Crociato anche per Alvitrez, Didu: “Non ci voleva, ma il gruppo c’è”

Per la prima volta una domenica senza il primo posto in classifica, ma anche la consapevolezza di aver costruito un gruppo solido, unito, pronto a fronteggiare anche periodi complicati (vedere alla voce infortuni) come questo. Per tutti questi motivi, Marco Didu è amareggiato per il pareggio in casa del Vado, ma non deluso, anzi: “Peccato, perché abbiamo finito in crescendo con tante occasioni da gol – spiega Marco Didu a fine match -. Ma per come eravamo messi numericamente abbiamo preso un punto importante contro una squadra forte e con attaccanti molto bravi. Sono stato costretto ad adattare alcuni ragazzi in ruoli che non avevano mai fatto o quasi, e ho avuto l’ennesima conferma di avere giocatori che sono al 100% dentro la squadra e dentro il progetto”.
Già, il tecnico azzurro ha letteralmente ridisegnato la formazione: “In mezzo al campo Pautassi e Foglia hanno fatto una gara di sacrificio, crescendo anche loro con il passare dei minuti. Bene anche Balan da terzino: è un giocatore duttile e intelligente, so di poter contare su di lui in più zone del campo. Anche Bove ha fatto bene davanti alla difesa. È ovviamente un giocatore diverso da D’Iglio, ma ha grande qualità e calcio lungo, cosa che abbiamo sfruttato cercando gli esterni. Dopo tutte queste difficoltà un’altra squadra si sarebbe demoralizzata, noi invece abbiamo fatto un grande secondo tempo creando diversi presupposti per vincere”.
Tante assenze. Non solo lo squalificato D’Iglio, ma anche la seconda tegola di questa stagione. Dopo Daniele De Letteriis, anche Cristian Alvitrez è costretto ad alzare bandiera bianca per la rottura del crociato: “Non ci voleva – ammette Didu, che perde un giocatore determinante per qualità e personalità -. In settimana rientra in gruppo Lala Glen, mentre speriamo che la contusione fra schiena e gluteo che ha costretto oggi Ponsat ad uscire già nel primo tempo non sia nulla di grave”.