10 punti nelle ultime quattro gare: con il Vado finisce 0-0

Finisce a reti bianche l’ultima sfida di questo mini-campionato degli azzurri. Dal 12 maggio contro il Fossano alla gara con il Vado, con nel mezzo le sfide a Borgosesia, Saluzzo e Casale, ovvero cinque gare in 14 giorni: un girone infernale che avrebbe potuto affossare un gruppo in difficoltà per il focolaio covid e per una salvezza ancora da raggiungere.
Due settimane dopo invece il Chieri di Marco Didu si ritrova addirittura a recriminare per un po’ di imprecisione sotto porta contro la formazione di Tarabotto e per due punti sfumati che avrebbero potuto portare la squadra di Marco Didu nella parte sinistra della classifica.
10 punti, la salvezza raggiunta al termine del prestigioso successo con il Casale e una squadra ritrovata nello spirito e nel gioco: “Non era facile mettere insieme questi dieci punti perché siamo rimasti fermi davvero tanto: devo fare i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto in queste due settimane. Ho sempre creduto nel valore di questa squadra – racconta Marco Didu -, ma se c’è una cosa sulla quale dobbiamo ancora fare un salto di qualità è la mentalità. Anche nei momenti di difficoltà dobbiamo avere un atteggiamento positivo, da vincenti, perché con questo approccio, con questa testa, riusciamo poi a muovere bene la palla, ad essere convinti di quello che facciamo e quindi a creare problemi all’avversario. Anche nei momenti difficili dobbiamo continuare a credere nei nostri valori. Lo faremo da qui alla fine perché vogliamo chiudere bene, in crescendo, perché abbiamo sofferto tanto e i ragazzi se lo meritano. Abbiamo quattro gare per fare più punti possibili. Sono contento che incontreremo tutte squadre importanti. Dovremo trovare gli stimoli giusti per fare delle grandi partite”.
Contro il Vado, Didu ritrova Pautassi e Gerbino per l’undici titolare, offre un turno di riposo a Ferrandino e Castelletto puntando su Pedrabissi alle spalle del duo Ravasi-Valenti e su Benassi mezzala destra, con Sangiorgi in cabina di regia.
I liguri rispondono con un 3-5-2 dove tutto ruota al metronomo (e capitano) Taddei, con la coppia d’attacco formata da Sbarbati e D’Antoni che non lesina sgambate ma che poi in area non fa mai male. L’unico squillo degli ospiti è un tiro a giro di Sbarbati respinto dal palo dopo una ripartenza in cui i giocatori del Vado preferiscono affondare nonostante gli azzurri chiedessero di fermare il gioco per una botta subita da Pedrabissi rimasto a terra.
Il Chieri cresce con il passare dei minuti e i maggiori pericoli arrivano dalla corsia di sinistra, dove la catena Pautassi-Gerbino funziona a meraviglia. La nostra “freccia” mancina prima manda quasi in porta Valenti (che non riesce a controllare la sfera) e poi serve a Pedrabissi un rigore in movimento, ma il trequartista viene steso poco prima del tiro al limite dell’area.
Nei secondi 45′ sono ancora Conrotto & C. a fare la partita. Il pallone da tre punti capita tre volte sui piedi di Valenti, Ravasi e Gerbino, ma nessuno dei tre riesce a centrare il bersaglio grosso.
“Partita complicata, soprattutto nel primo tempo, dove abbiamo un po’ subito la loro intensità- Sapevamo che sarebbero partiti forte infatti avevo chiesto ai ragazzi di essere molto compatti e attenti sui palloni lanciati verso i loro due attaccanti. Abbiamo concesso poco o nulla dietro ma forse siamo stati un po’ troppo precipitosi dopo la riconquista – l’analisi a fine match Marco Didu -. Poi man mano che passavano i minuti siamo riusciti a gestire meglio il possesso e quindi a creare anche dei pericoli. Nella ripresa il ritmo è un po’ calato e abbiamo avuto due-tre grandi occasioni nella loro area piccola. Peccato, perché nel secondo tempo se c’era una squadra che avrebbe meritato di vincere era la nostra. Dobbiamo sempre cercare di raggiungere il massimo e oggi volevamo i tre punti per avvicinarci a quota 50. Non ci siamo riusciti ma ci riproveremo dalla partita contro il Bra”.
Il match contro i giallorossi è stato posticipato a domenica 6 giugno; poi gli azzurri saranno chiamati al doppio impegno casalingo con Derthona (13/6) e Varese (16), per poi chiudere la stagione in casa della Sanremese domenica 20.

CHIERI-VADO 0-0
CHIERI: Finamore, Benedetto, Pautassi (31′ st Pautassi), Sangiorgi (31′ st Castelletto), Conrotto, Benassi (35′ st Bianco), Spera, Gerbino, Valenti, Ravasi, Pedrabissi (22′ st Ferrandino).
A disp. Marenco, Dalmasso, Della Valle, Rossi, Barcellona.
All. Didu.
VADO: Luppi, Lipani, Alberto (31′ st Casazza), Bernardini, Strumbo, Tissone, Sbarbati, Taddei, D’Antoni (39′ st Barbetta), Boiga, Gulli.
A disp. Scatolini, Pedalino, Risso, Casazza, Dagnino, Favara, Pregliasco.
All. Tarabotto.
NOTE: ammoniti Pautassi, Spera (C), Bernardini, Strumbo, Tissone, Taddei (V).