Sesia: «Questo Chieri ce la può fare», Molluso entusiasta: «Siamo alla svolta». Stojkovic carica la squadra: «Tanto carattere»

A fine gara microfoni a dir poco “caldi”, soprattutto per quanto riguarda l’ex Marco Sesia che conferma dall’alto della sua esperienza la buona salute del Chieri analizzando invece in modo drastico il momento del suo Asti: «Ho visto un Chieri vivo, per il tipo di campionato che si è creato credo che abbia legittime speranze di restare in Serie D anche se ci sarà da lottare. Per quanto riguarda noi, ho visto un bel primo tempo, ma dopo l’ingenuità commessa in occasione del pareggio abbiamo mollato. Sembrava che la gara fosse finita per il nostro atteggiamento, e infatti poi abbiamo perso. Purtroppo siamo in netta difficoltà, di organico e di spessore. Abbiamo perso sicurezze ed entusiasmo, alla prima difficoltà ci sciogliamo come neve al sole. È da ottobre che chiedo rinforzi alla società, ma ormai purtroppo non mi aspetto più nulla».

Più soddisfatto che mai invece Marco Molluso, tecnico di un Chieri che ora è ad una sola lunghezza dal Borgaro terz’ultimo: «Grande secondo tempo, ma anche buon primo tempo macchiato però dalla disattenzione sul cambio di gioco per Favale che è una situazione che avevamo anche preparato in settimana. Il gol preso e un po’ di stress per la classifica ci hanno condizionato, ma nell’intervallo ho chiesto di dare tutto fino al 95’ e la squadra mi ha accontentato».

L’allenatore del Chieri guarda avanti con rinnovata fiducia, e attende sempre quel rinforzo che potrebbe fare la differenza: «Credo che siamo alla svolta, ora siamo molto contenti e festeggiamo. Ci sarà ancora da lavorare tanto, ma con l’atteggiamento di oggi ce la faccciamo. Per quanto riguarda il mercato, Ouattara e Fiumanó sono andati via, arriverà ancora qualcosa dal mercato e spero sia quella punta di peso che ci manca. Magari non per forza una boa, anche un giocatore di movimento ma che sia strutturato per permetterci di non avere solo due giocatori brevilinei come Stojkovic e Ferrara. Stojkovic in particolare si è confermato un giocatore fuori categoria, vorremmo giocare un calcio più congeniale a lui ma ci manca proprio quel peso per alleggerirlo di determinati compiti».

Infine due parole proprio di Dennis Stojkovic, ancora una volta il trascinatore del Chieri: «Sono contento per il gol, ma soprattutto perché nel secondo tempo ci abbiamo messo tanto carattere, credo nella salvezza e sono rimasto qui per questo. Credo nel mister Molluso e nelle sue scelte, è lui che ci sta tirando su. Certo lì davanti ci farebbe comodo qualcuno che tenga su palla, perché sia io sia Ferrara siamo piccolini, ma dico anche che non cambierei nulla nella squadra che ha giocato oggi».