Divertirsi, crescere, vincere

Divertirsi, crescere, vincere

Divertirsi, crescere, vincere”. Questo è, da sempre, il mantra di Omar Cerutti, responsabile del settore giovanile del Chieri. Un motto che non sembra difficile da seguire, ma di cui nel mondo del calcio viene confuso l’ordine. Troppo spesso vediamo società, allenatori, genitori, ragazzi concentrati esclusivamente sull’ossessivo perseguimento della vittoria, ad ogni costo. Il “vincere” viene anteposto al “divertirsi” ed al “crescere”, quando andrebbe invece fatto il contrario. Il divertimento e la voglia di crescere insieme, dallo staff ai giocatori, deve essere rimesso in cima alla lista delle priorità, soprattutto quando si parla di settore giovanile. Ma come ritrasmettere questo mantra ai ragazzi? Ecco da dove nasce l’idea di Cerutti e del suo staff: una serie di incontri, in cui confrontarsi, dialogare ed imparare, con la dottoressa Giorgia Rocchetta. Non una dottoressa qualunque: una psicologa che collabora con la Figc, che da anni segue giovani atleti per fungere da supporto nella loro attività sportiva e che recentemente ha pubblicato un libro intitolato “vincere con tuo figlio”.

L’obiettivo di Cerutti è quello di far incontrare tutto lo staff del Chieri con la dottoressa Rocchetta, in modo da migliorare la capacità di trasmissione di messaggi ed atteggiamenti positivi ai ragazzi. La pratica, già ben avviata da circa un mese, consiste in un confronto sia teorico che pratico, dove passando dalla scrivania al campo allenatori e dirigenti possano capire come meglio far arrivare i concetti della dottoressa Rocchetta ai propri giocatori. La dottoressa Rocchetta ha già cominciato a lavorare con staff ed allenatori azzurri, ma sarà anche a disposizione per i genitori dei ragazzi che fanno parte del Chieri, per far sì che si possa avere tutto il supporto possibile da parte di una professionista che conosce l’argomento e conosce il rapporto tra vita e campo. Un progetto ambizioso ma molto utile, che si spera possa essere fonte d’ispirazione per chi sente di condividere le stesse idee nei confronti del gioco che tanto amiamo.

 

Verso l’infinito e oltre

Verso l’infinito e oltre

Verso l’infinito e oltre

Una crescita esponenziale. Così si può riassumere questa prima parte di stagione per la Scuola Calcio del Chieri. Sotto la guida di Piero Ciletta, che da più di dieci anni si occupa di scuola calcio e settore giovanile, l’attività di base quest’anno, una sorta di anno zero in casa azzurra, ha avuto un incremento sostanziale di iscritti, con conseguente miglioramento dei risultati sul campo. In totale la scuola calcio conta per questa stagione 220 iscritti, così suddivisi: quattro i gruppi 2010, tre gruppi per le annate 2011-2012-2013, due gruppi per le annate 2014-2015 e 20 bambini per i Piccoli Amici.

La linea è stata da subito chiara: distribuire i bambini in più gruppi per lavorare più sulla qualità mantenendo la stessa metodologia di lavoro e gli stessi aspetti tecnici e coordinativi. Senza dimenticare ovviamente il campo. Sin dall’inizio l’idea generale è stata quella di giocare tante partite: oltre ai rispettivi campionati, la domenica si disputa un torneo interno. In più, in riferimento a ciò che menzionavamo prima, i gruppi non sono mai composti da più di 13/14 componenti, cosicché, per esempio, in un’ipotetica partita a 9, da tre tempi da 20 minuti ciascuno, tutti giochino almeno una quarantina di minuti. Facendo così in pratica si “guadagna” mezzo anno rispetto al minutaggio tradizionale che di solito si ha a quell’età. Il gap con altre realtà importanti si è ovviamente accorciato di molto: tutti i gruppi sono nei primissimi posti in classifica nei rispettivi campionati. Il lavoro di tutto lo staff azzurro sta rendendo sempre più importante e coinvolgente l’attività di base, fondamentale per avere tra qualche anno degli azzurri pronti a fare la felicità di Settore Giovanile e della Prima Squadra.

