Il Chieri la ribalta con la sua cantera: Bra sconfitto 2-1

Il Chieri la ribalta con la sua cantera: Bra sconfitto 2-1

Già, i giovani del Chieri. È sufficiente scorrere il tabellino per comprendere che non si tratta solo di uno slogan (5 sui 20 in distinta). Nel primo turno di Coppa Italia contro il Bra, sotto di un gol e di un uomo, sono stati proprio i prodotti della cantera azzurra a decidere una sfida spesso in salita.
Ma andiamo con ordine. Il primo imprevisto di questo esordio arriva già nel riscaldamento. Durante alcuni scatti Yeboah accusa il riacutizzarsi di una piccola contrattura che aveva subito nel corso della settimana. Al suo posto nell’undici iniziale trova quindi spazio Andrea Bragadin, mentre Alessandro Bruni va in panchina. Per il resto, il copione è il medesimo delle ultime amichevoli. Confermata la coppia centrale Conrotto-Bellocchio, con Nouri a destra e Pautassi a sinistra; in mediana il terzetto Giacinti-Cecchi-Varano, mentre davanti agiscono Melandri e Sbordone sulle fasce e appunto Bragadin adattato punta centrale.
Nei primi 20′ gli azzurri sfiorano due volte il vantaggio. Al 10′ con una girata di destro di Sbordone di poco a lato. E al 19′ quando, dopo un’azione da corale sulla corsia di sinistra, Melandri manda in porta proprio Bragadin: l’ex Mantova calcia di prima intenzione, Bonofiglio fa un mezzo miracolo sulla prima conclusione e uno intero sul secondo tentativo da un metro dello stesso Bragadin.
Come spesso accade gol sbagliato, gol subito. In una delle prime sortite offensive, gli ospiti passano in vantaggio. Succede al 22’ sugli sviluppi di un corner: deviazione di Rossi da un metro e mezzo, miracolo di Luppi ma sulla ribattuta Brancato insacca di testa.
Il Chieri accusa il colpo, perde distanze e tranquillità, e il Bra sfiora più volte il raddoppio. La prima al 27’, quando Luppi è provvidenziale per sventare in angolo un bolide di Sarr. La seconda nel finale di tempo ancora con Sarr, che si divora il 2-0 sprecando un assist di D’Antoni.
Nell’intervallo Morgia prova a mischiare le carte: fuori Nouri, Sbordone e Bragadin, dentro Bruni, Campagna (ottimo impatto il suo) e il baby Barcellona (classe 2002). Neanche il tempo di capire se le mosse possano incidere, che il Chieri resta in dieci. La giacchetta nera punisce con due gialli (e quindi un rosso) due interventi nel giro di due minuti di Cecchi.
Gli azzurri sull’orlo del baratro decidono di risalire. Morgia butta nella mischia Di Sparti (ispiratissimo) e Benedetto e tre minuti dopo (al 18’) arriva la prima azione pericolosa con un sinistro in corsa da posizione defilata di Varano che termina sopra la traversa.
Ora è il Chieri a fare la partita e al 27’ arriva il pareggio. Punizione chirurgica dalla distanza di Campagna, Bonofoglio si salva anche con l’aiuto del palo ma nulla può sul tapin vincente di Varano. La squadra di Morgia è padrona del campo e poco dopo Campagna, con un destro di collo pieno, sfiora il golazo. Quando ormai si pensa ai calci di rigore ecco che la legge della cantera azzurra fa il suo ingresso. Al 43’ infatti un bellissimo uno-due tra Di Sparti e Barcellona, consegna proprio a Di Sparti il pallone della vittoria: destro preciso di prima intenzione ed è 2-1 e passaggio del turno.
“Avevamo cominciato bene nel primo tempo, sfiorando anche il gol – spiega in conferenza stampa il nostro tecnico Massimo Morgia – Poi invece l’hanno fatto loro e noi abbiamo perso la testa. Una squadra che vuole ambire a fare un campionato importante non può permetterselo. Se loro avessero fatto tre gol nei primi 45’ non c’era nulla da dire. Nel secondo tempo eravamo già partiti bene ma dopo l’espulsione abbiamo trovato ancora maggiore determinazione e voglia di rimettere a posto le cose. E la mia grande gioia è che nel momento della rimonta c’erano in campo i giovani e proprio da uno di loro è arrivato il gol vittoria. Sono venuto a Chieri anche per questo. Lavorare con i giovani mi è sempre piaciuto e vedere che quando poi li utilizzo riescono a dare il loro contributo è importante. Sia Di Sparti che Barcellona sono cresciuti nel vivaio del Chieri. Credo che questo sia ciò che si aspettava il presidente da noi e da me in particolare”.

