Un weekend da sogno

Un weekend da sogno

Il riassunto delle Giovanili

Un weekend da sogno per gli azzurri a livello di settore giovanile. Un bottino totale di 37 reti segnate e sole 3 subite in tutte le categorie. L’unico gruppo a non vincere è stato quello dell’Under 19. Il pareggio per 1-1 con la Pro Vercelli è però ininfluente ai fini della classifica, e rappresenta comunque un ottimo banco di prova per i ragazzi allenati da Simone Loria, che aveva sbloccato subito la gara dopo un minuto grazie al rigore di Bonelli, raggiunto però dal pareggio di Cavallotti. La Juniores Nazionale rimane comunque a tre vittorie su tre in classifica, dato che vengono conteggiate in classifica solamente le società che hanno la prima squadra in Serie D.
Cominciamo la scorpacciata di gol invece con l’Under 17 di Massimo Ricardo, che con il Moncalieri ha colto la sua quinta vittoria su cinque in campionato. Un 6-0 in trasferta che non ammette repliche, illuminato dalla doppietta di Michele Ferrante. Di Croce e Manfredi i gol che hanno chiuso virtualmente la gara, mentre a mettere le ciliegine sulla torta ci hanno pensato Cavuoto e Rizzo, entrati dalla panchina nel secondo tempo. C’è voluto invece lo zampino decisivo di Filippo Galvagno, giunto al terzo gol in campionato, per portare alla vittoria l’Under 16 di Marco Biancardi. I 2007 hanno faticato non poco per avere la meglio sul Cit Turin, ma un guizzo dell’attaccante ad un quarto d’ora dalla fine ha permesso agli azzurri di rimanere a -3 dalla coppia di testa formata dalla Cbs e dalla Sisport. Non ha avuto bisogno di guizzi particolari l’Under 15 di Matteo Negro, che ha travolto per 10-0 lo Sca Asti e può così continuare la sua corsa solitaria in vetta alla classifica. Dopo 22 minuti i chieresi erano già in vantaggio per 6-0 grazie alla doppietta di Palumbo ed alle reti di Orso, Marini, Dabija e Shaker. Quest’ultimo ha poi dilagato nella ripresa, segnando altri tre gol e portandosi a casa poker e pallone, chiudendo la contesa coadiuvato dall’altra rete del secondo tempo, firmata da Cottafava. Dabija è entrato nel tabellino dei marcatori anche nella roboante vittoria per 7-0 del secondo gruppo Under 15, quello guidato da Giuseppe Cozzella, che ha iniziato con due vittorie nelle prime due giornate. Anche in questo match c’è qualcuno che ha messo a segno una doppietta, ovvero Marco Lazzari, i cui gol hanno aperto e chiuso le danze. In mezzo, le altre reti appunto di Dabija, Pomes, Morello, Picca e del 2009 Mondin. Quest’ultimo si è regalato un weekend da ricordare, andando a segno anche con l’Under 14 di Andre Canavese, che con le ultime due vittorie consecutive ha rialzato la testa in classifica. Anche qui un 6-1 contro lo Sca Asti, che però ha venduto cara la pelle per i primi 45 minuti, in cui i gol di Olivero e Canova (su rigore) non sono bastati agli azzurri per chiudere la pratica già nel primo tempo. Ripresa però dominata dai ragazzi di Canavese, che hanno travolto i biancorossi con le marcature appunto di Mondin, Caprari e Gamba, oltre alla doppietta di Canova. Da segnalare l’ottima prova a livello difensivo di Navone. Chiudiamo il cerchio con il secondo gruppo Under 14, quello allenato da Enrico Marzullo. Doppio protagonista anche qui: stiamo parlando del già citato Simone Gamba, già in gol con il primo gruppo, che si è ripetuto nella prima vittoria stagionale in trasferta contro il Pozzomaina. Un altro 6-1, firmato da Gamba, Tamoud e dalle doppiette di Martinotti e Greco, che rilancia gli azzurrini dopo la sconfitta con il Torino.

