Ti trovi in: Serie D

Non basta Alfiero, la Castellanzese ci riprende nel finale

Non basta Alfiero, la Castellanzese ci riprende nel finale

Il Chieri dà seguito al successo interno contro il PontDonnaz e torna dalla trasferta contro la Castellanzese con un buon punto. Match condotto infatti per buona parte dagli uomini di Sorrentino, a cui è mancato il colpo del ko per chiudere la gara.
Ancora prima del pronti-e-via, e gli azzurri perdono per strada Ponsat, costretto ad alzare bandiera bianca durante il riscaldamento per un affaticamento all’adduttore. Dentro al suo posto Balan per un 4-4-2 con Alfiero-Papagno riferimenti in attacco e un centrocampo a rombo con Di Lernia davanti alla difesa, Bortoletti-Balan mezzali e Alvitrez vertice alto.
Dopo 4’ il Chieri è già in vantaggio: schema su punizione, Di Lernia serve Alfiero e il bomber non sbaglia. Al 9’ sfiorano il raddoppio che potrebbe già mettere il match in cassaforte: pennellata su punizione di Alvitrez, Pilotti smanaccia e il palo completa l’opera. Sul finale di tempo sono ancora gli azzurri a confezionare un’altra palla gol: questa volta è Papagno ad andare vicinissimo al raddoppio.
La Castellanzese prova ad alzare i ritmi, cercando soprattutto di scavalcare la mediana azzurra per poi battagliare sulle seconde palle. Conrotto & C. reggono l’urto senza eccessivi grattacapi, ma a 12’ dalla fine capitolano su una punizione di Derosa. Virano evita poi la beffa con un salvataggio sulla linea e nel finale per poco Conrotto non regala i tre punti. Tra sette giorni si torna al De Paoli: arriva il Borgosesia.

CASTELLANZESE-CHIERI 1-1
ARBITRO: Saccà di Messina (Riccobene di Enna e Varisano di Agrigento)
RETI: 4′ Alfiero (Ch), st 33′ Derosa (Ca).
CASTELLANZESE: Pilotti, Pisan, Raso, Ababio (17′ st Compagnoni), Esposito (39′ st Perego), Ibe, Mandelli (30′ st Dervishi), Bagatini, Derosa, Ramires, Cocuzza.
A disp. Cherchi, Folla, Poretti, Mazzola, Bressan, Basilico.
All. Cretaz.
CHIERI: Virano, Calò, Ciccone, Conrotto, Benedetto, Alvitrez (45′ st Bellocchio), Alfiero (48′ st Libertazzi), Di Lernia, Balan, Papagno (31′ st Bevilacqua), Bortoletti (20′ st Ciletta).
A disp. Bianco, Ponsat, Pecoraro, Maini, Ciampolillo.
All. Sorrentino.
NOTE: ammoniti Alvitrez (Ch), Bortoletti (Ch), Ababio (Ca), Conrotto (Ch), Di Lernia (Ch), Bagatini (Ca).

PROSSIMO TURNO (18/9)
Legnano-Sanremese
Chieri-Borgosesia
Casale-Fossano
Ligorna-Castellanzese
Gozzano-Chisola
Vado-PDHAE
Bra-Castanese
Stresa Vergante-Derthona
Fezzanese-Asti
Sestri Levante-Pinerolo