CHIERI-BRA 2-1
RETI: 23’ Brancato (B), st 27’ Varano (C), 43’ Di Sparti (C).
CHIERI: Luppi, Nouri (1’ st Bruni), Pautassi, Giacinti, Bellocchio (15’ st Benedetto), Conrotto, Melandri (15’ st Di Sparti), Cecchi, Bragadin (1’ st Barcellona), Varano, Sbordone (1’ st Campagna). A disp. Bertoglio, Mosagna, Carrese, Della Valle.
All. Morgia.
BRA: Bonfiglio, Rossi, Tos, Tuzza, D’Antoni (24’ st Armato), Tettamanti, Sarr, Brancato, Cucchi, Vergnano (12’ st Bosio), Marchisone (37’ st Fiorio). A disp. Pietropaolo, Petracca, Florio, Leanza, De Santi, Casolla.
All. Daidola.
NOTE: ammoniti Sbordone, Nouri, Varano, Vergnano, Cecchi, Tettamanti, Marchisone. Espulso Cecchi al 9’ st.; 12′ st Moretti (tecnico in seconda del Bra).

#ChieriDay: la presentazione della nuova stagione

#ChieriDay: la presentazione della nuova stagione

Un allenatore che vuole vincere e far sognare, tante facce nuove in una rosa giovane e di grande qualità, ma soprattutto gli obiettivi di sempre: competere al massimo livello valorizzando i prodotti della cantera azzurra. Lunedì 26 agosto il Calcio Chieri si presenterà a media e partner nello storico Palazzo Balbiano Di Colcavagno (piazza Cavour 3), oggi sede del Corriere di Chieri.
L’evento (su invito e riservato a giornalisti e sponsor) inizierà alle ore 18 con la presentazione della Prima squadra e dell’Under 19 vicecampione d’Italia, guidate da Massimo Morgia e Marco Pecorari, e a seguire è previsto un aperitivo negli innovativi spazi del Gorilla 2.0 con lo sfondo della bellissima Piazza Cavour.

L’ASD Calcio Chieri 1955 ringrazia la famiglia Fantini – da sempre vicina al club azzurro – per la gentile concessione di Palazzo Balbiano, e Massimo Circelli per il supporto organizzativo e la realizzazione del catering negli spazi del Gorilla 2.0.

Doppietta di Melandri e prima gioia per Barcellona: steso l’Atletico

Doppietta di Melandri e prima gioia per Barcellona: steso l’Atletico

Partita scoppiettante e divertente quella tra il Chieri e l’Atletico Torino andata in scena questo pomeriggio al Centro Sportivo Roberto Rosato.
Mister Morgia, a 96 ore dall’esordio in Coppa Italia contro il Bra, ha mandato in campo nell’arco dei due tempi tutti i convocati. La vittoria degli azzurri porta la firma di Daniele Melandri (seconda doppietta consecutiva in cinque giorni) e di Theis Barcellona. Per il giovanissimo puntero classe 2002 si tratta del primo gol con la squadra di Morgia alla sua seconda apparizione dopo lo scampolo di gara giocato contro il Corneliano. Un inizio di stagione per lui davvero niente male!

CHIERI-Atletico Torino 3-2
Reti: 2 Melandri, 1 Barcellona (C).

CONVOCATI
Barcellona, Bellocchioz Benedetto, Bertoglio, Bragadin, Brero, Bruni, Campagna, Carrese, Casanova, Cecchi, Conrotto, Della Valle, Di Lorenzo, Di Sparti, Giacinti, Luppi, Melandri, Mosagna, Nouri, Ozara, Pautassi, Sbordone, Varano, Yeboah Johnson.

Tutte le amichevoli degli azzurri
CHIERI-Selezione Torinese 8-1
Alessandria-CHIERI 4-1
Vado-CHIERI 1-1
Verbania-CHIERI 0-2
Pont Donnaz-CHIERI 0-4
Aygreville-CHIERI 0-1
CHIERI-La Biellese 5-0
CHIERI-Corneliano Roero 9-1
Chieri-Atletico Torino 3-2

Marcatori precampionato
8 Johnson Yeboah
5 Melandri
4 Sbordone
3 Bragadin
2 Varano
2 Campagna
2 Conrotto
2 Di Sparti
Barcellona
Pautassi
Mingrone
De Riggi
Ferrandino
Bianco

