano alti.
Dopo la sfortunata prestazione in Coppa con il Chisola, mister Sorrentino manda in campo dall’inizio Lorenzo Ciccone sull’out di sinistra e Giuseppe Ponsat nel terzetto d’attacco con Alfiero e Papagno; partono invece dalla panchina gli ultimi arrivati, l’ariete Libertazzi e l’esterno offensivo Bevilacqua. Il Pont Donnaz schiera dall’inizio gli ex Marenco, Ferrando, Lala e soprattutto Ciccio Valenti, cresciuto nella cantera azzurra e protagonista del tricolore con la Juniores nazionale.
Prima del fischio d’inizio c’è tempo anche per festeggiare Giorgio Conrotto davanti al suo pubblico per il traguardo delle 200 presenze in azzurro tagliato nell’ultima giornata della passata stagione contro il Gozzano.
Pronti via e come da copione è il Chieri a prendere in mano la partita. Dopo una manciata di minuti Alfiero si vede annullare la seconda rete consecutiva dopo quella in Coppa Italia. Il bomber azzurro sfiora il bersaglio grosso al 17’ (tiro da fuori area) e soprattutto al 19’ quando, dopo una splendida sponda di Papagno, colpisce in mezza rovescia il palo interno, con la sfera che tuttavia non entra.
Il Pont Donnaz si fa vedere per la prima volta al 27’ e per poco non fa male con una combinazione degli ex: assolo di Lala in area azzurra, tiro ribattuto su cui si avventa Valenti, deviazione a botta sicura disinnescata da una prodezza di Virano.
Scampata la beffa, il Chieri passa. Minuto 29, Alfiero e Ponsat si scambiano i compiti: cross del primo e incornata vincente del secondo. L’undici di Sorrentino torna pericoloso allo scadere. Cross di Calò e colpo di testa di Alfiero da ottima posizione: palla schiacciata a terra e Marenco smanaccia in corner. Sugli sviluppi gli ospiti provano a colpire di ripartenza, ma l’incornata di Moreo termina sopra la traversa.
Nella ripresa la squadra di Parisi prova ad alzare il ritmo, ma Conrotto & C, non corrono mai grossi pericoli. Sorrentino non si fida e vuole il secondo gol. Entrano prima Balan e poi i neoacquisti Bevilacqua e Libertazzi. Nel momento di maggior gestione, il Pont Donnaz approfitta di uno svarione difensivo e va vicino al pareggio, ma Di Lernia salva sulla linea. Poco dopo lo stesso Di Lernia ha due volte sul piede destro, al limite dell’area, il pallone giusto per chiudere il match, ma non trova lo specchio. Con un po’ di affanno, gli azzurri reggono il forcing finale e i punti in classifica sono tre.
CHIERI-PONT DONNAZ 1-0
ARBITRO: Livigni di Palermo (D’Orto-Severini).
RETE: 29’ Ponsat (C).
CHIERI: Virano; Calò, Conrotto, Benedetto, Ciccone; Alvitrez, Di Lernia, Bortoletti (11’ st Balan); Papagno (31’ st Bevilacqua), Alfiero, Ponsat (37’ st Libertazzi).
A disp. Bianco, Garello, Pecoraro, Maini, Ciletta.
All. Sorrentino.
PONT DONNAZ HONE ARNAD E.: Marenco, Chouiba (14’ pt Chianese; 35’ st Sassi), Tourè, Grieco, Ferrando, Cottarelli, Jeantet, Crema (13’ st Piscopo), Valenti, Moreo (27’ st Yon), Lala.
A disp. Colliard, Challacin, Bongani, Florio, Viberti.
All. Parisi.
NOTE: ammoniti Crema, Grieco (P), Calò, Alvitrez (C). Recupero: pt 1’, st 6’.