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Calendario Juniores nazionale: la prima in casa della Lavagnese

Calendario Juniores nazionale: la prima in casa della Lavagnese

Il Chieri di Marco Pecorari vice-campione d’Italia ricomincerà l’avventura sabato 14 settembre in casa della Lavagnese. Sono stati infatti pubblicati i calendari del campionato Juniores nazionale e, proprio come per la Prima squadra, l’esordio sarà in trasferta. L’Under 19 azzurra giocherà invece la prima partita in casa il 21 settembre contro l’Inveruno.
Ultima gara del 2019 sarà Chieri-Fossano il 21 dicembre, mentre la ripresa sarà il 4 gennaio con l’inizio del girone di ritorno. Un sabato di sosta (il 14 marzo non si gioca) e un anticipo per la Pasqua previsto per venerdì 10 aprile contro l’Arconatese.
Sono in tutto 153 le squadre che parteciperanno alla nuova stagione, delle quali 150 di Serie D e 3 di Lega Pro come fuori classifica (Cavese, Gozzano e Pontedera).

Andata                   Partita                      Ritorno
14/09/19       Lavagnese vs CHIERI     04/01/20
21/09/19       CHIERI vs Inveruno         11/01/20
28/09/19       Borgosesia vs CHIERI     18/01/20
05/10/19       CHIERI vs Milano City     25/01/20
12/10/19       Bra vs CHIERI                   01/02/20
19/10/19       CHIERI vs Verbania        08/02/20
26/10/19       Sanremese vs CHIERI    15/02/20
02/11/19       CHIERI vs Legnano         22/02/20
09/11/19       Ligorna vs CHIERI           29/02/20
16/11/19       CHIERI vs Castellanzese 07/03/20
23/11/19       Savona vs CHIERI           21/03/20
30/11/19       CHIERI vs Casale            28/03/20
07/12/19       Vado vs CHIERI               04/04/20
14/12/19       Arconatese vs CHIERI     10/04/20
21/12/19       CHIERI vs Fossano         18/04/20

Sorteggiato il girone della Juniores Nazionale

Sorteggiato il girone della Juniores Nazionale

Sono stati ufficializzati quest’oggi i gironi del campionato Juniores Nazionale stagione 2019/2020. Ecco le squadre inserite nel girone A dove sarà impegnato il Chieri di Marco Pecorari vice campione d’Italia 2019.

GIRONE A: Borgosesia, Bra, Casale, CHIERI, Fossano, Verbania, Arconatese, Castellanzese, Inveruno, Legnano, Milano City, Lavagnese, Ligorna, Sanremese, Savona, Vado.

Si parte quindi sabato 14 settembre per una nuova annata tutta da vivere!

Marco Pecorari: “Lavorare con Morgia è una grande occasione di crescita”

Marco Pecorari: “Lavorare con Morgia è una grande occasione di crescita”