Il riassunto delle Giovanili

Il riassunto delle Giovanili

U19: tentativo di fuga
U15 a valanga

En plein nell’ultimo weekend di calcio giocato. Tutte le formazioni azzurre hanno infatti conquistato i tre punti nelle rispettive gare, regalando a genitori e tifosi due giorni di puro spettacolo.

Una vittoria tanto sofferta quanto importante quella portata a casa dalla Juniores. Gli azzurri hanno dovuto fare i conti con una partenza a razzo dell’Asti, che dopo soli tre minuti era andato in vantaggio con Gritti. Ad inizio ripresa però, nel giro di due minuti, i ragazzi di Simone Loria hanno ribaltato tutto grazie alle reti di Castagna (7 reti in campionato per lui) e Maniscalco. Da sottolineare l’ottima prova di Ciccone in difesa, per un successo che vale il +5 sul Ligorna secondo, che a questo giro ha osservato il proprio turno di riposo. Ormai lontanissimo invece il Sestri Levante terzo, scivolato a -11.

Vittoria larghissima invece per l’Under 17 di Massimo Ricardo, che ha rialzato la testa alla grande dopo la dolorosa sconfitta della scorsa settimana contro l’Albese. I 2006 hanno avuto vita facile contro il fanalino di coda KL Pertusa, schiantato per 11-0 in una partita senza storia. È stata la gara delle doppiette, messe a segno da Mastrototaro, De Lucia e Birtolo. Un gol a testa invece per Ferrante, Carbone, Del Monte, Manfredi e Guida. Gli Allievi rimangono dunque in testa alla classifica, a pari merito con l’Acqui.

Sesta vittoria consecutiva per l’Under 16, anch’essa opposta al KL Pertusa, ma in una partita decisamente più combattuta. I ragazzi di Marco Biancardi hanno provato per più di un’ora a sfondare il muro gialloverde, abbattuto a meno di mezz’ora dalla fine da Filippo Galvagno, che con questo gol raggiunge la doppia cifra di reti segnate in campionato. Continua così l’inseguimento alla Sisport capolista, che dista sempre solamente tre punti, e che la prossima settimana se la vedrà proprio con il Pertusa.

Il successo più largo del weekend appartiene invece all’Under 15. I ragazzi di Matteo Negro, che battendo l’Olimpia Solero Quattordio hanno colto la dodicesima vittoria in altrettante partite, hanno letteralmente dilagato, firmando un 19-0 per cui è risultato difficile tenere il conto dei gol. Garbellini ne ha fatti quattro, Ruta ha fatto doppietta, ma nessuno si è neanche lontanamente avvicinato ai numeri spaziali di Omar Shaker, che ha segnato addirittura dieci reti. Uno score da record che ovviamente gli vale il primato assoluto nella classifica cannonieri, che ora lo vede lassù in solitaria a quota 25. Di Rao, Dabija e Mandrini le reti che hanno coronato il tutto. Dopo questa scorpacciata, occhio a non fare indigestione in vista della difficile trasferta con il Don Bosco Alessandria.

Importantissima vittoria infine per l’Under 14 di Andrea Canavese. I 2009 hanno portato a casa tre punti dallo scontro diretto contro l’Asti, firmando un 4-1 fondamentale che porta gli azzurri a due punti di distanza proprio dai galletti. Navone ha aperto le danze dopo appena quattro minuti, seguito poi a ruota dal rigore di Marasco e da Marzano, che hanno permesso al Chieri di andare a riposo sul 3-0. L’Asti ha provato la rimonta con Sigliano, ma la doppietta di Marasco ha chiuso definitivamente i conti. Il calendario però non permette di rilassarsi, dato che agli azzurri sarà richiesta un’impresa ancora più ardua contro il Vanchiglia secondo.

