Ti trovi in: Comunicati

Luca Bonofiglio è il nostro nuovo portiere

Luca Bonofiglio è il nostro nuovo portiere

Il Calcio Chieri comunica di aver raggiunto l’accordo con Luca Bonofiglio, classe ’99. Il portiere, cresciuto nel settore giovanile del Bra, ha esordito in Serie D già nel 2016/2017 (3 presenze) e, sempre difendendo la porta dei giallorossi, ha collezionato nel corso delle successive tre stagioni altre 91 presenze nel massimo campionato dilettantistico, risultando sempre uno dei numeri 1 più performanti della categoria. Nel corso dell’ultima sfida contro il Chieri andata in scena a dicembre 2019, Bonofiglio è stato il migliore dei suoi e si è preso anche la soddisfazione di parere un calcio di rigore ad un giocatore come Daniele Melandri.
Benvenuto in azzurro Luca!

Carmelo Maimone è il nuovo collaboratore tecnico del vivaio azzurro

Carmelo Maimone è il nuovo collaboratore tecnico del vivaio azzurro

Carmelo Maimone è il nuovo collaboratore tecnico del Settore giovanile del Chieri con la responsabilità delle annate 2004, 2005 e 2006. Dopo aver lavorato a stretto contatto con Viola nell’ultima stagione, Carmelo è stato scelto dalla club azzurro per potenziare l’area tecnica della nostra cantera: “Devo ringraziare il direttore e tutta la società per la fiducia e la stima che hanno dimostrato nei miei confronti – esordisce Maimone – L’anno scorso sono entrato a Casa Chieri con Viola, mentre in precedenza avevo fatto un percorso nella società Settimo prima responsabile del settore giovanile e successivamente come direttore sportivo. Mi rendo perfettamente conto che il Chieri è una società importante, direi un vero esempio per tante altre realtà calcistiche, e sono orgoglioso e felice di farne parte. Anche in questa fase post lockdown, dove molti club calcistici sono in grave difficoltà, Chieri rappresenta una certezza organizzativa e agonistica. Nell’ultimo anno ho avuto modo di comprendere come tutto l’ambiente Chieri sia focalizzato nel fare calcio in un certo modo: con umiltà e tanta passione porterò il mio contributo”.

Alessandro Bettega ritorna a Chieri: sarà il vice di Viola nell’U19

Alessandro Bettega ritorna a Chieri: sarà il vice di Viola nell’U19

Dopo Marco Didu, ritorna a Chieri anche Alessandro Bettega, compagno di squadra del neoallenatore azzurro (nonché di Giorgio Conrotto) nella seconda parte della stagione 2011/2012. Per Alessandro 11 presenze con la nostra maglia durante quella fantastica ma sfortunata cavalcata (secondi a un punto dal Valle d’Aosta). Bettega sarà il viceallenatore della Juniores nazionale di Viola: “L’ho avuto come allenatore proprio a Settimo. Conosco la persona e come intende il calcio, mentre lui sa quello che posso dare – spiega Alessandro – Già negli ultimi anni da giocatore, ho sempre avuto una certa indole a leggere le partite in modo diverso, come se già mi vedessi dall’altra parte. Conosco poi molto bene l’organizzazione della società e la qualità delle strutture. Non ci sono molte realtà come questa in giro per l’Italia, nei pressi di Torino men che meno”.
Protagonista nelle giovanili della Juventus con i vari Marchisio, Giovinco, Criscito e De Ceglie – con tanto di scudetto sotto la guida di Vincenzo Chiarenza -, Alessandro ha poi messo insieme 48 presenze in Serie C con le maglie di Monza, Ravenna e Valle Del Giovenco. Poi a gennaio 2012 l’arrivo a Chieri: “Dopo 4-5 anni nei professionisti, quei sei mesi a Chieri mi avevano rilanciato – racconta Alessandro – e fatto capire che non ero ancora pronto ad abbandonare la passione per il calcio, così – parallelamente all’attività professionale – decisi di continuare a giocare seppur a livello dilettantistico”. Quindi Mondovì, Lascaris e appunto Settimo.
Dopo un po’ di ammiccamenti, per lui sarà la prima esperienza in panchina: “Avevo allenato per po’ di tempo un gruppo della scuola calcio del Chisola e la scorsa estate ho fatto un’esperienza nell’Academy Juve a Toronto, tuttavia questo sarà il mio esordio ufficiale come allenatore e sono felice di farlo mettendomi a totale disposizione di Cristian. Sono certo che sarà un’esperienza molto formativa”.