Sempre in crescita. Dovendo scegliere, è probabilmente questo il leitmotiv della carriera nel calcio di Marco Pecorari. Dopo aver sfiorato il tricolore nell’ultima stagione alla guida della Juniores nazionale (ma resta pur sempre un vice Campione d’Italia), Pecorari si è guadagnato sul campo un upgrade. A conferma della fiducia che la società ripone nelle sue capacità, l’ex giocatore – tra le altre – di Crotone, Triestina, Genoa, Ascoli e Lecce, quest’anno raddoppia: guiderà (confermatissimo) la Juniores ed è già operativo all’interno dello staff di Massimo Morgia con la Prima squadra come collaboratore tecnico.
Impossibile però non partire da un’analisi sulla stagione passata: “È stata un’annata ricca di soddisfazioni sia sul piano sportivo che sul piano della crescita dei ragazzi. Vedere oggi tre ragazzi della Juniores nella rosa della nostra Serie D è un risultato straordinario. Certo, è mancata la classica ciliegina sulla torta. Abbiamo perso contro una squadra esperta e smaliziata, ma anche in finale abbiamo portato avanti i nostri principi di gioco, senza snaturarci”.
Questa sarà la quarta stagione in panchina nel Calcio Chieri. A qualcuno dei grandi allenatori che ha avuto in carriera Pecorari dovrà pure ispirarsi: “Già quando ero calciatore non mi limitavo ad eseguire esercizi o movimenti ma ero molto curioso e volevo sapere il perché di determinate richieste del mister. Chi mi ha influenzato di più? Un po’ tutti ma forse Auteri a Crotone è quello che mi ha fatto scoprire più cose. Il lavoro che faceva con noi difensori era incredibile. Riuscivamo quasi a far muovere gli attaccanti come volevamo noi. Un atteggiamento propositivo a partire dai difensori. Un po’ come vuole mister Morgia”.
Qui il collegamento con il suo nuovo ruolo al fianco di Massimo Morgia diventa un assist perfetto: “Per il nostro nuovo tecnico della Prima squadra tutti i giocatori devono essere costruttori di gioco. Ho scoperto un allenatore pieno di energia e con idee innovative, tutte basate sulla volontà di proporre gioco e avere una squadra che attacca, che cerca il gol. Sono molto felice di collaborare con lui perché ritengo mi sia stata data una grandissima occasione di crescita”.
E lo stesso contributo di Pecorari, che il calcio vero lo ha giocato sul serio mettendo insieme oltre 300 presenze tra Serie A, B e C, può risultare importante in una stagione dove gli obiettivi sono diversi e tutti ambiziosi, proprio a cominciare dal gioco: “Cerco sempre di mettere a disposizione dei ragazzi la mia esperienza da calciatore. Quest’anno abbiamo tutti questa meravigliosa opportunità di provare a fare qualcosa di diverso in campo. Gli obiettivi si possono raggiungere in più modi. Noi vogliamo farlo proponendo un gioco offensivo. Questa idea di calcio ci può portare lontano perché stiamo vedendo come sia i “vecchi” che i più giovani siano tutti entusiasti. Sono realmente interessati a quello che il mister propone. I giocatori ti seguono quando capiscono che hanno davanti una persona preparata”.
Staff tecnico (con Morgia, oltre a Pecorari, ci sono Bellotto, Rosso e Vignati), giocatori e ambiente: gli ingredienti sembrano esserci tutti. “Da giocatore poche volte ho trovato centri sportivi come il nostro. Qui c’è tutto quello che serve e i calciatori possono pensare esclusivamente a giocare a calcio”.
Se poi quel “calcio” è qualcosa che entusiasma

Sfuma il sogno tricolore, ma la cavalcata del Chieri è stata straordinaria

Sfuma il sogno tricolore, ma la cavalcata del Chieri è stata straordinaria

Delusione per l’ultimo atto, rammarico per quei primi 20′ del primo tempo dove il Chieri era padrone indiscusso del campo e un po’ di rabbia per l’episodio della mancata espulsione dell’attacante dell’Aprilia Martinelli. C’è un po’ di tutto in questa sconfitta nella finale nazionale Juniores, anche e soprattutto l’orgoglio per una straordinaria cavalcata a cui è mancata solamente la ciliegina sulla torta.
Per la finale scudetto Marco Pecorari non fa stravolgimenti rispetto all’assetto base che ha condotto gli azzurri fino a Forte dei Marmi: confermati quindi in mediana Gerbino e sulla corsia di destra Olivera. Avvio di gara come da pronostico. L’Aprilia scende in campo con abbottonato 5-3-2, aspettando l’undici di Pecorari con un baricentro decisamente basso e lasciando in attacco i soli Martinelli e La Penna.

E’ il Chieri a fare la partita, sfruttando il miglior palleggio, una naturale predisposizione ad offendere e comunque una maggior qualità nei suoi uomini chiave.
Al 17′ il Chieri va vicinissimo al vantaggio. E’ sempre la corsia di sinistra a far male, il pallone arriva a De Riggi che si libera di Battisti e prova a piazzarla, Manasse respinge e Di Sparti fallisce il comodo tapin tirando sul portiere a terra.
Al 24′ un clamoroso errore della giacchetta nera: Martinelli salta e rifila un’evidente gomitata a Oyewale: sarebbe rosso diretto, oltretutto proprio davanti al quarto uomo, invece per Marin è solo cartellino giallo.
Al 31′ l’Aprilia entra per la prima volta nell’area degli azzurri e può far male. Gerbino perde una palla sanguinosa in uscita, Martinelli può servire in ottima posizione La Penna che calcia a botta a sicura, ma Bellocchio è monumentale e sventa il pericolo.
Un po’ lo spavento accorso, un po’ il nervosismo per alcune decisioni arbitrali conducono il Chieri ad un finale di tempo meno arrembante e più confuso.