TORNEI
Due vittorie anche per i secondi gruppi Under 15 ed Under 14, i cui campionati sono in pausa fino al 5 Febbraio. I 2008 di Giuseppe Cozzella hanno svolto un triangolare sabato in giornata con Vanchiglia e Rivarolese, battute rispettivamente per 1-0 e 8-0, dimostrando di essere pronti per il “Caduti di Superga” che inizierà la prossima settimana. I ragazzi di Enrico Marzullo hanno invece iniziato alla grande il III Torneo Riconda, battendo 4-1 il Pozzomaina. Prossima avversaria l’Olympic Collegno, in un girone unico che vedrà le prime quattro qualificarsi per le semifinali di sabato 28 Gennaio, mentre la finale si giocherà domenica 29 Gennaio.

Nuova era Ponsat: doppietta e 2-2

Nuova era Ponsat: doppietta e 2-2

Nuova era Ponsat: doppietta e 2-2

La nuova era targata Ponsat comincia con un pareggio contro la Castanese. Il fantasista classe 1995, eletto capitano dopo l’addio di Conrotto, si è caricato sulle spalle il nuovo corso azzurro, firmando una doppietta d’autore che purtroppo non è bastata per avere la meglio sui lombardi. Un gol di testa ed una punizione perfetta avevano ribaltato il vantaggio neroverde firmato da Urso su rigore. Quando gli azzurri sembravano poter gestire il vantaggio è arrivato però il 2-2 definitivo di Battistello. Un risultato che forse non serve per allontanarsi definitivamente dalla zona playout, ma che certifica i buoni segnali visti nelle ultime settimane, considerando soprattutto la grande emergenza infortuni che attanaglia il gruppo di Roberto Sorrentino.

LA PARTITA

Tante novità sia per i lombardi, che in settimana hanno ceduto Braidich, Cavaliere, Diana, Lorenzi, Mara e Molinari, sia per gli azzurri. Dopo aver ammainato due bandiere come Conrotto e Benedetto, in difesa esordisce subito dal primo minuto Giusto Priola, appena arrivato dal Seregno. Il centrale classe ‘90 agisce da terzino destro per il forfait all’ultimo secondo di Calò, mentre al centro si piazzano Bellocchio e De Letteriis. Gioventù al potere a centrocampo, dove, salutati Alvitrez e Avantaggiato, si schierano Bortoletti (‘98), Balan (‘00) e Mammarella (‘05), ormai punto fermo della mediana di Sorrentino. Prima volta tra i titolari infine per i 2005 Biondo (terzino sinistro) e Re, che affianca Libertazzi in attacco dopo l’addio di Alfiero in direzione Fossano. La fascia di capitano azzurra è ora sul braccio di Ponsat, già leader tecnico della squadra, che ora avrà anche il compito di sobbarcarsi oneri ed onori spettati per anni a Conrotto. Molluso opta per il classico 4-3-3, mentre Sorrentino risponde con il modulo che ha dato maggiori soddisfazioni, ovvero il 4-3-1-2, con Ponsat ad agire alle spalle delle due punte. È proprio quest’ultimo a costruirsi la prima occasione da gol al 5’, ma la sua conclusione, deviata da un difensore, sfiora solamente la traversa e si spegne sul fondo. I primi segnali incoraggianti per il gruppo di Sorrentino si scontrano con l’amara realtà che si palesa appena passato il primo quarto d’ora. Al 17’ infatti le gambe di Bellocchio si incrociano in area azzurra con quelle di Boccadamo: l’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Urso, che spiazza Bianco e porta in vantaggio la Castanese. I neroverdi poco dopo provano addirittura a raddoppiare, ma il tiro dalla distanza di Lomolino si spegne di poco a lato. Il momento di appannamento del Chieri è tangibile, nonostante i tentativi di Ponsat di trovare subito il pari. Bortoletti in cabina di regia fatica a dettare i ritmi e gli ospiti hanno la possibilità di ripartire in contropiede, come per esempio alla mezz’ora con Boccadamo, che tutto solo davanti a Bianco calcia a lato. La mira sbilenca dei lombardi aiuta il Chieri a rimanere a galla, ma la carica la suona, manco a dirlo, il neocapitano Ponsat. Il classe ‘95, su calcio d’angolo battuto da Mammarella, raccoglie una sponda di Balan e pareggia battendo Di Lernia di testa. Gli azzurri all’improvviso sembrano totalmemte rivitalizzati, e poco dopo sfiorano il 2-1 con due colpi di testa: il primo di Balan viene respinto da una gran parata di Di Lernia, il secondo di Ponsat scheggia invece la traversa.

