BATTUTA D’ARRESTO

Un primo tempo complicato in terra ligure ha messo i bastoni tra le ruote al Chieri. I ragazzi di Fabio Nisticò arrivavano con il morale a mille in casa Vado, reduci da due vittorie consecutive e soprattutto da prestazioni convincenti sotto tutti i punti di vista. In questi casi la trappola è però sempre in agguato, pronta a scattare quando meno ce lo si aspetta. È quello che è successo contro i rossoblù allenati dall’ex Serie A Marcello Cottafava, una delle squadre più in forma del campionato e che, non a caso, non perde da quasi due mesi (ultima sconfitta datata 19 Novembre 2023: 0-1 in casa del Chisola).

Gli azzurri hanno pagato un avvio shock, travolti dalla valanga ligure che si è abbattuta inesorabile nella prima mezz’ora davanti alla porta difesa da Virano. Oltre a ciò c’è da aggiungere anche la giornata di grazia dell’intramontabile Loreto Lo Bosco. Il bomber classe 1989 in soli dieci minuti ha infatti siglato subito una doppietta. Il primo gol è arrivato su rigore, assai dubbio, assegnato per un mani di Noia in area di rigore; il secondo invece è stato da attaccante consumato qual è, frutto di un anticipo ai danni di Da Silva su cross radente arrivato dai piedi di Opoku. I collinari hanno provato a riordinare le idee, spinti soprattutto dall’energia e dalla voglia dell’ultimo arrivato in casa Chieri, ovvero Xavier Venancio Catarino. Il classe ‘99 appena giunto dal Portogallo si è piazzato mezzala ed ha immediatamente dato sfoggio di qualità sia in fase di recupero palla sia in fase di rifinitura per il tandem offensivo. Vono e Balan hanno provato a creare qualche grattacapo a Fresia, ma a centrocampo si è comunque sentita molto l’assenza di un giocatore come Zenuni.

La mazzata definitiva sulle speranze di rimonta azzurre è però arrivata subito prima della mezz’ora di gioco. Capra ha illuminato lo stadio Ferruccio Chittolina con un assist immaginifico per Merkaj che, sgusciato alle spalle di Noia, ha trafitto Virano con un mezzo pallonetto che ha messo virtualmente la parola fine sull’incontro. I liguri sono stati cinici nel colpire gli ospiti nel loro momento migliore, andando a riposo in vantaggio di tre gol, dato che anche l’ultimo tentativo di Balan si è spento di pochissimo sopra la traversa.

Il Chieri ha ovviamente onorato la ripresa, ma il Vado si è chiuso a riccio ed ha poi colpito ancora in contropiede, conquistando un altro calcio di rigore. Merkaj al quarto d’ora è stato infatti atterrato in area da Virano: dal dischetto si è presentato nuovamente Lo Bosco che ha spiazzato il portiere classe 2004 firmando la propria tripletta personale. Nel finale c’è comunque stata una reazione d’orgoglio dei chieresi, dove si è potuto apprezzare un buon impatto sul match di un altro nuovo acquisto, ovvero Modou Diop, appena arrivato dalla Folgore Caratese. Il classe ‘92 ha messo più volte in apprensione la retroguardia ligure, andando anche vicino al gol e venendo stoppato da Fresia, azione da cui è poi nato il calcio di rigore che ha permesso a Vono di segnare dagli undici metri il gol della bandiera.

IL TABELLINO

VADO-CHIERI 4-1
RETI (4-0; 4-1): 4’ rig., 10’ e 17’ st rig. Lo Bosco (V), 27’ Merkaj (V), 48’ st rig. Vono (C).

VADO (3-5-2): Fresia; Codutti (38’ st Manes), Cannistrà, Casazza; Ferrieri, Valagussa (18’ st Cenci), Dodaro (30’ st Mele), Capra (27’ st Pera), Opoku; Merkaj, Lo Bosco (23’ st Donaggio).
A disp.: Romano, Fatnassi, Peretti, Spanu.
All. Cottafava.

CHIERI (3-5-2): Virano; Moretti, Noia, Da Silva (37’ st Capra); Palmiere (22’ st Jaures), Balan (18’ st Marianeschi), Mammarella (22’ st Sussetto), Catarino, Dumani; Bacchin (18’ st Diop), Vono.
A disp.: Faccioli, Dosso, Gasparoni.
All. Nisticò.

ARBITRO: Mariani di Livorno.
ASSISTENTI: Pirola di Abbiategrasso e Fantaccione di Cinisello Balsamo.

AMMONITI: 29’ Merkaj (V), 42’ Palmiere (C), 14’ st Da Silva (C), 17’ st Virano (C), 22’ st Catarino (C)