Sfida delicata per il Chieri

Sfida delicata per il Chieri

Sfida delicata per il Chieri, che ospita l’RG Ticino per tornare a fare punti dopo un ciclo di gare complicato anche alla luce delle tante assenze nella rosa di mister Nisticó. In cronaca, il match inizia con la solita fase di studio che dura circa 5 minuti fino alla prima palla gol per gli ospiti: Faccioli salva la sua porta su una serie di conclusioni da sotto misura, in modo particolarmente miracoloso su Sansone anche grazie alla collaborazione della traversa. Dopo il primo spavento però, il Chieri ritrova equilibrio e non rischia più contenendo bene le iniziative dell’RG Ticino (che mantiene più possesso, ma senza creare pericoli) fino al 16’ quando la gara si sblocca: su calcio d’angolo stacco di testa imperioso di Bugno su traiettoria perfetta di Sansone e palla in fondo al sacco alle spalle dell’incolpevole Faccioli.
Il Chieri reagisce subito, ma una grande palla in profondità di Rivi non trova pronto Bacchin al tocco su Harraser in uscita bassa. Nei minuti successivi rimane la prevalenza territoriale ospite, il Chieri fatica a uscire ma almeno tiene bene a livello difensivo. Prima del riposo palo clamoroso dell’RG Ticino con Maltoni, che colpisce il palo con un tocco di esterno da applausi su lancio di Jimenez.
Nella ripresa nessun cambio, ma inizio del Chieri più promettente dal punto di vista della manovra con alcune iniziative interessanti tra cui un bel destro alto di poco da parte di Mammarella. Poco più tardi ancora Chieri con Rivi, che da ottima posizione non calcia in porta riaprendo il gioco con l’azione che sfuma. Si fa vedere anche l’RG Ticino, in particolare con una punizione di Sansone al 16’ che trova ancora la testa di Bugno con la palla che termina la sua pericolosissima traiettoria di poco a lato e con un altro colpo di testa di Poesio, che da posizione favorevole non impatta a dovere il pallone. Poco prima della mezz’ora pericoloso anche Aperi, con una girata volante dopo un batti e ribatti in area, mentre al 31’ il neo entrato Gozzerini si procura un calcio di punizione da buona posizione e sulla battuta di Moreo la palla viene alzata in corner dalla barriera. Sulla battuta dalla bandierina arriva la più clamorosa delle palle gol per il pareggio: Harraser valuta male la traiettoria ed esce a farfalle, la palla finisce a Bacchin che in mezza girata da pochi passi c’entra una clamorosa traversa. Nel finale spazi che si allargano, e gli ospiti approfittano del Chieri sbilanciato in avanti per colpire in contropiede: al 44’ Gonzalez lanciato in profondità salta Faccioli e va giù, per l’arbitro è rigore con Poesio che trasforma con sicurezza firmando il gol dell’ex che è anche l’ultima azione degna di nota. Per il Chieri non certo la più facile delle sfide, ma occorre mantenere alta la concentrazione in attesa di avversari più alla portata e con qualche rientro dall’infermeria.

A fine gara Fabio Nisticó non nasconde la delusione per la sconfitta, ma cerca di trovare anche degli aspetti positivi in vista delle prossime tappe della stagione: «Sono forti e non vanno aiutati da noi a vincere le partite, questa è la mia idea contro squadre costruite per vincere come loro. Non penso di poter essere al loro livello, ma non possiamo prendere gol su calcio d’angolo e per di più dopo aver lavorato in settimana con video e preparando proprio questo situazioni».

Episodi che spesso nel calcio si rivelano decisivi e pesanti, soprattutto per chi è assetato di punti come il Chieri: «In tutto questo poi ci sono state le occasioni per trovare l’1-1, una in particolare con quella traversa, ma quindi c’è due volte il rammarico di essere andati sotto su un episodio così. Quando hai un avversario più forte le occasioni sono poche, eravamo preparati a questo. Parlando di risultati, credo che abbiamo avuto un calendario molto difficile, giocando contro 4 delle prime 5 in classifica, ma la squadra è viva tanto che appunto con un pizzico di fortuna potevamo portare a casa un pareggio contro una squadra di questo livello, e questo può e deve significare qualcosa per il nostro cammino».

Infine le tante assenze, da Bono a Balan passando per Zenuni, Alvitrez e Vono: «Non bisogna nascondersi dietro le assenze, non sono un alibi anche perché la società sta lavorando mettendoci a disposizione un giocatore come Simic proprio perché Alvitrez ne avrà per un po’. Detto questo, dobbiamo cercare di recuperare questi elementi il prima possibile perché per noi sono molto importanti».

TABELLINO

Chieri-RG Ticino 0-2
MARCATORI: pt 16’ Bugno; st 44’ Poesio rig.
CHIERI (3-5-2): Faccioli 6; Moretti 6, Ferrando 5.5 (23’ st Morri 6), D’Elia 6; Capra 6, Simic 5.5, Mammarella 6 (27’ st Biondo 6), Gasparoni 5.5 (17’ Marianeschi 5.5), Dumani 6 (34’ Sussetto 6); Rivi 5.5 (30’ st Gozzerini 6), Bacchin 5.5. A disp. Romero, Maniscalco, Ciociola, Egharevba. All. Nisticó
RG TICINO (4-3-3): Harraser 5.5; Siciliano 6 (42’ st Lucentini 6), Marinari 6.5, Bugno 7, Jimenez 6; Maltoni 6 (23’ st Aronica 6), Salducco 6, Poesio 7; Sansone 6.5 (30’ st Gonzalez 6), Buongiorno 6 (30’ st Colombo 6), Aperi 6.5 (36’ st Sportelli 6). A disp. Valverde, Bobbo, Capano, Straccio. All. Carobbio.
ARBITRO: Costa di Catanzaro 6.5.
NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti Ferrando, Gasparoni, Faccioli e Siciliano. Recupero: pt 1’; st 5’.