Serie D, rinviati i match con Fossano e Saluzzo, ma la situazione focolaio non migliora

Momento molto complicato in casa Chieri dopo il focolaio covid che ha colpito inizialmente 11 componenti del gruppo squadra all’indomani della trasferta contro la Castellanzese. Quattordici giorni dopo tuttavia la situazione, tra chi si è negativizzato e i nuovi casi di positività, non è migliorata.
La Lega Nazionale Dilettanti ha nel frattempo predisposto il rinvio delle gare previste contro Fossano (2/5) e Saluzzo (5/5). Tuttavia il club è ancora in attesa delle disposizioni dell’ASL di competenza, che continua a monitorare costantemente la situazione con il supporto del nostro medico sociale Aldo Bava.
Diverse le incognite per immaginare quando potrà esserci il ritorno in campo degli azzurri, nonostante la Lnd abbia programmato per il 9 maggio la gara con il Vado e il per il 12 quella contro il Fossano. Non solo i giocatori “mai positivi” non si allenano da due settimane, e quindi necessitano di un periodo di riatletizzazione, ma i giocatori negativizzati dovranno anche effettuare una nuova visita per ottenere l’idoneità sportiva agonistica. Tutto questo quando il numero dei positivi resta alto e mentre il club è ancora in attesa degli esiti dei tamponi effettuati nella giornata di venerdì da tutto il gruppo squadra.
“Stiamo facendo uno sforzo importante per monitorare minuto per minuto la situazione – assicura Luca Gandini, presidente del club – con la speranza di tornare a giocare a calcio nel più breve tempo possibile”.