Il Chieri cade contro il Como: 1-3 il risultato finale

Chieri-Como 1-3

Cade il Chieri, dopo aver battuto il record di partite utili consecutive. Cade inciampando in una prestazione dal doppio volto: un primo tempo da incubo e una ripresa coraggiosa. Il tabellino dice 1-3 in favore del Como, che continua così la lotta per il vertice della classifica. Gli azzurri scendono in campo solo nella seconda frazione, regalando tre gol e quarantacinque minuti agli ospiti che ne approfittano portandosi a casa l’intera posta.

Continua l’emergenza infortuni, con ancora molti giocatori indisponibili. Manzo manda in campo Benini in porta, Venturello e Pavan larghi in difesa con al centro Ciappellano e Njie. Centrocampo composto da D’Iglio, Di Lernia e l’adattato Pautassi e fase offensiva delegata a Foglia, Merkaj e Gasparri.

Dopo un brivido iniziale per gli azzurri, già i primi minuti segnalano subito che qualcosa non va, il Chieri non gioca come sa e il Como ne approfitta: al 16’ Gabrielloni sfrutta un’amnesia difensiva e si invola infilando Benini.

Pochi minuti dopo ed ecco subito il raddoppio di Fusi: posizione netta di off-side “pulita” da un tocco millimetrico di Njie e contropiede solitario. Il gol del k.o. arriva tre minuti dopo. La difesa azzurra perde la marcatura su Gabrielloni che non perdona e mette a segno la doppietta.
“Quando fai andare in vantaggio 3-0 una squadra come il Como la partita è finita – commenta amaro Manzo – Sono dispiaciuto perché non abbiamo fatto nulla di quanto preparato, probabilmente alcuni giocatori hanno sentito troppo la pessione del match”.

I comaschi da qui in poi mettono 9 uomini dietro la palla, cercando di proteggere il risultato. Il Chieri si affaccia nell’area avversaria al 44’ quando Foglia si vede ribattere il tiro a giro.

Nella ripresa il Chieri è più determinato, ma le occasioni scarseggiano. In mezzo al campo D’Iglio e Pautassi ringhiano, ma il morale è basso. È proprio il numero 8 a trovare il varco per Gasparri che però non riesce a riaprire la partita. Pochi minuti dopo il gol della speranza: sempre D’Iglio trova lo spazio per servire Pautassi che non si fa intimidire e segna il gol della bandiera. Dopo quache altra scintilla la vera occasione per cambiare le sorti è sui piedi di Ciappellano, che però vede la palla sfilare a fianco del palo senza riuscire a toccarla.

Il Chieri quindi si ferma, ma la reazione del secondo tempo tranquillizza Manzo dopo l’incubo iniziale. “È stato un problema di approccio alla partita. Complimenti al Como per come ha saputo gestire la partita – chiosa il mister azzurro – Voglio vedere una reazione dai miei già dalla prossima gara”.

CHIERI: Benini, Venturello, Pavan, Di Lernia, Ciappellano, Njie, Merkaj (23’ st Piraccini), D’Iglio, Gasparri, Pautassi, Foglia. A disp: Finamore, Benedetto, Campagna, Vernero, Della Valle, Kouakou, Bellanca, Sarao. All. Vincenzo Manzo.

Como: Kucich, Adobati, Bova, Sentinelli, D’Aiello (43’ st Anelli), De Nuzzo, Bovolon (23’ st Cicconi), Gentile, Gabrielloni (25’ st Bradaschia), Buono (12’ st Molino), Fusi (15’ st st Gobbi). A disp: Gozzi, Meloni, Zukic, Di Jenno. All. Andreucci.

Reti: 14’ pt e 23’ pt Gabrielloni, 20’ pt Fusi e 30’ st Pautassi.

Terna: Collu di Cagliari con Torresan di Bassano del Grappa e Franco di Padova.