L’Aprilia con l’ingresso nella ripresa di Mkirti passa al 4-3-3 e al 4′ spaventa Maggiolo con un colpo di testa di Battisti fuori di non molto. Purtroppo è il preludio al gol, che arriva sugli sviluppi di una rimessa laterale, quando La Penna sbuca in mezzo ai due centrali e insacca di destro.
Il Chieri accusa il colpo, Pecorari prova a dare una sterzata inserendo prima Botto e poi Nouri, ma ora l’Aprilia può fare proprio la partita che aveva in mente e per gli azzurri la finale diventa una montagna da scalare.
Al 18′ primo squillo del Chieri nel secondo tempo, con Oyewale che calcia di sinistro appena entrato in area ma non trova lo specchio.
La montagna diventa l’Everest quando l’arbitro prima non vede un fallo su Oyewale e poi sventola il cartellino rosso a Bellocchio per un’entrata fuori tempo.
La squadra di Pecorari però ha cuore da vendere e si getta in avanti alla ricerca del pareggio, che sfiora al 33′ quando Bechis (ottimo il suo contributo) trova in mezzo De Riggi: la girata del puntero chierese tuttavia finisce tra le braccia di Manasse. Nel finale ci prova anche Oyewale, ma il suo sinistro dal limite dell’area con il portiere fuori dai pali finisce alle stelle.

Aprilia Racing-Chieri 1-0
APRILIA RACING: Manasse, Corelli, Battisti, Ferri, Vespa (20′ st Rocchino), Murasso, Di Fusco (1′ st Mirti), Putti, Laoretti (1′ st Mattei), Martinelli (34′ st Manca), La Penna (39′ st Oriano). 12 Alfieri 15 Anselmi 17 Malfetta 20 Esposito. All. Giovanni Greco.
CHIERI: Maggiolo, Olivera (12′ st Nouri), Bellocchio, Serbouti, Oyewale, Ozara (39′ st Rossi), Gerbino (30′ st Bechis), Benassi, Di Sparti (8′ st Botto), De Riggi, Bianco (46′ st Ventafridda). 12 G. Maggi 13 S. Maggi 16 Trevisan 17 De Grandis. All. Marco Pecorari.
TERNA ARBITRALE: Marin di Portogruaro (Fiore di Genova e Capelli di Bergamo).
RETE: 7′ st La Penna
NOTE: recuperati 2′ + 5′. Ammoniti Martinelli, La Penna, Mirti, Olivera. Espulso Bellocchio (28′ st). Angoli: 4-2.

(Foto di Piergiorgio Lunati)

Il Chieri Juniores domina il Legnago Salus, è finale scudetto!

Il Chieri Juniores domina il Legnago Salus, è finale scudetto!

La vittoria perfetta costruita grazie alla partita perfetta. Nella semifinale del campionato Juniores nazionale il Chieri domina il Legnago Salus con un perentorio ed eloquente 6-0. I ragazzi di mister Pecorari guadagnano così l’accesso alla finale scudetto!

Col Legnago il Chieri rende semplici anche le giocate più difficili. Dopo una prima occasione con Bianco e un netto rigore su De Riggi negato, al 20′ Benassi sblocca il risultato su cross rasoterra di Oyewale. Raddoppio al 29′: assist di Bianco che con un sombrero mette Di Sparti davanti al portiere, tiro a mezza altezza, palo-gol ed è 2-0. Al 32′ Maggiolo risponde con un miracolo allo splendido tiro sotto l’incrocio di Leoni. La prima frazione termina col corner da destra di Di Sparti sul secondo palo, e l’incornata di Benassi sotto l’incrocio che vale il 3-0.
Nella ripresa il Legnago passa dal 4-3-3 al 3-5-2, ma la musica non cambia: a fare la partita è sempre il Chieri che gestisce benissimo e non perdona. Al 4′ il 4-0 nasce da un assist di Di Sparti per Benassi che incrocia rasoterra sul secondo palo. All’8′ arriva il 5-0 di De Riggi, ancora su passaggio decisivo di Di Sparti. Dopo un paio di occasioni avversarie Bechis sfiora il 6-0 al 29′, che arriva 3 minuti più tardi: angolo da sinistra del solito Di Sparti, Serbouti in spaccata devia pallone sul primo palo. Nel finale il Chieri va ancora vicino alla rete con Botto e Ventafridda.
Finisce 6-0. Applausi e festeggiamenti, e testa già alla finale. Appuntamento sabato mattina (fischio d’inizio alle ore 11) presso lo stadio “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi contro l’Aprilia Racing Club.