Un weekend da sogno

Il riassunto del Weekend delle giovanili

Il riassunto del Weekend delle giovanili

Continua la marcia senza macchia dell’Under 19 guidata da Simone Loria. Stavolta la vittima designata è stata il Chisola, a cui gli azzurri hanno rifilato un 4-1 in trasferta, facendo tre su tre e rimanendo a punteggio pieno in classifica. Il poker è stato figlio di un ottimo gioco corale, testimonianza perfetta ne è il fatto che le reti siano state siglate da quattro marcatori diversi. Bonelli e Bianco hanno aperto le danze nel primo tempo, mentre a chiudere i conti ci hanno pensato Re (ancora in gol dopo la doppietta contro il Vado) e l’ex Lascaris Gentileschi.
Percorso netto anche per l’Under 17 di Massimo Ricardo, la cui valanga si è abbattuta sul Moderna Mirafiori. Un pirotecnico 9-0 in cui ad ergersi come protagonisti sono stati Daniele Manfredi e Filippo Galvagno (già in gol con l’Under 16), autori di una tripletta a testa. In mezzo, i gol di Birtolo, Di Filippo e Spinelli, a mettere le ciliegine sulla torta tutta azzurra.
Vittoria importantissima per l’Under 16 di Marco Biancardi, che è andata a vincere in casa di una diretta concorrente nella lotta per le zone alte della classifica, ovvero la Novese. Il gol di Delfino aveva messo in difficoltà i chieresi, ma Simone Bove e Filippo Galvagno (già citato nella gara dell’Under 17) hanno ribaltato il risultato e permesso agli azzurri di appaiare al terzo posto a nove punti proprio i biancazzurri.
Altro giro, altro gruppo immacolato. L’Under 15 di Matteo Negro fa quattro su quattro in campionato, schiantando per 5-0 l’Asca. Una gara mai in discussione. Dopo mezz’ora gli azzurrini erano già in vantaggio di tre gol grazie alle reti di Garbellini, Rambelli e Palumbo. Quest’ultimo ha poi siglato il poker ad inizio ripresa, coronata poi dalla manita di Shaker.
Buona la prima anche per il secondo gruppo Under 15 allenato da Giuseppe Cozzella, che ha iniziato alla grande l’anno con una bella vittoria per 2-0 sul Vanchiglia, frutto di un autogol e della rete di Lazzari.
Alla riscossa invece l’Under 14 di Andrea Canavese, che ha rialzato la testa dopo due sconfitte consecutive. Un lottato ma meritato 2-1 in casa dell’Acqui, firmato da Alessandro Caradonna e Filippo Tamagnone, fa sì che il Chieri si possa tirare momentaneamente fuori dalla zona playout.
Chiudiamo con l’unica sconfitta del weekend, ovvero quella del secondo gruppo Under 14 allenato da Enrico Marzullo. I 2009 erano attesi da uno scontro veramente tosto contro il Torino, che ha avuto la meglio per 1-0 grazie alla rete di Enrietti.

Un ko che fa male

Un ko che fa male

Un ko che fa male

Niente da fare. Il Chieri incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo il tracollo in casa dello Stresa. Stavolta di segnali positivi ce ne sono stati, ma la vittoria di cuore sul Casale sembra ormai un lontano ricordo. Gli azzurri avevano reagito bene allo svantaggio iniziale dopo soli quattro minuti firmato Gerbino, trovando subito il pareggio con Balan e spingendo con costanza per tutto il primo tempo. Nel momento migliore però il gruppo di Roberto Sorrentino si è fatto sorprendere da un lancio lungo che sembrava innocuo, ma su cui Cericola si è potuto involare tutto solo davanti a Virano, siglando il 2-1 ligure a fine primo tempo. La sfortuna ha colpito poi gli azzurri anche ad inizio ripresa, con la traversa colpita da Alvitrez con un bel colpo di testa su assist di Avantaggiato. Il fuoco chierese si è però spento pian piano, arginato dalla muraglia messa su dalla retroguardia del Ligorna. Ad affossare definitivamente le speranze di rimonta azzurre sono stati cinque minuti fatali a ridosso della mezz’ora della ripresa: prima Balan ha rimediato un rosso per doppia ammonizione, poi Donaggio ha invece firmato il definitivo 3-1. Urgerà un deciso cambio di rotta nel prossimo turno con la Fezzanese, per non essere risucchiati dalle zone roventi della classifica.

