Dona il tuo 5×1000 al Chieri!

Dona il tuo 5×1000 al Chieri!

Cari genitori, tesserati, simpatizzanti nonché tifosi del Calcio Chieri 1955, la Legge Finanziaria prevede che nel 2020 una quota del 5×1000 delle imposte sul reddito 2019 possa essere destinata al sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche riconosciute dal CONI.

L’A.S.D. Calcio Chieri 1955 è anch’esso tra i soggetti che possono beneficiare di tale quota: è necessario indicare il Codice Fiscale della nostra società (02134870019) nell’apposita sezione del modello della dichiarazione dei redditi (modello Unico PF, modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti colori che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione) accompagnato dalla firma del dichiarante. La somma destinata sarà utilizzata per migliorare le nostre strutture sportive, finanziare progetti di formazione, acquistare materiale tecnico e soprattutto per continuare a supportare la crescita dei nostri ragazzi nel migliore dei modi.

Nel ringraziarVi per l’attenzione, desidero sottolineare che:

  • La scelta del 5×1000 non sostituisce la quota dell’8×1000. Non essendo alternativa possono essere scelte contemporaneamente.
  • La scelta del 5×1000 non comporta nessun costo o esborso da parte del contribuente.
  • Anche coloro che hanno un solo reddito da lavoro dipendente o pensione possono effettuare tale scelta, consegnando in Posta il foglio del CU 2020 per il 5×1000 (il servizio è gratuito).
  • È consentita una sola scelta di destinazione per il 5×1000.
Calcio Chieri vicino a Gianfranco “Perry” Bellaccomo

Calcio Chieri vicino a Gianfranco “Perry” Bellaccomo

Una brutta notizia in Casa Chieri. E’ mancata la moglie di Gianfranco Bellaccomo, ex giocatore e allenatore del club azzurro agli inizi degli anni ’90. Proprietà, dirigenti, allenatori e calciatori dell’ASD Calcio Chieri 1955 si uniscono al dolore di “Perry” in questo momento di profonda tristezza.

 

Calcio Chieri vicino a Gianfranco “Perry” Bellaccomo

Dalla società: Tinozzi vicepresidente, Musso responsabile della comunicazione

Nell’ambito di una ridefinizione di alcuni ruoli strategici e in virtù di una crescita della struttura societaria che in questi ultimi sette anni non si è mai arrestata, il Calcio Chieri 1955 comunica di aver affidato la vicepresidenza del Club a Riccardo Tinozzi.
Tinozzi, uomo di fiducia della proprietà e da sempre profondamente legato alla maglia azzurra (per lui 15 stagioni da giocatore condite da 51 reti), lavorerà ancora più a stretto contatto con il presidente Luca Gandini e avrà anche deleghe specifiche su Scuola Calcio e coordinamento dei rapporti con dirigenti e genitori, vista anche la sua attività professionale di Pisicologo dello Sport e della Salute

Parallelamente il Club comunica di aver affidato a Matteo Musso il ruolo di responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne. Giornalista professionista, già direttore dal 2005 al 2013 del Corriere Sportivo e con alle spalle significative esperienze nella gestione di uffici stampa corporate, Musso entra a far parte del mondo Chieri con l’obiettivo di costruire attorno al club una piattaforma di comunicazione integrata capace di produrre contenuti di qualità e affermare sempre più l’identità del brand.

Ad entrambi vanno i migliori auguri per il loro percorso lavorativo all’interno del Club.

Sfuma il sogno tricolore, ma la cavalcata del Chieri è stata straordinaria

Sfuma il sogno tricolore, ma la cavalcata del Chieri è stata straordinaria

Delusione per l’ultimo atto, rammarico per quei primi 20′ del primo tempo dove il Chieri era padrone indiscusso del campo e un po’ di rabbia per l’episodio della mancata espulsione dell’attacante dell’Aprilia Martinelli. C’è un po’ di tutto in questa sconfitta nella finale nazionale Juniores, anche e soprattutto l’orgoglio per una straordinaria cavalcata a cui è mancata solamente la ciliegina sulla torta.
Per la finale scudetto Marco Pecorari non fa stravolgimenti rispetto all’assetto base che ha condotto gli azzurri fino a Forte dei Marmi: confermati quindi in mediana Gerbino e sulla corsia di destra Olivera. Avvio di gara come da pronostico. L’Aprilia scende in campo con abbottonato 5-3-2, aspettando l’undici di Pecorari con un baricentro decisamente basso e lasciando in attacco i soli Martinelli e La Penna.