Gli azzurri partono bene, contro il Pont Donnaz decide Ponsat,

Gli azzurri partono bene, contro il Pont Donnaz decide Ponsat,

Buona la prima in campionato per il Chieri di Roberto Sorrentino, che regola 1-0 il Pont Donnaz più di quanto non dica il risultato. Decide una rete di Ponsat nel primo tempo, parziale che gli azzurri avrebbero potuto chiudere con un bottino maggiore e che avrebbe consentito una gestione più tranquilla nei minuti finali della gara. Ma la squadra cresce, l’impatto sugli avversari è di quelli che si fanno sentire e i margini di miglioramento restano alti.
Dopo la sfortunata prestazione in Coppa con il Chisola, mister Sorrentino manda in campo dall’inizio Lorenzo Ciccone sull’out di sinistra e Giuseppe Ponsat nel terzetto d’attacco con Alfiero e Papagno; partono invece dalla panchina gli ultimi arrivati, l’ariete Libertazzi e l’esterno offensivo Bevilacqua. Il Pont Donnaz schiera dall’inizio gli ex Marenco, Ferrando, Lala e soprattutto Ciccio Valenti, cresciuto nella cantera azzurra e protagonista del tricolore con la Juniores nazionale.
Prima del fischio d’inizio c’è tempo anche per festeggiare Giorgio Conrotto davanti al suo pubblico per il traguardo delle 200 presenze in azzurro tagliato nell’ultima giornata della passata stagione contro il Gozzano.
Pronti via e come da copione è il Chieri a prendere in mano la partita. Dopo una manciata di minuti Alfiero si vede annullare la seconda rete consecutiva dopo quella in Coppa Italia. Il bomber azzurro sfiora il bersaglio grosso al 17’ (tiro da fuori area) e soprattutto al 19’ quando, dopo una splendida sponda di Papagno, colpisce in mezza rovescia il palo interno, con la sfera che tuttavia non entra.
Il Pont Donnaz si fa vedere per la prima volta al 27’ e per poco non fa male con una combinazione degli ex: assolo di Lala in area azzurra, tiro ribattuto su cui si avventa Valenti, deviazione a botta sicura disinnescata da una prodezza di Virano.
Scampata la beffa, il Chieri passa. Minuto 29, Alfiero e Ponsat si scambiano i compiti: cross del primo e incornata vincente del secondo. L’undici di Sorrentino torna pericoloso allo scadere. Cross di Calò e colpo di testa di Alfiero da ottima posizione: palla schiacciata a terra e Marenco smanaccia in corner. Sugli sviluppi gli ospiti provano a colpire di ripartenza, ma l’incornata di Moreo termina sopra la traversa.
Nella ripresa la squadra di Parisi prova ad alzare il ritmo, ma Conrotto & C, non corrono mai grossi pericoli. Sorrentino non si fida e vuole il secondo gol. Entrano prima Balan e poi i neoacquisti Bevilacqua e Libertazzi. Nel momento di maggior gestione, il Pont Donnaz approfitta di uno svarione difensivo e va vicino al pareggio, ma Di Lernia salva sulla linea. Poco dopo lo stesso Di Lernia ha due volte sul piede destro, al limite dell’area, il pallone giusto per chiudere il match, ma non trova lo specchio. Con un po’ di affanno, gli azzurri reggono il forcing finale e i punti in classifica sono tre.

CHIERI-PONT DONNAZ 1-0
ARBITRO: Livigni di Palermo (D’Orto-Severini).
RETE: 29’ Ponsat (C).
CHIERI: Virano; Calò, Conrotto, Benedetto, Ciccone; Alvitrez, Di Lernia, Bortoletti (11’ st Balan); Papagno (31’ st Bevilacqua), Alfiero, Ponsat (37’ st Libertazzi).
A disp. Bianco, Garello, Pecoraro, Maini, Ciletta.
All. Sorrentino.
PONT DONNAZ HONE ARNAD E.: Marenco, Chouiba (14’ pt Chianese; 35’ st Sassi), Tourè, Grieco, Ferrando, Cottarelli, Jeantet, Crema (13’ st Piscopo), Valenti, Moreo (27’ st Yon), Lala.
A disp. Colliard, Challacin, Bongani, Florio, Viberti.
All. Parisi.
NOTE: ammoniti Crema, Grieco (P), Calò, Alvitrez (C). Recupero: pt 1’, st 6’.

