Cuore Chieri, ma con il Ligorna un bel secondo tempo non basta

Chieri-Ligorna 0-2

MARCATORI: pt 17’ Lionetti, 40’ Ghinassi

CHIERI (4-4-2): Faccioli 6.5 (8’ st Andreoli 6); Nesci 6.5, Fiumano 5.5, Becchi 6, Silvestri 5.5 (37’ st Marino sv), Petracca 5.5, Silano 5.5 (20’ st Zucco 6), Ozara 6, Dumani 5.5; Guida 5.5, Stojkovic 6.5. A disp. Borgna, Valentini, Kokeri, Barbero, Ferrara, Metaj, Marino. All. Molluso 5.5.

LIGORNA (3-5-2): Gentile 6.5; Dellepiane 6, Grosso 6.5, Lurani 6.5; Tussellino 6 (39’ st Danovaro sv), Lionetti 7, Miccoli 6.5 (23’ st Vassallo 6), Troiano 6 (7’ st Bacigalupo 6), Ghinassi 7 (49’ st Moramarco sv); Miracoli 6.5, Murgia 6 (35’ st Cericola 6). A disp. Bodrato, Scannapieco, Di Stefano, Tassotti. All. Pastorino 6.5.

ARBITRO: Rehmet di Mestre 6.

NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti Becchi; Troiano. Recupero: pt 1’; st 5’.

Esce sconfitto il Chieri dalla sfida con il Ligorna, un avversario probabilmente oltre le possibilità della squadra di Marco Molluso. Almeno in questo momento. Gli azzurri infatti, dopo un brutto primo tempo, sono stati capaci di una bella reazione in una ripresa giocata alla pari con anche due legni colpiti all’attivo. Voglia e cuore, ma troppo poco peso davanti per trovare il modo di perforare una difesa tosta come quella ligure.

In cronaca, la prima palla gol arriva dopo 7’ con un grande cambio di gioco di Petracca che manda in profondità Dumani: l’esterno entra in area ma il suo sinistro è una via di mezzo tra cross e tiro con la palla che si spegne sul fondo. Il Ligorna però non dorme, anzi, e dopo 11 minuti ci vuole una grande uscita bassa di Faccioli sui piedi di Murgia lanciato a rete per evitare di capitolare. L’appuntamento con il gol però è solo rimandato, e gli ospiti passano al 17’: calcio di punizione da posizione decentrata battuto benissimo da Miccoli, che trova la testa di Lionetti nel cuore dell’area con Faccioli che da pochi passi non può fare altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco.

La reazione dei padroni di casa c’è ed è immediata, prima con un’incursione in area di rigore da parte di Petracca che non trova il tempo giusto per concludere vedendo il suo tiro rimpallato, e poi con un super slalom di Stojkovic che salta due avversari e calcia forte sotto la traversa trovando una grande risposta di Gentile. Prima del riposo però il Ligorna riesce a trovare il raddoppio: calcio d’angolo per il Chieri, difesa che sbroglia e ripartenza fulminante con Murgia che manda in profondità Miccoli e cross basso perfetto per il tocco vincente di Ghinassi che arriva sul secondo palo.

Nel secondo tempo la gara cambia copione, con il Chieri che tiene più il pallino del gioco rispetto agli avversari mostrando grande determinazione per cercare di raddrizzare le sorti del match. La prima nota di cronaca dopo 10 minuti, con le proteste del Chieri per un contatto in area tra Stojkovic e Tussellino con il direttore di gara Rehmet che lascia correre. Poco dopo il quarto d’ora ancora Chieri alla conclusione con Guida, ma senza inquadrare lo specchio della porta. Sorte simile al 19’ per Nesci, una spina nel fianco del Ligorna con le sue discese sulla destra, che riceve in profondità e crossa basso per Guida che calcia a rete vedendo la sua botta in diagonale rimpallata dalla sempre attenta difesa ligure.

Ancora lo scatenato Nesci protagonista al 22’: triangolo stretto con Dumani appena dentro l’area di rigore e conclusione che si stampa sul palo con Gentile battuto. Gli sforzi dell’undici di Molluso non si fermano e al 34’ tocca a Ozara andare al tiro, stavolta dal limite dell’area di rigore con la sfera che fa la proverbiale barba al palo. Infine il secondo legno dello sfortunato Chieri, che al 39’ scatena le qualità di Stojkovic: dribbling a rientrare dal vertice dell’area di rigore e tiro a giro che colpisce il palo ancora una volta a portiere battuto. Le battute finali non regalano altre emozioni, con il Ligorna che incassa altri tre punti restando in zona playoff mentre il Chieri resta inchiodato a quota 8 punti in fondo alla classifica.

 

In sala stampa tocca al tecnico Marco Molluso analizzare la sconfitta numero 12 in campionato per il suo Chieri, senza dubbio con uno spirito diverso rispetto a un mese fa: «Il Ligorna è senza dubbio una squadra di spessore differente rispetto a noi, sono solidi in difesa e hanno in rosa diversi diversi giocatori capaci di trovare il gol con continuità… Invece noi purtroppo siamo senza attaccanti, direi che il titolo della partita di oggi è proprio questo. La società sta lavorando, ma non è neppure facile portare un giocatore di livello a Chieri con questa situazione di classifica».

Un problema, quello di trovare un rinforzo in attacco, che la società sta cercando di risolvere mentre la squadra resta comunque viva anche se i punti in classifica restano davvero pochi: «Sicuramente sono scontento del primo tempo, siamo stati poco brillanti e abbiamo incassato due gol stupidi. Il secondo in particolare, prendendo contropiede da calcio d’angolo a favore… Poi c’’è stata una bella reazione, ma evidentemente non abbastanza per una squadra ultima in classifica. Ci manca un giocatore di peso davanti, la strada a livello di prestazioni resta quella giusta ma appena sbagliamo veniamo puniti perché siamo fragili».