LA PARTITA

Sorrentino decide di stravolgere la formazione iniziale dopo l’opaca, a dir poco, prestazione nel turno infrasettimanale contro lo Stresa. La linea difensiva è tutta nuova: davanti all’intoccabile Virano infatti agiscono come centrali il rientrante Benedetto e De Letteriis, mentre sulle fasce trovano spazio Ciletta a destra e Maini a sinistra. A centrocampo Alvitrez per la prima volta viene provato da esterno destro. Esordio assoluto dal primo minuto invece per Giuseppe Ciampolillo, attaccante classe 2004 chiamato a portare brio ed imprevedibilità in attacco.
La partita si mette però subito male per gli azzurri (per l’occasione in completo rosso), che al 4’ vanno già in svantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale la palla viene spizzata da Di Masi, che trova tutto solo sul secondo palo il classe 2004 Samuele Gerbino, dimenticato completamente dalla retroguardia del Chieri, che con un destro al volo trafigge Virano e manda avanti i liguri. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: Maini sfonda bene sulla sinistra e mette un cross rasoterra in mezzo su cui si avventa come un falco Ciampolillo, il cui tiro di prima sfila di pochissimo a lato. È la scossa di cui il gruppo di Sorrentino aveva bisogno. Non passa neanche un minuto ed arriva puntuale il pareggio: bella palla di Maini in profondità per Ponsat, cross telecomandato per la testa di Balan, che dal limite dell’area piccola fa 1-1 bucando Atzori. La catena mancina è quella che funziona meglio nello scacchiere azzurro: Maini spinge con costanza creando spesso superiorità numerica, concedendo spazio a Ponsat e Avantaggiato per inventare e puntare l’uomo in uno contro uno. A mancare è la stessa intensità sulla fascia opposta, dove Alvitrez e Balan si scambiano spesso di poisizione, senza però riuscire a creare occasioni degne di nota. Il ritmo imposto dai chieresi è però ottimo: pressing alto e buone trane offensive fanno sì che il Chieri giochi stanilmente nella metà campo ligure. Nel momento migliore però arriva un’altra indecisione fatale: con la squadra sbilanciata in avanti, basta un lancio dalle retrovie del Ligorna che pesca tutto solo Cericola, che può avanzare incontrastato verso Virano e segnare l’1-2. Oltre al danno la beffa, dato che gli azzurri si vedono poi annullare un gol a De Letteriis per fuorigioco quantomeno discutibile, alla fine di un primo tempo giocato su buoni livelli.

Nessun cambio alla ripresa, con le squadre che continuano con i rispettivi schieramenti, sia a livello numerico che a livello tattico. Ciò che non cambia però è anche la sfortuna che perseguita il Chieri: dopo solo due minuti Avantaggiato va via bene sulla sinistra e crossa in mezzo, ma il colpo di testa di Alvitrez si stampa sulla traversa. Come spesso è accaduto nelle ultime settimane, dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo Sorrentino effettua già il primo cambio: fuori Maini, dentro Calò, con Ciletta che scala a sinistra. Gli azzurri attaccano a testa bassa, ma gli ospiti aspettano molto bassi senza concedere varchi o pertugi in cui inserirsi, per poi ripartire in contropiede. C’è bisogno probabilmente di allargare la difesa ligure, motivo per cui Sorrentino decide di passare al 4-3-3 con l’inserimento di Libertazzi per Avantaggiato. Il classe ‘92 si piazza al centro dell’attacco, con Ponsat largo a sinistra e Ciampolillo sulla fascia opposta. Attorno al 20’ la coppia Ponsat-Balan prova la fotocopia del gol segnato nel primo tempo, ma stavolta il colpo di testa del classe 2000 è centrale e Atzori blocca senza problemi. Nemmeno l’ingresso in campo di Papagno e Bortoletti al posto di Ciampolillo e Alvitrez sembra portare vantaggi al Chieri, che fatica enormemente a scalfire la muraglia eretta dai liguri. Piove sul bagnato, letteralmente e metaforicamente, per i chieresi, che alla mezz’ora rimangono in dieci per il secondo giallo sventolato in faccia a Balan. L’inferiorità numerica affossa definitivamente lo spirito del Chieri, che subito dopo subisce il gol del 3-1 firmato Donaggio, che sancisce la parola fine su una partita nata storta e finita peggio.