 

Coppa Italia: non basta tanto Chieri, passa il Chisola

Coppa Italia: non basta tanto Chieri, passa il Chisola

Coppa Italia amara per il Chieri, che gioca nella metà campo del Chisola per buona parte del match, crea occasioni, colpisce legni, ma è punito dalla rete di Garcetti nel primo tempo. Gol che nonostante una spinta incessante, Conrotto & C. non sono riusciti a recuperare.
Per la prima uscita ufficiale degli azzurri, Roberto Sorrentino conferma cinque/undicesimi della passata stagione. Davanti a Virano, la coppia collaudata Conrotto-Benedetto, con Maini e Calò sulle corsie; mediana a rombo con Di Lernia in cabina di regia, Bortoletti e Balan mezzali, e Alvitrez vertice alto; mentre davanti è Papagno a vincere il ballottaggio per un posto al fianco di Alfiero.
Il Chisola risponde con una formazione più accorta, dove Spoto è il riferimento in attacco supportato dagli inserimenti, a turno, di Garcetti, Zeni e Menon.
È subito la squadra di Sorrentino a fare la partita e dopo 5’ sugli sviluppi di una punizione, Benedetto prova a sorprendere Marcaccini sul suo palo, ma l’estremo ospite, pur con qualche affanno, sventa. I neopromossi giocano di rimessa e al 28’ proprio di rimessa passano. Gli azzurri non gestiscono al meglio una ripartenza di Spoto, bravo a servire Garcetti solo davanti a Virano: Conrotto ferma in scivolata la prima conclusione, ma nulla può sulla seconda.
Il Chieri alza il ritmo e l’ultimo quarto d’ora del primo parziale si gioca solo nella metà campo della squadra di Meloni. Alfiero va vicino al pareggio in tre occasioni: al 41’ con una girata di destro (centrale), al 44’ con una deviazione di testa su invito di Bortoletti (alta) e al 45’ colpendo il palo esterno da posizione defilata dopo essersi liberato di Dagasso.
Nella ripresa il copione non cambia, anzi. Azzurri costantemente con il pallone tra i piedi e ospiti tutti dietro la linea della palla. Al 6’ Chieri ancora vicino al pari, ma il colpo di testa di Papagno s’infrange sulla traversa. E quando non è il legno, è la bandierina a negare l’1-1 alla squadra di Sorrentino: al 14’ infatti Alfiero finalizza in rete una bellissima azione partita da Conrotto e rifinita da Alvitrez, ma la terna giudica in offside la posizione del nostro numero 9.
Sorrentino prova a cambiare qualcosa inserendo prima Ponsat, Ciccone e a 15’ dalla fine anche Cassata. Al 32’ proprio i neoentrati confezionano l’ennesima palla gol. Cassata va via sulla destra e mette al centro: destro di prima di intenzione di Ponsat ribattuto però dal fortino del Chisola. Al 34’ è ancora Alfiero a rendersi pericoloso (colpo di testa disinnescato da Marcaccini) e a conferma di una gara stregata, due minuti dopo, si vede sventolare in faccia il cartellino giallo (il secondo) per una simulazione vista solo dalla giacchetta di Gallarate. Ci sono pure cinque minuti di recupero, ma anche il forcing finale non produce nulla.

CHIERI-CHISOLA 0-1
ARBITRO: Frasynyak di Gallarate (Pizzonia-Troina.).
RETE: 28’ Garcetti (Ch).
CHIERI: Virano; Maini (20’ st Ciccone), Conrotto, Benedetto, Calò; Bortoletti (15’ st Ponsat), Di Lernia, Balan (41’ st Ciletta); Alvitrez; Papagno (29’ st Cassata), Alfiero.
A disp. Bianco, De Letteriis, Garello, Pecoraro, Ciampolillo.
All. Sorrentino.
CHISOLA: Marcaccini, Dagasso, Bolla, Cristiano, Bove, Degrassi, Garcetti (9’ st Rizq), Berutti (42’ st Giambertone), Spoto (36’ st Viano), Zeni (26’ st Liberti), Menon (20’ st Rosano).
A disp. Montoglio, Bagnulo, Grancitelli, Siaraks.
All. Meloni.
NOTE: espulso Alfiero al 36’ st per doppia ammonizione. Ammonito Ciccone (C).