Under 15 e ds: Edoardo Zaccarelli è del Chieri

Under 15 e ds: Edoardo Zaccarelli è del Chieri

È Edoardo Zaccarelli il nuovo allenatore dei nostri Under 15. Sfumato, per motivi familiari, l’ingresso di Giorgio Tonino, la società di Luca Gandini ha portato in azzurro un profilo di altissimo livello che già aveva inseguito la scorsa estate.
Con l’ingresso di Zaccarelli si chiude l’ultimo tassello dello staff tecnico del nostro settore giovanile. Dopo una stagione trascorsa in granata come vice allenatore di Andrea Menghini, e dopo una serie di ottime annate nella società Vanchiglia, Zaccarelli sbarca a Chieri con una duplice veste: quella di tecnico dei Giovanissimi 2006 e di direttore sportivo per le categorie 2007, 2008 e 2009: “Sono molto felice di essere entrato nella famiglia del Chieri e le prime sensazioni sono tutte molto positive – spiega Edoardo Zaccarelli – Già nella passata stagione c’era stato un approccio con il direttore Perfetti, poi venne fuori l’opportunità del Toro e non se ne fece nulla. Qualche giorno fa il direttore mi ha richiamato e mi ha trasmesso la sua grande fiducia nelle mie qualità, per cui eccomi qui! Conosco già bene l’ambiente Chieri, l’organizzazione societaria, la serietà della proprietà, un bellissimo centro sportivo, e sono felice anche di ritrovare amici come Christian Viola e Mirko Di Luca”.
Il doppio ruolo non lo spaventa: “Ho iniziato ad allenare mentre ancora giocavo, una decina di anni fa, e la categoria degli Under 15 è forse quella che preferisco, mi affascina, perché i ragazzini sono già un po’ più maturi rispetto agli anni della Scuola Calcio ma sono ancora genuini. Non vedo poi l’ora di iniziare a lavorare con Perfetti, Vautretto e tutto lo staff anche sotto l’aspetto della direzione sportiva delle annate di cui sono responsabile”.
Da poche ore in azzurro, ma già ben conosce gli obiettivi del club: “Il settore giovanile deve essere il serbatoio principale per una squadra di calcio, ma qui a Chieri funziona così da anni. Costruire e valorizzare i giovani in casa dà un vantaggio competitivo a tutte le categorie di una società, fino alla Prima squadra”.

 

Copertura assicurativa per i nostri tesserati

Copertura assicurativa per i nostri tesserati

Il Centro Sportivo Roberto Rosato rappresenta una delle eccellenze calcistiche in Piemonte e l’aspetto sicurezza per il Calcio Chieri è da sempre non una priorità, ma «la priorità». Così come l’attenzione verso i nostri giovani calciatori. Con questo presupposto, per consentire a tutti i nostri tesserati di continuare ad allenarsi fino al 25 luglio in totale tranquillità oltre i termini regolamentari, il Calcio Chieri ha sottoscritto una polizza assicurativa infortuni collettiva. Altre tre settimane di allenamenti «protetti» per gli azzurri, già costretti, come tutti, a fermarsi nei mesi precedenti per le misure imposte dalle conseguenze della pandemia.
Casa Chieri resta così aperta: ancora tanto calcio anche a luglio nell’attesa della prossima stagione sportiva. Avanti azzurri, fateci vedere quanto vi è mancato il pallone durante il lockdown!

Classifica Giovani D Valore: è un trionfo del Chieri

Classifica Giovani D Valore: è un trionfo del Chieri

C’è un primo posto da festeggiare in casa Chieri ed è quello della classifica Giovani D Valore che premia le prime tre società di ogni girone che hanno utilizzato il maggior numero di under durante il campionato oltre la quota prevista. In testa fin dalla prima classifica parziale dello scorso ottobre, il Chieri ha chiuso con 1096 punti davanti a Bra (908) e Borgosesia (856), aggiudicandosi così i 25 mila euro del primo posto. Sono stati davvero i tanti i giovani lanciati nel corso di quest’annata dal tecnico Massimo Morgia e dal suo staff, proprio come da filosofia del club. Tra questi spiccano senza dubbio gli attaccanti Davide Tollardo (classe 2003, 5 presenze), Alan Rossi (2002, 3 p.), Thijs Barcellona (2002, 6 presenze e 1 gol in campionato) e Simone De Riggi (2001, 6 gettoni e una rete), frenato dai due infortuni patiti alla spalla, altrimenti siamo certi che avrebbe aggiunto sia presenze che marcature al suo personale score. E poi il jolly tra difesa e mediana Dennis Ozara (2001, 10 presenze), i difensori centrali Bellocchio (2000, 13 p.) e Mosagna (2002, 10 p.), quest’ultimo più volte convocato da Giannichedda nella Rappresentativa Under 18 di Serie D. Senza scordare Gianluca Sbordone (2000, 22 presenze e 2 reti), Giovanni Di Lorenzo (2001, 8 presenze e 1 rete in Coppa Italia) e Simone Sbriccoli, altro 2002 prodotto della nostra cantera e bravo a meritarsi l’esordio in D contro un club storico come la Lucchese.
Un massiccio utilizzo dei giovani non ha tuttavia avuto ripercussioni sulla classifica che conta. Il Chieri ha chiuso la stagione in ottava posizione a pari punti (33) con la Sanremese e a sole tre lunghezze dal sesto posto occupato da Savona e Real Forte Querceta, appaiate a quota 36. In questo senso, osservando infatti i vincitori della graduatoria Giovani D Valore solo Fanfulla, Aquila Montevarchi, Recanatese hanno fatto meglio, in linea invece Cassino e Fasano (che hanno chiuso settimi), mentre peggio si sono comportate Ponte San Pietro (14esimo in campionato al momento dello stop), Montebelluna (16°) e Biancavilla (10°).
Un primato quindi da festeggiare, che non regala una promozione ma traccia in modo indelebile quelli che sono e dovranno sempre essere gli obiettivi della nostra società: crescere i nostri giovani e portarne il più possibile in Prima squadra. Non solo, ma anche per questo è stato scelto per guidare il Calcio Chieri Marco Didu, un tecnico che nei tre anni trascorsi al Borgosesia ha dimostrato con i fatti di saper valorizzare i talenti più giovani.