Chieri-Legnago Salus 6-0
CHIERI: Maggiolo, Olivera (20′ st Bechis), Oyewale, Ozara (16′ st Nouri), Bellocchio, Serbouti, Benassi (28′ st De Grandis), Gerbino (11′ st Botto), De Riggi (11′ st Ventafridda), Di Sparti, Bianco. 12 G. Maggi 13 S. Maggi 16 Trevisan 20 Rossi. All. Marco Pecorari.
LEGNAGO SALUS: Rossignoli, Carniel Cassano (37′ st Turato), Leoni (34′ st Ottaviani), Seghetto (31′ st Lora), Pasquato, Darraji, Marchesini (24′ st Campesan), Miatton, Zocco, Bruno (10′ st Mantovan). 12 F. Pennacchio 15 Ferraro 16 Lotfi 20 M Pennacchio. All. Nicola Corestini.
TERNA ARBITRALE: Moretti di Valdarno (Tempestilli di Roma 2 e Salvatori di Tivoli).
RETI: 20′ pt Benassi, 29′ pt Di Sparti, 43′ pt Benassi, 4′ st Benassi, 9′ st De Riggi, 32′ st Serbouti.
NOTE: partita di 45′ + 47′. Angoli: 4-5.

Il Chieri Juniores vince anche il ritorno col Pontisola, è semifinale nazionale!

Il Chieri Juniores vince anche il ritorno col Pontisola, è semifinale nazionale!

L’avventura e il sogno del Chieri nel campionato Juniores nazionale proseguono: dopo aver vinto 2-3 l’andata dei quarti di finale, i ragazzi di Pecorari si aggiudicano anche il ritorno col Pontisola imponendosi 4-2 in quella che, in qualunque caso, sarebbe stata la loro ultima partita stagionale al “Rosato”. Gli azzurri guadagnano dunque una meritatissima qualificazione alle semifinali: appuntamento giovedì in Toscana.

Il Chieri detta i ritmi e con l’andare dei minuti legittima il risultato con un’evidente superiorità tecnica. L’1-0 arriva già all’11’ con Bellochio di testa su angolo di Di Sparti: palo-gol e azzurri in vantaggio. Rischiato l’1-1 al 29′, sventato da un doppio miracolo di Maggiolo, il Chieri raddoppia un attimo prima dell’intervallo con Di Sparti che approfitta di un errore difensivo ospite.
Il Chieri sigla il 3-0 all’8′ della ripresa con Di Sparti su bel passaggio filtrante di De Riggi. Il Pontisola accorcia al 14′ con Merati, quindi alla ripresa del gioco i chieresi ripristinano subito le distanze con Benassi che, su assist di Bianco dalla destra, sul primo palo anticipa il portiere in uscita. Nel prosieguo il caldo e la stanchezza si fanno sentire, il Chieri comunque controlla benissimo colpendo pure un palo al 38′ con Di Sparti, finché al 47′ un’ingenuità in area consegna a Lambiase il pallone del definitivo 4-2.

Chieri-Pontisola 4-2
CHIERI: Maggiolo, Nouri, Oyewale (31′ st S. Maggi), Ozara, Bellocchio (16′ st Bechis), Serbouti, Benassi, Gerbino (7′ st Botto), De Riggi (10′ st Ventafridda), Di Sparti, Bianco (19′ st Rossi). 12 G. Maggi 14 Olivera 16 Trevisan 17 De Grandis. All. Marco Pecorari.
PONTISOLA: Quaranta, Frana (19′ st Noris), Zambelli (35′ st Mosca), Zenoni, Gritti (27′ pt Lambiase), Manzinali, A. Rota (1′ st Morlotti), Valois, Gregis, L. Rota (25′ st Cortinovis), Merati. 12 Carrara 13 Ametrano 14 Sinigaglia 20 Ferrari. All. Paolo Marzorati.
TERNA ARBITRALE: Campazzo di Genova (Santini di Savona e Della Monica di La Spezia).
RETI: 11′ pt Bellocchio, 48′ pt Di Sparti, 8′ st Di Sparti, 14′ st Merati, 15′ st Benassi, 47′ st Lambiase.
NOTE: partita di 49′ + 48′. Ammoniti Zambelli, Manzinali. Angoli: 5-3.

(Foto di Piergiorgio Lunati)