Intervista a capitan Conrotto: “Gruppo sano e voglia di centrare gli obiettivi”

Intervista a capitan Conrotto: “Gruppo sano e voglia di centrare gli obiettivi”

Classe ’87, Giorgio Conrotto arriva da una delle migliori stagioni in carriera, a dimostrazione che atteggiamento e attitudine al lavoro, oltre ovviamente alla qualità, fanno sempre la differenza in tutti gli sport e in tutte le categorie. Un’annata in cui il capitano azzurro ha festeggiato prima il traguardo delle 500 presenze nel calcio dei grandi (tra serie C e D) e poi i 200 gettoni con la maglia del Chieri.
Giusto quindi partire da lui per analizzare una pre-season iniziata molto bene agli ordini di Roberto Sorrentino.

Com’è andato il ritiro di Bardonecchia? A che punto è la costruzione del gruppo?
“Il ritiro è andato bene, è stato un ritiro impegnativo, ma abbiamo lavorato bene sia dal punto di vista fisico che tattico. Sembra un gruppo sano e ci siamo anche divertiti, perché il bello di un ritiro è anche questo”.

Prime indicazioni dalle due amichevoli?
“Le amichevoli fanno parte di un calcio d’agosto che sappiamo essere particolare. Però siamo soddisfatti perché siamo riusciti a mettere in campo quello che abbiamo provato negli allenamenti, pur in gare che avevano ovviamente livelli di difficoltà diversi. Ci siamo conosciuti e abbiamo capito le caratteristiche dei vari compagni”.

Cosa vi chiede il nuovo allenatore dal punto di vista dell’atteggiamento in campo?
“Mister Sorrentino ci chiede di avere un atteggiamento aggressivo e di giocare il più possibile in avanti, di pensare a noi stessi senza pensare troppo agli avversari e di cercare di dominare il più possibile il gioco”

È andato via Pautassi, quindi siete rimasti tu e Benedetto della vecchia guardia: quali sensazioni per la prima annata post Gandini e la prima con Stefano Sorrentino al comando?
“Con l’addio Matteo, a cui mando un in bocca al lupo, siamo in effetti rimasti io e Fabio, però della passata stagione sono ancora qui Alvitrez e Ponsat ed è tornato anche Di Lernia. Quindi l’ossatura per spiegare l’ambiente Chieri c’è. Le sensazioni con la nuova società sono ottime, ma si sapeva, perché il presidente Gandini ci aveva rassicurato sul passaggio di proprietà e lo stesso Sorrentino aveva constatato che il Chieri fosse una barca che stava navigando in ottime acque e quindi lui cercherà di portare il suo valore aggiunto dalla Prima squadra ai più piccoli e a tutta la struttura del club”.

Obiettivi che vi ha chiesto il club e il tuo personale per questa stagione?
“La società ci ha chiesto di migliorare il posizionamento della passata stagione e noi come gruppo cercheremo di centrare questo obiettivo, ben sapendo che durante le stagioni gli obiettivi possono poi cambiare in corsa. A livello personale vorrei confermare il rendimento della passata stagione, però da capitano metto davanti sempre il gruppo, quindi, anche le mie prestazioni passano dal rendimento di tutta la squadra. Mi piacerebbe fare qualche gol in più rispetto all’ultima annata: quindi vorrei “sbagliare” in attacco un po’ di più!”.

Parlaci un po’ dei nuovi arrivi.
“Siamo molto contenti dei nuovi, sono ottimi giocatori e bravi ragazzi, quest’ultimo aspetto fondamentale per fare una buona stagione. La società si è mossa molto bene anche sugli over: da Alfiero a Bortoletti, fino a Di Lernia. Sono poi contento del ritorno di Bellocchio e della conferma Di Letteriis. Lui e Alvitrez rappresentano anche due acquisti importanti visto che per buona parte della scorsa stagione abbiamo dovuto fare a meno di loro. Cassata e Papagno, che devono crescere, si comportano bene, hanno voglia di migliorarsi e hanno capito cosa vuole da loro il club”.