Un weekend da sogno

RIASSUNTO WEEKEND DELLE GIOVANILI

RIASSUNTO GIOVANILI

Vola l’Under 19 Nazionale guidata da Simone Loria, che dopo la vittoria all’esordio sul campo del Fossano supera con un netto 3-1 il Vado in casa. Come per Castagna sabato scorso, stavolta a segnare una doppietta è stato Piergiorgio Re, che a meno di mezz’ora dalla fine della partita ha già messo sui binari giusti la sfida con i liguri. Gli ospiti hanno provato la rimonta con Carastro, ma ci ha pensato Lorenzo Patruno a chiudere definitivamente i giochi per il definitivo 3-1.
A punteggio pieno anche l’Under 17 di Massimo Ricardo, che ha fatto tre su tre con la larga vittoria per 4-0 ai danni dell’Alba in trasferta. Il primo asso l’ha calato Croce, che ha fatto da apripista per le reti di Birtolo e Galvagno. A chiudere il poker ci ha pensato invece Mancino. Stesso discorso per l’Under 15 di Matteo Negro, che mantengono il primato in classifica battendo la Sisport per 2-0 con la doppietta di uno scatenato Stefano Palumbo. Chi invece doveva riprendere la retta via, dopo la sconfitta con la Sisport, era l’Under 16 di Marco Biancardi. Gli azzurrini hanno messo su una vera e propria cooperativa del gol, schiantando l’Asti con un sonoro 5-1. E dire che il primo tempo si era chiuso sullo 0-0, ma nella ripresa i classe 2007 hanno letteralmente dilagato. Ad aprire le marcature ci ha pensato Galvagno, seguito a ruota da Muscatello e Melloni. Hajji e Mannarino hanno poi firmato il pokerissimo, intervallato dal gol della bandiera per i galletti di El Bentaoui.
Chiudiamo con la nota più dolente di giornata, ovvero la seconda sconfitta consecutiva per l’Under 14 di Andrea Canavese, fermata in casa dalla Cbs per 0-1, rete di Buffon.

Salvatore D’Elia è un nuovo calciatore del Chieri

Salvatore D’Elia è un nuovo calciatore del Chieri

Salvatore D’Elia è un nuovo calciatore del Chieri

Il Chieri batte un colpo, bello forte, sul mercato. Il Ds Antonio Montanaro ha infatti appena chiuso per l’arrivo in azzurro di Salvatore D’Elia. L’esterno classe 1989 era svincolato dopo l’ultima esperienza al Frosinone in Serie B e, nonostante la differenza di categoria, non ha esitato a scegliere di sposare la causa azzurra. Di ruolo esterno utilizzabile in entrambe le corsie , D’Elia vanta un trascorso nelle giovanili della Juventus, con cui ha conquistato una Coppa Italia, due Supercoppe ed un Torneo di Viareggio con la Primavera. Con i bianconeri l’esordio in prima squadra non arriva, ma dopo un paio di esperienze in Serie C con Figline, Venezia e Vicenza, D’Elia diventa un punto fermo in Serie B. Vicenza, Bari, Ascoli ed appunto Frosinone, queste le tappe del classe 1989 nella serie cadetta, in cui colleziona 162 presenze e 5 gol, a cui aggiunge tre presenze con la Nazionale Under 20. Un curriculum di tutto rispetto per il calciatore che dopo lo svincolo con il Frosinone andrà dunque immediatamente a rinforzare la batteria di esterni a disposizione del tecnico Roberto Sorrentino.

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