A Novara non bastano le reti di Foglia e D’Iglio, ma sotto l’albero siamo secondi

Contro la corazzata Novara il Chieri barcolla, ma non molla mai. Nemmeno sotto di tre gol, nemmeno in dieci, nemmeno contro una rosa costruita per ammazzare il campionato. Atteggiamento e voglia di rialzarsi sempre, più forti degli errori, con la voglia ancora intatta di stupire. E con un Natale da festeggiare da secondi in classifica. Alzi la mano chi lo credeva possibile ad agosto, tanto non gli crediamo.
Per il big match di giornata, Didu conferma per otto-undicesimi la squadra che ha impattato contro la Lavagnese. Al centro dell’attacco c’è ancora Varvelli (un gol e un assist nelle due presenze in azzurro), mentre rientrano dal 1’ capitan Conrotto, Ciccone e anche Marras (per lui, transitato dalla scuola calcio del Novara, una gara ancora più speciale).
La sfida ha il suo sliding doors quando non sono trascorsi che 27 secondi. Pautassi mette la freccia e serve Varvelli, bravissimo a liberarsi del suo marcatore diretto e a calciare quasi a botta sicura: Desjardins dice di no, il nostro numero 9 ci riprova ma viene murato da un difensore a porta sguarnita.
Scampato l’enorme pericolo, il Novara alza il baricentro e al 6’ trova (è proprio il caso di dirlo) il penalty, realizzato da Vuthaj, che gli consente di passare in vantaggio quasi senza accorgersene.
Gli azzurri di Didu accusano il colpo, tuttavia rialzano ben presto la testa e al 18’ D’Iglio sfiora il bersaglio grosso con una conclusione di destro che termina di poco a lato. I padroni di casa tornano a farsi vedere dalle parti di Edo al 35’ con un bolide dalla distanza ancora di Vuthaj, ma il nostro numero 1 non si fa sorprendere e sventa.
Il Chieri parte bene anche nella ripresa e all’11’ è ancora D’Iglio a provarci da fuori (ottimo recupero alto di Marras), senza tuttavia trovare lo specchio della porta.
Come nel primo parziale, il Novara passa alla prima mezza occasione. Su una palla persa in uscita, al 12’, è Laaribi a trovarsi a tu per tu con Edo e a insaccare sotto l’incrocio. E siccome la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, due minuti dopo cambiano gli interpreti ma il risultato non cambia. Altro errore in fase di disimpegno degli azzurri e conclusione nel sette (deviata) di Di Masi per il 3-0.
Didu gioca la carta Ponsat e al 19’ l’attaccante azzurro scappa palla al piede, entra in area e cerca il secondo palo, ma il suo tentativo viene murato dalla retroguardia di casa. È praticamente l’ultimo pallone toccato dal nostro bomber, che due minuti dopo è costretto a uscire per un brutto colpo alla caviglia destra. Al suo posto entra Foglia, che al 30’ non si fa pregare due volte e batte con una bella girata di sinistro Desjardins.
Il Chieri ora alza ritmo e baricentro e al 35’ Conrotto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di D’Iglio, va vicinissimo al gol che potrebbe riaprire il match, ma prima di testa e poi di destro non riesce a inquadrare lo specchio.
Al Novara però riesce tutto, persino una girata al volo di Vimnercati (38’) su cui Edo non può proprio arrivare. Ma le emozioni non finiscono qui. Al 42’ Marras finisce la benzina dopo l’ennesimo allungo (crampi) ed è costretto a chiamarsi fuori per gli ultimi minuti, con gli azzurri costretti a chiudere in dieci. Ma questa squadra non può mollare nemmeno sotto di tre gol e con un uomo meno. E così in pieno recupero, arriva la rete dagli undici di metri di Beppe D’Iglio.
Il 30 dicembre appuntamento al De Paoli per il recupero del match contro il Fossano.

NOVARA-CHIERI 4-2
ARBITRO: Renzi di Pesaro (Cassano-Lo Callo).
RETI: 6’ Vuthaj su rig. (N), st 12’ Laaribi (N), 14’ Di Masi (N), 30’ Foglia (C), 38’ Vimercati (N), 46’ D’Iglio (C).
NOVARA: Desjardins, Bergamelli (1’ st Bonaccorsi), Di Masi, Tentoni, Vuthaj (32’ st Alfiero), Capano, Agostinone (47’ st Amoabeng), Vimercati, Pereira, Laaribi (43’ st Spina), Paglino (45’ st Capone).
A disp. Taliento, Di Munno, Gonzalez, Vaccari.
All. Marchionni.
CHIERI: Edo; Conrotto, Ferrando, Benedetto, Ciccone (31’ st Renolfi); Balan (42’ st D’Ippolito), D’Iglio, Pautassi; Marras, Varvelli (19’ st Ponsat; 27’ Foglia), Corsini (35’ st Calò).
A disp. Gragnoli, Capra, Thiam, Bove.
All. Didu.
NOTE: ammoniti Corsini, Ciccone (C), Tentoni, Vimercati, Desjardins (N).