Il cambio tattico effettuato da Sorrentino nel finale di primo tempo, ovvero lo scambio di posizione tra Mammarella e Balan, è stata la chiave della reazione azzurra nell’ultimo quarto d’ora di primo parziale. Il classe 2000 sul centrodestra riesce a sfruttare alla grande una delle sue qualità migliori, ovvero l’inserimento in area di rigore, approfittando tra l’altro della capacità di Mammarella di rientrare sul destro da sinistra e mettere in mezzo palloni golosi. Al rientro dagli spogliatoi Sorrentino decide però di tornare allo schieramento iniziale, mantenendo inoltre intatto il resto dell’undici titolare. Nessun cambio anche per la Castanese. La prima occasione della ripresa è di marca lombarda: ci prova Lomolino su punizione, ma Bianco risponde presente e devia in angolo. Il portiere classe 2004 è protagonista assoluto dei primi minuti di secondo tempo, dato che poco dopo è molto attento su un tentativo al volo di Boccadamo, respinto anch’esso in angolo. Servono forze fresche in casa chierese, motivo per cui Sorrentino sceglie di puntare su un altro nuovo acquisto, ovvero Andrea Lacava. L’esterno classe 2004 sostituisce Re e va a fare la seconda punta in appoggio a Libertazzi, per aggiungere ancora più qualità al pacchetto offensivo. E quando si parla di qualità, non può che salire in cattedra il professor Ponsat. Al 14’ viene fischiata una punizione dal limite per fallo di mano di Latini. Non c’è discussione, la palla è del fantasista azzurro: punizione perfetta e sfera che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali. Molluso a quel punto va all in: fuori Della Vedova e Latini, dentro Battistello e Manfrè, con Lomolino che scala terzino sinistro. I cambi del tecnico lombardo di rivelano quanto mai azzeccati: è proprio Battistello ad approfittare di un buco lasciato da Bortoletti, a presentarsi in area ed a bucare Bianco per il 2-2. I padroni di casa rispondono subito, sempre sull’asse Mammarella-Balan: cross della mezzala, colpo di testa del classe 2000 e palla che sfiora l’incrocio dei pali. Sorrentino negli ultimi minuti si gioca anche la carta Papagno, che entra al posto di Libertazzi, ma di chance clamorose non se ne vedono più. La partita termina dunque 2-2: un pareggio che poteva essere qualcosa in più per il Chieri, che però conferma i segnali positivi delle ultime settimane e si proietta ora verso la difficile trasferta di Asti.

Post gara: Roberto Sorrentino

Buonasera mister, un risultato che dà adito a varie interpretazioni. Pensi che sia un buon punto o due punti persi?
Spiace perchè siamo sempre qui a ripetere le stesse cose. I ragazzi sono stati molto bravi, peccato per il rigore clamoroso che non ci è stato concesso per un fallo di mano plateale: eravamo 2-1 e potevamo avere l’occasione per chiuderla in maniera definitiva. Anche stavolta non ci siamo fatti mancare la solita traversa e le tante chances mancate, quindi c’è sicuramente rammarico per non aver conquistato tre punti.

Come hai visto i nuovi? Priola ha giocato fuori ruolo e Lacava dalla panchina.
Priola ha grandissime qualità, è un centrale ma in carriera è stato schierato numerose volte come terzino. Il problema è che è appena arrivato, non ha potuto allenarsi con il gruppo ed è dovuto subito scendere in campo a causa del problema fisico di Calò. Per quanto riguarda Lacava invece è entrato molto bene dalla panchina, giocando da seconda punta che non è proprio il suo ruolo naturale, essendo lui un esterno.