Il ds Antonio Montanaro: “Qui a Chieri solo calciatori determinati a sposare il nostro progetto”

Il ds Antonio Montanaro: “Qui a Chieri solo calciatori determinati a sposare il nostro progetto”

Con il 90% del mercato fatto nel mese di giugno, a conferma di una linea societaria ben definita e idee molto chiare, il direttore sportivo Antonio Montanaro ha modellato il Chieri versione 22/23 ponendo l’accento su un presupposto imprescindibile: “Abbiamo preso calciatori funzionali per l’idea tecnico-tattica del mister, ma prima ancora che avessero la voglia di sposare a 360 gradi il progetto del club”, spiega lo stesso Montanaro dal ritiro di Bardonecchia, dove gli azzurri stanno lavorando per porre solide basi in vista del campionato che partirà domenica 4 settembre.
Come sta lavorando la squadra?
“Sono molto contento di questi primi giorni di ritiro. I calciatori hanno voglia di far bene, vedo il giusto atteggiamento da parte di tutti e sono molto contento di tutto il gruppo squadra”.
Cosa ti aspetti da questo gruppo?
“Mi aspetto una squadra che segua il mister dentro il campo, e fuori la filosofia della società, del presidente e mia. Una squadra che sa ciò che vuole e da ciò che stiamo vedendo in questi giorni siamo sulla strada giusta. Vedo un gruppo coeso e ben disposto”.
Che mercato è stato?
“Chi è arrivato a Chieri è perché abbiamo ritenuto fosse da Chieri. Al tempo stesso abbiamo confermato una parte significativa della squadra dello scorso anno: è rimasto chi ha creduto nelle idee e nei programmi della proprietà”.
Partiamo dall’ultimo arrivato.
“Bortoletti è un giocatore che seguivo da tempo. Ha giocato in Lega Pro e cercavo un profilo in mezzo al campo con le sue caratteristiche, che sono esperienza fisicità e passo. E anche lui ha dimostrato, con poche chiacchiere, di voler venire a Chieri”.
Sono arrivati giocatori importanti come Alfiero e Di Lernia, ma anche giovani che qui a Chieri possono ancora crescere.
“Verissimo. Virano e Cassata li abbiamo voluti fortemente. Entrambi arrivano da una stagione da protagonisti, soprattutto Virano, che ha assaporato anche la gioia di vestire la maglia della Rappresentativa. Ora dovrà confermarsi e noi lo aiuteremo a crescere: ha la mia fiducia e con l’esperienza nello stesso ruolo del mister e del nostro presidente potrà ancora migliorare. Così come Cassata, che è un attaccante di prospettiva e ha fatto molto bene a Imperia, sono sicuro che Chieri sia l’ambiente ideale per migliorarsi ancora
E poi c’è il nostro Mammarella.
“Già, la sua presenza è molto significativa. È un 2005, il più giovane della rosa, ed è un elemento di grande interesse da far crescere e valorizzare nel calcio dei grandi. Il nostro obiettivo è molto chiaro: migliorarci giorno dopo giorno e crescere i nostri giovani”.

Un Chieri… con gli occhi della tigre: via alla campagna abbonamenti 22/23

Un Chieri… con gli occhi della tigre: via alla campagna abbonamenti 22/23

Nel giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale della Tigre, prende il via ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione 2022/2023.
Per il 14esimo anno consecutivo gli azzurri saranno ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico nazionale, ma questo, inutile negarlo, sarà certamente un anno speciale: il primo, infatti, con un’icona del calcio italiano nel ruolo di presidente.
Per questo il messaggio che accompagnerà tutta la campagna abbonamenti non poteva che essere legato allo spirito con cui Stefano Sorrentino ha affrontato tutta la sua carriera. Una stagione quindi da vivere tutti insieme allo Stadio De Paoli… con gli occhi della tigre!

SETTORI E LISTINO PREZZI

Tribuna centrale sedia blu: € 130
Tribuna centrale sedia rossa: € 110
Tribuna laterale “curva Chieri”: € 90

MODALITÀ DI ACQUISTO

BONIFICO BANCARIO
IBAN: IT 20P0538720001000042166061
Causale: Abbonamento Serie D 22 23 NOME e COGNOME
SATISPAY
Account: ASD Calcio Chieri 1955
SEGRETERIA
In contanti presso la Segreteria del Centro Sportivo Roberto Rosato di Chieri dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle 18.30.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Contatta la nostra segreteria: segreteria@chiericalcio.com