E’ il Chieri a fare la partita, sfruttando il miglior palleggio, una naturale predisposizione ad offendere e comunque una maggior qualità nei suoi uomini chiave.
Al 17′ il Chieri va vicinissimo al vantaggio. E’ sempre la corsia di sinistra a far male, il pallone arriva a De Riggi che si libera di Battisti e prova a piazzarla, Manasse respinge e Di Sparti fallisce il comodo tapin tirando sul portiere a terra.
Al 24′ un clamoroso errore della giacchetta nera: Martinelli salta e rifila un’evidente gomitata a Oyewale: sarebbe rosso diretto, oltretutto proprio davanti al quarto uomo, invece per Marin è solo cartellino giallo.
Al 31′ l’Aprilia entra per la prima volta nell’area degli azzurri e può far male. Gerbino perde una palla sanguinosa in uscita, Martinelli può servire in ottima posizione La Penna che calcia a botta a sicura, ma Bellocchio è monumentale e sventa il pericolo.
Un po’ lo spavento accorso, un po’ il nervosismo per alcune decisioni arbitrali conducono il Chieri ad un finale di tempo meno arrembante e più confuso.

L’Aprilia con l’ingresso nella ripresa di Mkirti passa al 4-3-3 e al 4′ spaventa Maggiolo con un colpo di testa di Battisti fuori di non molto. Purtroppo è il preludio al gol, che arriva sugli sviluppi di una rimessa laterale, quando La Penna sbuca in mezzo ai due centrali e insacca di destro.
Il Chieri accusa il colpo, Pecorari prova a dare una sterzata inserendo prima Botto e poi Nouri, ma ora l’Aprilia può fare proprio la partita che aveva in mente e per gli azzurri la finale diventa una montagna da scalare.
Al 18′ primo squillo del Chieri nel secondo tempo, con Oyewale che calcia di sinistro appena entrato in area ma non trova lo specchio.
La montagna diventa l’Everest quando l’arbitro prima non vede un fallo su Oyewale e poi sventola il cartellino rosso a Bellocchio per un’entrata fuori tempo.
La squadra di Pecorari però ha cuore da vendere e si getta in avanti alla ricerca del pareggio, che sfiora al 33′ quando Bechis (ottimo il suo contributo) trova in mezzo De Riggi: la girata del puntero chierese tuttavia finisce tra le braccia di Manasse. Nel finale ci prova anche Oyewale, ma il suo sinistro dal limite dell’area con il portiere fuori dai pali finisce alle stelle.

Aprilia Racing-Chieri 1-0
APRILIA RACING: Manasse, Corelli, Battisti, Ferri, Vespa (20′ st Rocchino), Murasso, Di Fusco (1′ st Mirti), Putti, Laoretti (1′ st Mattei), Martinelli (34′ st Manca), La Penna (39′ st Oriano). 12 Alfieri 15 Anselmi 17 Malfetta 20 Esposito. All. Giovanni Greco.
CHIERI: Maggiolo, Olivera (12′ st Nouri), Bellocchio, Serbouti, Oyewale, Ozara (39′ st Rossi), Gerbino (30′ st Bechis), Benassi, Di Sparti (8′ st Botto), De Riggi, Bianco (46′ st Ventafridda). 12 G. Maggi 13 S. Maggi 16 Trevisan 17 De Grandis. All. Marco Pecorari.
TERNA ARBITRALE: Marin di Portogruaro (Fiore di Genova e Capelli di Bergamo).
RETE: 7′ st La Penna
NOTE: recuperati 2′ + 5′. Ammoniti Martinelli, La Penna, Mirti, Olivera. Espulso Bellocchio (28′ st). Angoli: 4-2.

(Foto di Piergiorgio Lunati)

Final Four Juniores UNDER 19: sarà Chieri-Legnago Salus

Final Four Juniores UNDER 19: sarà Chieri-Legnago Salus

CHIERI, 10 giugno 2019 – Il Calcio Chieri 1955 comunica che il sorteggio Final Four del Campionato Nazionale Juniores UNDER 19, ha sentenziato che la formazione di mister Pecorari disputerà la gara semifinale contro il Legnago Salus, giovedì 13 giugno alle ore 18 presso il campo Comunale di Capezzano Pianore (LU).

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