Anche il secondo ko in campionato degli azzurri arriva dopo una prestazione di alto livello ma non capitalizzata a dovere. Resta però intatta la netta sensazione di una squadra capace di fare calcio su ogni campo, di segnare in tutte queste prime dieci giornate, di andare in gol già con undici elementi e di ottenere una media di 2,2 punti a partita. E in entrambe le sconfitte di questo girone A ci sono più rimpianti che colpe.
Contro il Ticino, la squadra di Marca Didu parte forte e dopo 1′ va vicinissima al bersaglio grosso. Uno-due Corsini-Pautassi, con quest’ultimo bravo a liberarsi al tiro a botta sicura, ma Oliveto sventa con una prodezza assoluta. Al primo affondo, i padroni di casa passano con una conclusione da fuori area di Pavesi che Edo tocca ma non quanto basta per evitare il gol.
Conrotto e compagni ritornano a macinare gioco e occasioni. Dopo tanta pressione, al 37′ arriva il pareggio ed è una prodezza balistica di Beppe D’Iglio – vero marchio di fabbrica del nostro regista -, che di esterno destro trova un eurogol.
Nella ripresa sono sempre gli azzurri a fare la partita. Didu prova a vincerla inserendo prima Foglia (palo a portiere battuto!) e poi Bianco, ma è il Ticino a trovare il gol vittoria a 6′ dalla fine con un golazo di Longo.
“Uscire sconfitti dopo una simile prestazione è davvero dura – esordisce Marco Didu nel post gara -. Questo ci deve far capire che per noi è cominciato un percorso diverso. Abbiamo costruito una base importante, abbiamo raggiunto una certa consapevolezza e tutti insieme, ragazzi in primis, desideriamo alzare l’asticella. Bene quindi volerla vincere fino alla fine, ma in alcuni momenti della gara ci vuole comunque ordine anche per cercare di vincere. Sono letture che la squadra deve col tempo saper gestire, soprattutto quando capitano gare un po’ stregate come questa”.
Il bilancio di queste prime dieci gare resta più che positivo: “La media punti è altissima, siamo lì. La squadra però ha margini di crescita. Ora dobbiamo giocarci questo mini-torneo di otto gare per chiudere al meglio il 2021. Nel frattempo, con il direttore e la società, valuteremo come intervenire per rimediare all’infortunio di De Letteriis e alla partenza di Sbarbati. Ora ci attende una sfida molto difficile contro una squadra importante come la Caronnese, che ha giocatori di grande esperienza in questa categoria e un reparto avanzato di alto livello composto da attaccanti molto forti come Esposito, Vitiello, Rocco e Corno”.
RG TICINO-CHIERI 2-1
RETI: 12′ Pavesi (R), 37′ D’Iglio (C), 39′ st Longo (R).
RG TICINO: Oliveto, Fontana, Kambo (28′ st Napoli ), Pavesi, Bedetti (26′ pt Zaffiro), Longo, Battistello, Arcidiacono, Baiardi (36′ st Torin), Longhi, França (33′ st Rosato )
A disp. Bellesolo, Della Vedova, Sorrentino, Ogliari.
All. Celestini.
CHIERI: Edo; Calò, Conrotto, Benedetto, Pautassi (27′ st Ciccone); Balan (36′ st Bianco), D’Iglio, Alvitrez (48′ st Gerbino); Marras (44′ st Bove), Ponsat, Corsini (13′ st Foglia).
A disp. Gragnoli, Morra Bean, Garello, Dumani.
All. Didu.
NOTE: ammoniti Longo, Arcidiacono (R), Corsini, Ciccone (C). Espulso al 45′ st Longo (R).