da Calcio Chieri 1955 | Lug 20, 2019 | Serie D, Comunicati
Un talento, con qualità tali che gli consentono di giocare praticamente in tutti i ruoli offensivi (trequartista, attaccante esterno, punta centrale) e una struttura fisica da campionati di categoria superiore. Il Chieri mette a segno un colpo importante e si assicura le prestazioni di David Yeboah, che ritrova Massimo Morgia dopo la stagione trascorsa insieme al Mantova.
Ghanese (è nato ad Accra, la capitale, il 4 giugno 1995), Yeboah, che vanta anche una presenza nella Nazionale Under 17, ha ancora margini di crescita impressionanti.
A 19 anni Yeboah raccoglie le prime esperienze in Serie C con la maglia del Catanzaro, poi è la volta di Turris e Taranto. Un infortunio frena la sua ascesa e riparte con Gelbison, Ercolanese e Roccella. A dicembre 2017 sbarca a Messina e fa la differenza segnando 7 reti in 11 partite.
Morgia lo nota ed ecco l’opportunità Mantova, dove Yeboah mette insieme 19 presenze e 4 gol ma soprattutto dà un contributo importante ad una stagione di vertice della società biancorossa.
Yeboah ha già svolto due giorni di preparazione a Casa Chieri e sarà già in campo per l’amichevole programmata per domenica 21 luglio alle ore 17 allo Stadio De Paoli contro una selezione torinese.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 19, 2019 | Serie D
Dopo i primi giorni di preparazione, e in attesa della sgambata prevista per domenica alle 17 allo Stadio De Paoli, è il tempo anche delle prime parole per i nuovi acquisti del Calcio Chieri. Tra i più attesi c’è proprio Daniele Melandri, 30 presenze e 8 reti con il Matelica in D, nonché protagonista della rinascita del Parma. Fallito e costretto a ripartire dai dilettanti, il club gialloblù ritornò subito nei professionisti anche grazie alle 12 marcature realizzate da Melandri nel corso della stagione 2015/2016.
“L’esperienza di Parma è stata una sorta di premio alla carriera – dice ridendo il neo attaccante del Chieri – Per struttura, storia e tifosi era sempre una piazza di Serie A. Ho avuto la fortuna di partire subito forte fin dalle prime amichevoli e così i tifosi mi hanno preso in simpatia”.
Daniele poi si sofferma sui motivi che l’hanno portato ad abbracciare il mondo azzurro: “Quando il mio procuratore mi ha parlato di questa opportunità ho scelto molto in fretta. Proprio nella scorsa stagione avevo incrociato mister Morgia da avversario nella semifinale di Coppa Italia. Per il suo modo di vedere il calcio e i movimenti che vuole degli attaccanti ritengo possa valorizzare le mie caratteristiche. Ho parlato poi con il mister e subito dopo con il direttore Giannarelli che mi ha descritto la società e le sue ambizioni ed ora eccomi qui!”.
Impossibile non chiedergli il perché del soprannome Micio: “È un nome che mi porto dietro fin dalle giovanili. Un allenatore, per il mio modo di muovermi in area, diceva che avevo movenze feline. Poi qualche compagno che ho poi ritrovato più avanti se lo è ricordato ed ecco perché micio!”.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 17, 2019 | Serie D, Comunicati
Primi due giorni intensi a Casa Chieri per il ritiro della Prima squadra di Massimo Morgia. Visite mediche, test atletici e soprattutto tanta pioggia per il primo giorno, doppia seduta invece nella giornata di ieri con parte atletica al mattino e pallone nel pomeriggio con tanto di partitella ad alta intensità.
Domenica 21 alle 17:00 è programmata invece la prima sgambata allo Stadio De Paoli contro una selezione torinese, mentre mercoledì 24 è prevista la prestigiosa amichevole contro l’Alessandria al Centogrigio.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 16, 2019 | Serie D
Primi scatti dal ritiro della Prima squadra a Casa Chieri – Centro Sportivo Roberto Rosato.
da Calcio Chieri 1955 | Lug 14, 2019 | Serie D
A poche ore dall’inizio ufficiale della sua nuova avventura alla guida del Calcio Chieri, il neo tecnico azzurro Massimo Morgia nella giornata odierna ha voluto rendere omaggio al Grande Torino.
“Inizia per me con il Calcio Chieri una nuova stagione – ha confidato mister Morgia – Dopo le esperienze in città e società blasonate e con lunghi trascorsi in categorie superiori come Palermo, Savoia, Catanzaro, Foggia, Pistoiese, Siena, Nocerina e Mantova, torno in una piccola realtà ma animata da un grande progetto. L’idea è quella di migliorarci nel più breve tempo possibile e nello stesso tempo programmare il lavoro tecnico di tutto il Settore Giovanile. Per la fiducia che mi è stata data e per la responsabilità che mi sento, è stato un dovere alla vigilia del raduno farmi accompagnare a Superga per onorare gli Invincibili del Grande Torino. La squadra che, attraverso i racconti di mio padre (tifoso della Roma) ed i suoi occhi lucidi di commozione quando me ne parlava, fece nascere in me la passione per il più bel gioco del mondo. Uno sguardo agli uomini ed ai valori del passato, può aiutarmi a preparare al meglio il futuro”.