Anche oggi hai dovuto ovviare ad un’emergenza che non sembra avere fine, però la squadra sta rispondendo alla grande.
Assolutamente, rinnovo i miei complimenti a tutti. Mammarella con un ginocchio gonfio ha giocato 90 minuti alla grande, Bortoletti ieri aveva 39 di febbre e l’abbiamo recuperato in extremis. Avevamo tantissimi fuoriquota in campo, tra cui Re e Biondo, che si è comportato benissimo, che erano all’esordio tra i titolari in prima squadra. In più era la prima partita dopo gli addii a diversi giocatori, quindi era normale dover ritrovare un po’ di automatismi. Noi però crediamo fortemente nel progetto che abbiamo intrapreso, puntiamo forte sui nostri giovani che hanno già grande valore, ma che non possono fare altro che crescere per puntare in futuro a traguardi ambiziosi.

Il riassunto delle Giovanili

U17 – U16 – U15 – U14 – Il riassunto del weekend

U15: continua la striscia da imbattuta
U16: 5a vittoria di fila nel segno di Galvagno

Prima, dolorosa sconfitta per l’Under 17 di Massimo Ricardo. Proprio quando la capolista stava accarezzando la possibilità di completare la prima decina di vittorie in campionato, per altro consecutive, è arrivata l’Albese a metterle i bastoni tra le ruote. Succede tutto nel secondo tempo: Lasina apre su rigore per gli ospiti, seguito dal raddoppio di Scofienza; Ferrante prova a riaprirla a poco meno di mezz’ora dalla fine, ma purtroppo è tutto inutile. La contemporanea vittoria dell’Acqui sul Derthona vale dunque l’aggancio in testa alla classifica ai danni degli azzurri, con anche la Cbs a rifarsi sotto a -3 dopo il successo contro il KL Pertusa, prossimo avversario dei ragazzi di Ricardo.

Quinta vittoria di fila invece per l’Under 16 di Marco Biancardi. I 2007 hanno infilato le marce alte nelle ultime settimane, schiantando nell’ultima giornata la Fortitudo per 5-0. Eroe assoluto della contesa è stato Filippo Galvagno, autore di una tripletta ed autentico mattatore della sfida. L’attaccante compie un balzo enorme nella classifica cannonieri ed è ad un solo gol dalla doppia cifra. Sacco e Muscatello hanno messo le ciliegine sulla torta, coronando un successo che permette agli azzurri di portarsi a -3 dalla capolista Sisport, caduta fragorosamente in casa contro quella Cbs che il Chieri aveva battuto la settimana scorsa con il gol dell’ex Melloni.

Altro giro, altra corsa. La giostra dell’Under 15 di Matteo Negro continua sensa sosta. Contro il Mirafiori è arrivata l’undicesima vittoria in altrettante partite. Un ruolino di marcia per cui si fatica a trovare ulteriori parole, che potrebbe diventare ancora più incredibile nelle prossime settimane. Dopo neanche un minuto Garbellini ha subito stappato la gara contro i gialloazzurri, che hanno poi dilagato nella ripresa grazie ai gol provenienti dalla panchina di Shaker, Dabija e Rao. 15o gol in campionato per Shaker, che accorcia a -1 in classifica marcatori sul compagno di squadra Palumbo, per una volta rimasto a secco.

Momento positivo anche per l’Under 14 di Andrea Canavese. Gli azzurrini hanno infilato la terza vittoria consecutiva con il successo contro il Pozzomaina. Un 5-0 che porta a 14 il totale di reti realizzato negli ultimi tre turni di campionato, senza per altro subirne alcuno. Dopo meno di venti minuti i 2009 erano già in vantaggio di tre gol, grazie alle firme di Marasco, Canova e Caradonna. Canova ha poi trovato la doppietta personale nella ripresa, impreziosita infine dalla manita di Roncarolo. Occhio al calendario: la prossima sfida contro l’Asti, a +5 sui ragazzi di Canavese, potrebbe essere un’ottima occasione per riattaccarsi al treno valido per la zona playoff.

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