Il Chieri segna nove reti al Corneliano

Il Chieri segna nove reti al Corneliano

Il precampionato del Chieri prosegue con un roboante 9-1 contro il Corneliano Roero. Tante le novità in questo ottavo test degli azzurri. Mister Morgia mischia un po’ le carte e così ecco l’esordio dal primo minuto di Mosagna. Trova spazio da subito anche Della Valle, mentre si accomodano in panchina, tra gli altri, Cecchi, Campagna, Johnson Yeboah, Benedetto e Bellocchio.
Il Chieri parte forte, soprattutto con Melandri, che firma la sua prima doppietta in azzurro. Il 3-0 porta la firma di Sbordone, che porta a quattro le sue marcature in un precampionato in cui ha dimostrato di poter agire con efficacia sia da mezzala che da esterno del tridente. Poi si prende tutta la scena Johnson Yeboah, autore di una tripletta per il 6-0. Nel finale aumentano il bottino Pautassi, il prodotto del vivaio Di Sparti e trova la sua prima gioia personale in Prima squadra anche il classe 2002 Mingrone.
Più che la convincente prestazione e più ancora della sesta vittoria in otto amichevoli, sono due gli aspetti che stanno caratterizzando la prima fase di questa stagione. Primo la grande disponibilità e l’attenzione esibiti dall’intera rosa nel seguire i dettami di Massimo Morgia. Secondo, e forse il più importante, la grande qualità dei giovani che società e direttore sportivo hanno a messo a disposizione di un tecnico che nell’arco della sua carriera ha sempre dimostrato di saper valorizzare.
Che poi è l’obiettivo da sempre della famiglia Gandini: avere una prima squadra competitiva in grado di far emergere i talenti più limpidi di un Settore giovanile tra i migliori del Piemonte.
Un dato? Contro il Corneliano l’età media dell’undici azzurro sia nel primo che nel secondo tempo è stata di poco superiore ai 22 anni (22,6). Durante tutto il ritiro infatti i prodotti del vivaio azzurro hanno trovato spazio con continuità, come Bellocchio, Di Sparti e lo stesso Nouri. E nella sfida di oggi hanno fatto il loro sontuoso esordio i 2002 Mingrone e Barcellona, solo pochi mesi fa impegnati nel campionato Allievi regionali.
Tra sette giorni la prima partita ufficiale: domenica 25 a Chieri arriva il Bra per il primo turno di Coppa Italia.

CHIERI-CORNELIANO 9-1
RETI: 2 Melandri, Sbordone, 3 Johnson Yeboah, Pautassi, Di Sparti, Mingrone (Ch).
CHIERI: Luppi, Bruni, Casanova, Giacinti, Conrotto, Mosagna, Melandri, Della Valle, Bragadin, Varano, Sbordone. A disp. Bertoglio, Nouri, Pautassi, Bellocchio, Benedetto, Cecchi, Campagna, Johnson Yeboah, Di Sparti, Di Lorenzo, Mingrone, Barcellona, Ozara. All. Morgia.
CORNELIANO ROERO: Corradino, Galasso, Guyenne, Sinisi, Sperandio, Morone, Viola, Dieye, Montante, Pirrotta, Manuali. A disp. Cafaro, Carfora, Abdelghani, Colletta, Kerroumi, Favale, Mangia.

Precampionato degli azzurri
CHIERI-Selezione Torinese 8-1
Alessandria-CHIERI 4-1
Vado-CHIERI 1-1
Verbania-CHIERI 0-2
Pont Donnaz-CHIERI 0-4
Aygreville-CHIERI 0-1
CHIERI-La Biellese 5-0
CHIERI-Corneliano Roero 9-1

Marcatori
8 Johnson Yeboah
4 Sbordone
3 Bragadin
3 Melandri
2 Varano
2 Campagna
2 Conrotto
2 Di Sparti
Pautassi
Mingrone
De Riggi
Ferrandino
Bianco

18 agosto: anniversario del compleanno del grande Roberto Rosato

18 agosto: anniversario del compleanno del grande Roberto Rosato

76 anni fa nasceva a Chieri Roberto Rosato, straordinario campione del calcio italiano (ma non solo) scomparso nel giugno del 2010, e a cui oggi è intitolato il Centro Sportivo del Calcio Chieri.
Chierese doc, Rosato ha vestito le maglie di Torino, Milan, Genoa, Aosta e della Nazionale, vincendo praticamente tutto ciò che c’era da vincere. Esordisce in A con la maglia granata a 17 anni in casa della Fiorentina. Dopo sei stagioni di Toro, Nereo Rocco lo porta al Milan dov’è uno dei protagonisti del grande Milan degli anni ’60. Con il Paron in panchina vince uno scudetto, 3 Coppe Italia ma soprattutto una Coppa Campioni, 2 Coppe delle Coppe e la Coppa Intercontinentale. 
Poi 4 stagioni del Genoa, dove vince anche un campionato di Serie B, prima di chiudere la carriera con la maglia dell’Aosta.
Ma la carriera di Roberto Rosato è legata a stretto giro alla maglia della Nazionale. Vince infatti l’Europeo del 1968 (ancora oggi unico successo italiano nella manifestazione continentale) e si ritaglia spazi importanti anche nella spedizione azzurra ai Mondiali del Messico nel 1970. Rosato infatti è in campo sia nella storica semifinale Italia-Germania 4-3 che nella finalissima contro l’inarrivabile Brasile di Pelè. Tuttavia le sue prestazioni furono così positive che a fine rassegna iridata venne scelto come miglior stopper del torneo.
Il 20 giugno 2010, dopo una lunga malattia, la notizia della sua morte proprio nel giorno in cui la Nazionale italiana era impegnata nel Mondiale sudafricano. Forse non una coincidenza.
Restano intatti i valori che ha portato in tutto il mondo e che il Calcio Chieri si impegna ogni giorno a insegnare ai giovani che calcano i campi del Centro Sportivo Roberto Rosato.

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